Archivi categoria: SUB BAIA Diving Center

Procida Punta Pizzaco con Salvatore ed il “Brigante”

E’ la Domenica delle Palme ed in tv oggi scendono in pista le “rosse” … in Malesia, in Quatar e … a Procida! Si si, anche qui in Campania ci sono due “belve” pronte a partire: sono le custodie Isotta Isotecnic D800 di Salvatore Ianniello e Marco Gargiulo, pronte ad andare in acqua.

La giornata è magnifica con sole splendido e mare calmo. Arrivo in perfetto orario all’appuntamento al SuBaia Diving Center, nonostante l’aver dormito un’ora in meno ed il traffico lungo la statale sorrentina. Al Diving incontro tanti amici, ma la sorpresa è vedere il Brigante n°1 … Vincenzo Mario Latora … e siamo in barca insieme! Dopo una veloce navigazione verso Procida, barca e gommone pieni di sub ormeggiano sotto Punta Pizzaco. Salvatore mi guiderà sulla parete in cerca delle gorgonie e del corallo rosso, mentre Enzo ed i suoi allievi scenderanno a quote variabili, accompagnati dallo Staff del diving al completo: Edoardo, Ivana, Ornella, Lisa e Vittoria. L’acqua è torbida, con discreta sospensione, a stento vedo Salvatore farmi strada sott’acqua, dopo un breve tratto di nuoto in superficie. Raggiungiamo quasi subito la parete dove nei buchi della roccia si vedono alcuni rametti di corallo, peccato che i bianchi polipi siano quasi completamente chiusi. Salvatore mi mostra un bellissimo crinoide rosso su una gorgonia gialla, mi fermo a fotografarlo e quando finisco mi accorgo di averlo perso. Provo a cercarlo ma dopo poco desisto ed inizio la risalita anticipatamente. Salgo a bordo per primo e mi spoglio, godendo del caldo sole primaverile. Quando risalgono tutti è ora di rientrare a casa al più presto, alle 14:00 sono in auto con direzione Sorrento. Impiego poco tempo per raggiungere l’autostrada, ma un incidente mortale a Torre del Greco, mi costringe ad una lunghissima deviazione di percorso verso la litoranea, per poi fare rientro in A3 al casello di Torre Annunziata Nord. Accendo la radio ed apprendo con grande gioia della magnifica vittoria di Vettel con la sua Ferrari di F1. Rientro a casa digiuno e stremato da due ore e mezza d’auto, ma soddisfatto per la bellissima giornata trascorsa in mare. In tarda serata ancora grandi emozioni arrivano dalle rosse Ducati in MotoGP che insieme al “Dottore-Valentino Rossi” completano il podio tutto tricolore in Quatar. Proprio una grande domenica!

Parco Archeologico Sommerso di Baia con Francesco & Friends

I messaggi di Francesco Rastrelli si susseguono incessanti per tutto il giorno, così come le telefonate. Finalmente alle 22:00 tutto è pronto … la visita al Parco Sommerso di Baia è una realtà.

Alle 7:30 passo a prendere Magda e Dario, poi appuntamento a Meta con Francesco che ci attende vicino alla chiesa. Partiamo puntualissimi per raggiungere alle ore 9:00 Edoardo & Co presso il rinnovato SUB BAIA Diving, sul porto di Baia. E’ in arrivo anche il grande Prof. Mimmo Roscigno, che si aggiungerà per rendere ancora più nutrito il nostro gruppo. Sono anni che progettavo di visitare la città sommersa, ma sia pigrizia che la distanza da Sorrento, mi hanno spesso fermato. Grazie all’insistenza del mio vecchio amico Francesco, finalmente siamo pronti per visitarla.

Il meteo non è dei migliori, con le nuvole che coprono il cielo quasi completamente, ma il mare è calmo. Il vento da Nord, che ha soffiato intensamente per alcuni giorni, ha pulito incredibilmente l’acqua. Raggiungiamo il sito archeologico in gommone, dopo aver fatto un breve briefing delle due immersioni che effettueremo. Ho portato con me la Nikon 1J2 con due coppie di fari, per provare a fare qualche video. L’acqua è veramente limpida. Edoardo procede subito a scoprire il mosaico della Villa Protiro, le operazioni durano a lungo a causa della grande quantità di sabbia che ha ricoperto l’antico pavimento della villa. Lo spettacolo è però indescrivibile … ad ogni manovra di Edo, viene fuori alla vista una porzione sempre più grande del mosaico, con i pesciolini che si avvicinano per approfittare per un inatteso spuntino. Scattiamo delle foto ricordo prima di ricoprire di nuovo il tutto, al fine di proteggerlo ancora dalle onde e dalle alghe. Mentre attendiamo il termine delle operazioni, mi imbatto in un “Bobbit Worm”, un grosso anellide che vive infossato nella sabbia, ma non faccio in tempo a fotografarlo perché subito sparisce nel sedimento. Poco distante Mimmo mi mostra una bella attinia di rena con due gamberetti simbionti che si nascondono tra i grassi tentacoli.

Risaliamo a bordo dove ci attende pazientemente Ivo, sostituiamo le bombole e ci spostiamo con il gommone verso la boa del Ninfeo di Punta Epitaffio. Siamo di nuovo pronti per immergerci. Iniziamo a percorrere la Via Erculeanea poi raggiungiamo il Ninfeo con le statue ormai semi sepolte ed incrostate, ma lo spettacolo è magnifico, con l’acqua limpida che ci consente di cogliere l’insieme dell’antica struttura romana. Proseguiamo il percorso visitando l’altro lato della via Erculeanea e la zona termale dove abbondano le attinie dai lunghi tentacoli fluttuanti, anche la fauna ittica in questo punto è abbondantissima. All’improvviso, allontanandomi sulla sabbia dalle antiche mura, trovo un piccolo frammento di anfora appoggiato sulla ghiaia. Chissà quante e quali bellezze sono ancora celate dal mare e sapientemente preservate dall’opera dei diving che operano nella zona! L’immersione volge al termine, risalgo prima degli altri poiché la batteria della mia fotocamera è ormai KO. Mi godo con Ivo, la serenità e la pace che regna in mare oggi. Il primo tuffo del 2015 è veramente memorabile, al pari della compagnia di vecchi e fraterni amici con cui mi trattengo al diving Sub Baia per gustare una fumante pizza. Non resta che mettersi in viaggio per casa e per questo nuovo anno subacqueo 2015!

Punta Pizzaco con Mimmo

Attrezzatura pronta da una settimana, ieri sera ho caricato anticipatamente l’auto per non perdere tempo prezioso. Alle 7:00 sono già in direzione di Torre Annunziata dove preleverò il mio compagno d’immersione per andare a fare un tuffo a Procida. Dopo 30′ sono sotto casa del Prof. Mimmo Roscigno e alle 8:30 siamo già in banchina al porto di Baia. Passiamo a salutare gli amici del SUB BAIA Diving Center, con Rosy, Gianluigi, Edoardo ed Ivo, intenti ai preparativi, ritorniamo in banchina dove incontriamo l’amico Pietro Cremone venuto per consegnare a Gabriella Luongo, per conto della “befana” … uno scafandro Nauticam per Nikon D7100! Ci sono anche gli amici Beniamino e Federico Marciano, anche loro foto-muniti.

La giornata è splendida, il mare calmo con condizioni ideali per fare una passeggiata nel Golfo di Napoli, raggiungeremo Punta Pizzaco a Procida dove andremo a fotografare il corallo rosso. Ahimé attendiamo alcune ore prima che tutti i clienti siano pronti per imbarcarsi sui due veloci gommoni. Raggiungiamo l’isola in pochi minuti e siamo subito pronti per immergerci. Quando siamo ormai in acqua, il cielo si copre con delle nuvole che riducono sensibilmente la luminosità in acqua. La visibilità poi non è delle migliori ma, dopo una lunga navigazione subacquea, raggiungiamo il punto desiderato a circa 40m di profondità. Nelle anfrattuosità della roccia si stagliano i rossi e preziosi scheletri del corallo, solo qualche ramo però ha i polipi bianchi espansi, così come accade oggi alle gorgonie gialle presenti lungo la parete. Ci fermiamo a scattare qualche foto wideangle close focus ma le condizioni di luce e di acqua non sono ottimali. Dopo aver accumulato qualche minuto di deco, risaliamo lungo la falesia dove sono abbondanti le spugne gialle Axinella cannabina e Axinella polipoides. Siamo prossimi a terminare l’immersione quando, su una delle poche gorgonie bianche presenti, incontriamo un cavalluccio marino. La fretta e la poca aria a disposizione non mi consente di ottenere un grande risultato così lo mostro a Mimmo iniziando la risalita finale. Mi fermo quindi sul pianoro sabbioso circondato da Posidonia oceanica, attendendo i miei compagni mentre cerco tra le foglie qualche altro ippocampo. Rientrati a terra, dopo aver sciacquato tutto presso l’attrezzatissimo diving, mi siedo a mangiare qualcosa in un ristorante del porto con Gabriella, Pietro e Mimmo. Solo alle 16:00 partiamo da Baia per tornare a casa, dopo aver trascorso una intensa giornata di mare.