2013-07-19 Numana Sassi Neri – Immersione Notturna

Alle 19:30 ritorno al diving dove incontro l’amico Roberto Spinsanti, siamo tutti pronti per l’immersione notturna delle ore 20:30. Si parte in gommone per il sito Sassi Neri quando la luce del sole è ancora visibile all’orizzonte. Il GURU Marco Giuliano è come sempre precisissimo nel suo briefing, illustrandoci nel dettaglio il percorso subacqueo e … cosa avremmo incontrato! Chi non conosce bene Marco non può immaginare la sua padronanza di ogni metro quadro di fondale del Monte Conero; la maestria con cui si muove tra i sassi senza alcun riferimento visibile ai comuni sub-mortali, è semplicemente disarmante …. al buio, nell’acqua torbida …. non resta che seguirlo ciecamente, incollato alle sue pinne!

Siamo scesi da meno di 30 secondi sulla radura sabbiosa quando immediatamente mi mostra una piccola seppia, mentre scatto le prime foto, a poca distanza mi segnala un nuovo incontro … un gioiello! Un minuscolo pesce prete, grande 2cm! Mi avvicino ed inizio a scattare, ben presto l’acqua diventa inguardabile per la sospensione sollevata e lo perdiamo di vista.

Proseguiamo ed è un succedersi di incontri … crostacei delle più svariate specie, Maja, Dromia, Macropodia sono abbondantissimi, molti di essi hanno l’addome carico di uova, con tanta fortuna è possibile trovarne una coppia “abbracciata” pronta per la fecondazione ed assistere alla liberazione della progenie in diretta! Riusciamo a “beccarne” una, attendiamo qualche minuto sperando che si possa verificare il magico evento, poi proseguiamo. Marco allora mi mostra un granchio testa di morto! Sono felice perché ne avevo visto uno a Marina Grande di Sorrento, questo inverno, dopo tanti anni di assenza, ma non ero riuscito a fotografarlo. Mentre scatto il GURU mi chiama ancora con la sua potente torcia … questa volta è una coppia di Ilia nucleus, che si fronteggiano con le chele aperte. Non sono nella pelle … e nemmeno nella muta!

In qualsiasi altro posto del mondo, escluso Lembeh, tutti questi incontri potrebbero essere eccezionali … a Numana succede ancor di più!

Proseguiamo tra i sassi e le balze di roccia quando Marco mi mostra alcune magnose adagiate al di sotto di una rientranza della roccia. Anch’esse non le vedevo da decenni! Dopo poco una Dromia con una spugna gialla caricata sul dorso ed infine, in una spacca, un enorme astice mediterraneo, che non avevo mai visto dal vivo! Sono passati oltre 60 minuti, l’aria nei monobombola da 10L è quasi finita, Marco incredibilmente ci riporta alla catena della boa! Incredibile … spengo i flash ed inizio a riguardare le foto sul display quando una luce mi avverte dal basso … riscendo con le ultime 50BAR che residuano … ancora un astice, questa volta più piccolo che passeggia sul fondo … lo seguo fino a superarlo, inizio a fotografarlo mentre si muove verso di me, spinto dal gruppo di subacquei che lo ha scoperto a passeggio sul fondo. Mi urta quasi l’oblò piano, prima di deviare verso una spaccatura dove rifugiarsi per il resto della notte.

Un’emozione del genere resta indelebile nella mia mente, un qualcosa da raccontare agli amici nei periodi di lontananza forzata dal mare!

La serata si conclude amabilmente, davanti ad una gustosa pizza presso un ristorantino direttamente sulla spiaggia di Numana.