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Spiaggia San Francesco con Antonio

Non appena rientrato a casa dopo la trasferta a Bologna per ritirare il premio nel Portfolio Reflex del Concorso Divers For Africa 2015, entro nello studio e metto sotto carica le batterie. Domani mattina ho appuntamento con il Presidente del Poseidon Team A.S.D. per visionare il campo di gara della gara selettiva per i Campionati Italiani di Safari Fotografico Subacqueo 2016 che organizzeremo il 6 dicembre a Sorrento. Alle 7:30 arrivo a casa sua, carichiamo le attrezzature sugli scooter e ci dirigiamo al porto di Sorrento dove parcheggiamo e iniziamo a prepararci. Mentre io indosso la muta stagna, appena riparata per un foro sul ginocchio, Antonio è già pronto già da casa, avendo indossato sotto la doccia la sua muta da apnea. Deve attendermi qualche minuto, prima che sia pronto a seguirlo lungo la stradina che ci porta alla “palafitta” da cui ci immergeremo con le bombole.

Scendiamo in acqua e ci dirigiamo subito al di fuori delle scogliere frangiflutti, l’acqua è abbastanza limpida, ma la presenza di pesce è scarsa. Antonio è alle prese con delle prove di assetto e fotografiche, io lo accompagno in cerca di qualche spunto fotografico. La mattinata non è particolarmente propizia, mi accontento di qualche scatto di interesse biologico e di conservazione ambientale. Dopo circa 150′ risaliamo per far ritorno a casa dove sciacquo tutta l’attrezzatura  prima di andare a pranzo da amici con tutta la famiglia.

2013-05-14 Addio all’Agonismo FIPSAS

…. dopo lunga meditazione, ho maturato la sofferta decisione di abbandonare l’attività agonistica Fipsas, alla ricerca di nuovi stimoli ed ispirazione per il futuro.
Un saluto a tutti i concorrenti che ho incrociato in questi anni, ma soprattutto un abbraccio affettuoso a quelli a cui sono particolarmente legato e che ricambiano sinceramente.

  • David Salvatori in bocca al lupo caro Marco, troverai sicuramente nella tua storia personale e famigliare gli stimoli per un futuro avvincente, hai tutte le qualita’ umane ed artistiche per scrivere altre magnifiche pagine di vita vissuta nel e per il Mare. Ti sono vicino, un abbraccio. David
  • Graziella Basile Marco ….. Avrai i tuoi buoni motivi … e quindi ti auguro che siano scelte piene di successi e serenità. E’ stato bello condividere con te momenti (anche se pochi…) molto significativi e spero di poterti incontrare ancora per poterne ripetere la simpatia. Un abbraccio affettuoso.
  • Marco Gargiulo non mi diverto più …. mi manca la “poesia” ….. spero di ritrovarla in giro per il mondo … subacqueo
  • Santo Tirnetta Marco mi dispiace… tu sei un grande campione di una simpatia infinita ci mancherai lo sai quanto ti stimo … spero di incontrarti presto in giro magari se fai un salto in terra sicula….fammi un fischio !!!!
  • Salvatore Cafiero  capisco la tua decisione sei un gran signore…!
  • Raffaele D’Aniello Queste decisione sono sempre molto sofferte ma quando le prendi ti assicuro che ti senti meglio,libero e sopratutto con tanta voglia di ritrovarei le tue emozioni …quelle vere e non più ritrovarti a seguire quelle degli altri.
  • Marco Giuliano Ne abbiamo parlato spesso e questa decisione è solo da accettare senza commenti, chi volesse trovare per forza delle dietrologie farebbe un grande errore, quando scrivi mi manca la poesia e…non mi diverto più ti capisco e ti sono vicino perchè fare fotografia non è, per come la penso io un mero schiacciare il pulsante della custodia ma c’è dietro tutta una filosofia che tu hai, me ne hai sempre parlato e che forse nelle gare non trovavi più……….. la troverai di nuovo in altre cose e magari lo spero viamente la troveremo assieme in giro per il mondo, come sai sono appena tornato da un viaggio fantastico con Cri e David dove la serenità e l’unità di intenti oltre una sempre crescente amicizia si è consolidata sempre più e non vedo l’ora che si possa ripetere anche assieme a te, le risate di Tremiti mi mancano un sacco !!. Per ora, caro Marco ti aspetto qui a Numana per ridere, divertirci e scattare insieme. Ciao Campione, un forte abbraccio Marco
  • Toni Palermo mi dispiace…ti stimo!
  • Maria Matrone Nuove sfide ti attendono…..
  • Vito Giannecchini Ml dispiace , Buon tuffi comunque è buoni scatti, ( come al solito). Ciao
  • Roberto Spinsanti la tua decisione non si discute….. io spero di vederti presto a numana e fare qualche tuffo insieme, ciao grande!!!!
  • Apnea Lnipozzuoli Scuolapnea marcoli che dire..sai che non sono affatto d’accordo… avrei io una idea per te… abbandona le bombole e datti all’apnea master!!
  • Mauro Apuleo A Tellaro meditavi ora hai deciso ma l’agonismo e’ solo una delle tante espressioni di fare fotosub, se finisce quel tipo di divertimento ci sono tanti altri modi per divertirsi fotografando il nostro mare e sicuramente tu hai anche la fortuna di vivere in un posto dove c e’ solo l’imbarazzo della scelta. Accantona l agonismo e se tornerà’ la voglia ti confronterai di nuovo, le tue soddisfazioni fino ad oggi te ne sei prese parecchie, a presto Ciao.
  • Giulia Ruotolo Rimani il campione, anzi forse ora lo diventi ancora di piu,i compromessi a volte distruggono quello che in libertà esprimiamo ancora meglio.
    Giorgio Cavallaro Uwp 15 maggio
    Sono venuto ora a conoscenza della decisione di Marco Gargiulo di lasciare il mondo delle gare FIPSAS… Volevo fare i complimenti per la strepitosa carriera di un grande campione che è riuscito a vincere più volte il campionato italiano di…Visualizza altro
    uwphotographers: UWP: MARCO GARGIULO
    www.uwphotographers.net
    • Giorgio Cavallaro Uwp Marco sarà presente il 07 Giugno a Ventotene in occasione del 1° Trofeo Isotta
    • Marco Gargiulo Caro Giorgio Cavallaro Uwp ci vediamo presto! Grazie dell’affetto!
    • Giorgio Cavallaro Uwp Ciao Marco e a prestissimo

      Poseidon Team: Marco Gargiulo lascia l’agonismo

      Scritto da FipsasPrimo Piano17 maggio 2013

      Non si era dato peso al suo post, ma poi la conferma. Marco Gargiulo pluricampione italiano di Safari Fotografico Subacqueo non gareggerà più. L’atleta del Poseidon Team ha deciso di dire basta. Anni e anni a fotografare pesci e flora marina con successi riconosciuti a livello nazionale ed internazionale non sono bastatati e Gargiulo ha detto basta. Queste le poche righe con cui ha deciso di appendere la macchina fotografica ed il suo involucro al muro. 

      “…. dopo lunga meditazione, ho maturato la sofferta decisione di abbandonare l’attività agonistica Fipsas, alla ricerca di nuovi stimoli ed ispirazione per il futuro”.

      Un saluto a tutti i concorrenti che ho incrociato in questi anni, ma soprattutto un abbraccio affettuoso a quelli a cui sono particolarmente legato e che ricambiano sinceramente. Quando qualcuno dei suoi amici gli ha chiesto ulteriori delucidazioni in merito alla sua decisione, il campione costiero ha postato: “non mi diverto più …. mi manca la “poesia” ….. spero di ritrovarla in giro per il mondo … subacqueo”.

2013-05-05 Tellaro Safari

La giornata inizia con tempo nuvoloso che promette pioggia. Effettuiamo il controllo documenti e la formattazione delle memory-cards e scendiamo di nuovo verso la banchina. Oggi per la gara di Safari Fotografico Subacqueo siamo meno numerosi di ieri. Ci prepariamo e quando inizia la gara alle ore 9:00, comincia a piovere … fortuna che siamo tutti già in acqua. Inizio la mia gara in apnea in cerca di bavose e di qualche cefalo. Dopo una mezz’ora, la risacca mi suggerisce di fermarmi e di prendere la bombola. Appena mi immergo sul lato sinistro della baia, incontro uno Janolus cristatus e poco più avanti un’aragosta! Maledizione … ieri non ho trovato nulla di interessante! Nel frattempo la pioggia scarica nella caletta tanta acqua sporca che scende a cascata lungo il percorso pedonale e raggiunge lo specchio d’acqua. Le condizioni iniziano ad essere proibitive ed infatti gli organizzatori del Centro sub Alto Tirreno decidono di accorciare la durata della competizione a due ore e mezza rendendo comunque la gara valida.

Avvisto una bavosa ruggine, mi avvicino ma, prima di scattare, si accende l’allarme acqua! Torno subito a terra e sotto la pioggia apro la custodia … una goccina di acqua è entrata dall’oblò montato con sufficienza e frettolosamente ieri sera! Fortunatamente nessun danno, ma ho perso una abbondante mezz’ora di gara. Ritorno in acqua ma ormai la mia concentrazione è svanita … l’acqua è pessima e manca poco alle 11:30, orario di fine gara. Incontro un piccolo gronco fuori tana e qualche altra specie, compreso un tordo verde intento a costruire il nido.

Sono felice di terminare la gara in anticipo, così posso rientrare prima … il viaggio verso casa è lungo 650 km. Sotto la pioggia battente smontiamo il tutto ed attendiamo il Quad per trasportare a monte l’attrezzatura subacquea e le bombole. Raggiungiamo la sala dove sono sistemati i giudici, scarichiamo subito le immagini sui pc ed iniziamo la scelta e la compilazione del PySafari. La scelta non è difficile data la scarsità di specie trovate, solo 21, e l’insoddisfacente qualità delle immagini complessive. Consegno il file, mangio un boccone e mi siedo in auto per iniziare il viaggio. Fortunatamente la stanchezza viene mitigata dall’attenzione per i risultati calcistici provenienti dagli stadi italiani … è la giornata decisiva per l’amata Juventus alle prese con il suo 31° Scudetto. I km passano inesorabili come i minuti che mancano al termine delle partite … finalmente dalla radio arriva la notizia attesa … la Juve è Campione d’Italia! Solo allora effettuo la telefonata a mio fratello Arturo, è un bel regalo tricolore anche per lui, nel giorno del suo 47° compleanno. In tarda serata il responso agonistico, il terzo posto nella mia categoria ARA MASTER, è l’unica cosa da salvare …

2013-05-04 Tellaro Fotosub

Mi trovo a Tellaro quasi per caso … fino a ieri pomeriggio il mio programma per il sabato era … un convegno di lavoro! Tutto cambia all’improvviso … la determinazione è valsa ad organizzare il tutto in una serata, hotel, documenti agonistici e l’attrezzatura fotosub …

Al termine della mattinata lavorativa ero già sull’autostrada per raggiungere Tellaro, in prossimità di La Spezia per un week end fotografico FIPSAS. Sono infatti in programma due gare selettive per i Campionati Italiani di Fotosub e Safari Fotosub qui in Liguria, organizzati dal Centro Sub Alto Tirreno.

Dopo aver dato un breve passaggio ad Alfred, un autotrasportatore settantenne tedesco, in panne con il camion e successivamente rapinato mentre era in cerca di un rimorchio per il suo Truck, raggiungo l’hotel e dopo aver scaricato l’auto, vado a passeggio in cerca di un ristorantino dove mangiare qualcosa di cucinato, approfittando per scattare qualche foto al porto di Lerici. Mi siedo all’aperto gustando degli ottimi malfatti agli scampi, prima di far rientro in hotel dove vado a sistemare gli attrezzi per domani.

Mi sveglio presto, dopo colazione lascio la camera per spostarmi a Tellaro nell’hotel dove ha preso una stanza l’amico Marco “Bolla”. Espleto le formalità pregara e inizio la discesa verso la spiaggia con tutta l’attrezzatura al seguito, poiché il motoveicolo di trasporto è guasto. Il tempo è bello e la giornata soleggiata. Siamo in tantissimi sul piazzale pronti ad immergerci … quasi 40 concorrenti, quanti ce ne sono alla finale del Campionato Italiano. In verità mi accingo a gareggiare non pienamente concentrato … le ultime vicende agonistiche e le difficoltà logistiche della finale 2013 dell’isola d’Elba, mi lasciano ancora perplesso sulla reale possibilità di gareggiare nel mese di ottobre. Mi tuffo con leggero ritardo rispetto alla “sirena” aspettando che il gruppo si diradi. Mi immergo subito nell’acqua che sembra pulita, mi sbagliavo, poco più al largo l’acqua è terribile e peggiora ancora di più! Ho montato inizialmente il 105 mm e vado in cerca di qualche soggetto. Dei Parazoanthus catturano la mia attenzione, ma quando monto lo snoot mi accorgo che ho montato la ghiera di attacco al contrario! Faccio a meno dello snoot e comincio a fotografare, ma dalla volta dello scoglio comincia a cadere la neve … vado via in cerca di qualche pescetto da fotografare. C’è una leggera risacca e stare fermo per immortalare qualche bavosina risulta difficile, mi dedico alle perchie … Quando inizio il rientro a terra incontro una bellissima Yungia aurantiaca. Allora torno a terra per montare correttamente la ghiera snoot e rientro in acqua in cerca dello scoglio con il platelminte arancione. Lo trovo subito ed inizio a scattare con lo snoot, ma la risacca mi fa dirottare verso la soluzione tradizionale. Lo scatto è soddisfacente per cui decido di andare a montare il grandangolo.

Nel frattempo l’acqua è peggiorata anche dentro la baia, fare foto ambiente diventa un’impresa. Disperato provo una doppia esposizione con una stella ed il sole, poi qualche scatto ai ciottoli finchè trovo una piattaforma metallica  affondata che, all’interno del mio 16 mm, sembra un binario di un treno. La situazione mi piace e mi fermo a scattare qualche immagine anche in Bianco-Nero. Le ore di gara sono terminate, per cui rientro a terra in tempo per stendermi sugli scogli recuperare dal mal di mare che nel frattempo mi ha colpito. Grazie all’amico Francesco, la mia memory card viene smontata dalla fotocamera e consegnata in tempo. Trascorsa una mezz’ora, mi rialzo per sistemare l’attrezzatura e … per fortuna il QUAD è stato riparato. L’attrezzatura viene riportata in piazzetta dall’organizzazione!

Mangiamo qualcosa e subito montiamo i pc per guardare le foto realizzate. Entro le 14:30 bisogna consegnare ed il mio pc impiega oltre 40 minuti per caricare le “pesanti” foto sul desktop! Resta poco più di un quarto d’ora per sceglierle … alla fine decido per il “binario”, azzardando molto nella mia scelta. Finalmente arriva il tempo per riposare. Ci rivediamo verso le 19:00 nella sala proiezioni ma la giuria è in forte ritardo,  così decidiamo di andare subito a cena. La scelta è stata quella giusta … alle 22:30 decido infatti di andare a sistemare la fotocamera per domani senza conoscere l’esito.

2012-10-07 Capo Spartivento di Palinuro

Oggi si torna in aula di primo mattino, dopo l’abbondante colazione, sono pronto ad “addestrare” alcuni nuovi corsisti. Antonio esce di nuovo in mare con Serena, mentre mi dedico a configurare le fotocamere, colgo l’occasione per  illustrare il funzionamento e le caratteristiche del nuovissimo flash subacqueo ISOTTA AV 100. Un vero gioiello di tecnologia! Finalmente è disponibile un illuminatore subacqueo controllato in TTL dalla fotocamera con una connessione via cavo, con la luce pilota che si spegne automaticamente nel momento dello scatto e la possibilità di sincronizzazione con tempi superiori ad 1/320 di sec..

Quando arriviamo al porto per uscire con la barca, trovo i miei amici Enzo Troisi e Massimo Sanfelice pronti in banchina, venuti da Salerno per approfittare della mia presenza a Palinuro e fare una immersione insieme. Il cielo è sereno ed il sole caldo, la mia famiglia come ieri è a fare il bagno in spiaggia, noi siamo invece diretti a Capo Spartivento, dove a partire dai -35 mt. è presente una rigogliosa foresta di Corallium rubrum, un vero spettacolo!

Scendiamo lungo la parete sud dove l’acqua in superficie è molto limpida, scendendo verso il basso la visibilità peggiora, ma quando Massimo mi mostra i primi rami di corallo rosso, subito mi precipito a scattare le mie foto. Il tempo passa ahimè troppo velocemente, il mio computer Aladin 2G mi invita a risalire per la tappa di decompressione, proseguiamo la risalita dirigendoci verso una grotta presente alla fine della rigogliosa parete ricca di coralligeno. Approfitto per eseguire tutte le prove del nuovo gioiello di casa ISOTECNIC … non sbaglia un colpo, l’esposizione è precisa in ogni situazione, anche ai diaframmi più aperti, sono molto molto soddisfatto! Enzo ne approfitta per fotografarmi in azione …

Verso la superficie, non mancano i nudibranchi ed i pesci, i ragazzi infatti eseguono gli scatti che gli avevo suggerito nel briefing, per poterli commentare una volta giunti a terra. Scaricate le foto dalle memory card, procediamo ad un rapido commento delle stesse, alcune sono di pregevole fattura! Un vero successo! I ragazzi sono entusiasti ma ahimè, non resta che salutarsi e darsi appuntamento alla prossima puntata!

2012-10-06 Grotta Azzurra di Palinuro

… un week end dedicato alla fotosub! Quanto di meglio si possa desiderare … ed il protagonista sono io!! Grazie alla caparbietà dell’amico Antonio Aurigemma, è una realtà il mio primo Workshop intitolato “Una Foto Subacquea per Palinuro”.

Arrivo nella serata di venerdì con la mia famiglia, presso l’hotel Le Tre Caravelle, dove ha sede il Diving Center Palinuro Sub di Fabio Barbieri, che seguirà la logistica subacquea dell’evento. Mi presento agli allievi, prettamente neofiti ed iniziamo una prima sessione del corso di fotografia subacquea che si protrae, tra mille domande, fino alle 23:30.

Dopo Colazione, mentre Antonio esce in mare con Serena, alla sua prima esperienza con una fotocamera subacquea, proseguo la lezione con gli altri ragazzi, cercando di mettere a punto le loro attrezzature in modo da metterli in condizione di portare a casa, dopo il tuffo delle 11:00, qualche immagine da commentare dopo pranzo. Usciamo infatti dal porto con la comoda imbarcazione del diving per un primo tuffo nei pressi della Grotta Azzurra. L’acqua è limpida ed i soggetti da fotografare non mancano, tantissime Hypselodoris, Cratena  e Flabellina si incontrano lungo il percorso, i ragazzi scattano a raffica … avevo portato anche la mia Isotta D800 in acqua con il nuovo flash TTL Isotta AV100 per fare qualche scatto anche io, ma l’esigenza di essere vicino ad ognuno di loro mi suggerisce di desistere. Appendo la fotocamera al GAV e li seguo passo passo, guidandoli nelle regolazioni di tempi, diaframmi e potenza/angolazione del flash.

Rientrati a terra, smontiamo le batterie e le mettiamo in carica, poi eseguiamo il download delle foto sul pc per osservarle e provvedere alle correzioni da mettere in atto nel tuffo del pomeriggio. Un panino ed è già l’ora di tornare in acqua. Stesso posto, ma un ingresso diverso della grotta. Questa volta porto di nuovo la fotocamera con il 60 micro nikkor con la speranza di riuscire a scattare anche io …. mi ritaglio il tempo di effettuare delle prove snoot agli enormi Astroides presenti sulla volta della grotta. I miglioramenti sono evidenti rispetto al primo tuffo, i ragazzi cominciano a correggere da soli le inquadrature e l’esposizione, la cosa mi rende molto soddisfatto specialmente quando, al rientro a terra, riguardiamo le foto realizzate.

Non resta che salutare alcuni di essi, dopo essersi scambiati i rispettivi contatti facebook, in modo da ricontattarli per una prossima sessione invernale. Con Egidio Isotta, sponsor della manifestazione, dopo cena andiamo a bere qualcosa in compagnia di Fabio e la sua gang e prepararsi per domani.

2012-09-20 Punta del Ferraio

Le condizioni meteo-marine oggi sono fortemente peggiorate come previsto … un intenso vento da nordovest ha increspato il mare con onde alte più di due metri. Il nostro secondo giorno di gara per il Campionato Italiano Fipsas per Società è fortemente a richio. Si decide di partire per il campo di gara B, lo stesso dell’individuale, perchè leggermente ridossato rispetto al moto ondoso. Dopo le operazioni preliminari si parte puntuali ma per una durata di gara di sole un’ora e mezza, con le due sessioni ravvicinate da un intervallo di trenta minuti. Visto il campo gara, decidiamo che sia io a scendere per primo alla Punta del Ferraio a fare la foto grandangolo,  dopo Marco Bollettinari allo Scoglio Segato per scattare la foto macro e quella pesce.

Raggiunto il punto d’immersione attendiamo il via seduti sul bordo della barcone, al suono della sirena mi tuffo mentre Bolla mi passa la fotocamera. Mi guardo intorno e vedo che dall’altro barcone nessuno è ancora in acqua, forse faccio in tempo ad arrivare per primo alla Grotta del Ferraio ….. parto come un missile in superficie e dopo un minuto sono il primo ad arrivare all’ingresso della grotta, mi infilo nell’apertura posteriore e mi posiziono in attesa di Lilia che  dopo pochi minuti arriva al check-point stabilito!

Inizio a scattare in due diverse posizioni, fino a completare il lavoro nei primi trenta minuti a disposizione. Soddisfatti ci spostiamo più in la alla ricerca di altre situazioni interessanti. I minuti trascorrono veloci e le onde cominciano a farsi sentire anche nei punti più ridossati. Quando mancano solo 15 minuti al termine decido di fermarmi sotto uno scoglio, per controllare e scartare le foto venute male. Quasi sulla sirena passo la fotocamera a bordo e risalg, mancavano solo due minuti al termine della sessione.

Dopo lo spostamento delle barche nell’altro campo gara, si è nuovamente pronti a scendere in acqua, ma questa volta Bolla avrà solo 60 minuti a disposizione per le sue foto, a causa del peggioramento delle condizioni del mare che addirittira impedisce l’attracco del traghetto in banchina. Faccio assistenza al mio compagno preparandogli le attrezzature con la inossidabile Lilia che è nuovamente in acqua per il secondo tuffo della giornata.

Attendere in superficie diventa estenuante, pensando al mio compagno intento a ricercare i soggetti di cui avevamo parlato nel nostro briefing. Quando ormai mancaro 5 minuti alla fine Marco è ancora intento a cancellare foto …. lo avvisiamo del trascorrere del tempo minuto dopo minuto fino all’imminente suono della sirena! Tutto ok, il lavoro è terminato, non resta che  scegliere le foto nel pomeriggio.

Il rientro in banchina è problematico, le onde sollevano spruzzio ovunque, accostata la barca effettuiamo un rapidissimo passamano, fino a scaricare il tutto in pochi istanti. Affamati e stanchi finalmente ci godiamo un ricco pasto, prima di procedere alla visione e scelta delle foto.

Solo dopo aver consegnato i quattro scatti alla giuria, possiamo rilassarci. Sono ormai svuotato di qualsiasi energia, alle 22:00 sono già a letto!

2012-09-19 Secca delle Vedove

Oggi inizia il Campionato Italiano FIPSAS per Società, ed io questa volta non sono a difendere i colori del Poseidon Team! Ahimè le defezioni di alcuni miei compagni di squadra mi hanno costretto all’espatrio …. sarò la squadra B del Centro Sub Alto Tirreno, attualmente detendore del titolo italiano. Con me il mitico Marco Bollettinari detto “Bolle” con la sua carica di esplosiva simpatia. Dal sorteggio dei campi gara decidiamo di mandare in acqua prima Bolla con Lilia per fare le foto grandangolo, mentre io nel pomeriggio mi dovrò occupare delle altre due foto.

Si parte come sempre in orario per raggiungere il campo di gara A, dove l’acqua si è notevolmente intorbidita nella giornata di ieri. Il nostro piano d’azione prevede la “conquista” di una grotta che si apre nei pressi di una insenatura a pochi metri di profondità. Al suono della sirena Bolla e Lilia saltano immediatamente in mare, mentre io passo la fotocamera al volo, Lilia si lancia in uno sprint degno di Federica Pellegrini e raggiunge per prima l’ingresso della grotta. Le due ore trascorrono lentamente per noi fotografi in attesa di notizie dei nostri compagni. Dopo circa un’ora Marco risale per cambiare ottica e montare anche lo snoot Al termine della sessione, mi sembrano soddisfatti del lavoro svolto ed io sono fiducioso vedendo i loro volti.

Rientriamo a terra e andiamo a pranzo, dopo aver sistemato in barca le bombole per il turno successivo. Fortunatamente il mare è calmo, anche se il sole si lascia desiderare. Alle 15:00 siamo già tutti in acqua per completare la prima giornata di gara. Il mio compito è realizzare lo scatto “macro” e quello “pesce”, per tale scopo ho montato il 105 micro senza lente. Lilia mi segue per cercare qualche soggetto interessante. Prima alcuni saraghi, poi finalmente trovo le margherite di mare ma sono piccolissime …. inizio a scattare ma la configurazione non è ottimale …. ritornando alla barca mi imbatto in alcuni cefali in superficie …. alcuni scatti e poi ritorno a bordo del barcone. Marco mi monta la lente +4 mentre io supervisiono il suo operato per evitare errori di assemblaggio. Dopo meno di cinque minuti sono di nuovo in acqua pronto a tornare verso le margherite di mare. Questa volta ho preso anche lo snoot di Bolle e con la Lilia che me lo posizionava sul soggetto, riesco a scattare più facilmente. Infine quando la sirena è pronta a suonare fotografo una piccolissima Cratena peregrina. Il tempo di effettuare la cancellazione dei files in esubero non è molto, effettuo la scelta finale e quando passo la macchina a bordo manca solo un minuto.

In serata guardiamo le foto ed il risultato non è poi così esaltante …. bisogna migliorare domani a tutti i costi, nonostante la perturbazione in arrivo. Per rilassarsi, niente di meglio di un Chelsea-Juventus in champion’s league!

2012-09-18 Secca di Punta Secca

Stamattina dopo i due giorni di gara individuale ai Campionati Italiani Fotosub FIPSAS, per rilassarmi ho deciso di fare un tuffo ricreativo con i miei amici Marco Bollettinari e Marco Giuliano. Usciamo con comodo con l’imbarcazione del Tremiti Diving Center dei simpaticissimi Tony, Rosella e Luca, con direzione Punta Secca. Sfortunatamente la corrente ha portato un’acqua torbida da Nord, che compromette fortemente la visibilità.

Ho montato il 16 mm sulla mia Nikon D800 in custodia ISOTTA, sperando di riuscire ad immortalare il magnifico spettacolo della foresta di gorgonie bicolori che si estende sul pianoro a -37 mt della secca di Punta Secca. L’acqua nei primi metri è veramente orribile, in profondità migliora abbastanza, in modo tale da farci godere dello spettacolo. Anche la parete che sprofonda verso il basso è completamente ricoperta di gorgonie, tra di esse un ramo di Gerardia savaglia inizia a colonizzare un grosso ramo. Un enorme scorfano e due grosse corvine in una spaccatura, completano la bella immersione odierna.

Si rientra in porto soddisfatti, un abbondante pasto, un riposino e nel pomeriggio ci attende il briefing tecnico per il Campionato Italiano per Società.

2012-09-17 Punta del Ferraio e Scoglio Segato

Seconda giornata di gara, bisogna migliorare la performance di ieri, non esaltante, in particolare devo ripetere la foto grandangolo e riuscire a scattare la foto macro, non avendo trovato nessun soggetto ieri utile allo scopo!

Il mare oggi è calmo e nei campi gara della mattina e del pomeriggio le condizioni sono ottimali.

Scendo subito con il 105 mm micro avendo montata una lente addizionale +2, inizio la mia ricerca. Mi fermo ancora a fotografare alcune donzelle poi finalmente trovo una bianca protula su una spugna arancione che merita di essere immortalata. Faccio attenzione a non disturbarla e finalmente metto la foto nel carniere.

Dopo una quarantina di minuti risalgo a cambiare ottica, monto il grandangolo e ritorno alla Grotta del Ferraio dove mi attende Lilia, intenta a prendere il “turno” per l’accesso alla caverna. Quando arrivo c’è da attendere l’amico David che sta completando i suoi scatti. Finalmente entriamo ma quando accendo i flash, quello di sinistra inizia a scattare da solo e di continuo, a causa di una goccia d’acqua entrata nella boccola di connessione che devo aver fatto cadere mentre sostituivo l’obiettivo. Lo spengo e scatto con un solo flash, utile per illuminare solo il sasso alla base della grotta. Le condizioni di visibilità sono molto migliori di ieri, il sole protende i suoi raggi nell’acqua cristallina mentre Lilia volteggia davanti al mio obiettivo con la sua muta gialla.

Terminata la sessione la tensione … la parte maggiore è stata completata vediamo nel pomeriggio.

Si torna in acqua alle 15:00, questa volta ho rimontato il 105 con la lente ed è mia intenzione di andare in cerca della gorgonia su cui vive una Simnia spelta. Mi tuffo sul suono della sirena e dopo poco sono lanciato verso il punto indicatomi …. lungo la parete vengo rapito dal colore giallo di un raro mollusco e mi fermo a fotografarlo. Quando proseguo, la gorgonia è già occupata da Ciccio, mi fermo a -20 mt. e aspetto che finisca, quando ad un tratto mi sento chiamare … c’è un altro subacqueo che reclama il posto …. decido allora di desistere evitando di sprecare aria. Risalgo a bordo della barca e monto il 60 micro nikkor, porto con me anche lo specchio autocostruito e provo qualche scatto. Il soggetto ideale lo trovo quasi subito, uno scorfanetto, riesco a non disturbarlo ed inizio a scattare. Peccato di essermi accorto solo a terra di aver sollevato troppa sospensione…

Mancano 30 minuti e devo cancellare ancora molte foto …. mi raccolgo in meditazione sotto un sasso ed eseguo l’arduo compito 5 minuti prima dello scadere del tempo di gara. Finalmente si torna a casa per la scelta delle foto.

Dopo cena infatti consegno le mie immagini, anche se resto dubbioso sul cambio improvviso della foto grandangolo, effettuata nei minuti precedenti la consegna … spero di non pentirmene!