Marco Gargiulo

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2011-12-16 Stage Club Azzurro Fotosub FIPSAS

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Questo week end è sicuramente da ricordare … partecipare ad un raduno del Club Azzurro di Fotografia Subacquea FIPSAS sembrava un sogno invece è diventato realtà!

Il piacere e la soddisfazione sono ancora più grandi perché, ad accompagnarmi nel viaggio per il Centro CONI “Giulio Onesti”, è un altro atleta del POSEIDON TEAM A.S.D., il mio amico e concittadino Antonio Mascolo, promettente pescatore subacqueo, anche lui convocato per uno stage con la nazionale italiana di pescasub.

Raggiungiamo nel tardo pomeriggio di venerdì il centro sportivo dell’Acqua Acetosa, dopo aver gustato un mega panino lungo la statale sorrentina.

Nel varcare i cancelli del centro i battiti cardiaci accelerano, l’emozione è tanta … prendiamo possesso delle camere ed usciamo a fare qualche foto ricordo, ma solo all’esterno della struttura, all’interno è vietato …

Verso sera tutti i partecipanti raggiungono la struttura alberghiera,  dopo cena inizia il briefing tecnico e la consegna delle relazioni dei partecipanti, ai responsabili di settore: Mario Genovesi, Domenico Russo e Settimio Cipriani.

Ci tratteniamo fino a tarda ora, dandoci appuntamento per l’indomani alle 9:30 quando ci sarà il saluto ufficiale del nostro presidente Alberto Azzali.

In camera sono con l’amico Francesco Sesso,  vado a dormire prima di lui per evitare il suo russare terrificante! ….. mi sveglio nel cuore della notte per il rumore … oddio, ma è terribile … prendo l’orologio e scopro con immenso piacere che sono già le 6:55!

Mi alzo ed inizio a smanettare con l’ipad, aspettando Ciccio per andare a fare la colazione. Ci ritroviamo più tardi nelle aule didattiche del centro sportivo dove inizia lo stage.

Le giornate trascorrono velocemente fino a tarda sera ed anche dopo cena ci tratteniamo in aula per affrontare qualche argomento ancora non trattato in modo esaustivo.

Preziosa la presenza ufficiale allo stage della Nikon Italia con un fotografo-istruttore che ci ha mostrato come tirar fuori il meglio dalle nostre fotocamere e dai software dedicati, utilizzati per “lavorare” le nostre foto subacquee.

Salutarsi è spiacevole, visto il clima familiare e collaborativo che si respirava all’interno dell’aula, ma l’esperienza maturata è di grandissimo rilievo, in grado di accrescere notevolmente il bagaglio tecnico-artistico di ciascun atleta intervenuto.

Non può mancare però una foto ricordo … all’aperto, sfidando i 3°C di temperatura!

 

 

Posted 1 month, 1 week ago at 18:32.

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2011-12-04 Piscina Ulysse Selettiva Tirosub

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Oggi è in programma una Gara Selettiva FIPSAS di Tiro al Bersaglio Subacqueo, organizzata dall’ASD Poseidon Team, presso la piscina dell’Ulysse Wellness Center di Sorrento. La gara, valevole anche per il Campionato Regionale Campano, mi ha visto nella veste di fotografo “temporaneo” e quella di “Excel-man” a tempo pieno.

Appena raggiunta la piscina alle 7:30 preparo la fotocamera e predispongo la postazione dove sistemare il computer portatile su cui è caricato il foglio elettronico di gestione dei concorrenti e dei punteggi. L’umidità è enorme così come il calore …. si appanna il tutto all’istante … il rotolone di carta scottex risolve inizialmente il problema, fin quando, fortunatamente il tutto si attenua lasciandoci lavorare senza problemi.

I concorrenti arrivano alla spicciolata con fucili e ventose. Solo quando iniziano le prove di tiro, mi tuffo in acqua per effettuare qualche scatto. Dopo poco risalgo a fare la doccia pronto per cominciare il mio impegno ufficiale per la gara. Il tutto si svolge sotto il controllo del direttore Antonio Mario, presidente del Poseidon Team e del giudice federale Marco Solano, mentre gli altri soci provvedono a cronometrare le batterie, sostituire i bersagli ed assicurare il rapido svolgimento delle manche. Verso le 12:00 siamo già pronti per la premiazione dei vincitori e successivamente per un pranzo domenicale in allegria.

 

Posted 2 months ago at 22:47.

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Premiazione Campionati Italiani Fotosub Digitale Fipsas – Capraia

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Venerdì 30 settembre ore 20:45 … Driin Driin … Squilla il cellulare …. “si pronto, ciao Domenico” … <<Marco devi tornare domani a Capraia per essere premiato, la nave parte alle 8:30, non puoi mancare!>> “Ho capito, benissimo, ma adesso devo avvisare mio fratello Arturo e partire per Livorno, ci vediamo domani!” Lo sgomento dura per alcuni minuti, la giornata lavorativa è stata lunghissima e faticosa, raggiungere Livorno entro le 8:00 una vera impresa! “Arturo, ascolta, dobbiamo partire per Capraia stanotte! Abbiamo vinto il Campionato Italiano Fotosub Reflex!!! Vengo a prenderti a mezzanotte!”.

Sono le 23:45 quando arrivo sotto casa di Arturo, ho provato ad appoggiarmi sul letto per riposare ma l’adrenalina in circolo non mi ha consentito di chiudere occhio! Partiamo dopo poco verso la toscana, trascorrendo tutta la notte a contrastare l’inesorabile sonno che ci attanaglia. Dopo qualche sosta per il gasolio ed un caffè, siamo finalmente in porto. Attendiamo l’apertura della biglietteria e dopo colazione saliamo sulla nave, conquistando immediatamente gli ambiti divanetti su cui stenderci per riposare. La traversata trascorre lenta, tra un risveglio e l’altro per cambiare posizione. Finalmente alle 11:00 siamo in vista di Capraia, sulla banchina quasi tutti i concorrenti radunati nei pressi del Capraia Diving, intenti a sistemare le attrezzature per il rientro a casa o per una nuova immersione …. peccato non aver potuto portare l’attrezzatura subacquea per far visita a “Cerniopoli”.

A terra ci accoglie l’abbraccio di tutti gli atleti … graditissimi e coloratissimi soprattutto quelli del compare Ciccio ….

Guadagniamo l’hotel per lanciarci sul letto e riposare un poco, più tardi siamo alla Lanterna per mangiare un magistrale spaghetto alla carbonara. Attendiamo il pomeriggio per assistere alla cerimonia di premiazione che si protrae fino a sera, dopo cena la proiezione delle immagini dei vincitori.

La felicità è enorme, così come l’emozione condivisa con Arturo, nell’ascoltare le note dell’inno nazionale avendo al fianco mio fratello! Un sogno che si avvera per la gioia di mamma e papà.

La notte trascorre finalmente tranquilla, la sveglia fortunatamente non suona … ci muoviamo per la colazione alle 9:00, poi con comodo andiamo a fare un giro dell’isola e qualche foto, poi scendiamo al porto per pranzare per poi ritornare sul letto ad attendere le 17:30, l’orario di partenza della nave per Livorno. La Liburna è carica di subacquei venuti sull’isola per un week end blu ma anche di tutti gli atleti che fanno rientro a casa. Il viaggio trascorre visionando foto e filmati di viaggi subacquei, fin quando giungiamo alle 20:00 al porto. Recuperiamo l’auto e dopo aver caricato l’enorme baule vinto in premio, dove abbiamo sistemato i nostri effetti personali ed i trofei, partiamo alla volta di Sorrento. Anche il viaggio di ritorno è un’impresa, la stanchezza incombe e ci attanaglia nelle ultime ore del giorno, l’arrivo a casa alle ore 3:00 … solo qualche ora per riposare e … si torna a lavoro!

 

Posted 4 months, 1 week ago at 04:00.

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2011-09-26 Capraia Civitata e Scoglione

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La sveglia suona anche oggi alle 6:30, richiudo flash e fotocamera e scendo a far colazione con Arturo. Tutti i concorrenti sono soddisfatti del loro lavoro … la battaglia diventa sempre più complicata! Tempo buono ma mare leggermente increspato dal vento ma in attenuazione. Saliamo a bordo dopo aver ricevuto le nuove memory card e partenza per la Civitata. Proverò a raggiungere ancora una volta la grotta triangolare per un nuovo scatto di sicurezza, anche se le condizioni di luce sono cambiate. Allo start mi immergo e mi lancio ancora una volta verso la grotta, arrivo insieme ad un altro concorrente con la sua modella, Arturo è ancora a bordo … decido di desistere nonostante la possibilità di conquistare la posizione con un possibile scatto fulmineo. Arturo mi raggiunge e quando ci spostiamo verso la tettoia, la troviamo occupata! Maledizione, si complica la giornata! Non demordiamo e ci dirigiamo in altri punti che avevamo individuato, a poca distanza da lì in modo da sorvegliare i siti ed occuparli appena resi disponibili. Mi infilo in una spacca strettissima dopo aver tolto le pinne per non sollevare sospensione. La scelta è ottimale, infatti riescoi a scattare delle foto buone stando in piedi sul fondale roccioso della grotta, come un palombaro. Dopo poco rimetto le pinne e raggiungiamo la grotta triangolare. L’acqua si è sporcata, entriamo comunque e scattiamo di nuovo ma senza successo. Ci allontaniamo verso la tettoia adesso liber. Anche qui l’acqua è sporca ma dopo qualche minuto di attesa ci posizioniamo per uno scatto. La situazione è proprio gradevole , lo diventa ancora di più quando un piccolo branco di cefali passa lungo la spaccatura davanti al mio obiettivo! Bene, lo scatto sembra ok, possiamo proseguire. Raggiungiamo il basso fondale pieno di pinnacoli rocciosi coperti di spugne e scattiamo qualche immagine sfruttando il riflesso sott’acqua della roccia sovrastante per poi risalire in barca al termine delle due ore di gara.

Consegnamo le memory card e mangiamo il solito gelato prima di rimontare il 105 micro nikkor per rifare le macro. In verità il lavoro di ieri è stato proficuo, la foto ambiente e quella pesce sono ok, quella biologica e quella macro anche ma migliorabili … speriamo bene.

Arturo adesso è libero di cercare qualche soggetto, scaricato dalla tensione di farmi da modello, esprime il meglio di se quando mi mostra prima un peperoncino con la pulce in testa e subito dopo mi chiama convulsamente quando mi mostra in una spaccatura della roccia uno sciarrano che ha appena ingoiato uno scorfanetto! Accidenti la posizione è pessima per fotografarlo ma scatto subito qualche immagine, poi mi avvicino e il pesce si sposta in un buco mostrandomi la testa. Scatto ancora dall’alto nella piccola apertura della roccia, la foto non è un gran che quindi decido di rischiare e provo a farla uscire dalla tana. Ahimè parte come un siluro infilandosi al sicuro tra le foglie di posidonia. Maledizione, oggi sembra proprio non girare! Lascio Arturo sorvegliare il luogo sperando di poterlo rivedere e mi dirigo dall’altro versante dello scoglio in cerca di qualche atro soggeto da fotografare. Una bella serpula si lascia fotografare in modo superbo, poi provo ancora ad avvicinare qualche tordo codanera. Ne trovo due intenti alle pulizie ma sfortunatamente non collaborano come avrei voluto! Mancano 40 minuti al termine della gara, Arturo mi raggiunge e ci fermiamo all’ombra della parete per effettuare anche oggi la scelta insieme delle immagini da salvare e quelle da eliminare. Con i pollici ormai doloranti risalgo in barca qualche minuto prima del termine gara … ormai è finita, ci attende solo la scelta finale.

In hotel visioniamo le foto di ieri e di oggi, fortunatamente riesco a correggere la foto macro e quella biologica per cui scegliamo e consegniamo alle 21:00 le nostre quattro foto (grotta triangolare, sarago, peperoncino con pulce e serpula), sperando sempre che siano … le vincenti!

Domani si torna a casa e si ricomincia a lavorare in attesa dei risultati …

 

Posted 4 months, 1 week ago at 23:59.

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2011-09-25 Capraia Scoglione e Civitata

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… si comincia!!! Ore 6:30 siamo già svegli, colazione alle 7:00 dopo aver chiuso la custodia e inserito le batterie nei flash Inon Z240. Il primo campo gara è Lo Scoglione, non conosciamo il fondale ma dalle informazioni raccolte è pieno di pesce di passo di grandi dimensioni … barracuda, ricciole, saraghi e tanute. Ho montato il 105 micro per qualche scatto in primo piano … speriamo di fare un buon lavoro e portare già a casa qualche immagine da presentare alla giuria!

Anche oggi il tempo è ottimo, ci prepariamo e saliamo sulle barche assegnate dopo aver montato la memory card formattata consegnata pochi minuti prima dai giudici di gara agli atleti. In barca il clima è allegro, con me ci sono gli amici Claudio, Stefano, Michele, Vito, Gabriele, Roberto, Elio con i rispettivi modelli. Tutti hanno fatto la mia stessa scelta … e questo è un buon segnale!

Ci tuffiamo in acqua attendendo lo start della gara, due ore a disposizione … tutti si dirigono verso il largo sulla punta in cerca dei barracuda … io scelgo di aggirare lo scoglio dal lato terrestre e di sorvolare la prateria di posidonia in cerca di un tordo codanera intento alla pulizia di qualche pesce. Immediatamente osservo un branco di corvine sorvolare le foglie, mi avvicino e realizzo uno scatto buono, proseguo e vedo una scena mai osservata prima … una triglia che si lascia pulire dal tordo! Subito mi avvicino e scatto una raffica di foto, prima del momento in cui il tordo si allontana. Lo scatto sembra ok, vediamo stasera al pc! Proseguo mentre Arturo richiama la mia attenzione su una flabellina. Sono a circa -19 metri e non mi accorgo di consumare aria inutilmente in profondità. Quando me ne accorgo risalgo fino a circa -6 m ma il manometro mi segna già solo 100 bar! A questo punto decido di restare a bassa quota per risparmiare aria, è passata solo una mezzora! Con calma mi rimetto in cerca, trovo una bavosina con il parassita, un piccolo polpo ed una nuova flabellina. Al termine delle due ore risalgo in barca abbastanza soddisfatto. Rientriamo in porto e scarichiamo dalle macchine le memory card per riconsegnarle ai giudici. Mangiamo un gelato ed attendiamo le 14:00 per la seconda uscita in mare dopo aver sostituito l’obiettivo per fare le foto ambiente. Adesso andremo alla Civitata, proveremo a raggiungere per primi la graotta triangolare individuata da Arturo, l’orario pomeridiano dovrebbe essere ok per illuminarla a dovere!

Alle 14.30 viene dato il nuovo avvio alla competizione, mi sono tuffato per primo e mi sono incamminato in superficie in direzione dell punto desiderato Arturo è ancora in barca ma avevamo deciso così, lui mi raggiungerà dopo poco consentendomi di scattare qualche immagine senza modello. -5 -4 -3 -2 -1 VIA! Mi immergo e nuoto come un fulmine verso la grotta, la raggiungo per primo e mi posiziono per i primi scatti, la luce è ottima, adesso attendo pazientemente Arturo che dopo poco appare nella finestra illuminata dalla luce pomeridiana! Si posiziona lungo la diagonale del fotogramma e scatto le prime immagini, poi lo faccio “volteggiare” in avanti e indietro attendendo l’attimo migliore per scattare. Soddisfatto ci allontaniamo in cerca della tettoia che avevamo osservato ma la troviamo occupata! Poco male, troviamo altri posti interessanti ma nessuno bello come quello appena lasciato. Al termine della prima ora ci raduniamo all’ombra di un grosso masso e cominciamo a cancellare le foto superflue, ne ho scattate 140 e ne dobbiamo consegnare solo 70! L’operazione è complessa ma alla fine siamo soddisfatti del risultato. In camera visioniamo le foto dopo una rigenerante doccia ed andiamo a cena, pronti per la giornata di domani. I campi gara saranno invertiti, quindi si comincia dalla Civitata e poi si torna allo Scoglione.

 

Posted 4 months, 2 weeks ago at 23:29.

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