Marco Gargiulo

#15 — Banco di Santa Croce, tra piccoli soggetti e nuove fotografie

La prima immersione al Banco di Santa Croce è stata davvero piacevole e, dopo circa un’ora di intervallo in superficie e il cambio delle bombole, alle 11:30 siamo pronti a tornare sott’acqua.

Scendo nuovamente insieme a Peppe e Lisa, che accompagnano i clienti. Anche Gianluigi, dopo essersi fatto vedere per qualche minuto in superficie, torna a immergersi con noi.

L’acqua è sempre molto torbida, ma comincia a farsi sentire una leggera corrente che, probabilmente, contribuirà a ripulirla nei prossimi giorni.

Torno a fotografare le castagnole rosa, le margherite di mare, le donzelle e i saraghi, ma alla fine non mi soffermo sulle cernie, come invece avevo programmato.

Trovo molto più divertente dedicarmi ai piccoli soggetti e alle situazioni che attirano la mia attenzione. Per le cernie ci saranno altre occasioni!

Resto ancora una volta sulla secca principale per circa 45 minuti, ma al momento di risalire mi ritrovo a dover effettuare una sosta di decompressione piuttosto lunga, che prolunga di altri dieci minuti il tempo necessario per tornare in superficie.

Mi dispiace aver fatto aspettare i miei amici per qualche minuto, perché abitualmente cerco sempre di organizzare l’immersione in modo da risalire insieme a loro.

Appena mettiamo piede sul gommone, provvediamo tutti a svestirci per l’immancabile pipì!

Fa abbastanza freddo e mi rendo conto che è arrivato il momento di tirare fuori la muta da 6,5 mm, decisamente più adatta a questo periodo e soprattutto alle immersioni ripetute, in attesa che torni dalla manutenzione la mia stagna, alla quale stanno sostituendo il collo.

Indosso il mio berretto rosso e un giubbino antivento sopra la muta, mentre Gianluigi si mette ai comandi del gommone e ci riporta velocemente alla base.

Arriviamo in porto verso le 13:30. Lavo e sistemo tutto nel borsone, senza dimenticare il GAV con piastra in acciaio, proprio quello per il quale ero sceso al diving questa mattina!

Per le prossime immersioni della settimana dovrò ricordarmi di portarne uno diverso, insieme alla muta più calda.

Nel frattempo avviso a casa che non riuscirò a raggiungere la famiglia per il pranzo da mio suocero. Preferisco rientrare direttamente, fare una bella doccia e rimediare qualcosa da mangiare scavando nel frigorifero.

Ho anche il tempo di concedermi un po’ di riposo, prima di prepararmi per l’appuntamento più importante della giornata: la festa per i 90 anni di mio padre Enrico!

La serata trascorre piacevolmente, in compagnia della famiglia e di qualche amico, tra chiacchiere, sorrisi, fotografie e naturalmente l’immancabile torta di compleanno.

Insomma, una giornata iniziata con due immersioni improvvisate al Banco di Santa Croce e conclusa nel migliore dei modi, festeggiando tutti insieme un compleanno davvero speciale.

Auguri, papà, per i tuoi splendidi 90 anni! ❤️

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