Dopo una mattinata trascorsa a sbrigare commissioni insieme a mia moglie, subito dopo pranzo sono salito sullo scooter con lo zaino fotografico per l’avifauna ed ho raggiunto il mio amico Mimmo Roscigno. Lì ho lasciato il motorino e siamo saliti sull’auto del Prof. direzione Castel Volturno.
Arriviamo sul posto, che Mimmo conosce bene, e ci fermiamo in attesa dei protagonisti della nostra uscita fotografica: i falchi grillai, presenza non così frequente qui in Campania. Pochi minuti dopo il nostro arrivo, senza esserci minimamente messi d’accordo, compare un’auto familiare… è il nostro amico Ciro De Simone, che aveva avuto la nostra stessa idea.
L’attesa è lunga. Li osserviamo in lontananza mentre volteggiano nel cielo, poi finalmente, dopo alcune ore di appostamento, iniziano ad avvicinarsi al rudere dove abitualmente trovano rifugio. Riesco a scattare qualche fotografia, anche se la mia Sony A7C abbinata al Sony 200-600 mm, senza moltiplicatore di focale, rende i soggetti ancora piuttosto piccoli nel fotogramma, con inevitabili limiti sul dettaglio finale.
Nel frattempo individuo anche un gheppio posato su una casa diroccata, ma pure lui resta decisamente troppo distante per il mio attuale set-up fotografico.
Più tardi decidiamo di spostarci nei pressi del fiume Volturno. Qui il ritmo cambia completamente. Restiamo ad osservare il lento passaggio degli uccelli mentre il gracidio delle rane accompagna il tramonto. Alcune nitticore attraversano il cielo, le folaghe si muovono tranquille tra i riflessi della vegetazione sull’acqua e, ad un tratto, compare perfino una nutria che attraversa il fiume.
Sono ormai le 19:30 ed io devo rientrare a casa per uscire con mia moglie, così iniziamo il ritorno dopo un ultimo selfie ricordo insieme a Mimmo e Ciro. Arrivato a casa del Prof. riprendo lo scooter e mi rimetto in viaggio verso Sorrento. Per evitare il traffico della galleria allungo un poco il percorso, ma riesco comunque ad arrivare a casa puntuale, poco dopo le 21.
Giusto il tempo di abbandonare la mimetica fotografica per indossare qualcosa di più adatto ad una cena al ristorante con mia moglie. La serata però è destinata a continuare ancora a lungo… ho infatti un nuovo appuntamento con il Prof. all’una di notte. Ma questa è un’altra storia, che racconterò nel prossimo episodio!