Marco Gargiulo

2013-06-08 Ventotene Molo 4

Come sempre in occasione delle gare, sono giù dal letto in anticipo rispetto alla sveglia prefissata. Sistemo le batterie all’interno dei flash INON Z240 e monto la mia custodia ISOTTA D800 con il Nikon 16 mm e l’oblò da 6″ per realizzare delle foto grandangolo al Molo 4. Si sveglia con me anche il resto della famiglia a causa del rumore che inevitabilmente produco. Scendiamo tutti a far colazione alle 7:30, sulla magnifica terrazza dell’hotel che si affaccia sull’isola di Santo Stefano. La giornata è magnifica con un sole caldo ed il mare liscio come l’olio. Saluto le mie donne e,  mentre loro si avviano in spiaggia, mi avvio a sistemare l’attrezzatura al diving per essere pronto per la partenza del gommone alle 8:30. Espletate le formalità pre-gara, partiamo alla volta dell’isola di S.Stefano ed ormeggiamo in una piccola insenatura dall’acqua cristallina. La visibilità è migliorata rispetto a ieri, tanto da far distinguere il fondale fino a quasi 30 m di profondità. Allo start della gara alle ore 9:10 sono tra i primi a scendere in acqua. Provo a dirigermi subito verso i massi su cui sono presenti le gorgonie rosse, seguito da Raffaele Livornese, ma dopo aver pinneggiato a lungo senza vederne traccia, decido di fermarmi prima, nei pressi della tana della grossa cernia che si è infilata sotto alcuni enormi massi. Sperando di incontrarla a tu per tu, entro nella cavità ma del grosso serranide nessuna traccia …. scopro però una seconda apertura della grotta, molto più ampia da cui deve essere fuoriuscita. Mi fermo lì, con la pancia adagiata al fondo e la bombola che ogni tanto tocca sulla roccia seguendo i miei movimenti. La spaccatura è interessante ed illuminata dai raggi del sole, peccato non avere mia figlia Lorenza con me! Comincio a riavvicinarmi al gommone solvolando il fondale in cerca di qualche spunto fotografico, qui sono numerose le spaccature con le pareti ricoperte da spugne arancioni e gialle. È trascorsa la prima ora quando decido di salire in barca a cambiare ottica per montare il micro nikkor 105 mm e lo snoot, per realizzare alcune foto alle margherite di mare, presenti anche nella grotta distante pochi metri dal gommone. Nelle operazioni di cambio ottica, sporco inavvertitamente la lente frontale dell’obiettivo e ciò mi comporta oltre 20′ di ritardo nel montaggio della fotocamera. Manca solo una mezz’ora quando finalmente ritorno in acqua, per realizzare la foto macro dei Parazoanthus axinellae. Il tempo è poco, ma riesco finalmente a scattare una foto come desiderato. Risalgo in superficie a pochi minuti al termine della gara.

Ormai lo sforzo è quasi finito …. manca solo la scelta delle sei immagini da presentare alla giuria: due macro, due pesce e due grandangolo. Un boccone veloce con la famiglia e poco dopo sono a ritirare la memory card presso la sede dell’AMP di Ventotene; subito corro in camera a controllare il lavoro realizzato. Come sempre è ardua la scelta, soprattutto nella categoria pesce, dove sono indeciso sui soggetti da presentare e sul tipo di scatto …. primo piano oppure figura intera? Guidato dall’idea che alcuni giurati sono provetti “safaristi”, decido di utilizzare gli scatti in cui i pesci sono in movimento all’interno del loro habitat, mentre nella foto macro decido rapidamente per due scatti “grafici”; nella categoria grandangolo inserisco due scatti di situazioni diverse, come suggerito nel briefing …e quindi … una parete con gli Astroides ed il branco di barracuda. Non resta che consegnare ed attendere il responso della giuria. Finalmente posso distendermi sul letto a riposare, mentre le mie donne sono in giro per l’isola. Più tardi passo in camera da Giorgio Cavallaro per aiutarlo a realizzare lo slideshow per la serata di premiazione; mentre guardo le foto mi accorgo subito della bontà delle 6 foto di Franco Pedrelli, il mio favorito per la vittoria …. Quando scendo verso le 19:00 in piazza, mi accolgono i saluti ed i complimenti di tutti … non immaginavo che fossero già disponibili le classifiche … maldestramente esposte subito in bacheca da Filippo Massari, come consuetudine in ambiente federale, rovinando la souspance per la serata di premiazione. Mi avvicino ed apprendo di essere arrivato primo nella categoria macro, secondo in quella grandangolo e terzo assoluto. Un buon risultato, peccato solo non esser rientrato tra i primi proprio nella categoria pesce!

Ceniamo tutti insieme alle 20:00 in attesa che cali la notte sull’isola, per la premiazione dei vincitori e consentire la visione delle fotografie, proiettate in dissolvenza incrociata sullo schermo al centro della piazza antistante il municipio. La serata è ventilata e fredda, al termine ci riscaldiamo adeguatamente con l’ottimo vino offerto da Egidio Isotta & Co fino a tarda notte. Il giorno seguente è in programma la visita all’isola di Santo Stefano ed al suo carcere borbonico, prima di rientrare a casa con il traghetto delle 16:30.

http://giorgiocavallaro.blogspot.it/2013/02/1-trofeo-isotta-isola-di-ventotene-2013.html

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