Marco Gargiulo

#47 Blue Crab Again

Quando passano gli anni, le ore di sonno cominciano a ridursi drasticamente… e se poi ci si mette di mezzo il mio amico Mimmo Roscigno, si riducono ancora di più!
Ieri sera ho festeggiato con gli amici, alla mezzanotte, il compleanno della mia amica Patrizia, dopo lo spettacolo-concerto di Giancarlo Giannini alla terrazza sul mare di Sant’Agnello. Rientrato a casa con mia moglie dopo la mezzanotte, non mi è rimasto che attendere il suono della sveglia alle cinque: Mimmo sarebbe già pronto.

L’unico problema era che, ancora una volta, l’ascensore di casa non funzionava, e ho dovuto portare tutta l’attrezzatura giù a mano… con la consapevolezza che, al ritorno, avrei dovuto riportarla tutta su allo stesso modo.

In cammino raggiungo Mimmo. Ormai impieghiamo meno tempo del solito per arrivare sul punto, e anche le operazioni di allestimento sono più rapide. Ci tuffiamo e notiamo che la temperatura dell’acqua si è alzata; la visibilità però è di nuovo ridotta. Cominciamo una perlustrazione sul fondale sabbioso nella nuova direzione scelta oggi, ma dopo più di mezz’ora, non trovando ciò che cerchiamo, decidiamo di tornare nelle zone già esplorate.

Oggi abbiamo montato gli obiettivi macro 60 mm, per cercare di fotografare i granchi nei loro particolari. Il problema, però, rimane trovare i soggetti. Solleviamo pietra dopo pietra, finché Mimmo non trova un bellissimo granchio blu. Inizia a fotografarlo, ma lo vedo armeggiare con il flash. Mi chiede di controllare se scatta: sembra funzionare, ma lui è quasi sull’orlo di arrendersi. Lo invito a fare una prova, poi decidiamo di usare il flash in sincro senza il cavo in fibra ottica: finalmente funziona e Mimmo può scattare.

Aspetto pazientemente il mio turno e faccio una serie di foto. Ci alterniamo sul crostaceo, che si sposta tra le rocce e poi si espone sulla sabbia, finché decide di scappare via nuotando a mezza acqua. Lo perdiamo dopo poco, ma è stato divertente vederlo in azione. Nella fase di rientro segnalo a Mimmo un piccolo pesce da fotografare … lui mi fa segno con le mani, cos’è? Io gli faccio segno che glielo spiegherò appena siamo a terra. Si tratta in vero di un’altra specie aliena il grugnitore bastardo Pomadasis incisus, che da alcuni anni ha colonizzato il nostro golfo.

Riemersi, ci rendiamo conto che siamo in piena settimana di Ferragosto: emergiamo tra i bagnanti e, una volta a terra, troviamo la nostra auto quasi incastrata tra le altre. Ce ne andiamo subito per evitare il traffico e i parcheggiatori.

Rientriamo verso la base, divertiti, ma dal punto di vista fotografico la situazione non è paragonabile a quella con il grandangolo. Se ci organizzeremo di nuovo, sicuramente rimonteremo il mini dome, più versatile con soggetti grandi come il granchio blu.

Torno a casa sperando che l’ascensore sia stato riparato, per non dover portare fino al terzo piano tutta l’attrezzatura bagnata. Durante il viaggio penso al lavoro di editing che mi aspetta e, soprattutto, alla bella sintonia fotografica con il mio caro amico fraterno Mimmo. Non resta che attendere la prossima avventura!

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