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Marina Grande di Sorrento – Immersione Notturna

E’ da una quindicina di giorni che non vado in acqua e sono in astinenza, ho dovuto abortire un’uscita notturna la settimana scorsa per l’impossibilità di accedere alle spiagge abituali da dove m’immergo e non riesco a trattenere la voglia di mare. Oggi finalmente, grazie al ritorno dell’ora solare e della riduzione dei turisti in giro per Sorrento, riesco a ritagliarmi un’ora di relax nel mio mare. Ho trascorso la mattinata a sistemare documenti nello studio ed effettuare un cambio parziale d’acqua all’acquario tropicale, la pioggia è intermittente ma il mare è calmo a causa dello scirocco. Dopo aver atteso il termine della partita di calcio Roma-Napoli, scendo da casa con l’attrezzatura pronta: Nikon D850 in custodia Nauticam, minidome Saga Dive e Sigma 15 mm abbinato ai flash Ikelite DS161. E’ già buio alle 17:30 ed ha smesso da poco di piovere. Arrivo al borgo dei pescatori e fortunatamente trovo il parcheggio per l’auto nei pressi della scaletta che mi porta alla spiaggia. Alle 18:30 sono in acqua, ho portato anche le pinne nuove arancioni vinte al concorso Abissi di Venezia, sono molto dure e spero di non avere i crampi, abituato alle jetfin morbisissime che uso di solito. 

La visibilità è pessima a causa della pioggia, in profondità migliora un poco, ma è sempre molto torbida. C’è ancora tantissimo materiale di rifiuto antropico sul fondo all’esterno della scogliera, bisognerà provvedere ad una nuova giornata di pulizia dei fondali. Nei pressi del grande tubo collettore per l’energia elettrica per Capri vedo una piccola cernia dorata sollevare una nuvola di fango, spaventata dalla mia presenza. Copertoni, cassette di plastica, nasse abbandonate, buste di plastica e bottiglie ricoprono il fondo, tra di esse fugge via una murena, sorpresa mentre è in caccia di prede sul fango. Incontro qualche piccolo polpo, alcune seppie e finalmente un soggetto interessante … una torpedine ocellata. Inizio a scattare ma dopo poco, per farla spostare in una posizione con il fondale più pulito, la mia maldestra manovra fa sì che mi perda rapidamente il soggetto nella nuvola di fango che ho sollevato. Proseguo e non trovo altro se non una grande triglia che si lascia avvicinare e fotografare anche a mezz’acqua. Durante il ritorno verso terra incontro un altro piccolo polpo che sta per consumare la cena a base di molluschi bivalvi, mentre le luci del ristorante Delfino illuminano l’acqua nei primi metri con una luce magica. Colgo così l’occasione per effettuare qualche scatto in doppia esposizione, giusto per portare a casa qualcosa di interessante.

Alle 20:30 sono a casa, risciacquo l’attrezzatura fuori al balcone e poi vado a fare la doccia, sono soddisfatto e pronto giusto in tempo per mettermi davanti al televisore per guardare alle 21 il derby della mole!

p.s. con le pinne tutto ok

V Memorial Fabio Maniscalco – Bagnoli

Stasera ho proiettato un breve filmato con le mie diapositive intitolato “Quelli della notte” alla manifestazione:

V MEMORIAL FABIO MANISCALCO – NAPOLI E LA FOTOGRAFIA SUBACQUEA MONDIALE

I grandi protagonisti del V° Memorial Fabio Maniscalco sono stati Enrico e Maria Rosaria Gargiulo, campioni mondiali di fotografia subacquea. L’evento, organizzato come sempre da Giovanni Capasso con la collaborazione di Alessandra Di Giuseppe e il supporto logistico del Circolo Ilva Bagnoli, ha coinvolto tanti esperti di attività subacquea tra cui Maria Felicia Carraturo, campionessa mondiale di apnea -115 con monopinna. Oltre ai Gargiulo, sono stati premiati: Pasquale Longobardi, attuale presidente Simsi, Rosario Infascelli, ex presidente Simsi, Gerardo Bosco, prossimo presidente Simsi, Paolo Marcolin, presidente Otosub, Rosario Trapanese, fondatore Imat. Nell’ambito della serata sono state presentate le proiezioni dei fotosub Marco Gargiulo e Guido Villani. Giuseppe Farace invece  ha presentato una breve anteprima del reportage video sulle tartarughe marine del Mediterraneo girato in Italia e in Grecia.

 

SILENTLY 2019 – Belgrado

Buone notizie da Belgrado, anche quest’anno due primi posti nella categoria Fish Color e Fish Black & White, terzo posto nella categoria Macro Color e secondo posto Macro Black & White, ma soprattutto il Grand Prix Portfolio 2019. Bene così!

 

http://www.ari.rs/srb/arhiva/2019-10-27%20Nagradjeni%20auto%2019.htm

NPOTY 2019 Finalist

Questa volta solo l’illusione della possibilità di vittoria, durata 24 ore, quando mi sono reso conto che la mail di richiesta dei files Raw non arrivava … comunque è stato bello lo stesso!

Ecco le due foto:

“Twins” nella categoria Underwater 

“Plastic for Dinner”nella categoria Man & Nature

In c..o alla balena al mio amico Domy che invece è tra i vincitori!

 

Secca dell’Ancora con Guido e Ciro

Mi alzo con il consueto mal di schiena, sono le 6:30 e vado a fare la colazione. L’attrezzatura è tutta pronta da martedì quando ho dovuto abortire un tuffetto notturno a causa dell’impossibilità di accesso “carrabile” ai miei luoghi d’immersione abituali. Alle 7:15 sono in auto e alle 8:20 sono a destinazione … Porto del Granatello. Ciro è già in barca mentre Guido arriva sul molo dopo aver parcheggiato l’auto. Faccio lo stesso dopo aver scaricato la mia attrezzatura direttamente a bordo. Il meteo è favorevole ma ben presto una nuvoletta fantozziana si posizionerà davanti al sole per impedirci di averne giovamento. Partiamo subito con direzione Napoli, ci fermiamo al largo di San Giovanni a Teduccio, dove Michele, il nostro accompagnatore odierno cala l’ancora.

Mi vesto solo allora, indossando la muta stagna, tenuta a riposo durante il periodo estivo. Scendiamo lungo la cima di ormeggio in un’acqua verde bottiglia. Arriviamo sul fondo e quasi subito ci imbattiamo nella enorme ancora adagiata in verticale sul fondo. Riuscire a riprenderla per intero è un’impresa, vista anche l’acqua torbida che impedisce l’utilizzo ottimale dei potenti flash elettronici. Tutto il substrato roccioso è ricoperto da gorgonie bianche e gialle, così come la catena che è ancora fissata all’ancora. Dopo qualche minuto iniziamo il nostro giro ad una profondità media di 15 metri, è un tripudio di eunicelle e castagnole, ma sono anche presenti alcune spugne molto colorate. Trascorriamo 80′ in giro sulla secca, tenendoci sempre a vista, fin quando, verso la fine dell’immersione, ci separiamo. Me ne torno così alla catena e di nuovo all’ancora per provare a fotografarla di nuovo. I miei amici mi cercano sott’acqua credendomi smarrito sulla secca, si sbagliavano, ero perfettamente orientato non avendo mai perso di vista i riferimenti che avevo preso quando siamo scesi. Mentre Guido sale a bordo, io termino la decompressione insieme a Ciro che mi mostra alcune riprese sull’enorme monitor, girate con la sua nuova foto-videocamera Nauticam GH5.

 

Risaliamo a bordo e mentre mi spoglio, ci viene offerto il caffè e qualcosa da mangiare … io preferisco il salato ma c’è anche il dolce! Avendo particolarmente gradito lo snack e l’immersione, chiedo una seconda razione di Ritz, provvedendo contestualmente a rimproverare Ciro per non aver provveduto anche all’aperitivo, visto l’orario! Ovviamente il sole esce dalle nuvole solo quando stiamo per arrivare in porto.

Alle 11:30 siamo già a terra, scarichiamo le attrezzature per riporle nell’auto, saluto tutti e mi rimetto in viaggio verso Sorrento. Mi accorgo inesorabilmente che è Domenica perchè c’è un gran traffico a Portici, a Castellammare di Stabia e sulla strada statale sorrentina, impiegando 90 minuti per raggiungere casa. 
P.S. il mal di schiena mi è passato …

 

Campionato Italiano FIPSAS Portoferraio 2019 – Individuale

Oggi iniziamo alle 10 per attendere il caricamento delle immagini consegnate ieri sera dai concorrenti sul nostro computer. Nell’attesa d’iniziare, Giuseppe e Franco si sfidano scattando qualche foto agli uccelli … ad armi impari!

I lavori cominciano prima con le categorie “macro” e “pesce”, e proseguono ininterrottamente fino alle 14 quando effettuiamo una pausa essendoci bloccati su una decisione da prendere … Approfittiamo dell’intervallo per pranzare e liberare la mente in modo da decidere tra le due foto in lizza per la prima posizione.

Riprendiamo le votazioni alle 15 quando ci viene portato anche il caffè. Due giurati votano per la murena con il gambero pulitore, altri due votano per il barracuda … sono l’ultimo a votare e la decisione è cruciale …. alla fine esprimo la mia preferenza per quest’ultima foto e la stessa cosa accadrà qualche ora più tardi con la categoria grandangolo nella quale sono chiamato a prendere la decisione finale. Terminiamo alle 1730 e subito dopo me ne vado a passeggio con Franco e Stefano che vanno a fotografare gli uccelli acquatici. Vediamo alcuni cormorani, una coppia di aironi cenerini, tantissimi germani, mentre non riusciamo a vedere il martin pescatore nonostante il suo canto sia chiaramente distinguibile.

Terminiamo il giro alle 1930, ritorniamo in camera e andiamo a cena. Siamo finalmente tutti allo stesso tavolo, compreso Francesco Sesso e Alessandra Pagliaro, reduci dal campionato mondiale di Tenerife così come Guglielmo Cicerchia che arriva in sala accolto da un’ovazione per la conquista di una medaglia d’oro al mondiale di fotosub. Al termine andiamo nella sala conferenze per assistere alla proiezone di Franco Banfi su cetacei e altri “Big Animals” che fotografa nei suoi viaggi intorno al mondo. Al termine approfitto per consegnare qualche altro libro e per salutare tutti i partecipanti. 

L’indomani parto infatti molto presto dall’hotel, insieme a Franco e Filippo per prendere la prima nave per Piombino. A causa di un guasto tecnico alla nave siamo costretti ad attendere le 9 per imbarcare, nell’attesa ce ne siamo andati a fare la colazione in un bar del porto. Ci salutiamo quando siamo nelle auto prima di sbarcare, io effettuo una tappa di un’ora a Cerveteri per lasciare una copia per i miei amici David e Cristina, ma anche una per i mitici “botoli” Anna e Settimio Cipriani. Mentre sono in viaggio mi arrivano le classifiche tramite whatsapp e solo allora conosco i nomi dei vincitori. Arrivo a casa abbastanza stanco per il traffico sul GRA e sulla strada statale sorrentina ma molto soddisfatto del lavoro svolto, contento per aver incontrato tanti vecchi amici fotosub ed averne conosciuto altrettanti che in questi anni di mia assenza dalle competizioni, si sono affacciati nel mondo delle gare Fipsas.

Campionato Italiano FIPSAS 2019 Portoferraio – Società

Oggi sveglia forzata alle ore 6, Domenico ha da presenziare alla partenza dell’ultima giornata di gara del campionato individuale, essendo lui il giudice designato. Resto ancora un po’ nel letto ma poi mi alzo per andare a fare colazione alle 7:30. Ritorno in camera ed aspetto che si faccia ora per incominciare a giudicare le immagini del campionato per Società.

Prendo alcune copie del libro “I Colori delle Sirene” per autografarle e consegnarle ai miei compagni di viaggio, prima di procedere alle operazioni di voto.

Siamo in “conclave” dalle 9 alle 13, fin quando, dopo aver completato i primi due temi (macro e grandangolo), ci fermiamo per pranzare in terrazza, con Mario che ci offre il vino imbottigliato apposta per lui!

Riprendiamo i lavori alle 14 e procediamo senza sosta né caffè per completare i restanti due temi (pesce e “il mio mare”) fino a concludere le operazioni per le 16:30, quando finalmente ci concediamo uno stop. Andiamo finalmente a goderci un poco di relax al bar, prima di radunarci per la cena … ipocalorica. 

Campionato Italiano FIPSAS 2019 Portoferraio – Compatte

La sveglia suona alle ore 5, mi metto in viaggio per l’Isola d’Elba ma dopo 1 h si accende la spia dell’olio che mi costringe ad una sosta anticipata per il rabocco. Mi rimetto in viaggio e dopo tre ore effettuo la sosta programmata per caffè e toilette, quando sono prossimo all’arrivo una deviazione stradale a Grosseto per lavori mi fa perdere molto tempo girovagando per la città, facendo impazzire il navigatore satellitare.  Arrivo finalmente a Piombino alle 11:45 e la signorina alla biglietteria mi dice che ho perso la nave per 5 minuti.  Le chiedo info per mangiare qualcosa e gentilmente mi suggerisce di tornare in città. Così mangio un panino in centro e mentre aspetto per imbarcare l’auto sul traghetto, mi dedico ad assolvere alcune incombenze lavorative, a seguito delle numerose chiamate ricevute mentre ero alla guida.
Finalmente sono sulla nave che parte puntuale alle ore 13, posso concedermi così un poco di relax. Appena sbarco con l’auto raggiungo subito l’hotel Airone dove ci sono tutti i giurati che mi attendono per iniziare. Ho solo il tempo di salutare tutti i componenti (Giuseppe Pignataro, Filippo Borghi, Franco Banfi e Stefano Gradi) & dirigenti federali (Michele Davino e Mario Genovesi) e subito siamo a votare le foto del campionato fotocamere compatte. I lavori procedono spediti e senza nessuna pausa, abbiamo un tassativo orario di pubblicazione delle classifiche alle 19,  riusciamo a terminare per le 18, in modo da consentire agli organizzatori anche di preparare le classifiche e la proiezione delle immagini dei concorrenti.
Solo a questo punto posso andare alla reception per recuperare le chiavi della mia camera, ma devo attendere a lungo perché entrambe le chiavi sono in possesso del mio compagno di stanza Domenico Iannaccone. Raggiungo la sala proiezioni dove vengono pubblicate le classifiche. Finalmente ce andiamo tutti a cena, la sala è affollata e fatichiamo a trovare un tavolo per noi. Mi siedo con Franco Banfi e Filippo Borghi a scambiare commenti sulle foto davanti ad un bel bicchiere di vino, al termine della cena assistiamo alla proiezione delle foto dei concorrenti ed alla premiazione dei vincitori della categoria Compatte, con ai primi due posti due promettenti ragazze!

Giuria Campionato Italiano FIPSAS di Fotografia Subacquea Digitale

Ricevo all’improvviso una telefonata dal mio amico Mimmo Roscigno ad inizio ottobre, mi dice di contattare urgentemente Mario Genovesi della FIPSAS che ha provato a chiamarmi invano, non ricevendo risposta. Dopo verifica, mi accorgo che è stata contattata mia figlia Lidia che ha il mio vecchio numero di telefono, ma che è “addestrata” a non rispondere ai numeri non presenti nella sua rubrica telefonica. Immediatamente  chiamo Mario per conoscere il motivo della telefonata … che mi riempie di orgoglio. 
Con mia grande sorpresa sono stato invitato a comporre la giuria del prossimo Campionato Italiano Fipsas di Fotografia Subacquea Digitale all’Isola d’Elba, insieme a grandissimi nomi della fotosub, in sostituzione dell’amico Roscigno, momentaneamente impossibilitato a partecipare all’evento. 
Il preavviso è stato minimo e, prima di confermare, ho dovuto sentire il mio capo, che ringrazio,  per avere la sua approvazione, prima di prendere i giorni di ferie necessari.
Eccomi quindi pronto a partire per questa bella avventura!