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Parco Archeologico Sommerso di Baia con Francesco & Friends

I messaggi di Francesco Rastrelli si susseguono incessanti per tutto il giorno, così come le telefonate. Finalmente alle 22:00 tutto è pronto … la visita al Parco Sommerso di Baia è una realtà.

Alle 7:30 passo a prendere Magda e Dario, poi appuntamento a Meta con Francesco che ci attende vicino alla chiesa. Partiamo puntualissimi per raggiungere alle ore 9:00 Edoardo & Co presso il rinnovato SUB BAIA Diving, sul porto di Baia. E’ in arrivo anche il grande Prof. Mimmo Roscigno, che si aggiungerà per rendere ancora più nutrito il nostro gruppo. Sono anni che progettavo di visitare la città sommersa, ma sia pigrizia che la distanza da Sorrento, mi hanno spesso fermato. Grazie all’insistenza del mio vecchio amico Francesco, finalmente siamo pronti per visitarla.

Il meteo non è dei migliori, con le nuvole che coprono il cielo quasi completamente, ma il mare è calmo. Il vento da Nord, che ha soffiato intensamente per alcuni giorni, ha pulito incredibilmente l’acqua. Raggiungiamo il sito archeologico in gommone, dopo aver fatto un breve briefing delle due immersioni che effettueremo. Ho portato con me la Nikon 1J2 con due coppie di fari, per provare a fare qualche video. L’acqua è veramente limpida. Edoardo procede subito a scoprire il mosaico della Villa Protiro, le operazioni durano a lungo a causa della grande quantità di sabbia che ha ricoperto l’antico pavimento della villa. Lo spettacolo è però indescrivibile … ad ogni manovra di Edo, viene fuori alla vista una porzione sempre più grande del mosaico, con i pesciolini che si avvicinano per approfittare per un inatteso spuntino. Scattiamo delle foto ricordo prima di ricoprire di nuovo il tutto, al fine di proteggerlo ancora dalle onde e dalle alghe. Mentre attendiamo il termine delle operazioni, mi imbatto in un “Bobbit Worm”, un grosso anellide che vive infossato nella sabbia, ma non faccio in tempo a fotografarlo perché subito sparisce nel sedimento. Poco distante Mimmo mi mostra una bella attinia di rena con due gamberetti simbionti che si nascondono tra i grassi tentacoli.

Risaliamo a bordo dove ci attende pazientemente Ivo, sostituiamo le bombole e ci spostiamo con il gommone verso la boa del Ninfeo di Punta Epitaffio. Siamo di nuovo pronti per immergerci. Iniziamo a percorrere la Via Erculeanea poi raggiungiamo il Ninfeo con le statue ormai semi sepolte ed incrostate, ma lo spettacolo è magnifico, con l’acqua limpida che ci consente di cogliere l’insieme dell’antica struttura romana. Proseguiamo il percorso visitando l’altro lato della via Erculeanea e la zona termale dove abbondano le attinie dai lunghi tentacoli fluttuanti, anche la fauna ittica in questo punto è abbondantissima. All’improvviso, allontanandomi sulla sabbia dalle antiche mura, trovo un piccolo frammento di anfora appoggiato sulla ghiaia. Chissà quante e quali bellezze sono ancora celate dal mare e sapientemente preservate dall’opera dei diving che operano nella zona! L’immersione volge al termine, risalgo prima degli altri poiché la batteria della mia fotocamera è ormai KO. Mi godo con Ivo, la serenità e la pace che regna in mare oggi. Il primo tuffo del 2015 è veramente memorabile, al pari della compagnia di vecchi e fraterni amici con cui mi trattengo al diving Sub Baia per gustare una fumante pizza. Non resta che mettersi in viaggio per casa e per questo nuovo anno subacqueo 2015!

Spiaggia Caterina con Dario, Fabio e Francesco

Il 26 dicembre in Inghilterra si celebra il Boxing Day … a casa mia invece il … NITROXING DAY!

Mi alzo infatti in anticipo da tavola alle 16:00, lasciando i miei familiari a proseguire il pranzo di S. Stefano … ho un impegno con tre cari amici … una notturna a Marina Grande.

Quando arrivo a casa per cambiarmi, mi accorgo del cambio d’itinerario, andiamo alla Spiaggia Caterina. Passo a prendere l’attrezzatura in garage, saluto l’amico Rosario che è venuto a Sorrento con la famiglia per andare a vedere il presepe vivente a Casarlano, poi corro a casa di Dario. Durante il tragitto mi accorgo di non aver preso i fari per la notturna! Torno indietro e recupero dall’armadio due faretti, non so se sono carichi. Avviso i miei amici di portare almeno una torcia per me a vado all’appuntamento. Carichiamo le attrezzature nell’auto e andiamo giù al porto di Sant’Agnello dove Francesco e Fabio sono già vestiti. Inizia a montare un vento freddo da grecale mentre ci immergiamo nell’acqua cristallina. Dopo pochi scatti però si rompe subito il cavo a fibra ottica della mia fotocamera. Sono costretto quasi subito a passare a “girare” solo qualche video. La serata trascorre veloce, tra cavallucci marini, gamberi vinai ed Alicia mirabilis. Dopo i 120′ d’immersione, ci spogliamo sulla spiaggia con il vento che è diventato intenso e gelido. Ci riscaldiamo davanti ad una pizza e ad un piattone di patatine fritte, con la birra che evapora rapidamente dalle nostre bottiglie. Quando riporto Dario a casa, approfitto per sciacquare tutta l’attrezzatura da lui sotto l’acqua corrente, senza portare nemmeno un granello di sabbia a casa!

Ancora una volta una gran bella serata, nonostante i continui problemi tecnici che mi assediano da un poco. Spero comunque di bagnare ancora la muta entro fine anno!