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Vervece con don Tonino De Maio

Mi sento emozionato come un bambino che ha appena scartato il suo regalo natalizio e non vede l’ora d’iniziare a giocarci …. l’occasione propizia per farlo arriva finalmente oggi pomeriggio, dopo alcuni giorni di forte mal di schiena, finalmente sono in condizioni migliori per andare in acqua.

Così alle ore 15.30, presso il Circolo Nautico Marina della Lobra sono andato a presenziare alla benedizione di una scultura di Gesù Bambino, realizzata da Giusi Milone, che sarà collocata ai piedi della Madonnina del Vervece a 12 metri di profondità.
La statua all’epoca fu posta in ricordo del record mondiale di apnea stabilito nel 1974 da Enzo Maiorca che raggiunse nelle acque di Massa Lubrense la profondità di 87 metri.
In contemporanea si accenderà la stella cometa collocata sullo scoglio del Vervece nei giorni scorsi ad opera dell’associazione Aicast.
La cerimonia sarà celebrata da don Antonino De Maio alla presenza del sindaco di Massa Lorenzo Balduccelli, del presidente della fondazione Vervece Gaetano Milone, del presidente e del direttore del Parco Marino Punta Campanella Michele Giustiniani ed Antonino Miccio.

La giornata è stata splendida, ma con il calar del sole, la temperatura scende sensibilmente ed inizia a fare freddo. Ci vestiamo e iniziamo la cerimonia di benedizione, poi saliamo sulla barca per andare al Vervece. Il mare è calmo e la stella cometa sullo scoglio è ancora spenta …. scendo qualche minuto prima dei miei amici per controllare la situazione “luminosa” del sito, ma anche per familiarizzare con i comandi della nuova Nauticam D850. Vedo così arrivare Tonino e don Tonino con il bambinello sospeso con un pallone elevatore, lo portano alla base della statua della Madonna e poi si inizia la fase di sistemazione definitiva. Quando tutto è finito, aspetto che si pulisca un poco l’acqua che si è molto intorbidita, poi finalmente posso scattare qualche immagine. Mentre loro risalgono a bordo io mi trattengo per scattare una foto in superficie con la stella cometa finalmente accesa ….

Tornati a terra, possiamo finalmente festeggiare con i dolci offerti da Antonio Cafiero della Pasticceria Primavera di Sorrento e brindare anche al nuovo anno 2019.  

Le sensazioni sulla nuova attrezzatura Nauticam sono positive, il superdome è l’ideale per realizzare le immagini a pelo d’acqua ed i comandi sono facilmente accessibili, sicuramente c’è da memorizzare la posizione di alcuni pulsanti che sono in posizione diversa, ma sarà necessario forse solo un altro tuffo. Bene così, l’anno 2019 inizia in anticipo!

38° Campionato Italiano FIPSAS di Safari Fotosub 2018 – Sorrento/Massa Lubrense

Un’intensa e sfidante avventura si conclude oggi, resa possibile dalla dedizione ed impegno di un piccolo gruppo di appassionati subacquei del Poseidon Team A.S.D. che avevano il sogno di riportare, dopo sette anni, la finale del 38° Campionato Italiano Fipsas di Safari Fotosub 2018 nelle acque della Penisola Sorrentina. Dal 9 al 14 ottobre infatti sono stato “super-impegnato” in veste di direttore di gara e di responsabile dell’assistenza tecnica e tecnologica della giuria, per consentire il corretto svolgimento delle operazioni di voto e l’emanazione delle grassifiche finali. Al termine della serata conclusiva, in cui c’è stata la premiazione dei Campioni delle distinte specialità al Teatro Tasso di Sorrento, ho finalmente potuto scaricare tutta la tensione accumulata in questo lungo anno di preparazione. Così ho salutato tutti i miei amici e sono corso a casa a chiudere i bagagli in previsione del viaggio alle Maldive che avrei intrapreso la seguente mattina. Mi è molto dispiaciuto non poter presenziare la cena di commiato, ma non mi era possibile fare altrimenti ….
Ringrazio calorosamente tutti gli atleti e familiari intervenuti, ma soprattutto i mie carissimi amici del Poseidon Team, è stato duro vedere tanti fotosub impegnati in acqua e non poter scendere anch’io con loro nelle cristalline acque del nostro golfo, ora vado a rilassarmi un poco per ricaricare le batterie che sono realmente ridotte all’1%!

Ecco qui una sequenza di immagini della manifestazione ….

 

Città Sommersa di Massa Lubrense (?) con Ernesto e Lorenza

Avevo letto qualcosa su un post uscito su facebook, poi nulla più fin quando mi giunge la telefonata del mio amico Gigi De Pasquale …. “Ciao Marco, saresti disponibile per un rilievo fotografico subacqueo archeologico? ….. ok, allora quando possiamo andare? Mercoledì …. perfetto, prima che ne chiudano l’accesso!”

Ho lavorato in questi giorni guardando il meteo previsto per il 1 novembre, giorno stabilito per il rilievo, fortunatamente la giornata è splendida, soleggiata, con mare calmo e acqua limpida!

L’appuntamento con Gigi ed i suoi amici è al porto di Marina della Lobra alle 9, con me ci sono mia figlia Lorenza, con la sua fotocamera Isotta Nikon D7200 ed Ernesto Fiorentino, mio carissimo amico e provetto subacqueo. Ci incontriamo con un veterano delle immersioni in penisola sorrentina, Lorenzo Corcione che conosco da bambino quando frequentavo il Centro Immersioni Sorrento di Guido Picchetti. Con lui ci sono Michele Giustiniani, presidente della cooperativa di Marina della Lobra e Gaetano Mastellone che ha scoperto il sito subacqueo da rilevare. Effettuiamo la vestizione sulla banchina del porto e poi saliamo sulla barca dell’A.M.P. Punta Campanella che ha autorizzato preventivamente la nostra immersione, guidati da Luca che aveva precedentemente segnalato il sito con una boa da sub. 

Mi immergo nell’acqua cristallina direttamente sopra il primo dei manufatti che sono stati avvistati …. subito mi rendo conto che chi ha visto dalla superficie queste strane “pietre” ha notato qualcosa di assolutamente anomalo. Insieme ai miei compagni inizio a scattare fotografie a questi reperti che hanno tutto l’aspetto di basi di colonne o di capitelli. Sono dispersi sul fondo a breve distanza tra loro, se ne vedono a decine, ricoperti da vegetazione algale. Lorenzo ne pulisce alcune superfici per provare ad osservare cosa c’è sotto e capirne la consistenza. Trascorriamo circa un’ora in acqua nel basso fondale ed inizio anche a girare alcuni video con la fotocamera Nikon D800 ed il Sigma 15 mm per poterli mostrare ai miei amici e poi agli esperti archeologi, per capire la reale entità di questi manufatti. 
Risaliamo a bordo felici per aver forse scritto una pagina nuova per Massa Lubrense, emozionati raccontiamo le nostre prime impressioni a caldo a Gigi che le registra con il suo telefonino. Rientriamo a terra e smontiamo tutte le attrezzature, mostro alle persone a terra le foto ed i video …. sono tutti elettrizzati … Anche Michele Giustiniani, il più cauto, sembra concorde sulla straordinarietà del ritrovamento. Non resta che tornare a casa, soddisfatti e felici, peccato solo non poter pubblicare subito il materiale …. bisognerà farlo visionare agli esperti, per evitare d’incappare in una clamorosa “svista”.  In ogni caso un’emozione grandissima condivisa con mia figlia Lorenza! 

 

 

 

Porto di Marina della Lobra

Quando per motivi logistici scendi di casa per andare in acqua alle 11:00, districarsi con lo scooter nel traffico di Sorrento diventa un’impresa. Raggiungo il Punta Campanella Diving mentre stanno rientrando da un tuffo a Punta del Capo, unico sito praticabile con il mare agitato che c’è oggi.

Valutata la situazione meteomarina ovviamente abortiamo l’uscita e ce ne andiamo al bar a prendere un caffè. Mentre ritorno al diving per tornare a casa, Gianluigi avvista qualcosa a galla tra le barche ormeggiate …. incredibile un piccolo trigone!

Immediatamente mi metto in azione, prendo la fotocamera dalla borsa, monto i flash, prendo maschera e pinne e ritorno alla spiaggetta … non si vede più nulla 😐. Guardo in giro sotto le barche … niente. Quando sono prossimo a desistere eccolo di nuovo a galla sotto il pontile. Mi tuffo dalla scaletta con Lisa e Vittoria che mi assistono da sopra per seguire i movimenti dell’animale tra le cime e le barche. L’acqua è torbidissima, color verde-marrone, non vedo nulla e spesso mi perdo il soggetto.

Avvicino il più possibile la cupola del superdome al trigone sperando di riuscire a “neutralizzare” la sospensione. Lo inseguo per un bel po’ fin quando non si allontana.

Risalgo divertito e contento … festeggiamo l’accaduto al bar “Paguro” per ringraziare il mitico staff del Punta Campanella Diving Center che riesce a farci divertire anche senza uscire dal porto! 👍

http://napoli.repubblica.it/cronaca/2017/08/12/foto/massa_lubrense_spunta_un_trigone_nel_porto-172913557/1/?ref=fbplna#3

2011-09-01 Mitigliano C.I. Safari Fotosub per Società

Dopo un anno di preparativi, ormai ci siamo … oggi iniziano le giornate di gara del 31° Campionato Italiano Fipsas Safari Fotosub 2011  organizzato dall’ A.S.D. Poseidon Team di Sorrento a Sorrento!

Ieri sera magnifica serata inaugurale presso la sala consiliare del Comune di Sorrento, a cui anno partecipato i 40 atleti per l’individuale e le 23 società accreditate. La manifestazione si è svolta alla presenza del sindaco di Sorrento, l’avvocato Giuseppe Cuomo che ha augurato ai partecipanti un confortevole soggiorno nella città, con l’auspicio di pubblicizzare con le immagini che saranno scattate durante il campionato, le bellezze dei fondali della penisola sorrentina.

Alle 7:00 sono già a Massa Lubrense presso il Dive Residence in compagnia di mio fratello Arturo, lì sono già arrivati via mare i componenti dello staff del Poseidon Team incaricati di sistemare le boe all’interno della Cala di Mitigliano, il campo di gara scelto. Non poche le critiche dei concorrenti quando in ricognizione, hanno visto per la prima volta l’estenzione della baia: “E’ troppo piccolo, ci annoderemo con i palloni!” Ed io:”Fidatevi, ci stiamo tranquillamente tutti senza problemi e poi troveremo almeno 70 specie diverse lì!” Le operazioni di controllo delle bombole e verifica delle fotocamere vengono svolte con estrema celerità dal direttore di gara, il nostro Presidente Antonio Mario, da mio fratello Arturo e dal Responsabile Tecnico Nazionale Safari Fotosub Filippo Massari. Alle 8:30 come da programma siamo già tutti sulle tre barche messe a disposizione dal Poseidon Team per trasferire i concorrenti al centro del campo gara. Ad attenderci nella baia, i miei genitori con l’Armarc, il nostro gozzo, il giudice di gara Pasquale Sansone, mentre  il medico dott. Antonino Campobasso e l’Associazione Nazionale Carabinieri di Sorrento erano sul gommone attrezzato per il soccorso in mare. L’operato dei Carabinieri è stato prezioso per far rispettare l’ordinanza della C.P. di Castellammare di Stabia che interdiva lo specchio d’acqua ai natanti non autorizzati, ciò ha consentito lo svolgimento in assoluta sicurezza della manifestazione.

Giornata splendida, caldissima, non un soffio di vento e l’acqua limpida! Alle 9:10 viene dato lo start, iniziano le quattro ore di gara! Mi tuffo subito dirigendomi sulla prateria di posidonia alla ricerca delle corvine e dopo pochi minuti … eccole! Mi avvicino, un primo scatto ahimè scuro e … nemmeno più l’ombra! Maledizione, proseguo con il giro che avevo programmato, mantenendomi al limitare tra la posidonia e la sabbia, poi mi sposto verso la parete e raggiungo il basso fondale, dove tra i massoni ed i ciottoli, è possibile “beccare” qualche cefalo. Infine mi dirigo verso il centro della baia sul sabbione in cerca di mormore & co. Sono passate solo due ore e mezza sott’acqua e … devo risalire! Non ho più aria, speriamo che il giro del mio compagno di squadra Giampiero Liguori sia stato proficuo. Lui aveva l’incarico di visionare la parete sinistra della baia su cui si apre la grotta, esclusa per motivi di sicurezza dal campo gara, per poi scendere a terra verso la spiaggia in cerca di bavose, ghiozzi e latterini.

Alle 13:10 in punto, viene dichiarata conclusa la gara. Vengono ritirate le memory card degli atleti e trasferite con una barca veloce al porto di Marina della Lobra per essere scaricate da Arturo sul pc. Durante il rientro delle cianciole mi confronto con Giampy chiedendogli conto delle specie catturate,  cominciando a fare qualche calcolo. Raggiunti il Diving, assaporiamo un abbondante caldo piatto di maccheroni alla siciliana. Nel frattempo le card sono tutte pronte per essere restituite agli atleti che alle 15:00 iniziano la scelta delle foto da presentare alla giuria. Ci sistemiamo con i Pc nella stanza del proprietario del Dive Residence, Sergio Riccardo, in compagnia di Mimmo e Chiara, padre e figlia quindicenne, componenti della squadra B del Poseidon Team. Iniziamo a visionare le foto e dopo due ore siamo pronti a consegnare per primi il nostro file excel con i dati della selezione di foto scelte ed identificate per specie. Dopo di noi tutte le altre 22 società consegnano il loro file. Al termine, inizia una lunga operazione per il gruppo di convalida che deve certificare il corretto abbinamento file-specie prima di affidare le foto alla giuria di domani. Le operazioni terminano verso le 21:00, Arturo ed Antonio sono stremati, non hanno avuto l’occasione come noi di andare a fare un tuffo sul divano! Alle 22:00 mi telefonano per aiutarli a trasferire tutto il materiale sul Mac su cui lavorerà la giuria, presieduta da Salvo Sortino e composta da Domenico Roscigno ed Umberto Natoli, presso la sede del C.M.E.A. all’interno del Chiostro di San Francesco in Sorrento.

Alle 23:00 sono a casa, stremato anch’io, pronto ad una nuova giornata di battaglia!