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2012-07-09 Torre Lapillo

Sveglia di mattina presto, colazione e pronto già in auto per tornare a Torre Lapillo. Alle 8:30 sono già in spiaggia e trovo quasi tutti i concorrenti pronti come me!

Sole caldissimo, l’acqua pure. MI immergo eseguendo lo stesso itinerario di ieri, alla ricerca di scoperte e conferme …. Dopo tre ore di fila, risalgo esausto, ma più contento degli scatti, dopo avercambiato le regolazioni della fotocamera. In hotel a sciacquare il tutto e pronti per il pranzo con le mie donne. Contato gli scatti con il programma PySafari … 55 specie! Niente male!

2012-07-08 Torre Lapillo

Dopo lungo viaggio di ieri per raggiungere Porto Cesareo, stamattina finalmente, con comodo, mi dirigo a Torre Lapillo, sede di uno dei campi gara del 32° Campionato Italiano FIPSAS Safari Fotosub 2012.

La temperatura è torrida grazie a Minosse che incendia il sud Italia, raggiungo la baia e scarico l’attrezzatura sulla spiaggia. L’acqua sembra limpida e ci sono delle sorgenti di acqua dolce. Mi preparo e sono subito in acqua, eseguo un lunghissimo giro da sinistra verso destra fino ad arrivare nella caletta successiva, poi inizio il rientro. Numerose specie identificate, ma devo correggere la qualità dei mie scatti, di cui non sono ancora soddisfatto. Dopo oltre due ore in acqua, la schiena mi duole abbastanza, devo sbrigarmi a sistemare l’attrezzatura in auto,  sono già le 13:00, c’è la mia famiglia che mi aspetta in hotel per il pranzo.

2012-06-30 Sorrento

Dopo una mattinata trascorsa a completare le incombenze lavorative di fine mese, finalmente si va a mare. Preparo al volo la fotocamera con il Micro Nikkor 105 mm, ho da sostituire le batterie nei flash inon z240, ma lo farò direttamente allo stabilimento di Amaremare. Scendo prima con Lorenza per portare l’attrezzatura subacquea al porto, poi risalgo e passo a prendere mia moglie Mariolina e la piccola Lidia e raggiungiamo in barca la sede dell’associazione. Pranziamo dopo un lungo bagno e solo nel tardo pomeriggio, quando il vento comincia a scemare, mi faccio accompagnare al largo per un tuffo di allenamento per i prossimi Campionati Italiani FIPSAS di Safari Fotosub.

Appena tuffato sorvolo una distesa sabbiosa mista a ciottoli dove non c’è nulla da fotografare, raggiungo le posidonie e comincio a scattare ai gialli saraghi e tanute nascosti tra le foglie della pianta. Mi accorco comunque che il flash di destra non scatta, probabilmente ho inserito male le batterie nel flash. Vabbé poco male,  proseguo verso terra ed in acqua bassa dove comincio ad incontrare molte più specie. Anche senza essere soddisfatto del risultato, dopo oltre 180 minuti ed ancora 70 bar nelle bombole, decido di abbandonare la sessione in preda ad un forte mal di schiena. Il sole è quasi tramontato, le mie donne sono ormai intente a sistemare i capelli quando risalgo. Il rientro a casa è ugualmente laborioso, con un doppio tranfert con lo scooter che mi sottrae anche le ultime residue forze.

2012-06-24 Vervece

Il risveglio stamattina è faticoso, dopo il sabato trascorso tra preparativi e saggio di danza di Lorenza, terminato a tarda sera, ma sempre piacevolissimo. Meta odierna è il Vervece, in compagnia di Mariangela e della sua Ligeia. Il mare è calmo ed il sole caldissimo, Scipione l’africano non ha ancora allentato la sua morsa bollente. Ho montato l’obiettivo grandangolo per immortalare il danno perpetuato allo scoglio all’interno dell’AMP Punta Campanella, anche se i miei prossimi impegni agonistici FIPSAS mi imporrebbero un allenamento specifico per il Safari Fotografico Subacqueo. Arriviamo sul posto dove l’acqua è limpida, grazie ad una forte corrente superficiale. Tuffatomi all’altezza della scaletta di pietra situata sullo scoglio, vengo subito proiettato verso l’estremità “terrestre” dello scoglio. Avviso i miei compagni che effettuerò il giro in senso orario, passando prima per la parte posteriore meno esposta alla corrente. Subito mi accorgo che la situazione è peggiore di quanto descritto ad inizio maggio, quando segnalai la presenza di ingenti danni alle pareti rocciose ricoperte dalle margherite di mare. La roccia appare totalmente perforata dai buchi dei datteri lasciati vuoti dopo la loro “forzata” estrazione, lungo tutto il perimetro dello scoglio, fino ad una profondità di 15 mt. Solo alcuni piccoli tratti, nelle insenature della roccia più difficilmente “picconabili”, restano integri. Decido allora di filmare anche tali scene in modo da “rendere” al meglio la devastazione. In alcune zone, sicuramente le prime ad esser state danneggiate, è cominciata la ricolonizzazione algale, sebbene ci vorranno anni interi prima che possa ritornare, si spera, all’antico splendore.

L’immersione in ogni caso lascia stupefatti per la grande quantità di pesce presente, con tre cernie che si lasciano avvicinare tranquillamente prima di sparire nelle sicure tane, con il branco di barracuda e qualche grosso dentice perennemente in caccia. Raggiungo la foresta di gorgonie rosse e poi mi faccio riportare dalla corrente verso il pianoro dove risiede la Madonnina del Vervece. Sul pianoro incontro anche un grosso scorfano, ma la sua superficie è ricoperta di migliaia di frammenti rocciosi ormai in avanzato stato di decomposizione.

L’immersione è terminata, rientriamo presto a casa dove ci aspetta un lungo w.e. in tv ….. Gran Prix di F1 a Valencia e in serata il quarto di finale di EURO 2012, Inghilterra-Italia.

2012-06-16 Pozzuoli

Sveglia all’alba, è già tutto pronto in auto,  mi vesto e dopo poco sono in auto, direzione Pozzuoli per un week end di gare Fipsas. Alle 7:45 lascio mia moglie in ufficio al centro direzionale di Napoli e poi sulla tangenziale per raggiungere la Base Nautica della Lega Navale Italiana Sez. di Pozzuoli. Già a quest’ora il caldo di Scipione l’Africano si fa sentire violentemente. Ci prepariamo in banchina dopo aver effettuato le operazioni preliminari per la Gara di Safari Fotosub, siamo in 26 provenienti da tutta l’Italia. Per me oggi una giornata di allenamento, la competizione è sempre diversa dagli allenamenti. Quando siamo tutti pronti ci imbarchiamo sui gommoni per raggiungere il campo di gara all’interno di una zona delimitata da quattro boe. L’acqua è incredibilmente pulita per il posto, grazie a qualche giorno di correnti favorevoli. Mi tuffo con il micro nikkor 105 mmm e comincio a scattare le prime foto. L’impatto con la gara non è dei migliori, mi manca il giusto approccio e per la prima ora mi “perdo” inesorabilmente. Finalmente ho ritrovato le giuste misure e inizio a mettere in carniere qualche scatto da sottoporre alla giuria, peccato che il pesce bianco sia molto spaventato. Al termine della terza ora ho ormai esaurito l’aria e sono costretto a risalire, mi spoglio ed osservo i restanti atleti in apnea sguazzare in acqua bassa sotto costa. Al rientro una bella doccia nei locali della LNI e poi a pranzo presso la sede dove poi effettuiamo la scelta delle foto. In serata dopo esser passati in albergo a ricaricare le batterie dei flash, ritorniamo alla sede per premiazione. Primo classificato assoluto e primo Cat. Apnea Master, l’organizzatore della manifestazione, Francesco Chiaromonte con 35 specie fotografate, secondo assoluto e primo Cat. Ara Master, Gianpiero Liguori con 27 specie ed io dietro di lui, terzo assoluto e secondo Cat. Ara Master, con 27 specie catturate. Al termine una buonissima pizza e subito a letto per la seconda giornata di gara.

Premiazione 31°C.I. Safari Fotosub 2011- Sorrento

 

Alla trentunesima edizione del safari fotografico subacqueo il Poseidon Team si conferma campione d’Italia.

di ANTONINO SINISCALCHI

Campione d’Italia a squadre e posto d’onore per Marco Gargiulo. Ma al di là dei risultati agonistici, come hanno sottolineato nel corso della premiazione al Parco Ibsen, il consigliere comunale di Sorrento, Mario Gargiulo, Filippo Massari, responsabile del Safari Fotografico Subacqueo ed il presidente del Settore attività subacquee della Fipsas, Alberto Azzali, la trentunesima edizione del Campionato Italiano di Safari Fotografico Subacqueo, organizzato dalla Fipsas-Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee, ha rinnovato il mito dei fondali delle Sirene. Le due giornate di gara si sono svolte nello specchio d’acqua della Cala di Mitigliano a Massa Lubrense, all’interno dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella. Alla kermesse hanno partecipato 23 squadre composte da 2 atleti in rappresentanza di 13 associazioni. La giuria, composta da Salvo Sortino, Umberto Natoli e Domenico Roscigno, ha decretato ancora una volta Campione d’Italia il Poseidon Team di Sorrento, con Marco Gargiulo e Gianpiero Liguori. Alle loro spalle l’Argonauta Messina e il Gro Sub di Catania. Nelle prove individuali, si sono imposti nell’Ara Master, Claudio Zori, che ha preceduto Marco Gargiulo e Francesco Freni; nell’Ara Compatte, prima Martina Gambirasi, seguita da Anna Macaluso e Massimiliano Mariani; nell’Apnea Master, primo Salvatore Freni, secondo Domenico Ruvolo, terzo Alessandro Marcenaro; nell’Apnea Compatte, campione d’Italia Fabrizio Freni, davanti a Nicola Alaimo e Valerio Thomas.

I risultati
Ara Master
1° class.: Zori Claudio – Ghisleri Sub Trieste
2° class.: Gargiulo Marco – Poseidon Team Sorrento
3° class.: Freni Francesco – Argonauta Messina

Foto più bella: Scalfo Paolo – Centro Alto Tirreno Marina di Massa

Foto più significativa: Gargiulo Marco – Poseidon team Sorrento

Ara Compatte
1° class.: Gambirasi Martina – Cub Sub Sestri Levante
2° class: Macaluso Anna – Sciacca Full Immersion
3° class.: Mariani Massimiliano: Centro Alto Tirreno Marina di Massa

Foto più bella: Gambirasi Martina – Cub Sub Sestri Levante

Foto più significativa: Carbone Augusto – LNI Genova Quinto

Apnea Master
1° class. : Freni Salvatore – Argonauta Messina
2° class.: Ruvolo Domenico – Argonauta Messina
3° class.: Marcenaro Alessandro – Club Sestri Levante

Foto più bella: Marcenaro Alessandro – Club Sestri Levante

Foto più significativa: Freni Salvatore – Argonauta Messina

Apnea compatte
1° class.: Freni Fabrizio – Argonauta Messina
2° class.: Alaimo Nicola – Centro Sub Alto Tirreno – Marina di Massa
3° class.: Thomas Valerio – Apedis – Palermo

Foto più bella: Alaimo Nicola – Centro Sub Alto Tirreno – Marina di Massa

Foto più significativa: Marrassini Simone – Club Sestri Levante


«Da questa edizione del campionato – spiega Antonio Mario, presidente del Poseidon Team – è emerso un dato molto confortante sullo stato di salute del nostro mare, in quanto in una piccola baia sono state fotografate ben 89 specie diverse di pesci tra cui il grufolatore bastardo, la tracina ragno, il serpente di mare, il pesce ago cavallino, il ghiozzo stenizzi ed il ghiozzetto che sono considerati tra i più rari del nostro mediterraneo. Un risultato che la dice lunga sulla vitalità del nostro territorio sommerso, e sul suo stato di salute». Sugli aspetti organizzativi, ambientali, sportivi e turistici della kermesse, si è soffermato, il presidente del Settore attività subacquee della Fipsas: «È sempre un piacere riscontrare che gli eventi organizzati dalle nostre associazioni sportive finiscono sempre nel migliore dei modi – ha spiegato Alberto Azzali -. Nel contesto di questo Campionato e soprattutto a consuntivo, si devono fare delle valutazioni a prescindere dal risultato sportivo, che comunque è sempre quello che avvalora alla fine l’organizzazione e da della concretezza, delle valutazioni come Federazione Italiana di Pesca Sportiva e Attività Subacquea, che fra l’altro è anche una associazione riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente, quindi di natura ambientale. Va riconosciuto alla nostra Federazione, con particolare riguardo per questa disciplina, che sta svolgendo da anni un ruolo determinante per il collegamento dello sport con l’ ambiente; ciò è principalmente vero per le discipline audio-visive (video, fotografia e safari fotografico subacqueo), con le quali riusciamo non solo a documentare in tempo reale l’ambiente marino ed in particolar modo la fauna ittica del luogo, ma anche ad arricchire le informazioni relative con dei dati preziosi che riguardano ad esempio la scoperta, fatta proprio in questo Campionato, di alcune specie di cui non si era mai segnalata la presenza in tali aree. Senza voler andare oltre le righe, mi piace segnalare che spesso, durante i nostri campionati, capita che la giuria e il biologo marino (che deve essere presente per regolamento), restino sorpresi nell’individuare dei pesci di una bellezza incredibile, sia per particolari della livrea, sia per i colori, sia per la rarità dell’esemplare. Addirittura in questo campionato è stato fotografato un pesce, il grufolatore bastardo, che pare fosse ormai impossibile da incontrare».

2011-09-02 Mitigliano C.I. Safari Fotosub Individuale

La sveglia suona alle 6:00 … eppure da poco ho chiuso gli occhi! Alle 6:30 sono sotto casa di Arturo e prima delle 7:00 arriviamo con i nostri scooter a Massa Lubrense. Come ieri, ci attendono i componenti dello staff per replicare le operazioni di ieri. C’è però una ulteriore complicazione … oggi inizia la giuria in contemporanea ed Arturo dovrà presenziare lì fino all’ora in cui ritornerà al diving per scaricare le memory card sul pc. I giurati intanto saranno assistiti anche da Cinzia. la moglie del nostro presidente, incaricata dell’assistenza culinaria dei tre saggi e di Filippo Massari che sorveglierà le operazioni di giuria e controllerà la non manomissione dei files consegnati grazie al suo “diavoletto informatico”, visto che da regolamento non è possibile ritoccare le foto all’interno della fotocamera in nessun modo.

Come ieri, siamo puntualissimi, alle 8.30 i quaranta concorrenti sono sulle barche pronti per partire ancora una volta per Mitigliano. I commenti sul campo gara son cambiati radicalmente, lo spazio è sufficiente e le specie incontrate tante, forse di più delle settanta da me decantate. Alle 9.05 parte la gara individuale, con termine perentorio alle 13.05. Qualcuno degli atleti della mia categoria Free Master decide i partire inizialmente nella prima ora effettuando l’apnea. Avevo intenzione anche io di effettuare la stessa mossa, ma non avendo mai provato tale situazione in gara, decido di procedere con il giro preventivato. L’acqua è limpida ed il sole caldissimo. Mi tuffo subito allo scoccare dello start alla ricerca delle corvie ma oggi non si lasciano vedere. Proseguo come ieri verso la parete destra e poi verso il basso fondale. Proseguo tagliando verso il sabbione a fotografare i pesci pettine, la tracina, il rombo e le triglie. A tal punto decido di risalire in superficie per effettuare un trasferimento e ritornare sulla posidonia a caccia di menole, tanute, sparaglioni, mormore e … corvine. Lo spostamento è lungo e faticoso, dovendo mantenere la fotocamera fuori dall’acqua. raggiungo il punto stabilito e riscendo, l’aria è poca circa 70 bar ed il fondale è di oltre 15 metri. Inizio la ricerca e trovo un pagello fragolino, poi la boga, la menola ed una piccola tanuta ma tutti collaborano poco … Delle corvine non c’è traccia, ma sulla sabbia al largo un branco di una quindicina di mormore sta pascolando sul fondo. Mi avvicino trattenendo il fiato, sono già nel mirino quando, ormai costretto ad espirare, fuggono via spaventate dal rumore delle mie bolle! Maledizione, non sono riuscito a scattare in tempo! 30 punti buttati via! L’aria è ormai finita, risalgo anche oggi ad oltre un’ora dal termine della gara! Mi godo il sole ripensando all’errore commesso poco prima. La sensazione è quella di aver fotografato meno delle 39 specie di ieri, invece sono 43, peccato non aver incontrato nessuna delle tre specie di scorfani presenti nella baia fotografati ieri …

Via via risalgono tutti, le memory card vengono estratte dalle fotocamere e consegnate al giudice Antonio Mario che provvede a trasferirle con una barca veloce al diving dove nel frattempo è arrivato Arturo, pronto per le operazioni di backup. Questa volta una insalata di riso ci ristora prima di metterci a lavoro per la scelta. Questa volta ho tutto il team a mio supporto e valutiamo attentamente le foto per evitare penalizzazioni della giuria. Infine come da programma consegno alle 17:00 il mio file e vado a riposare. Antonio, Arturo e gli altri restano a seguire le operazioni di consegna di tutti e 40 i concorrenti, presiedono al gruppo di convalida e alle 22.00 mi chiamano per trasferire ancora una volta le foto sul Mac per la giuria di domani. Le operazioni questa volta inizieranno alle 9:00 di mattina in moda da essere pronti per la premiazione di domani sera.

2011-09-01 Mitigliano C.I. Safari Fotosub per Società

Dopo un anno di preparativi, ormai ci siamo … oggi iniziano le giornate di gara del 31° Campionato Italiano Fipsas Safari Fotosub 2011  organizzato dall’ A.S.D. Poseidon Team di Sorrento a Sorrento!

Ieri sera magnifica serata inaugurale presso la sala consiliare del Comune di Sorrento, a cui anno partecipato i 40 atleti per l’individuale e le 23 società accreditate. La manifestazione si è svolta alla presenza del sindaco di Sorrento, l’avvocato Giuseppe Cuomo che ha augurato ai partecipanti un confortevole soggiorno nella città, con l’auspicio di pubblicizzare con le immagini che saranno scattate durante il campionato, le bellezze dei fondali della penisola sorrentina.

Alle 7:00 sono già a Massa Lubrense presso il Dive Residence in compagnia di mio fratello Arturo, lì sono già arrivati via mare i componenti dello staff del Poseidon Team incaricati di sistemare le boe all’interno della Cala di Mitigliano, il campo di gara scelto. Non poche le critiche dei concorrenti quando in ricognizione, hanno visto per la prima volta l’estenzione della baia: “E’ troppo piccolo, ci annoderemo con i palloni!” Ed io:”Fidatevi, ci stiamo tranquillamente tutti senza problemi e poi troveremo almeno 70 specie diverse lì!” Le operazioni di controllo delle bombole e verifica delle fotocamere vengono svolte con estrema celerità dal direttore di gara, il nostro Presidente Antonio Mario, da mio fratello Arturo e dal Responsabile Tecnico Nazionale Safari Fotosub Filippo Massari. Alle 8:30 come da programma siamo già tutti sulle tre barche messe a disposizione dal Poseidon Team per trasferire i concorrenti al centro del campo gara. Ad attenderci nella baia, i miei genitori con l’Armarc, il nostro gozzo, il giudice di gara Pasquale Sansone, mentre  il medico dott. Antonino Campobasso e l’Associazione Nazionale Carabinieri di Sorrento erano sul gommone attrezzato per il soccorso in mare. L’operato dei Carabinieri è stato prezioso per far rispettare l’ordinanza della C.P. di Castellammare di Stabia che interdiva lo specchio d’acqua ai natanti non autorizzati, ciò ha consentito lo svolgimento in assoluta sicurezza della manifestazione.

Giornata splendida, caldissima, non un soffio di vento e l’acqua limpida! Alle 9:10 viene dato lo start, iniziano le quattro ore di gara! Mi tuffo subito dirigendomi sulla prateria di posidonia alla ricerca delle corvine e dopo pochi minuti … eccole! Mi avvicino, un primo scatto ahimè scuro e … nemmeno più l’ombra! Maledizione, proseguo con il giro che avevo programmato, mantenendomi al limitare tra la posidonia e la sabbia, poi mi sposto verso la parete e raggiungo il basso fondale, dove tra i massoni ed i ciottoli, è possibile “beccare” qualche cefalo. Infine mi dirigo verso il centro della baia sul sabbione in cerca di mormore & co. Sono passate solo due ore e mezza sott’acqua e … devo risalire! Non ho più aria, speriamo che il giro del mio compagno di squadra Giampiero Liguori sia stato proficuo. Lui aveva l’incarico di visionare la parete sinistra della baia su cui si apre la grotta, esclusa per motivi di sicurezza dal campo gara, per poi scendere a terra verso la spiaggia in cerca di bavose, ghiozzi e latterini.

Alle 13:10 in punto, viene dichiarata conclusa la gara. Vengono ritirate le memory card degli atleti e trasferite con una barca veloce al porto di Marina della Lobra per essere scaricate da Arturo sul pc. Durante il rientro delle cianciole mi confronto con Giampy chiedendogli conto delle specie catturate,  cominciando a fare qualche calcolo. Raggiunti il Diving, assaporiamo un abbondante caldo piatto di maccheroni alla siciliana. Nel frattempo le card sono tutte pronte per essere restituite agli atleti che alle 15:00 iniziano la scelta delle foto da presentare alla giuria. Ci sistemiamo con i Pc nella stanza del proprietario del Dive Residence, Sergio Riccardo, in compagnia di Mimmo e Chiara, padre e figlia quindicenne, componenti della squadra B del Poseidon Team. Iniziamo a visionare le foto e dopo due ore siamo pronti a consegnare per primi il nostro file excel con i dati della selezione di foto scelte ed identificate per specie. Dopo di noi tutte le altre 22 società consegnano il loro file. Al termine, inizia una lunga operazione per il gruppo di convalida che deve certificare il corretto abbinamento file-specie prima di affidare le foto alla giuria di domani. Le operazioni terminano verso le 21:00, Arturo ed Antonio sono stremati, non hanno avuto l’occasione come noi di andare a fare un tuffo sul divano! Alle 22:00 mi telefonano per aiutarli a trasferire tutto il materiale sul Mac su cui lavorerà la giuria, presieduta da Salvo Sortino e composta da Domenico Roscigno ed Umberto Natoli, presso la sede del C.M.E.A. all’interno del Chiostro di San Francesco in Sorrento.

Alle 23:00 sono a casa, stremato anch’io, pronto ad una nuova giornata di battaglia!

31° Campionato Italiano Safari Fotosub 2011 – Sorrento

IL MATTINO ESTATE LUNEDì 29 AGOSTO 2011

A PUNTA CAMPANELLA IL FOTO-SAFARI SUBACQUEO
di ANTONINO SINISCALCHI

SORRENTO. L’Area marina protetta di Punta Campanella ospiterà giovedì e venerdì la trentunesima edizione del campionato italiano di safari fotografico subacqueo. La kermesse, organizzata dall’associazione Poseidon Team, si aprirà ufficialmente mercoledì alle 16.30 nella sala consiliare del palazzo municipale, con la presentazione della manifestazione che si concluderà sabato alle ore 20.30 con la premiazione dei vincitori nell’anfiteatro del Parco Ibsen. A sfidarsi, nelle acque del mare delle sirene, saranno i 40 fotografi che si sono guadagnati l’accesso alla fase finale vincendo le gare selettive svoltesi nei mesi scorsi su tutto il territorio nazionale. Quattro le categorie previste: Ara Master (autorespiratore e macchina reflex), Ara Compatte (autorespiratore e digitale compatta), Apnea Master (apnea e reflex) ed Apnea compatta (apnea e digitale compatta). Ventitré, invece, i team chiamati a darsi battaglia per conquistare il titolo a squadre. Tutte le immagini scattate saranno suddivise in valutabili e riconoscibili. Le migliori saranno poi sottoposte al giudizio degli esperti, che dovranno assegnare loro un voto da 0 a 10; la somma dei punteggi verrà moltiplicata per un coefficiente fisso tanto più elevato quanto maggiore è la difficoltà ad incontrare e fotografare quella specie. Le seconde sono quelle che verranno premiate con un coefficiente fisso moltiplicato per il coefficiente che indica il valore della specie a cui appartengono. Un premio speciale, infine, sarà assegnato alle foto più significative sia sotto il profilo dell’interesse scientifico-biologico che a livello puramente estetico. Le gare per il campionato di società si svolgeranno giovedì dalle ore 8.30 alle 15; quelle per l’assegnazione del titolo individuale venerdì, sempre dalle ore 8.30 alle 15. I favori del pronostico incoronano il campione uscente, Marco Gargiulo. Figlio d’arte (il padre Enrico è stato campione mondiale a squadre di fotografia subacquea negli anni Ottanta), l’atleta del Poseidon Team si è già aggiudicato il primo premio assoluto ed il trofeo nella categoria Free Master agli ultimi campionati nazionali di Santa Margherita Ligure, senza dimenticare il riconoscimento per la migliore foto della categoria Free Master e per lo scatto più significativo nella competizione a squadre. Tra queste ultime, favorito è il Poseidon Team.

La compagine sorrentina, capitanata da Antonio Mario, è anch’essa campione uscente e punta a confermare il titolo conseguito nell’ultima edizione della kermesse. Un impegno prestigioso per un’associazione sportiva fondata nel giugno 2008 grazie alla passione di alcuni pescatori subacquei sorrentini, con soci sparsi in tutta la regione Campania ma anche alcuni atleti a Latina e nel resto d’Italia. Il Poseidon team, che ha inizia la sua attività sociale con la realizzazione della mostra fotografica di Marco Gargiulo «Sottomarinagrande», organizza competizioni e gare selettive per le discipline della Pesca subacquea, Fotografia subacquea e Tiro al bersaglio subacqueo. Inoltre, organizza corsi di pesca in apnea diretti da istruttori Fipsas, ma è soprattutto interessata alla difesa, tutela e conoscenza del mare. Grazie alla collaborazione con il Lions club penisola sorrentina, infatti, ha organizzato tre edizioni della manifestazione di pulizia dei fondali «Curiamo i giardini di Poseidone», mentre in collaborazione col Cmea ha organizzato la manifestazione «Adotta una stella per un mare più blu» in cui sono stati consegnati ai bambini delle scolaresche sorrentine alcuni quadri fotografici realizzati da Marco Gargiulo.