Non è ancora arrivato il momento di poter tornare a immergermi con l’autorespiratore. Mancano ancora alcuni mesi e l’astinenza dal mare comincia a farsi sentire davvero.
Dopo il bellissimo viaggio con mia moglie Mariolina per festeggiare il nostro trentesimo anniversario di matrimonio e qualche giorno di rientro al lavoro, sentivo il bisogno di far finalmente assaggiare l’acqua salata alla mia Sony A7C nello scafandro Nauticam NA-A7C. E chi poteva essere il compagno ideale per questa uscita?
Ovviamente il mio amicone Mimmo Roscigno, compagno di tante levatacce e di innumerevoli sortite fotografiche all’alba. Questa volta, però, con noi c’è anche un altro piccolo pezzo di cuore che ho imparato ad amare come il suo padrone: Argo, il magnifico Golden Retriever del Prof., pronto a concedersi una bella nuotata.
In realtà è proprio la voglia di far fare un bagno al “cucciolone“, ormai cresciuto a dovere, ad aver dato il via a questa uscita. Noi ne approfitteremo per realizzare qualche fotografia e qualche video ricordo.
La sveglia suona alle 5:15. Mentre faccio colazione mando un messaggio a Mimmo, che è già in viaggio. Ho preparato tutto la sera prima: non mi resta che lavarmi i denti, prendere lo scooter e raggiungere il porto di Meta, dove ci siamo dati appuntamento alle sei.
Quando arrivo, Mimmo è già lì insieme ad Argo, che indossa una pettorina galleggiante per aiutarlo durante il nuoto. Mi preparo rapidamente, infilo la muta da 0,5 mm e mi tuffo in acqua. Dopo pochi istanti mi raggiungono anche i miei amici.
All’inizio Argo osserva il mare con un pizzico di diffidenza, poi si convince, si lancia in acqua insieme a Mimmo e comincia subito a divertirsi rincorrendo una pallina da tennis.
Vederli giocare insieme è uno spettacolo.
Ogni volta che Mimmo lancia la pallina, Argo parte deciso, nuota velocissimo e la riporta al suo padrone. All’inizio è così rapido che faccio perfino fatica a seguirlo con le pinne mentre cerco di fotografarlo e riprenderlo con il Sea&Sea 12 mm ad attacco Nikonos montato sullo scafandro Nauticam. A dire il vero, le fotografie realizzate con questo obiettivo non sono venute come avrei voluto. Devo ancora prenderci la mano e capire bene come sfruttarlo al meglio, soprattutto con soggetti così dinamici e imprevedibili. Anche queste prove, però, fanno parte del percorso di conoscenza di una nuova attrezzatura e mi saranno certamente utili per il futuro.
Devo fare anche attenzione al suo entusiasmo. Più di una volta viene a salutarmi con la sua incontenibile voglia di giocare e, in uno slancio particolarmente energico, sfiora l’oblò della fotocamera, la maschera e perfino il mio viso con le zampe. Per fortuna solo un leggerissimo graffio sulla guancia, assolutamente involontario.
Trascorriamo circa un’ora tra giochi, fotografie e riprese video. Quando usciamo dall’acqua, Argo è visibilmente stanco ma anche felicissimo. Mimmo provvede subito a sciacquarlo con acqua dolce e a fargli bere e riprendere le forze, mentre io sistemo con calma la mia attrezzatura.
Restiamo ancora qualche minuto a chiacchierare di fotografia, delle nuove attrezzature e, inevitabilmente, della mia ripresa delle attività subacquee, che ormai sembra avvicinarsi sempre di più.
Poi ci salutiamo.

Alle otto sono già sotto la doccia, dopo aver lavato accuratamente tutta l’attrezzatura fotografica. Adesso non vedo l’ora di scaricare le immagini sul computer e rivedere le fotografie di questa bellissima mattinata trascorsa con i miei amici.
E, soprattutto, non vedo l’ora di tornare al mare anche nel pomeriggio… questa volta semplicemente per godermelo insieme a mia moglie.