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Marevivo – Pulizia dei Fondali

Approfittando delle buone condizioni meteorologiche della mattina sono andato in acqua (eccezionalmente senza fotocamera) con i miei soci della delegazione Marevivo di Sorrento e Penisola Sorrentina a pulire i fondali antistanti gli stabilimenti balneari cittadini. Oltre a mio padre Enrico,  sono intervenuti i miei amici dell’associazione  Cousteau, il gruppo subacqueo S.Erasmo di Napoli ed il mio amico e socio del Poseidon Team A.S.D. Gianmarco Giordano, istruttore Apnea Academy. Alle 9 siamo scesi in acqua e per oltre 120 minuti siamo stati impegnati a raccogliere il materiale “estraneo” depositato sul fondo marino. Da un tubo di gomma che ho riportato a terra è poi venuta fuori una piccola polpessa che, dopo le foto di rito, è stata prontamente riportata in mare.

Al termine della mattinata, dopo un violento temporale, sono andato ad una riunione del Poseidon Team, preliminare all’organizzazione del 38 Campionato Italiano di Safari Fotosub 2018 che si svolgerà a Sorrento/Massa Lubrense dal 9 al 14 ottobre.

 

Pulizia dei Fondali a Sorrento

Quest’oggi giornata dedicata a ripulire il mare della mia Sorrento. Presso la spiaggia di San Francesco a Sorrento, sono sceso in campo insieme ai miei soci del Poseidon Team A.S.D per effettuare la pulizia dei fondali in collaborazione con Luigi Di Prisco e l’Area Marina Protetta Punta Campanella che ha messo a disposizione il battello spazzamare.
Appuntamento ore 8:00 in piazza Tasso per la colazione al bar, poi tutti in spiaggia attrezzati con retini e ceste per effettuare le operazioni di “bonifica” dello specchio d’acqua interno ed esterno alle scogliere degli stabilimenti balneari di Sorrento. Mentre tutti i sub in apnea si manterranno all’interno per motivi di sicurezza, io e Francesco De Rosa dell’Associazione Jacques Cousteau, siamo usciti all’esterno con le bombole per recuperare materiale a maggiore profondità. Nonostante la fotocamera tra le mani, ho raccolto svariate bottiglie e lattine, ma anche ceneriere, bicchieri ed asciugamani che ho passato a Francesco che non aveva più dove metterle. 
Al termine di un paio di ore di “pesca” rientriamo tutti a terra dove ci fermiamo soddisfatti a gustare una bibita fresca al bar. 
Tanti i rifiuti raccolti,  un segno tangibile della presenza della società civile a favore della salvaguardia dell’ecosistema marino.

Pulizia dei Fondali – Marina Grande di Sorrento

A distanza di qualche mese a causa delle avverse condizioni meteomarine, finalmente stamattina siamo pronti per andare in acqua a pulire i fondali della Marina Grande di Sorrento. Il consigliere comunale Luigi di Prisco ha infatti radunato le varie associazioni di subacquei, forze dell’ordine e associazioni ecologiste, per raccogliere i rifiuti sommersi all’interno ed all’esterno delle scogliere del borgo marinaro. Dopo la colazione ci siamo riuniti per un briefing tecnico prima di iniziare le operazioni di recupero in mare. Alle 10 è quindi iniziata la “pesca” di tutto ciò che in acqua non deve restare, i sub si sono impegnati ad eliminare manualmente nasse, reti, bottiglie e rifiuti per un ammontare di oltre 3000 kg, un vero successo.

Per me è stata anche l’occasione giusta per “collaudare” la nuova muta stagna E-Lite della SANTI, che da oggi si aggiunge ai miei partner tecnici.  Ovviamente segue un gradito ringraziamento a Fabio Petricelli di Sub Evolution Baia. 

In ogni caso, acqua torbida ed un piccolo pesce San Pietro che non sono riuscito a fotografare al meglio. 

05 giugno 2010 “Adotta una stella…per un golfo più blu”

Ore 6:45 – Il guardiano della cooperativa mi viene incontro sulla banchina del porto, chiedendomi: “Dottò, già uscite con la barca? I marinai non sono ancora arrivati …. ve la prendete voi la barca?“. “Certo, basta che mi accompagnate con il gommone a caricare l’attrezzatura direttamente a bordo!” .

Dopo pochi minuti in banchina arrivano mio padre Enrico e mio fratello Arturo, poi anche i soci del Poseidon Team A.S.D.: Antonio – il presidente , Enzo – il vicepresidente, insieme a Maurizio, Enzo, Salvatore, Giovanni, Elio, Aldo, Arturo. Brevissimo breafing e siamo già in partenza verso le scogliere antistanti gli hotel Riviera e Parco dei Principi. Alle 7:30 siamo già tutti in acqua in cerca di rifiuti da recuperare!

Mi faccio portare nella zona dove avevo identificato alcuni “pezzi” importanti e subito cominciamo il recupero con i palloni da sollevamento. Una volta portati in superficie vengono via via sistemati nel barchino. L’acqua fortunatamente è pulita e la visibilità consente agevoli operazioni anche ai nostri soci impegnati nella ricerca in apnea. Il tempo trascorre tra lattine e cavi elettrici, un telefonino ed una batteria per auto, due transenne, alcuni tubi e traverse per impalcature edili ….. E’ incredibile la capacità dell’uomo nel deturpare l’ambiente in cui vive …..

Alle 9:45 ad attenderci in spiaggia, Giovanni il presidente del CMEA, gli amici della Stazione Zoologica A. Dohrn, il direttivo Lion’s Penisola Sorrentina, l’amica Mariangela di Futuro Mare, il responsabile di Penisolaverde e soprattutto ….. 150 bambini e relative maestre delle scuole elementari di Sorrento!

L’accoglienza a noi sub è eccezionale, veniamo circondati dai bambini incuriositi dai nostri indumenti e dai rifiuti recuperati in mare, il sottofondo sonoro è garantito da una banda musicale che si esibisce sulla spiaggia, mentre il camion di Penisolaverde preleva con la gru il materiale raccolto per differenziarlo adeguatamente.

Alle 10:30 interviene il Sindaco di Sorrento per premiare i bambini con i “quadri fotografici” che ho realizzato per questa manifestazione. All’atto della consegna ciascun bimbo è stato invitato a decidere il nome assegnato all’organismo marino adottato simbolicamente; il quadretto appeso nelle loro camerette servirà a ricordare gli insegnamenti sullo smaltimento dei rifiuti e l’esperienza vissuta oggi e durante le lezioni di biologia marina svolte nell’anno scolastico.

29 maggio 2010 Sorrento e Riviera Massa

Il calendario è quasi pronto a voltar pagina, quattro settimane dall’ultimo tuffo, un’eternità!

All’ora del pranzo non sono a tavola ma, con papà e l’amico Antonio, al porto di Sorrento nonostante la giornata nuvolosa. In programma c’è un sopralluogo subacqueo all’area antistante gli stabilimenti balneari di Sorrento, al fine di ritrovare e segnalare alcuni rifiuti macroscopici che saranno recuperati la prossima settimana in occasione della manifestazione “ADOTTA UNA STELLA PER UN GOLFO PIU’ BLU” organizzata dal CMEA in collaborazione con POSEIDON TEAM A.S.D. e LION’S CLUB Penisola Sorrentina.

L’acqua è molto torbida ed Antonio, in apnea, ha molta difficoltà nella ricerca, limitandosi alle zone costiere dove la visibilità è leggermente superiore. Più al largo, al limite tra scogli e sabbia, su un fondale tra i -5 e i -7 m. mi imbatto in una transenna metallica; subito la segnalo ad Antonio che prende nota. Decidiamo allora che forse è più utile che Antonio mi segua da vicino e così proseguiamo alla ricerca di nuovi oggetti da rimuovere.  Un ponteggio edile è finito in acqua ancora montato, recuperarlo intero sarà impossibile, solo qualche asse libero potrà esser recuperato … infine un cancello metallico ed una batteria.

Fortunatamente, non solo questo scempio ho potuto osservare …. il mare dalle nostre parti riserva sempre tante piacevoli sorprese. Su alcuni massi isolati sulla distesa sabbiosa …. un miraggio, un’oasi nel deserto: ecco le variopinte corolle degli spirografi ondeggiare dolcemente.  Migliaia di castagnole e donzelle si spostano al mio incedere, mentre un piccolo polpo è intento alla predazione di un paguro. Saraghetti, perchie e labridi abbondano, così come le rosse bavose  peperoncino.

Terminata l’aria risalgo a bordo dove mi accoglie una fine pioggia, in pochi attimi siamo al porto e sugli scooters pronti per un meritato pasto!

18 ottobre 2008 Marina Grande

Sveglia ore 6:30, appuntamento al porto di Sorrento alle 7:15, oggi è il gran giorno della Pulizia dei Fondali a Marina grande “CURIAMO I GIARDINI DI POSEIDONE” organizzata da Poseidon Team in collaborazione con il LION’S Club di Sorrento. Il cielo è sereno dopo il temporale della notte, il mare è calmo e l’acqua limpida offrono le condizioni ideali per eseguire l’operazione, specialmente per i nostri associati che lavoreranno in apnea. Ci raggiungono sul posto anche le altre imbarcazioni del Poseidon Team provenienti da Castellammare di Stabia ed eseguiamo un briefing sulla banchina prima di tuffarci in mare. Sul molo è presente il gazebo del LION’S Club con le bandiere e lo striscione, il suo presidente sale a bordo di una imbarcazione per seguire da vicino le operazioni. Subito i ragazzi in apnea recuperano la bicicletta ma anche tantissime bottiglie e bicchieri di vetro, molte nasse abbandonate, cime, lamiere, oggetti metallici e plastici. Contemporaneamente io e Arturo, con le bombole ci dirigiamo in prossimità del manufatto metallico che avevo individuato. Mentre giro alcune scene con la videocamera, Arturo si accinge a passare una corda in uno dei due fori dell’oggetto per poi assicurarla a due palloni di sollevamento che immediatamente inizia a gonfiare. Eccolo sollevarsi a fatica dal fondo e finalmente risalire con velocità crescente in superficie …. fatto!!! A questo punto viene recuperato da una barca e portato al molo per essere sollevato dalla gru di Penisola Verde. Scopriremo che si tratta di una caldaia! I ragazzi continuano incessantemente a tirar su il materiale più vario, riponendolo in alcune sacche telate che erano state legate alle “ciambelle galleggianti” realizzate con delle camere d’aria di pneumatici. Il materiale è così abbondante che viene riempito anche il barchino-tender della barca dei miei genitori. Noi proseguiamo alla ricerca della base del lampione e quando Arturo la smuove per legarla al pallone elevatore … sorpresa …. una bellissima Cyprea! L’ammiriamo per qualche secondo, la spostiamo sotto una roccia per garantirle l’oscurità e proseguiamo la nostra missione. Recuperiamo la base e la “mandiamo” al molo. Ci spostiamo con le barche in prossimità del molo per recuperare i copertoni ed il cassonetto che avevo precedentemente individuato. Ancora una volta Arturo si dà da fare per avvicinare i copertoni e legarli tutti insieme, gonfia ancora una volta il pallone e il tutto risale a galla. Infine procediamo all’ultimo recupero, sicuramente il più impegnativo. Lo giriamo con la collaborazione di alcuni apneisti svuotandolo dalla sabbia e detriti che vi si sono depositati all’interno, sistemiamo i due palloni legandoli alle ruote del cassonetto ed infine cominciamo a gonfiare i palloni per mandarlo in superficie. Appena spostato, dal fondo si solleva un enorme polverone e l’acqua assume un colore rosso-bruno, riusciamo comunque a seguire la sua risalita in superficie ed esultiamo per il successo raggiunto! Sbarchiamo infine a terra dopo oltre quattro ore in mare a goderci il caldo sole ed il rinfresco organizzato dai LION’S, seguendo le operazioni di smaltimento del materiale recuperato: più di due camioncini di spazzatura.

11 ottobre 2008 Marina Grande

Stamattina approfittando della giornata quasi estiva, sono andato a mare insieme al mio papà per effettuare un sopralluogo subacqueo alla Marina Grande che sarà oggetto il prossimo sabato di una pulizia dei fondali ad opera del POSEIDON TEAM con la collaborazione della sezione sorrentina del LION’S Club. Mi sono immerso in prossimità della roccia al di sotto della terrazza dell’hotel che che si affaccia direttamente a mare. L’acqua è molto limpida ed è l’ideale per effettuare l’operazione di ricognizione. Subito mi imbatto in una miriade di mattonelle, tante bottiglie, lamiere, reti metalliche. Proseguendo in direzione della scogliera e del molo di attracco per i pescherecci, via via in sequenza, un copertone, un lavabo, un oblò di lavatrice, una buccia di banana consumata da poco e poi cassette di plastica, corde e nasse abbandonate, matasse di filo elettrico, la base di un lampione, un misterioso manufatto in ferro con due buchi, una bicicletta ed un cassonetto della N.U.! Sorprendentemente tra tanta spazzatura scovo un bellissimo cavalluccio marino maschio di colore rosso! Ne approfitto per scattare alcune foto …. allontanandolo dal fondale per non rovinare le immagini con i rifiuti presenti sul fondo. Ebbene si, il mare regala grandi sorprese, anche in posti deturpati come questo! E’ davvero incredibile come il mare sappia reagire a tanto scempio.

La scelta di questo luogo come teatro della manifestazione “CURIAMO I GIARDINI DI POSEIDONE”, prima pulizia dei fondali organizzata dal Poseidon Team non è casuale.

Questo specchio d’acqua mi è particolarmente caro, da oltre trent’anni mi immergo qui insieme ai miei familiari, di giorno ma soprattutto nelle notti invernali; è lo scenario in cui sono state scattate oltre l’80% delle immagini subacquee in tutti questi anni! E’ luogo di incontri straordinari, dove sono stati scoperti ed immortalati organismi rarissimi o sconosciuti, un’oasi naturalistica che va assolutamente preservata. E’ questo il motivo per cui questi fondali vanno al più presto ripuliti, per riportarli al loro originario splendore.