Archivi tag: Ernesto Fiorentino

Grotta dello Zaffiro con Ernesto

Appuntamento con Ernesto preso da mercoledì, quando siamo andati in acqua per fotografare le “rovine” a Massa Lubrense. E’ da tempo che  Angelo, un suo caro amico, vorrebbe visitare la grotta dello Zaffiro. Così ci siamo organizzati per assecondare il suo desiderio. Appuntamento al porto di  Marina della Lobra dove ci attende con il figlio Giuseppe ed un suo amico, proprietario di un a comodissima imbarcazione, ideale per la pesca e … per le immersioni.

Il meteo è cambiato, lo scirocco è montato ed il mare dovrebbe essere agitato sul versante Sud della penisola sorrentina. Partiamo con il mare calmo e quando doppiamo Punta Campanella il mare è abbastanza agitato, ma è possibile immergersi. Ci fermiamo al riparo dell’isolotto Isca e ci vestiamo. Quando siamo pronti ci tuffiamo sulla parete dove si apre la grotta. Entriamo ed iniziamo la visita, mentre io mi faccio aiutare a scattare alcune foto con il cavalletto. Usciamo dopo circa 40 minuti e proseguiamo all’esterno fino a raggiungere la grande spugna Axinella per effettuare una foto ricordo.
Rientriamo a casa soddisfatti per ora di pranzo, in tempo per guardare anche le partite di calcio in tv.

Mentre rientro a casa controllo il telefonino e chi sono alcune telefonate perse di amici che sento raramente (Pasquale Vassallo) o mai (Fabio Strazzi) ….. cosa molto strana ma intrigante …. finalmente a casa li chiamo e ci sono grandi notizie provenienti dal concorso  internazionale Aquatic Festival di Marsiglia!

Città Sommersa di Massa Lubrense (?) con Ernesto e Lorenza

Avevo letto qualcosa su un post uscito su facebook, poi nulla più fin quando mi giunge la telefonata del mio amico Gigi De Pasquale …. “Ciao Marco, saresti disponibile per un rilievo fotografico subacqueo archeologico? ….. ok, allora quando possiamo andare? Mercoledì …. perfetto, prima che ne chiudano l’accesso!”

Ho lavorato in questi giorni guardando il meteo previsto per il 1 novembre, giorno stabilito per il rilievo, fortunatamente la giornata è splendida, soleggiata, con mare calmo e acqua limpida!

L’appuntamento con Gigi ed i suoi amici è al porto di Marina della Lobra alle 9, con me ci sono mia figlia Lorenza, con la sua fotocamera Isotta Nikon D7200 ed Ernesto Fiorentino, mio carissimo amico e provetto subacqueo. Ci incontriamo con un veterano delle immersioni in penisola sorrentina, Lorenzo Corcione che conosco da bambino quando frequentavo il Centro Immersioni Sorrento di Guido Picchetti. Con lui ci sono Michele Giustiniani, presidente della cooperativa di Marina della Lobra e Gaetano Mastellone che ha scoperto il sito subacqueo da rilevare. Effettuiamo la vestizione sulla banchina del porto e poi saliamo sulla barca dell’A.M.P. Punta Campanella che ha autorizzato preventivamente la nostra immersione, guidati da Luca che aveva precedentemente segnalato il sito con una boa da sub. 

Mi immergo nell’acqua cristallina direttamente sopra il primo dei manufatti che sono stati avvistati …. subito mi rendo conto che chi ha visto dalla superficie queste strane “pietre” ha notato qualcosa di assolutamente anomalo. Insieme ai miei compagni inizio a scattare fotografie a questi reperti che hanno tutto l’aspetto di basi di colonne o di capitelli. Sono dispersi sul fondo a breve distanza tra loro, se ne vedono a decine, ricoperti da vegetazione algale. Lorenzo ne pulisce alcune superfici per provare ad osservare cosa c’è sotto e capirne la consistenza. Trascorriamo circa un’ora in acqua nel basso fondale ed inizio anche a girare alcuni video con la fotocamera Nikon D800 ed il Sigma 15 mm per poterli mostrare ai miei amici e poi agli esperti archeologi, per capire la reale entità di questi manufatti. 
Risaliamo a bordo felici per aver forse scritto una pagina nuova per Massa Lubrense, emozionati raccontiamo le nostre prime impressioni a caldo a Gigi che le registra con il suo telefonino. Rientriamo a terra e smontiamo tutte le attrezzature, mostro alle persone a terra le foto ed i video …. sono tutti elettrizzati … Anche Michele Giustiniani, il più cauto, sembra concorde sulla straordinarietà del ritrovamento. Non resta che tornare a casa, soddisfatti e felici, peccato solo non poter pubblicare subito il materiale …. bisognerà farlo visionare agli esperti, per evitare d’incappare in una clamorosa “svista”.  In ogni caso un’emozione grandissima condivisa con mia figlia Lorenza! 

 

 

 

Immersione Notturna con Ernesto

Con l’arrivo della primavera, le giornate cominciano ad allungarsi sensibilmente ma anche le giornate lavorative! Dopo 170 km urbani e 4 ore complessive di traffico, finalmente raggiungo casa, ma ho già tutto pronto per andare a mare! Ernesto è passato nel pomeriggio a prendere le bombole. Giusto il tempo di cambiare l’abbigliamento, subito dopo sono già in moto con direzione garage del mio amico. Carichiamo le attrezzature e partiamo alla volta del luogo stabilito. Quando arriviamo l’onda lunga che si abbatte sulla spiaggia ci coglie di sorpresa, poiché da giorni il mare è calmissimo ed il sole splendente. E’ comunque possibile entrare in acqua e non ci lasciamo dissuadere dalla risacca. L’acqua però è torbida, solo in profondità migliora un pochino. 

La risacca si fa sentire fino ad oltre 10 metri di profondità ed è alquanto fastidiosa, trascorriamo circa 70′ trovando una bella Alicia mirabilis, due gronghi a spasso in cerca di prede, qualche polpessa e sulla sabbia, le immancabili stelle corazzate. Anche questa sera ci siamo divertiti!  

Immersione Notturna con Ernesto

Una bella giornata trascorsa in costiera amalfitana ha un solo modo per concludersi al meglio …. night dive!

Così verso le 19:30 sono passato a prendere il mio amico Ernesto e dopo svariati anni d’intervallo, abbiamo ripreso le buone abitudini del passato. Dopo aver raggiunto il luogo stabilito, non facilmente accessibile, finalmente scendiamo in acqua con la luna piena che illumina il mare. La visibilità è buona, nonostante il cattivo tempo e la mareggiata dei giorni passati. Scendiamo lungo il pendio sabbioso e poi ci dirigiamo in parete, le presenze sono molto scarse, ma il divertimento è sempre enorme. Qualche scorfano, una piccola seppia ed un tordo pavone. In ogni buco si vede uno Stenopus, uno di essi è in fase di muta, con il vecchio carapace trasparente che è appeso alla roccia. Ernesto mi mostra una grande musdea in una spaccatura, ma non riesco a fotografarla con il grandangolare che ho montato. Poco dopo però, incontriamo una enorme cicala di mare che passeggia sulla roccia. Ernesto si avvicina mentre il crostaceo inizia a spostarsi fino a fuggire via!

Non resta che organizzare il rientro a casa, con annesso lavaggio delle attrezzature, la cosa più negativa della bellissima giornata trascorsa!