Archivi categoria: Concorsi

Ortonamare 2019

Ancora una volta i Pesci San Pietro non mi deludono, sono infatti contento per il terzo posto nella Categoria Tematica “E come sfondo il colore nero”  ed il Runner-Up nella Categoria Macro, nel Concorso 

Ecco la foto terza classificata nella categoria Tematica

e quella finalista nella categoria Macro

Qui sotto il link alla pagina del concorso con le foto

http://www.ortonamare.org/IT/Home/index.php?id=1&leng=IT

SILENTLY 2019 – Belgrado

Buone notizie da Belgrado, anche quest’anno due primi posti nella categoria Fish Color e Fish Black & White, terzo posto nella categoria Macro Color e secondo posto Macro Black & White, ma soprattutto il Grand Prix Portfolio 2019. Bene così!

 

http://www.ari.rs/srb/arhiva/2019-10-27%20Nagradjeni%20auto%2019.htm

NPOTY 2019 Finalist

Questa volta solo l’illusione della possibilità di vittoria, durata 24 ore, quando mi sono reso conto che la mail di richiesta dei files Raw non arrivava … comunque è stato bello lo stesso!

Ecco le due foto:

“Twins” nella categoria Underwater 

“Plastic for Dinner”nella categoria Man & Nature

In c..o alla balena al mio amico Domy che invece è tra i vincitori!

 

Concorso Abissi Underwater Photo Venice 2019

Un grande piacere ricevere finalmente una telefonata dagli organizzatori del concorso fotografico internazionale Abissi Underwater Photo Venice 2019. Sono veramente contento!

Un secondo posto nella categoria “Fish in the Trash” con la foto della medusa me “mangia” una busta di plastica 

Un terzo posto nella categoria “Macro” con un’aguglia in caccia a pelo d’acqua, fotografata quest’estate a Saline Joniche

ed un quarto posto nella categoria “Grandangolo” con una foto di un pesce civetta fotografato ad aprile in una notturna indimenticabile, sempre a casa di Domy Tripodi. 

15th Trough Your Lens – Scuba Diving Magazine’s Underwater Photo Contest 2019

Primo giorno al mare a Sorrento dopo la parentesi Greca, caldo torrido, esco dall’acqua dopo un paio d’ore ammollo, mi sdraio all’ombra sul lettino e prendo l’ipad … controllo la posta in arrivo dagli USA …

ovviamente clicco sul link al website … per scoprire la foto e la posizione:
3° Classificato categoria MACRO nel prestigioso Concorso Fotografico Internazionale 15th Trough Your Lens – Scuba Diving Magazine’s Underwater Photo Contest 2019.
Sono felicissimo anche perchè ci sono altri grandi nomi tra i  premiati e le foto sono bellissime. Il mio  orgoglio è però sempre quello di portare le bellezze del mare di Sorrento in giro per il mondo, infatti è la foto di un Pesce San Pietro (Zeus faber) scattato quest’inverno a Marina Grande, sotto casa mia, con la mia fedele compagna d’immersione, la Nauticam NA-D850, nera come la notte nella quale ho scattato la foto!

https://www.scubadiving.com/scuba-diving-magazines-2019-underwater-photo-contest-winners

https://www.scubadiving.com/scuba-diving-magazines-2019-underwater-photo-contest-winners?utm_medium=social&utm_source=facebook

Festival International de l’Image Sous-Marine de Nouvelle-Calédonie

Molto soddisfatto per il doppio piazzamento nel Festival International de l’Image Sous-Marine de Nouvelle-Calédonie! 

Dall’altro capo del mondo una foto “ZEUS” del Pesce San Pietro conquista la medaglia d’oro nella categoria Macro/Ravvicinata

mentre la serie tematica “Dancing in the Dark” conquista una medaglia d’argento.


Mar Piccolo di Taranto con Mimmo, Gianluca e Francesco

Oggi la sveglia suona alle 5:30, devo sbrigarmi a fare colazione e vestirmi in tempo per raggiungere il mio amico Mimmo a Torre Annunziata alle ore 7. Riesco a rispettare i tempi perfettamente, avendo già caricato l’automobile in serata, ho dovuto solo imbarcare in macchina la fotocamera ed i vestiti per qualche giorno di relax in Salento. Ci siamo anticipati di un giorno per raggiungere Santa Caterina di Nardò dove saremo impegnati a giudicare le fotografie subacquee che saranno scattate dai partecipanti al 2° Trofeo SalentoSub 2019. Il viaggio procede spedito ed arriviamo alle 10:30 al Centro Commerciale La Mongolfiera di Taranto, con mezz’ora di anticipo sul calcolo del navigatore satellitare, dove ci incontreremo con Gianluca Romano, l’inarrestabile organizzatore del concorso fotografico salentino. Gianluca arriva puntualissimo alle 11, nell’attesa noi abbiamo approfittato per effettuare una “visita” alla toilette della struttura. Dopo i saluti, in pochi minuti siamo al punto dal quale entreremo in acqua nel Mar Piccolo. Mentre sistemiamo le attrezzature e le automobili, ci raggiunge Francesco Pacienza che, assiduo frequentatore del luogo, ha da effettuare alcune prove con uno scafandro subacqueo per smartphone, con comandi ottici completamente remotati all’esterno da una specifica applicazione che deve essere messa a dura prova prima di essere rilasciata definitivamente per la vendita.   

Alle 12 siamo in acqua. Ho indossato la muta stagna per poter restare in acqua a lungo, sono previste oltre due ore d’immersione e la temperatura dell’acqua ancora non è estiva, a causa del meteo  che continua ad essere poco stabile.  Partiamo tutti insieme ma immediatamente ci perdiamo di vista, ogn’uno segue il suo percorso di ricerca di soggetti da fotografare che sono tantissimi. Abbiamo tutti optato per il minidome, in particolare io ho abbinato il Sigma 15 mm sulla mia Nauticam NA-D850, con i flash Ikelite DS161. Gli spirografi sono dappertutto, ma non così tanti come mi hanno raccontato gli amici. Anche i crinoidi sono praticamente spariti, mentre un tempo tapezzavano completamente le strutture immerse nell’acqua. E’ in ogni caso un gran bel vedere, ghiozzi, bavose, nudibranchi, anellidi, ascidie, spugne e granchi.  Mentre sono intento a guardare alla base dei gambi degli spirografi in cerca di cavallucci marini, vengo “catturato” dal colore arancio di un verme piatto Yungia aurantiaca …. solo un attimo dopo metto a fuoco la situazione eccezionale, che solo il Mar Piccolo di Taranto può regalare … il verme piatto è salito sul corpo di un ippocampo maschio con la tasca piena dei suoi piccoli. Le prime foto non sono ottimali perchè scattate dal punto di ripresa sbagliato, giro intorno al soggetto e mi posiziono nel punto adatto ma ho difficoltà ad infilarmi tra gli spirografi senza farli chiudere. Intanto il verme arancione passeggia sul pesce che inizia a fissarmi dritto negli occhi. Scatto una sequenza  d’immagini avvicinandomi sempre più, peccato che proprio nel momento in cui ho raggiunto la posizione ottimale e “definito” l’inquadratura desiderata, il verme è andato ormai via dal corpo del cavalluccio e scivola lungo il tubo allontanandosi dalla scena. Il cuore mi è salito in gola, è stata una grande emozione poter ammirare una tale situazione insolita, confermando così la peculiarità di questo sito d’immersione dove Francesco aveva immortalato una Cromodoris luteorosea (oggi abbondantissime) passeggiare su un cavalluccio marino.  Ne vedo almeno altri 5, delle due diverse specie, sia maschi con il “pancione” che femmine, ma tutti dal colore bruno scuro. Nonostante le 100 Bar residue nel monobombola 15 litri risaliamo dopo oltre 120 minuti, soddisfatti e stanchi, con un leggero mal di schiena causato dalla posizione inarcata verso la superficie. Risaliamo incredibilmente tutti insieme, ritrovandoci a ridosso del pontile di cemento. Questo luogo è magico e pieno di sorprese ed avrebbe “meritato” un secondo tuffo con una configurazione macrofotografica, ma è anche ricco di … rifiuti antropici di ogni genere, plastici e non, con il fondale completamente coperto da vecchie reti di plastica che si usano per contenere i famosissimi mitili tarantini. Sistemiamo tutte le attrezzature e ci mettiamo in viaggio per Santa Caterina di Nardò con Gianluca che ci fà da guida attraverso le stradine interne per “tagliare” gran parte del percorso, mentre Francesco se ne torna a casa. Pranziamo mentre siamo in auto con i panini portati da casa e dopo 90 minuti arriviamo a destinazione. Raggiungiamo il Diving Costa del Sud, dove campeggia un enorme poster pubblicitario dell’evento, scarichiamo le attrezzature e ci fermiamo a prendere un caffè al bar del porto e per incontrare i nostri amici pugliesi. Verso sera ci sistemiamo nelle camere ed andiamo a cena in un locale lì vicino dove non può mancare un bel boccale di birra! Domattina si va ancora in acqua a vedere il relitto dell’aereo Junker 88.

ONE EYELAND – TOP 10 Black & White Photo Contest 2019

La settimana lavorativa si conclude al meglio, con l’arrivo di una email dal Photo Contest Internazionale ONE EYELAND – WORLD’S TOP 10 BLACK & WHITE PHOTOGRAPHERS 2019 , dedicato solo ad immagini in bianco e nero. La foto scattata alle Maldive dello squalo nutrice al tramonto, conquista una medaglia di bronzo nella sezione Nature. 

#OneEyeland
#Top10BlackAndWhitePhotographers
#Top10BlackAndWhitePhotographers2019

Sono molto contento, trattandosi di un concorso non esclusivamente subacqueo, quindi con una enorme platea di partecipanti. 

Ecco qui le foto ed il link al sito 


https://oneeyeland.com/top-10/photo-contest/black-and-white/award_images.php?v=4&award_id=2525&year=2019&fbclid=IwAR2qEx8e0iWhuqX5-YVIpeJK5Zgp_v8D-rgfrkw_sLpWHzYW62m76zZBWdA