2013-12-18 Marina Grande – Immersione Notturna

Dopo una mattinata trascorsa ad inseguire Babbo Natale fino a Castellammare di Stabia per consegnargli la letterina di mia figlia Lidia, solo nel pomeriggio riesco ad organizzarmi per un tuffetto notturno. La giornata è stata soleggiata e calda, un vero peccato lasciarla asciutta! Appena calata la sera, dopo aver contattato mio padre per la disponibilità, passo a prenderlo con direzione porticciolo di Marina Grande. Ero deciso ad andare da solo e lo avrei fatto in mancanza del mio fedelissimo papà. Alle 18:30 sono pronto e mi tuffo nell’acqua cristallina; proseguo subito verso il largo, dove l’acqua però è più torbida con tante particelle in sospensione. C’è anche una enorme luna piena e ciò non depone a favore ….

Mi dirigo subito in profondità, in cerca di qualcosa di interessante … una enorme stella corazzata passeggia sui ciottoli, poi le immancabili triglie ed i laterizi che scappano all’approssimarsi delle lampade. Ecco finalmente qualcosa da fotografare, la bella attinia notturna Andresia partenopaea, con i tentacoli estroflessi verso l’alto, nella tipica posizione di predazione. Poco più avanti un’altra attinia notturna, l’Alicia mirabilis. Stasera ho montato il Tokina 10-17 segato dall’amico Rosario Scariati, accoppiato con il teleconverter Kenko 1.4x all’interno del minidome da 4,5″ di Isotta e tre flash, due Inon Z240 ed un Isotta AV100 usato in slave.

Per l’esperienza maturata, l’accoppiata tra orario e luna piena non promettono grandi incontri, come infatti accade. Al rientro dal solito giro, una rete da posta mi sbarra il passaggio verso la riva. La costeggio per aggirarla, mi fermo però quando trovo alcuni pesci imprigionati. Inizio a scattare alcune immagini ad una triglia e poi ad un sarago fasciato, irrimediabilmente intrappolati. La situazione è drammatica ma sono solo e non è il caso di tentarne la liberazione.

Terminato il periplo della rete, raggiungo il pontile dove mi attende papà. Mi mantengo quasi all’interno dei 60′ concordati, scorando solo di qualche minuto dopo aver ampiamente segnalato in superficie la mia presenza. Qui incontro una bella seppia che mi “tira” gli ultimi scatti della serata.  Sono ormai le 20:15 quando ho terminato le operazioni di svestizione, corro subito a casa giusto in tempo per la partita di Coppa Italia Juventus-Avellino.