12 Tudufushi Thila

Sveglia ore 6, ho rimontato il minidome. Pepe è steso a dormire a poppa, mi dicono di averlo trovato qualche ora prima addormentato sul tavolo … alle 630 c’è il briefing e poi subito in barca. In 30 minuti di navigazione ed arriviamo a Tudufushi Thila, in prossimità di una pass.

Scendiamo e lungo la parete ci sono molti alcionari rosa, ma le condizioni di luce sono peggiori. Sono con Alessio, Giulia, Giorgia, Marco e Walter ma ben presto ci separiamo. Guardando nel blu ci sono squali, barracuda e tonni, ma io sono concentrato sulla parete. Qualche bello scorcio ma mancano gli altri elementi compositivi … modella e sole … proseguo fino a svoltare il corner ritrovandomi su di un plateau roccioso, povero di vita e con una corrente fortissima che spinge.
A tal punto, dopo 40 minuti d’immersione, non vedendo i miei amici, decido di non driftare lungo il reef per non allontanarmi troppo, forse loro lo faranno ma sono in gruppo, è più sicuro risalire subito dopo la sosta di sicurezza e farsi recuperare dai barcaioli.
Così faccio, ovviamente dopo aver fotografato un grosso trigone ed aver visto tre pesci rinoceronte che risalivano agevolmente una corrente per me insormontabile.

Una volta in superficie risalgo a bordo del dhoni ed aspetto i miei amici, mi stendo sul ponte superiore godendo di un po’ di sole che finalmente è fuoriuscito dalle nuvole. Quando tutti sono a bordo raggiungiamo la Ocean Sapphire per fare la prima colazione. Mentre navighiamo verso la parte estrema dell’atollo di Ari Sud ho sostituito l’oblò per montare il Superdome … non si sa mai … siamo in cerca del  … Whale Shark (Rhincodon typus).