Archivi tag: Punta Tiberio

Capri Expedition

L’isola è avvolta da una leggera nebbia e sembra galleggiare sul mare che è piatto. Raggiungo per le ore 8 il Punta Campanella Diving Center ed oggi è il grande giorno … 08/08/18 … quello del battesimo “vero” della nuova Isotta per Nikon D850 e quale migliore occasione se non quella di andare a fare immersione a Capri?

Raggiungiamo i Faraglioni dopo aver caricato sul gommone doppie bombole anche per l’immersione successiva e ci tuffiamo sotto lo scoglio esterno dove ci sono le gorgonie rosse tra le più belle del Golfo di Napoli. L’acqua è abbastanza limpida e consente di vedere dall’alto la parete inabissarsi verso il fondo. Raggiungo le gorgonie avvolte dalle castagnole rosa ed inizio a familiarizzare con la nuova fotocamera … l’autofocus è veloce e sensibilissimo, così come ottimale è l’ergonomia dei comandi della nuova “rossa”. Dopo qualche minuto cambio le impostazioni della fotocamera abbassando la sensibilità ISO al minimo per vedere come reagisce …. nel display sembra lavorare egregiamente. Col passare dei minuti comincio a “lavorare” anche con i tempi veloci, ed anche in questa situazione la D850 sembra rispondere al meglio. Guardo il computer subacqueo ed ho oltre 15 minuti di decompressione, lascio sfilare il gruppo capitanato da Gianluigi e torno indietro dove mi sono immerso per personalizzare ancora la Nikon durante la sosta di sicurezza. Aspetto il gruppo per effettuare qualche foto ricordo poi risaliamo spostandoci sotto Punta Tiberio. Qui ancoriamo ed effettuiamo una pausa di 60 minuti preparandoci al successivo tuffo.   

Rientriamo in acqua tra le onde delle barche dei battellieri capresi che portano i turisti a fare il giro dell’isola, la visibilità è leggermente peggiore di prima ma sempre accettabile. Scendo lungo la parete e mi fermo ad ammirare le margherite di mare e le gorgonie gialle, mi dedico ancora a scattare foto senza andare troppo in giro, aspettando il ritorno del gruppo per terminare l’immersione. 
Una gran bella giornata che continua a Sorrento in spiaggia, dove raggiungo la mia famiglia che mi attende.

 

 

Faraglione di Capri e Punta Tiberio

Il caffè ribolle nella moka quando prendo il telefono per controllare i messaggi. Ho già tutto pronto per l’immersione doppia odierna a Capri quando leggo la “terribile” notizia Gianluigi: “il gommone è tutto pieno, si sono aggiunte due persone e non c’è posto per te”. Lo sconforto mi attanaglia per un attimo, poi inizio a vagliare le possibili alternative per andare in acqua da solo, da terra oppure con la barca dei miei genitori … ambedue impraticabili. Infine desisto e mi dedico ad alcune piccole riparazioni domestiche prima di passare a cambiare l’acqua all’acquario. Una nuova notifica arriva sul telefonino. E’ Gianluigi che mi invita a venire lo stesso, staremo un poco stretti ma possiamo andare. Benissimo, prendo lo scooter e immediatamente vado a Marina della Lobra. Quando arrivo al diving, si sono aggiunti altri due nuovi clienti! No! Non può essere! Dovrò restare a terra!

Fortunatamente lo staff del Punta Campanella Diving è sempre pieno di risorse e … buone idee! Razionalizzando i tuffi delle guide è possibile portare qualche bombola in meno e fare posto al sottoscritto! WHOW!

Partiamo quindi alla volta di Capri con il mare che diventa sempre più agitato dalle tante barche che circolano attorno all’isola azzurra. Raggiungiamo i Faraglioni, attendo il salto in acqua di tutti i sub e finalmente, con il fidato compagno Mimmo, scendo lungo la parete del faraglione esterno fino a raggiungere il fondo dove ci sono alcuni scogli ricoperti di gorgonie rosse ed avvolti da migliaia di Anthias anthias. La permanenza sul fondo è limitata dalla profondità, i minuti trascorrono veloci, dopo poco siamo già in risalita lungo la parete coperta da gorgonie rosse e gialle. Risaliamo in gommone dopo aver effettuato un mezzo giro intorno allo scoglio. Effettuiamo una sosta in rada nei pressi della Grotta Verde, dopo circa 60′ ci muoviamo di nuovo alla volta di Punta Tiberio. Anche qui il mare è smosso dalle barche che transitano incuranti dei sub, a pochi metri dalla costa a picco, per mostrare “i fiori del corallo” che si intravedono sotto la zona di marea. Questa volta siamo i primi a saltare in acqua, anticipando il gruppo. Costeggiamo la parete e scendiamo verso il fondo ma senza poterlo raggiungere. Lì ci sono le gorgonie più belle, ma anche sulla parete lo spettacolo è assicurato. Insieme al prof. Roscigno mi trattengo ad una quota idonea ad una seconda immersione, nonostante ciò, terminiamo la passeggiata con oltre 10′ di deco. Quando saliamo a bordo il sole, sparito dietro la parete rocciosa, proietta una gelida ombra sul gommone, tale da far battere i denti. Appena possibile, quando tutti sono ormai a bordo, partiamo in cerca di sole e di calore!

Al “Paguro” intanto è in corso la festa del IV raduno BAWI ITALY, associazione di Stone Balancer provenienti da tutta Italia. Arriviamo in tempo al diving per assaggiare la buonissima “parmigiana di melanzane” (al cui pensiero era orientata la mia giornata) e tante altre prelibatezze offerte agli artisti intervenuti a Massa Lubrense. Il relax è totale, non ho urgenza di rientrare a casa come al solito, mi gusto quindi una bella “Corona” ghiacciata con gli amici Edo e Mimmo che intanto fumano un bel sigaro. What a Nice Day!