Marco Gargiulo

2011-12-04 Piscina Ulysse Selettiva Tirosub

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Oggi è in programma una Gara Selettiva FIPSAS di Tiro al Bersaglio Subacqueo, organizzata dall’ASD Poseidon Team, presso la piscina dell’Ulysse Wellness Center di Sorrento. La gara, valevole anche per il Campionato Regionale Campano, mi ha visto nella veste di fotografo “temporaneo” e quella di “Excel-man” a tempo pieno.

Appena raggiunta la piscina alle 7:30 preparo la fotocamera e predispongo la postazione dove sistemare il computer portatile su cui è caricato il foglio elettronico di gestione dei concorrenti e dei punteggi. L’umidità è enorme così come il calore …. si appanna il tutto all’istante … il rotolone di carta scottex risolve inizialmente il problema, fin quando, fortunatamente il tutto si attenua lasciandoci lavorare senza problemi.

I concorrenti arrivano alla spicciolata con fucili e ventose. Solo quando iniziano le prove di tiro, mi tuffo in acqua per effettuare qualche scatto. Dopo poco risalgo a fare la doccia pronto per cominciare il mio impegno ufficiale per la gara. Il tutto si svolge sotto il controllo del direttore Antonio Mario, presidente del Poseidon Team e del giudice federale Marco Solano, mentre gli altri soci provvedono a cronometrare le batterie, sostituire i bersagli ed assicurare il rapido svolgimento delle manche. Verso le 12:00 siamo già pronti per la premiazione dei vincitori e successivamente per un pranzo domenicale in allegria.

 

Posted 2 months ago at 22:47.

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2011-11-27 Marina Grande – Notturna

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Finita!! … al San Paolo la Juve batte il Napoli, dopo una vibrante partita sotto la pioggia!” ….  Spengo la Playstation 3 … dopo aver sfidato i miei nipoti per l’intero pomeriggio a FIFA 2012 … e scendo a prendere l’auto.

Sono le 17:30 e papà mi attende sotto casa pronto ad accompagnarmi alla Marina Grande per un tuffo serale. Avevo già preparato l’attrezzatura da giorni, sperando in un ritaglio di tempo proficuo …. è finalmente il momento giusto, il tempo è stato ottimo ed il mare deve essere calmo e limpido! Raggiunto il nostro abituale molo d’immersione, sorprendentemente ci accorgiamo che è più frequentato del solito … ci sono alcune auto in sosta e dei pescatori sul pontile intenti ad insidiare i calamari. Parcheggiamo l’auto un po distante, dopo aver scaricato l’attezzatura nei pressi della scaletta di pietra. L’acqua è limpida come previsto, ma c’è bassa marea, dovrò prestare molta attenzione nel tuffo e … sarà un’impresa risalire dopo!

E’ la prima volta che uso la mia nuova custodia Isotta D7000 di notte, per cui scendo in acqua con l’intento di effettuare solo delle prove con il 60 mm Micro Nikkor, prima di acquistare il nuovo 40 mm dedicato alle fotocamere DX. Subito incontro un calamaro, mentre accendo la luce di puntamento della fotocamera, sparisce nel buio della notte.

Incontro alcuni abituali soggetti ed inizio a scattare con i miei Inon Z240 usando la fibra ottica, il risultato sembra soddisfacente, fermo restando il ridotto angolo di campo del 60mm, montato su una DX, a cui non sono ancora abituato. Proseguo nella mia passeggiata subacquea fino a quando non vengo “rapito” dalla bellezza dell’Alicia mirabilis. Sono a circa -18 mt ed inizio a fotografare l’animale nei suoi più piccoli dettagli, provando a giocare con la luce e l’esposizione. I minuti passano senza accorgermene … controllo il mio Aladin …. accidenti 16′ di deco! L’aria fortunatamente è abbondante, risalgo prontamente a quota più idonea ed inizio la mia lenta risalita, facendo segni con la lampada verso la superficie, per tranquillizzare papà che mi attende sul molo, ignaro della situazione.

Mi fermo allora a scattare qualche immagine ad alcuni paguri, infine provo ad usare la funzione Video per girare qualche scena. Finalmente guadagno la superficie, soddisfatto dopo oltre 110 minuti, pronto per la cena!

 

Posted 2 months, 1 week ago at 23:49.

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2011-10-23 Vervece

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E’ domenica ed il tempo è buono, la giornata giusta per tornare in acqua dopo la settimana indimenticabile trascorsa a Capraia! In verità con il pensiero sono a Scilla, in attesa di vedere le immagini del 1° Memorial “Gianfranco Geraci”, gara selettiva di fotosub Fipsas, organizzata dall’amico Ciccio per ricordare l’amico scomparso in mare.

Al porto incontro gli amici Nunzio, Nunzia, Christian, Fabio e l’ingegnere Gigi pronti in banchina a salpare con la Ligeia. Il mare è calmo ed il sole caldo. Ci dirigiamo subito verso lo scoglio del Vervece, vestiti di tutto punto ci tuffiamo subito all’altezza della statua sommersa. L’acqua è abbastanza limpida, nonostante il nubifragio abbattutosi sulla penisola sorrentina in settimana. Mi avvio per primo in cerca di pesce grosso da fotografare con il mio Micro Nikkor 105 mm, forse le condizioni erano ottimali anche per qualche foto grandangolare, ma non ero sicuro di come avrei trovato l’acqua …

Subito alcune cernie si allontanano al mio incedere, mi fermo su una spacca ed attendo per qualche istante il loro ritorno, nell’attesa scatto alcune immagini alle castagnole nere e rosse. Nessuna cernia si avvicina e proseguo in cerca dei barracuda o dei dentici …. nemmeno l’ombra … anzi qualche barracuda c’è ma molto lontano dalla parete. Da questo lato dello scoglio l’acqua è leggermente più torbida per cui decido di velocizzare il giro fino a raggiungere i massoni con le gorgonie che si trovano a circa -30 mt in direzione della Conca Azzurra. Qui mi imbatto in una coppia di cernie, una delle due è adagiata sul fondo … mi avvicino tantissimo senza scattare per immortalarla a dovere, quando sono a tiro … una codata e via!

Rientro sulla parete con i Parazoanthus axinellae e mi concentro a realizzare qualche bella foto ai polipi espansi, fin quando un enorme sarago maggiore inizia a volteggiare tra le mie bolle … uno, due, tre, quattro scatti in sequenza, poi si allontana. A questo punto dopo oltre 60 minuti, decido di risalire, anche perché … sono l’ultimo in acqua! A bordo ci attende il thé caldo ed il caffè, mentre il resto del gruppo si sveste, Nunzio si avvicina con la sua compattina da 75 euro e …. mi mostra la foto dell’incontro fortunato con un pesce san pietro tra le gorgonie! Nooooooo!!

 

Posted 3 months, 2 weeks ago at 21:23.

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Premiazione Campionati Italiani Fotosub Digitale Fipsas – Capraia

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Venerdì 30 settembre ore 20:45 … Driin Driin … Squilla il cellulare …. “si pronto, ciao Domenico” … <<Marco devi tornare domani a Capraia per essere premiato, la nave parte alle 8:30, non puoi mancare!>> “Ho capito, benissimo, ma adesso devo avvisare mio fratello Arturo e partire per Livorno, ci vediamo domani!” Lo sgomento dura per alcuni minuti, la giornata lavorativa è stata lunghissima e faticosa, raggiungere Livorno entro le 8:00 una vera impresa! “Arturo, ascolta, dobbiamo partire per Capraia stanotte! Abbiamo vinto il Campionato Italiano Fotosub Reflex!!! Vengo a prenderti a mezzanotte!”.

Sono le 23:45 quando arrivo sotto casa di Arturo, ho provato ad appoggiarmi sul letto per riposare ma l’adrenalina in circolo non mi ha consentito di chiudere occhio! Partiamo dopo poco verso la toscana, trascorrendo tutta la notte a contrastare l’inesorabile sonno che ci attanaglia. Dopo qualche sosta per il gasolio ed un caffè, siamo finalmente in porto. Attendiamo l’apertura della biglietteria e dopo colazione saliamo sulla nave, conquistando immediatamente gli ambiti divanetti su cui stenderci per riposare. La traversata trascorre lenta, tra un risveglio e l’altro per cambiare posizione. Finalmente alle 11:00 siamo in vista di Capraia, sulla banchina quasi tutti i concorrenti radunati nei pressi del Capraia Diving, intenti a sistemare le attrezzature per il rientro a casa o per una nuova immersione …. peccato non aver potuto portare l’attrezzatura subacquea per far visita a “Cerniopoli”.

A terra ci accoglie l’abbraccio di tutti gli atleti … graditissimi e coloratissimi soprattutto quelli del compare Ciccio ….

Guadagniamo l’hotel per lanciarci sul letto e riposare un poco, più tardi siamo alla Lanterna per mangiare un magistrale spaghetto alla carbonara. Attendiamo il pomeriggio per assistere alla cerimonia di premiazione che si protrae fino a sera, dopo cena la proiezione delle immagini dei vincitori.

La felicità è enorme, così come l’emozione condivisa con Arturo, nell’ascoltare le note dell’inno nazionale avendo al fianco mio fratello! Un sogno che si avvera per la gioia di mamma e papà.

La notte trascorre finalmente tranquilla, la sveglia fortunatamente non suona … ci muoviamo per la colazione alle 9:00, poi con comodo andiamo a fare un giro dell’isola e qualche foto, poi scendiamo al porto per pranzare per poi ritornare sul letto ad attendere le 17:30, l’orario di partenza della nave per Livorno. La Liburna è carica di subacquei venuti sull’isola per un week end blu ma anche di tutti gli atleti che fanno rientro a casa. Il viaggio trascorre visionando foto e filmati di viaggi subacquei, fin quando giungiamo alle 20:00 al porto. Recuperiamo l’auto e dopo aver caricato l’enorme baule vinto in premio, dove abbiamo sistemato i nostri effetti personali ed i trofei, partiamo alla volta di Sorrento. Anche il viaggio di ritorno è un’impresa, la stanchezza incombe e ci attanaglia nelle ultime ore del giorno, l’arrivo a casa alle ore 3:00 … solo qualche ora per riposare e … si torna a lavoro!

 

Posted 4 months ago at 04:00.

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2011-09-26 Capraia Civitata e Scoglione

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La sveglia suona anche oggi alle 6:30, richiudo flash e fotocamera e scendo a far colazione con Arturo. Tutti i concorrenti sono soddisfatti del loro lavoro … la battaglia diventa sempre più complicata! Tempo buono ma mare leggermente increspato dal vento ma in attenuazione. Saliamo a bordo dopo aver ricevuto le nuove memory card e partenza per la Civitata. Proverò a raggiungere ancora una volta la grotta triangolare per un nuovo scatto di sicurezza, anche se le condizioni di luce sono cambiate. Allo start mi immergo e mi lancio ancora una volta verso la grotta, arrivo insieme ad un altro concorrente con la sua modella, Arturo è ancora a bordo … decido di desistere nonostante la possibilità di conquistare la posizione con un possibile scatto fulmineo. Arturo mi raggiunge e quando ci spostiamo verso la tettoia, la troviamo occupata! Maledizione, si complica la giornata! Non demordiamo e ci dirigiamo in altri punti che avevamo individuato, a poca distanza da lì in modo da sorvegliare i siti ed occuparli appena resi disponibili. Mi infilo in una spacca strettissima dopo aver tolto le pinne per non sollevare sospensione. La scelta è ottimale, infatti riescoi a scattare delle foto buone stando in piedi sul fondale roccioso della grotta, come un palombaro. Dopo poco rimetto le pinne e raggiungiamo la grotta triangolare. L’acqua si è sporcata, entriamo comunque e scattiamo di nuovo ma senza successo. Ci allontaniamo verso la tettoia adesso liber. Anche qui l’acqua è sporca ma dopo qualche minuto di attesa ci posizioniamo per uno scatto. La situazione è proprio gradevole , lo diventa ancora di più quando un piccolo branco di cefali passa lungo la spaccatura davanti al mio obiettivo! Bene, lo scatto sembra ok, possiamo proseguire. Raggiungiamo il basso fondale pieno di pinnacoli rocciosi coperti di spugne e scattiamo qualche immagine sfruttando il riflesso sott’acqua della roccia sovrastante per poi risalire in barca al termine delle due ore di gara.

Consegnamo le memory card e mangiamo il solito gelato prima di rimontare il 105 micro nikkor per rifare le macro. In verità il lavoro di ieri è stato proficuo, la foto ambiente e quella pesce sono ok, quella biologica e quella macro anche ma migliorabili … speriamo bene.

Arturo adesso è libero di cercare qualche soggetto, scaricato dalla tensione di farmi da modello, esprime il meglio di se quando mi mostra prima un peperoncino con la pulce in testa e subito dopo mi chiama convulsamente quando mi mostra in una spaccatura della roccia uno sciarrano che ha appena ingoiato uno scorfanetto! Accidenti la posizione è pessima per fotografarlo ma scatto subito qualche immagine, poi mi avvicino e il pesce si sposta in un buco mostrandomi la testa. Scatto ancora dall’alto nella piccola apertura della roccia, la foto non è un gran che quindi decido di rischiare e provo a farla uscire dalla tana. Ahimè parte come un siluro infilandosi al sicuro tra le foglie di posidonia. Maledizione, oggi sembra proprio non girare! Lascio Arturo sorvegliare il luogo sperando di poterlo rivedere e mi dirigo dall’altro versante dello scoglio in cerca di qualche atro soggeto da fotografare. Una bella serpula si lascia fotografare in modo superbo, poi provo ancora ad avvicinare qualche tordo codanera. Ne trovo due intenti alle pulizie ma sfortunatamente non collaborano come avrei voluto! Mancano 40 minuti al termine della gara, Arturo mi raggiunge e ci fermiamo all’ombra della parete per effettuare anche oggi la scelta insieme delle immagini da salvare e quelle da eliminare. Con i pollici ormai doloranti risalgo in barca qualche minuto prima del termine gara … ormai è finita, ci attende solo la scelta finale.

In hotel visioniamo le foto di ieri e di oggi, fortunatamente riesco a correggere la foto macro e quella biologica per cui scegliamo e consegniamo alle 21:00 le nostre quattro foto (grotta triangolare, sarago, peperoncino con pulce e serpula), sperando sempre che siano … le vincenti!

Domani si torna a casa e si ricomincia a lavorare in attesa dei risultati …

 

Posted 4 months, 1 week ago at 23:59.

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