Sveglia comoda stamattina: faccio colazione, poi accompagno mia moglie per la sua. La sala è gelida e rischiamo quasi di ammalarci, mentre il meteo peggiora con le nuvole che coprono il cielo. L’appuntamento con i giurati è alle 9:30 per valutare le foto delle categorie Compatte e Action Cam – Smartphone. Saremo in tre: Stefano Gradi, Elio Nicosia e il sottoscritto. Prima di cominciare però, è doveroso uno scatto goliardico in giardino! Dopo circa due ore completiamo entrambe le categorie e siamo pronti per la gita turistica a Gallipoli.
Ormai la mia vettura è diventata il “pulmino della giuria”: con i suoi sette posti accoglie anche le nostre signore. Con un’ora di viaggio raggiungiamo Gallipoli, non prima però di una sosta obbligata al distributore per fare carburante. Parcheggiamo nella zona del porto e raggiungiamo i nostri amici fotografi che hanno prenotato un tavolo in un tipico ristorante di pesce. Qui ci raggiunge anche Elisa Isotta e rivediamo alcuni concorrenti rientrati apposta per le premiazioni. Pranziamo benissimo con specialità locali: il conto è salato, ma giustificato dall’ottima qualità.
Nel pomeriggio torniamo a Otranto, perché alle 18 è prevista la proiezione delle fotografie e la pubblicazione delle classifiche finali:
Dopo un passaggio in camera ci prepariamo e raggiungiamo la sala. Nel frattempo porto con me l’iPad per seguire anche Juventus–Atalanta. Dopo circa un’ora e mezza ci trasferiamo nella sala da pranzo per una cena veloce: alle 21, infatti, dobbiamo essere al castello per la premiazione ufficiale.
Arrivati al porto, entriamo nel castello non senza scattare qualche foto scherzosa prima di raggiungere la sala, elegante e gremita fino in fondo. Poco dopo le 21 inizia la cerimonia: proiezione delle immagini e premiazioni, a partire dalle categorie Smartphone e Action Cam, poi Compatte, quindi il campionato per Società e infine quello Reflex. Per ogni categoria vengono premiati i vincitori, eseguito l’inno nazionale e consegnate magliette azzurre e medaglie. Viene a trovarmi qui anche il mio amico ingegnere Umberto Raganato che mi ha portato dei coperchi per minidome realizzati su misura per me! Restiamo fino alle 23 circa, poi usciamo sotto una leggera pioggerella salutando amici e concorrenti: alcuni partiranno subito nella notte, altri li rivedremo a colazione.
La mattina seguente ripartiamo poco dopo le 9. Il cielo è nuvoloso ma riusciamo a evitare la pioggia per buona parte del viaggio. A metà strada ci fermiamo per un caffè e uno spuntino, poi riprendiamo l’autostrada verso Napoli affrontando un tratto di pioggia leggera. Alle 14:30 lasciamo Guido Villani nei pressi della stazione, quindi invertiamo la rotta verso Sorrento. Purtroppo il traffico non manca, ma poco dopo le 15:30 siamo finalmente a casa.
Sono provato dalle sei ore di guida, ma soddisfatto: ho rivisto tanti amici, condiviso momenti indimenticabili con i miei compagni di giuria – con i quali ormai c’è un bellissimo feeling – e mi sono divertito tantissimo. Un altro weekend che si conclude, si torna al lavoro… anche se la voglia di tornare presto in acqua a fotografare è davvero tanta!