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XI Trofeo Poseidon Team

Oggi ho trascorso una bellissima giornata insieme ai miei amici del Poseidon Team A.S.D., con la “supervisione” di un caro amico che ci ha lasciati inaspettatamente da un mese.

La giornata inizia prestissimo perché abbiamo appuntamento presso la Baia delle Sirene (ex Giardino Romantico) alle ore 8:15. Scendo con lo scooter alle 7:45 e senza aver concordato nulla, mi incontro nei pressi dell’ospedale di Sorrento il gruppo dei miei amici, a cui si è associato anche Gianfranco Capodilupo, grande fotografo e videoperatore che ci aiuterà a realizzare un breve filmato.

Raggiungiamo il cancello ed attendiamo l’arrivo del custode che incredibilmente arriva con un’ora di ritardo. Iniziano ad effettuare alcune incombenze burocratiche mentre aspettiamo e solo quando siamo giù allo stabilimento balneare, finalmente i ragazzi possono vestirsi ed iniziare la competizione.

Prima di dare lo Start alla gara alle ore 10, salutiamo il nostro amico Raffaele lasciando dei fiori in mare, tra applausi e le lacrime di tutti noi. 

In qualità di direttore e giudice di gara, lancio finalmente il segnale di inizio alle quattro ore di competizione. Gli atleti iniziano a scattare le foto nei primi metri d’acqua, con i fiori lasciati in mare  che inizialmente prendono il largo per poi ritornare in mezzo a noi poseidoniani, Raffaele era sempre presente nelle nostre iniziative sociali e anche oggi voleva fare lo stesso.

Trascorro le ore di attesa insieme al mio amico dott. Salvatore Aprea, che è venuto per assicurare la salute dei ragazzi in acqua, ma anche con gli altri amici venuti per rendere possibile la manifestazione. 
La giornata è splendida, con sole caldo, anche troppo, tanto che bisogna spogliarsi per non soffrire. La tentazione di tuffarsi per fare il bagno è enorme ma il ruolo odierno non me lo consente, devo controllare cosa avviene in acqua e fare assistenza tecnica ai ragazzi che me la richiedono.

Intorno alle 13 cominciano a ritornare a terra i primi concorrenti ed io mi prodigo aiutandoli ad aprire gli scafandri e rimuovere le schede da copiare. Entro le 14 tutti gli atleti sono fuori dell’acqua e dopo essersi svestiti, mangiamo una fetta di torta caprese preparata da Cinzia. Completata la copia di tutti i files su un hard disk esterno, rientro subito a casa per non perdere la partenza del Gran Prix di Montecarlo di F1. 

Mentre sono davanti alla tv per guardare la corsa, mangio qualcosa e  al termine vado a casa dei miei genitori dove ho provveduto a caricare i dati e le immagini dei concorrenti nel programma Safari Manager, prima di procedere alle fasi di giuria. 
Per evitare contatti con estranei in questo periodo di pandemia, ho organizzato una giuria “in famiglia” coinvolgendo mio padre Enrico, mia madre Maria Rosaria e mio fratello Arturo. Così ci siamo accomodati sul divano ed ho mostrato loro le foto da votare.

Alle 20 abbiamo quasi finito, arriva Antonio Mario, presidente del Poseidon Team, per portarmi alcune correzioni da effettuare dopo aver completato il gruppo di convalida delle specie fotografate e quindi siamo pronti a tirar fuori le classifiche.

Finisce così una bellissima e faticosa giornata, non resta che concluderla davanti alla televisione per seguire l’ultima giornata del Campionato di Calcio di Serie A con gli ultimi verdetti sulla qualificazione alla Uefa Champions League!

Lorelei in apnea con Dario, Antonio e Thomas

Ieri sera mi squilla il telefono mentre sono sul divano … “Scendi che sto sotto casa tua!” Mi metto le scarpe ed indosso la mascherina e mi precipito per le scale per raggiungere il mio amico al Pub. E’ Dario che è passato per salutarmi e per prendere accordi per l’appuntamento di questa mattina. Concordiamo un orario comodo, ore 9 e lo prego di prepararmi la bottiglia di acqua calda saponata per indossare la muta.   

Suona la sveglia e vado a fare la colazione, devo accompagnare mia figlia Lidia a scuola alle 7:45 con lo scooter. Quando rientro effettuo il rituale passaggio in pescheria e poi ritorno a casa. Completo le operazioni di chiusura delle attrezzature e, leggendo il messaggio sulla chat del Poseidon Team A.S.D., apprendo che l’appuntamento è anticipato alle 8:30. Scendo e passo in garage a prendere piombi, attrezzatura e boa segna-sub e raggiungo il cancello di casa di Dario. 

Mi apre ed entro nel cortile, dopo qualche minuto scende già vestito con la muta. Aspettiamo l’imminente arrivo di Antonio e suo figlio Thomas ed iniziamo la discesa delle scale che ci portano a livello del mare. Abbiamo però la necessità di avvisare i rocciatori, che sono a lavoro per rimuovere del materiale pericoloso, di interrompere per qualche minuto le loro operazioni e consentirci di passare sotto il costone in sicurezza. Ci sistemiamo ed iniziamo a vestirci. Dario mi ha preparato la saponata e l’operazione d’indossare la muta avviene con inimmaginabile semplicità! Sto iniziando anche a familiarizzare con la muta da apnea tanto è vero che l’ho anche fatta modificare dal mio amico Edosub, per aggiungere un “accessorio” indispensabile per le lunghe permanenze in acqua.

Oggi uso per la prima volta la nuova cintura di piombi “marsigliese” abbinata allo schenalino ed ho portato con me di nuovo la GoPro Hero 7 Black e la custodia universale per smartphone NAUTISMART PRO, con dentro il mio telefonino Xiaomi. 

Ci tuffiamo e l’acqua è torbida e con un poco di risacca.   Mi dedico a scattare qualche foto a mezz’acqua ma anche ai miei amici che si stanno allenando per la prossima gara selettiva di safari Fotosub che organizzeremo tra quindici giorni alla Baia delle Sirene di Massa Lubrense. Trascorriamo oltre 3 ore in acqua ma effettuo pochissimi tuffi perché oggi il moto ondoso mi disturba non poco. Si vedono alcuni piccolissimi polpi, una seppia ed uno spirografo, ma anche tanti rifiuti, tra di essi un enorme copertone di un trattore ed una scaletta metallica.

(foto GoPro)

(foto Xiaomi)

Alle 12 come concordato siamo fuori dall’acqua. Le onde sono aumentate ed è abbastanza complicato risalire sugli scogli con le due fotocamere tra le mani. Questa volta non risaliamo con le mute le togliamo e ci asciughiamo. Una mezz’ora dopo siamo pronti per la faticosa salita, è necessario però avvisare di nuovo i rocciatori per consentire il nostro passaggio.

La salita è sempre memorabile, ma dopo qualche sosta, arriviamo in cima. Salutiamo Elena ed i bambini che stanno giocando in cortile e rientriamo alle nostre abitazioni. Subito mi metto a lavare le attrezzature e poi a fare doccia. Alle 13:45 scendo di nuovo per andare a riprendere Lidia a scuola e finalmente sedermi a tavola per il pranzo.

Sono abbastanza “cotto” quando mi siedo sul divano per guardare le qualifiche del GP di F1 con mia figlia Lorenza; inesorabilmente alterno veglia e sonno, ma non mi perdo la Q3 e la Pole Position  n.100 di Lewis Hamilton!

 

#9 Marina Grande di Sorrento con Antonio e Thomas – Immersione Notturna

La giornata inizia malissimo, sono andato a dormire molto tardi ed avevo impostato la sveglia alle 8, dovevo andare a fare la spesa in pescheria per il pranzo del sabato, portare le bombole alla ricarica, incontrare una persona per lavoro alle 9 nei pressi dell’ospedale … e invece le batterie della sveglia si sono scaricate e mi sono alzato, come non avviene da una vita, alle 11!
Mortificato telefono al mio amico e ci accordiamo per vederci di lì a poco. Mi vesto in fretta e lo raggiungo, parliamo per un pò, poi lo saluto e torno indietro per andare in pescheria. Sono le 12:30 e c’è una fila enorme davanti al negozio della pescheria Scelzo, aspetto qualche minuto ma alla fine desisto, osservando i banchi svuotarsi progressivamente del materiale ittico di mio interesse.
E’ proprio una giornata NO. Telefono a casa a mia moglie per avvisarla e per farle approntare un piano B per il pranzo. 
Dopo pranzo prendo l’iPad per accedere ad una piattaforma aziendale e non si riesce ad entrare, quando poi ci riesco dopo mille tentativi, quello che cercavo non è più disponibile! GGGGRRRRRR!

Tutto sembra suggerirmi che è il caso di mettersi tranquillo a casa e non fare altro … non ne sono capace, sono inquieto ed ho bisogno di rilassarmi. Mi messaggia Antonio Mario invitandomi a prendere un caffè con lui e Gianpiero Liguori. Alle 16:30 scendo e porto le due bombole scariche da Maresca Sport, poi vado da loro. 

Oggi ho in programma una immersione notturna con Antonio e Thomas a Marina Grande, prima dell’imminente passaggio in zona rossa nella quale non potremo muoverci. In serata c’è anche la partita della mia squadra del cuore, in queste occasioni di solito non vado mai a mare per seguirla tifando, ma per una volta, darò priorità al mio primo amore, il mare.
Fortunatamente ho ancora una bombola carica in garage ed ho ricaricato preventivamente le batterie dei fari. Per rilassarmi un poco, ho effettuato una nuova pulizia dell’O-ring della custodia Nauticam NA-D850 che si è riempito di granelli di sabbia dopo l’ultima immersione. 
Rientrato a casa dopo il caffè con i miei amici mi metto a lavoro … a sistemare la fotocamera. Il nostro appuntamento è alle 18:45 ed ho un’ora per preparare il tutto.

Non ho cambiato configurazione rispetto all’altra sera, quindi MicroNikkor 60 mm, snoot di Fabio Iardino e flash OneUW. Arriviamo al porticciolo insieme, parcheggio nei pressi della scaletta di pietra e dove si sistemano con lo scooter anche i miei amici.

Mi vesto e scendiamo in acqua, loro mi anticipano di qualche minuto, essendo già vestiti con le mute da casa. Ci sono i pescatori sul pontile quindi evitiamo di infastidirli, ce ne andiamo verso sinistra a ridosso della scogliera centrale. Subito incontro un piccolo polpo in caccia, poi un bellissimo alcionario rosso. Scatto inizialmente solo con il flash di destra, poi accendo quello di sinistra snoottato e spengo l’altro … mi avvicino ma per “centrare” il soggetto sollevo un polverone. E no, non ci siamo! 
Proseguo il mio giro in profondità e non trovo granché se non rifiuti antropici, due maschere subacquee ed un rotolo di nastro viola. Alla fine, in carenza di soggetti, mi dedico a familiarizzare ancora con l’utilizzo dello snoot. Una Protula intestinum cresciuta su uno pneumatico, alcuni cerianti, un’Andresia partenopea, qualche paguro ed un polpo di rena Octopus dephilipii. 

La serata però non è totalmente infruttuosa, ho raccolto altre rocce per l’acquario dei miei amici ma ho anche recuperato per lo smaltimento, le due maschere ed il rotolo colorato.

Usciamo dall’acqua alle 20:45, non senza fatica … risalire con la bassa marea di stasera è stata un’impresa, senza l’aiuto di Antonio non ci sarei riuscito. Carichiamo tutto in auto ed andiamo via, loro si fermano in ufficio a lasciare il materiale raccolto per l’acquario, io corro a casa per andare a cenare con la mia famiglia con la pizza preparata da mia figlia Lorenza.  
Proprio sotto casa, mentre scarico l’attrezzatura, dal televisore del Pub che c’è sotto casa vedo il goal appena segnato dalla Lazio. GGRRRR! Serata nera, me lo aspettavo!
Proseguo e vado a parcheggiare l’auto, risalgo a casa e vado a lavare tutta l’attrezzatura, quando mi siedo a tavola il primo tempo della partita è terminato ma c’è una buona notizia … la Juventus ha pareggiato.

Mangio l’ottima pizza rapidamente e finalmente mi siedo sul divano per guardare il secondo tempo della partita. Sarà sicuramente un caso ma voglio pensare che il mio sostegno morale sia servito a far segnare i due goal che hanno permesso la vittoria per 3-1. Sono contento, finalmente un evento positivo in questa giornata “storta”! 

#6 Marina Grande di Sorrento con Antonio e Thomas – Immersione Notturna

La mattinata di lavoro inizia a Pompei ma già lungo la strada statale sorrentina, che percorro quotidianamente, il mare oggi non è visibile … c’è una nebbia (caligo o nebbia di avvenzione) fitta come in val padana.
Anche al mio rientro a casa c’è ancora tanta foschia ed umidità, mi fermo così un attimo lungo la strada per scattare una foto, prima di raggiungere casa. Stasera ho un appuntamento importante, accompagnerò due miei amici ad un battesimo …

Alle 18 scendo a Marina Grande, i miei amici sono già sul posto e vestiti di tutto punto … Antonio Mario e suo figlio Thomas hanno indossato le mute da apnea già a casa e sono scesi con lo scooter portando con se le fotocamere subacquee. Stasera vorrei provare ad andare a destra della spiaggia, ma non trovando spazio dove parcheggiare l’auto, devo ripiegare nel solito posto dove il mio amico pescatore Antonio Ferola è già in azione.

Sono equipaggiato ovviamente con Ara, mentre gli apneisti effettueranno la loro prima immersione in notturna. Ho montato il minidome con dentro il Sigma 15 mm ed i flash OneUW sulla mia Nauticam NA-D850.

I miei amici entrano in acqua prima di me, mentre mi preparo loro approfittano ancora di qualche ultimo raggio di luce solare. Quando entro in acqua noto una grande quantità di schiuma sull’acqua, inoltre in alcuni punti, si affonda fino al polpaccio. La sabbia dell’arenile sembra esser stata smossa per allargarne la superficie disponibile a servizio dello stabilimento balneare e l’operazione ha creato uno squilibrio enorme che ha anche reso l’acqua interna al porticciolo di un bianco latte. C’è la luna piena ma è oscurata dalle nuvole.

Stasera non gira nulla di interessante sul fondo, solo un pagello fragolino che scappa subito, poi un’Alicia mirabilis ma sollevo un polverone arrivando dall’alto. Tanti rifiuti, una stella corazzata in uno pneumatico, cammino velocemente fino ad arrivare sotto l’Hotel,  qui mi fermo a fotografare le bellissime alghe rosse, inizio a rientrare sotto la scogliera dove incontro Antonio e Thomas.  
Poco altro ancora, solo alcuni piccoli paguri equilibristi su un pasturatore da pesca, ed ancora mattonelle e rifiuti vari, persino un  pupazzetto e nulla più. 

Una delle serate più negative, ma sono contento di aver battezzato i miei amici per la loro prima immersione notturna, immortalando l’evento con una buffa fotografia. 

Torno a casa per le 20:30, mentre lavo l’attrezzatura squilla il telefono del mio amico Gianfranco Capodilupo che mi segnala  l’utilizzo foto non autorizzato di alcune foto scattate l’altra sera … 
che dire, non c’è mai fine al peggio! Buonanotte!

Lorelei con Dario, Antonio e Giancarlo

La prima operazione post sveglia è quella di tagliare la barba che ho lasciato crescere per due settimane; subito dopo effettuo una leggera colazione e poi vado di corsa a chiudere la fotocamera Nauticam NA-D850 per arrivare in tempo all’appuntamento con i miei amici del Poseidon Team A.S.D. 
Passo a prendere la muta da apnea in garage (che non posso indossare a casa come ha fatto Antonio Mario) e raggiungo la casa di Dario Di Napoli che ci attende per le 8:30. Parcheggio lo scooter e salgo a salutare i suoi bambini intenti a fare la prima colazione. Mi faccio preparare dal padrone di casa una “saponata” con il bagnoschiuma, avendone preparata io una con il detersivo per i piatti che ho trovato in garage!   
Aspettiamo l’arrivo di Antonio e scendo con lui le scale che ci portano al mare, mentre Dario attende l’arrivo da Napoli di Giancarlo Crimaldi che si unirà a noi.
I miei soci hanno da effettuare qualche allenamento e prove tecniche di safari fotosub con le nuove configurazioni adottate ultimamente, io approfitto per fare un tuffo con loro e per scattare delle foto e girare qualche filmato. Al proposito ho infatti montato il superdome ed il Sigma 15 mm.
Indosso la muta con la supervisione di Antonio, quando sono pronto, prendo la fotocamera ma mi accorgo che c’è una gocciolina all’interno dell’oblò, prima ancora di metterla in acqua. E’ in una zona laterale e non dovrebbe dare problemi ma nel dubbio decido di toglierla. Torno nella “grotta” dove abbiamo lasciato le nostre borse e apro lo scafandro. Pulisco con un fazzolettino l’interno dell’oblò ma l’umidità dell’ambiente appanna completamente il cristallo! Maledizione, provo ad arieggiare lo scafandro portandolo all’esterno, la situazione dopo un poco migliora, ma l’interno non è più perfettamente pulito. Richiudo lo scafandro e lo rimetto sottovuoto, avevo pensato di abortire l’uscita, ma alla fine è possibile portare la fotocamera in acqua.
Nel frattempo sono arrivati anche Dario e Giancarlo, mentre si vestono scatto qualche foto, avventurandomi anche nel bagno dove c’è Giancarlo seminudo, del quale vi risparmio la foto originale scattata, pubblicandone solo una fortemente riquadrata!

Ci tuffiamo alle 9 e ci dirigiamo verso il largo. Il mio intento è quello di scattare una bella foto all’edificio dal mare, ma c’è tanta ombra a quest’ora.  Effettuo subito la fato anche con Dario, ben consapevole che una volta entrati in acqua ci disperderemo inesorabilmente.
Trascorriamo circa tre ore in mare, con acqua a tratti torbida. Io mi divido tra i tre fotografi, invitandoli a collaborare per effettuare foto e video.
Devo confessare che oggi, con mare calmo non ho avuto nessun fastidio causato dal mal di mare e con la muta Mares acquistata dal mio rivenditore di fiducia Eurosub di Ciro dell’Anno, non ho sentito minimamente la sensazione di freddo. Anche la pesata da 7,5 kg sembra ottimale, ma forse andrebbe distribuita meglio posizionandola parzialmente sulla schiena.

Esco dall’acqua in anticipo rispetto ai miei amici ed inizio a spogliarmi, non ho ben capito dov’è la doccia calda (che si trova al piano superiore della struttura) visto che non è nel bagno, così mi svesto e asciugo senza approfittare della grande opportunità che invece sfruttano i miei amici al loro ritorno. 
Inizio la risalita lungo le scale e devo confessare di aver faticato non poco, con le gambe indolenzite dalle pinneggiate ed il peso della zavorra e della fotocamera, per raggiungere il cortile d’ingresso. Mi siedo sui gradini ed aspetto i miei amici. Sono passate le 1230 quando mi telefonano dopo essersi fermati per un aperitivo sulla terrazza che si trova lungo le scale. Li raggiungo e, dopo aver ammirato il magnifico panorama, ci sediamo per sgranocchiare dei tarallini prima di andare a pranzo. Alle 13 saluto i miei amici e vado a casa. 

Dopo pranzo mi stendo sul divano per guardare le prove del GP di Imola di F1 ma immediatamente mi addormento profondamente, sopraffatto dalla stanchezza.
Quando mi sveglio, finalmente mi posso dedicare a sistemare le foto scattate; per i video ci vorrà molto di più, ma confesso di essere molto soddisfatto per la piacevolissima giornata trascorsa con il Poseidon Team!  

San Montano con Poseidon Team A.S.D.

Dopo due mesi di pausa forzata, anche a causa di un recente, ulteriore, intervento di ricostruzione ossea odontoiatrica, torno in acqua con i miei amici del Poseidon Team A.S.D. a Massa Lubrense, in località San Montano.
Sveglia ore 6, alle 7 sono pronto e scendo sotto casa, dove mentre attendo il mio amico Lauro Castellano che passa a prendermi con l’auto, arriva Dario Di Napoli con lo scooter. Gli suggerisco di andare  sotto casa di Antonio Mario, il nostro Presidente, per ottimizzare i tempi ed avviarsi sul posto.

Appena arriva Lauro salto a bordo, passiamo a prendere l’attrezzatura in garage e raggiungiamo i nostri amici. Mentre Lauro parcheggia l’auto esplode un pneumatico che deve essere sostituito prima di parcheggiarla. Una volta pronti scendiamo le scalette ed iniziamo a vestirci. Con noi c’è anche Thomas, il figlio di Antonio e ci raggiunge con il gommone da Napoli anche il nostro socio Giancarlo Crimaldi con la moglie Simona.


Siamo riuniti per una gara sociale denominata “Biathlon”, che consiste in due giornate di gara, la prima dedicata al Safari Fotografico Subacqueo, la seconda giornata, la prossima settimana, in una gara di Pesca in Apnea, in una località che definiremo in settimana. 
In verità, non ho attrezzato la mia fotocamera per “competere” con i miei amici, non ho nessuna intenzione di riprendere a gareggiare, loro invece devono allenarsi per i Campionati Italiani per Società di Safari Fotosub che si svolgeranno a settembre. Ho infatti montato sulla Nauticam NA-D850 il Nikon 16-35 mm e superdome, nessun flash e a supporto, la GoPro Hero 7 nello scafandro T-Housing.  
E’ stata anche l’occasione di sfoggiare la nuova muta da Apnea acquistata presso il mio rivenditore di fiducia Eurosub, facendomi supervisionare nella vestizione.
Appena pronti ci tuffiamo, sono le 8:30, il cielo è coperto, c’è un pò di onda e la cosa non è positiva per il mio mal di mare … mi trattengo così quasi sempre all’interno delle scogliere per sentire di meno il moto ondoso.  Approfitto per scattare qualche foto e video ai miei amici in azione, ma soprattutto ad effettuare qualche scatto a mezz’acqua, nonostante il moto ondoso.
Trascorro circa due ore in acqua e quando ormai il mal di mare incalza, me ne torno a terra dove c’è Thomas. Ho commesso un grave errore, ho lasciato nell’auto la borsa con asciugamani e vestiti, non mi resta che svestirmi ed attendere l’arrivo di Lauro con le chiavi. Finalmente rientrano alla base tutti e così ce ne torniamo a casa circa a mezzogiorno. Il tempo di lavare tutto e stendere il bucato ed è ora di pranzo. Il pomeriggio prosegue con un sonnellino ristoratore e poi davanti alla Tv per guardare il primo GP di F1 della stagione 2020.
Mentre scrivo queste righe i miei amici stanno già inviando le loro foto, io non le ho ancora guardate, ma di certo non ne ho di immagini “canoniche” da sottoporre alla giuria, ma poco importa. Mi metto così al lavoro per inviarle comunque in serata ….

Giuria X Trofeo Poseidon Safari Fotosub 2019

La sveglia suona prestissimo, ho appuntamento alle 6.50 con Gianmarco in Piazza Sant’Antonino, poi passiamo a prendere il presidente Antonio e ci dirigiamo verso Napoli. Usciamo a San Giovanni a Teduccio a recuperare Gianpiero e finalmente raggiungiamo la base nautica della Lega Navale Italiana al Molosiglio. Oggi è in programma la decima edizione del trofeo di safari fotosub organizzato dal Poseidon Team A.S.D., valevole come gara selettiva per il campionato italiano 2020. Anche ieri c’è stata una gara identica organizzata dalla Lega Navale di Pozzuoli ed oggi, al termine della giornata in mare, sarò protagonista, con Filippo Massari e Virgilio Liguori, della giuria delle due gare selettive.
In verità, il mio compito durante le operazioni di mattutine sarà quello di Direttore di Gara, dovendomi occupare dei controlli delle fotocamere dei concorrenti, dello svolgimento in mare della competizione e della consegna finale delle schede di memoria dove sono archiviate le foto scattate dai concorrenti. L’atmosfera è amichevole, l’occasione di vedere tanti amici venuti anche da lontano, dopo una breve colazione siamo tutti in barca e partiamo per raggiungere lo specchi d’acqua antistante il lungomare di Napoli, proprio sotto il Castel dell’Ovo. La giornata è soleggiata e la temperatura ottimale, c’è solo una leggera onda che inizialmente mi causerà un discreto disturbo alla digestione, il cornetto infatti mi va su e giù … alle 10 viene dato inizio alla competizione, con leggero ritardo che ci fa decidere in una riduzione di 15 minuti rispetto all’orario programmato di 4 ore. Quattro ore sono lunghe quando non hai nulla da fare in barca, avrei voluto immergermi con loro vista l’acqua abbastanza limpida. Dopo un paio d’ore mi trasferisco sul gommone di Dario per consentire il rientro dell’esordiente Claudia che, avendo terminato la batteria della sua Canon, viene riaccompagnata a terra da Bruno con il gommone LNI per farle fare la doccia in anticipo, senza attendere bagnata in barca il termine della gara per altre due ore. Sul gommone di Dario riesco anche a stendermi più comodamente ed attendere la fine della gara che viene conclusa alle 13:45. Recuperiamo i soliti ritardatari Francesco e Dario, facciamo subito rientro alla base dove vengono lavate le attrezzature e smontate le memory cards dalle fotocamere per essere consegnate.
Aspettiamo nella saletta attrezzata per noi che ci venga servito il pranzo e subito dopo iniziamo le operazioni di giuria, partendo ovviamente dalla gara di ieri. I lavori proseguono speditamente e , dopo il controllo finale delle foto viene decretata la classifica finale dove Crimaldi primeggia e viene invitato a “bagnare” il suo successo.
Riprendiamo subito dopo le operazioni di giuria passando alla gara del Poseidon Team, anche questa volta le operazioni procedono spedite, con i concorrenti che assistono alle votazioni delle foto. Terminiamo così la giuria ed effettuiamo le modifiche alle schede concorrenti per correggere le errate attribuzioni di specie effettuate dal gruppo di convalida e finalmente possiamo decretare i vincitori e premiarli. Grande successo di Liguori ma anche di Crimaldi che viene premiato anche per la foto più bella. Ad Antonio Mario invece il premio Best Hunter.
Ci salutiamo e alle 20 ci mettiamo in auto, troviamo un traffico impazzito a via Marina, a causa anche del rientro dei tifosi dallo stadio San Paolo, dopo aver raggiunto casa di Gianpiero le tappe successive sono quelle di Virgilio, venuto a Napoli in treno, Gianmarco ed Antonio. Sono a casa alle 22, stanco anche senza essere andato in acqua, ma molto soddisfatto per aver contribuito alla buona riuscita della manifestazione. Accendo il computer e ricevo una bella email nella quale mi vengono richiesti 5 files RAW da un prestigioso concorso internazionale, speriamo bene e VIVA il POSEIDON TEAM A.S.D.!

IX Trofeo Poseidon Team

Quella di oggi è stata una giornata importante per il Poseidon Team A.S.D., si è svolta la IX edizione del nostro trofeo di safari fotografico subacqueo a Napoli, in collaborazione con la Lega Navale. Ho fatto da direttore di gara restando in gommone per 4 ore tra la pioggia ed il tiepido sole, poi ho concluso la giornata da presidente di giuria anche per la gara selettiva organizzata ieri dalla Lega Navale di Napoli. 

Marina Grande Sorrento – Pulizia dei Fondali

Stamane sono letteralmente tornato “in acqua” per partecipare, in veste di Socio “Trino”, a Marina Grande di Sorrento per la pulizia dei fondali sottomarini. Ebbene si, ho avuto modo di assaggiare di nuovo l’acqua salata avendo indossato la muta umida dopo l’intero inverno in muta stagna e di partecipare alla manifestazione in qualità di socio di Marevivo, Poseidon Team A.S.D. e Associazione Jacques Cousteau. Sono intervenute le autorità marittime e comunque altre associazioni, i sub di Torre del Greco ed Ercolano ma soprattutto i ragazzi di Apnea Academy capitanati da Gianmarco Giordano. La cosa eccezionale però è che sono sceso in acqua in apnea e senza fotocamera … completamente “disarmato”, al fine di raccogliere al meglio il materiale di rifiuto che giace sul fondo del porticciolo nella fascia d’acqua bassa, antistante la spiaggia dove, di qui a poche settimane, si radureranno turisti e bagnanti per godere delle bellezze del mare di Sorrento. L’acqua è limpida ed il mare calmo, ideale per svolgere al meglio le operazioni. Alle ore 11:30 siamo tutti fuori dall’acqua pronti alla foto ricordo davanti alla “montagna” di rifiuti raccolti. Ancora oggi una giornata dedicata alla difesa del mare di casa mia, quando mi è possibile sono sempre operativo!

Marina Grande di Sorrento – Immersione Notturna

Ho dormito male stanotte e mi sono alzato dalle letto alle 5:30 …. unica alternativa per ingannare il tempo …. la PS4 …. Finalmente si arriva ad orario da prima colazione, subito dopo mi metto in movimento per andare a prendere a casa il mio amico e Presidente del Poseidon Team A.S.D. Antonio Mario. Raggiungiamo il borgo di Marina Grande di Sorrento dove, insieme ad altre associazioni tra le quali Apnea Sorrento di Gianmarco Giordano e Marevivo Sorrento, si svolgerà una pulizia straordinaria dello specchio d’acqua antistante la spiaggia, dove una quindicina di giorni fà si è disintegrato il peschereccio a seguito della mareggiata.Arrivano anche le forze dell’ordine ed altri subacquei da Napoli e Torre del Greco, siamo così pronti ad entrare in acqua. Completata la vestizione con la muta stagna in neoprene, porto come di consueto la fotocamera su una barchetta ormeggiata, prima di indossare le bombole e scendere in acqua. Mi accorgo subito dell’ingresso di acqua sotto il ginocchio …. maledizione, c’ un buco nel neoprene provocato durante le operazioni di pulizia effettuate la volta precedente! NOOOOOO! Non è possibile! Sono costretto a spogliarmi e lasciare andare Antonio da solo. Seguo le operazioni in mare da lontano, distaccato e arrabbiato, non ho l’attrezzatura adatta per contribuire alle operazioni a terra.

Solo al termine della mattinata ritorno a casa dopo un pitstop al bar con i miei amici poseidoniani.

Dopo pranzo mi adagio sul letto …. non ho voglia di seguire il calcio in tv oggi, ho bisogno di dormire. Mi alzo alle 17 abbastanza rinfrancato e carico …. attendo il calare delle tenebre, tiro fuori dal garage la muta stagna Santi e mi preparo ad andare in acqua! Alle 19 prendo l’auto e mi avvio al borgo. Parcheggio al solito posto e mi vesto. Ho montato il Tokina 10-17 mm sulla Nauticam NA-D850 per Nikon D850 ed i flash Ikelite DS161.

L’acqua nel porto è praticamente ferma e pulita. man mano che scendo in profondità fotografo la moltitudine di rifiuti che ci sono sul fondo. Non è tutto materiale “fresco” del naufragio ma c’è tantissimo materiale gettato in mare tempo addietro, a conferma che bisogna educare al rispetto del mare tutti i cittadini, soprattutto i diretti interessati, gli abitanti e pescatori del borgo. La serata non è particolarmente frequentata, solo qualche piccolo polpo e le solite triglie. In conpenso recupero quattro maschere ed un paio di occhiali da vista, fornendo il mio piccolo contributo alla giornata di pulizia dei fondali. Spero che la prossima giornata sia più fortunata e fruttuosa, ma sono comumque contento di aver trascorso qualche ora sott’acqua, e questo è l’essenziale!