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Marevivo – Pulizia dei Fondali

Approfittando delle buone condizioni meteorologiche della mattina sono andato in acqua (eccezionalmente senza fotocamera) con i miei soci della delegazione Marevivo di Sorrento e Penisola Sorrentina a pulire i fondali antistanti gli stabilimenti balneari cittadini. Oltre a mio padre Enrico,  sono intervenuti i miei amici dell’associazione  Cousteau, il gruppo subacqueo S.Erasmo di Napoli ed il mio amico e socio del Poseidon Team A.S.D. Gianmarco Giordano, istruttore Apnea Academy. Alle 9 siamo scesi in acqua e per oltre 120 minuti siamo stati impegnati a raccogliere il materiale “estraneo” depositato sul fondo marino. Da un tubo di gomma che ho riportato a terra è poi venuta fuori una piccola polpessa che, dopo le foto di rito, è stata prontamente riportata in mare.

Al termine della mattinata, dopo un violento temporale, sono andato ad una riunione del Poseidon Team, preliminare all’organizzazione del 38 Campionato Italiano di Safari Fotosub 2018 che si svolgerà a Sorrento/Massa Lubrense dal 9 al 14 ottobre.

 

Torre Vado Relitto con Lorenza, Antonio e Gianmarco

Stamattina la sveglia non suona presto e possiamo scendere tutti insieme a fare colazione in hotel. Dopo il giorno di stop di ieri per il meteo avverso, dedicato ad una visita a Otranto, oggi si torna in acqua nel pomeriggio con i miei amici del Poseidon Team A.S.D., Antonio Mario e Gianmarco Giordano.

Mi raggiungono con le famiglie per le 14:00 in spiaggia e dopo pranzo ci spostiamo al diving per prendere le attrezzature e raggiungere la barca in banchina.

Alle 16:00 ci muoviamo per andare al relitto Tefvik Kaplan I che si trova a poca distanza dal porto di Torre Vado. Il vento è ancora sostenuto e c’è ancora onda, ma si può andare in acqua in sicurezza. Marcello Ferrari mi fa sentire a casa mia e mi concede di entrare per primo in acqua con i miei amici lasciando guidare me il gruppo, lui invece scenderà dopo qualche minuto con oltre quindici subacquei, evitandomi il “traffico” che di li a poco ci sarebbe stato lungo lo scafo. La visibilità è buona, ma la luce bassa del pomeriggio non aiuta. Ci godiamo un bel giro tranquillo con Lorenza, Antonio e Gianmarco che mi seguono, fermandosi ogni tanto a scattare le foto. Visitiamo il relitto in ogni angolo, fino a trovare sulla zona della coperta una bella cernia dorata che si è nascosta tra le lamiere. Qui nasce una inevitabile disputa per accaparrarsi la posizione migliore …. Lorenza ha sangue blu e non si smentisce …. conquista la posizione e non la molla ad Antonio che in ogni caso riesce a scattare qualche buona foto. Risaliamo a bordo molto soddisfatti. Non posso che ringraziare calorosamente il boss per la fiducia accordatami. Well done Marcello! 

I miei amici purtroppo devono andare via, ci salutiamo dandoci appuntamento alle prossime immersioni di casa nostra. La mia serata prosegue con la famiglia con una bella passeggiata a Leuca con cena sul mare.

 

 

Mitigliano con Antonio e Giancarlo

Grande giornata del Poseidon Team A.S.D. quest’oggi! Giancarlo Crimaldi è in viaggio da Napoli per Sorrento con il suo gommone, io ed Antonio lo attendiamo al porto dopo aver trasportato le ingombranti attrezzature sugli scooter. Il tempo di saltare a bordo e siamo di nuovo in movimento verso la Cala di Mitigliano. Il mare è calmo ed il sole rovente, a tratti insopportabile con una temperatura dell’aria percepita vicina ai 50°C. 


Giancarlo ha intenzione di provare ad utilizzare un grandangolare sulla sua Isotta D500, per cui montiamo il mio minidome con il 10.5 mm per fargli fare qualche prova, io invece ho montato il 105 mm sulla Isotta D7200, Antonio Mario invece è alle prese con le prove con flash esterno della sua Canon G16. 

Quando ci tuffiamo, nella baia regna una sufficiente calma. Acqua discreta, non limpidissima.  Programmo con Antonio un giro in senso antiorario, mentre Giancarlo spazierà in apnea in superficie. Come al solito si incontrano decine di specie ittiche diverse, un vero paradiso per i “safaristi” ed un ottimo campo di allenamento per gli atleti del Poseidon Team. Devo combattere con un iniziale scarso feeling con la configurazione montata, spesso mi “perdo” i soggetti quando sono troppo vicini. Dopo un poco di rodaggio comincio a “carburare”. Trascorriamo oltre 120′ sott’acqua, vedo volare davanti a me anche un’aquila di mare, fin troppo vicina per riuscire a fotografarla per intero, fin quando risaliamo sul gommone.

Giancarlo è ancora in acqua, lo avvisiamo di avvicinarsi a noi perché ci sono due bellissime meduse polmone, e con l’obiettivo grandangolare è il caso di fotografarle! Si avvicina e inizia a scattare. Lo vedo molto distante dal soggetto, non abituato ad usare questa ottica … mi tuffo solo con la maschera e lo “spingo” vicinissimo ai tentacoli urticanti. Lo assisto suggerendo le posizioni migliori per immortalarle …. infine risaliamo affamati. Torniamo a Sorrento dove mangiamo un gustoso gelato ed il “doveroso” caffè post immersione. Ci salutiamo felici per la bellissima giornata trascorsa insieme. 

Puolo con Antonio Mario

Faccio qualche telefonata per organizzarmi perché al diving non c’è posto, con un gruppo numeroso in uscita … mi organizzo per una uscita da terra con il mio amico Antonio Mario, per assisterlo nei suoi allenamenti in vista del Campionato Italiano di Safari Fotosub in cui difenderà i colori del Poseidon Team A.S.D. insieme a Gianpiero Liguori, Giancarlo Crimaldi e Mimmo Tritto. Così, dopo aver recuperato le attrezzature in garage, passo a prenderlo sotto casa. Raggiungiamo la spiaggia di Puolo ma ci accorgiamo di aver dimenticato la boa segnasub! Iniziamo a rientrare in garage ma la fortuna vuole che lungo la strada incontro i miei amici Nicola ed Antonella dell’Associazione Jacques Cousteau … loro hanno il pallone! Giro l’auto e torno in spiaggia a preparare le attrezzature.

Sono le 9:00 e la spiaggia è già colma di bagnanti … fortunatamente il posto dove abitualmente ci vestiamo è libero così guadagniamo subito l’acqua anche perché la temperatura è torrida.

I primi metri sono bianco latte a causa della risacca, poi fortunatamente la visibilità migliora di molto. Ci fermiamo quasi subito a fotografare alcuni saraghi a pochi metri d’acqua, poi scendiamo sul sabbione che di solito “frequentiamo” di notte. Sul pendio ci sono alcuni rombi, i pesci lucertola, le tracine ed i pesci pettine. Anche una piccola seppia si lascia sorprendere prima di fuggire via spruzzando il nero. Proseguiamo lungo la parete dove vediamo incontriamo un tordo ocellato indaffarato nella costruzione del nido ed alcune piccole cernie, brune e dorate. Ritorniamo dopo circa 120′ nell’acqua torbida piena di bagnanti. Concludiamo la bella giornata al bar a Sorrento con un bell’aperitivo.

Punta del Capo con Michele O’ Puledrone

Oggi un gradito “fuoriprogramma” subacqueo. Ho approfittato di una giornata di ferie da “consumare” per aiutare il mio amico Michele, pescatore della Marina Grande di Sorrento, a recuperare una rete da pesca che si era impigliata qualche settimana fa. Quando Michele O’ Puledrone mi chiamò per chiedermi di recuperare la rete ero ancora in “fermo tecnico” a causa dell’intervento odontoiatrico. In realtà domenica scorsa avevo anche saltato la pulizia dei fondali di Marina Grande con i miei amici del Poseidon Team A.S.D. e mi sentivo in debito con loro e con il mio mare. Così oggi, complice anche il meteo favorevole, ho approfittato per scendere alla marina ed andare a recuperare il tutto. La giornata però non è stata priva di inconvenienti, l’ultimo, il più severo, la rottura della maschera proprio mentre ero in procinto di tuffarmi. Ovviamente non avevo con me quella di scorta. Fortuna ha voluto che fosse in zona la mia amica Mariangela con il Diving Futuro Mare di Sorrento, ci siamo avvicinati ed abbiamo preso in prestito una maschera per svolgere il nostro compito.
Ritorniamo sul punto e mi tuffo, l’acqua è verdognola ma sotto la visibilità migliora, riesco a trovare quasi subito il pezzo di rete e lo recupero agevolmente. Risalgo per portarla in superficie e torno a scendere per fare comunque una passeggiata subacquea. Recupero altri pezzetti di rete, ma anche piombi, pesciolini artificiali ed una canna da pesca che sono ammassati e dispersi sotto la Punta del Capo. Recupero anche qualche gorgonia gialla che, strappata dalle lenze dei pescatori con la canna, giace riversa sul fondo, destinata a morte certa, per inserirla nel mio acquario mediterraneo. 

Termino così l’immersione e restituisco la maschera alla mia amica Mariangela, ringraziandola ancora calorosamente. Non resta che salutare Michele e rientrare a casa per sciacquare tutta l’attrezzatura. Bene così!  🙂 

La barca di Michele O’ Puledrone
L’acquario di casa con le gorgonie gialle e la posidonia recuperate oggi. Anche gli Astroides sono stati recuperati a fine estate 2016 dopo esser stati frantumati dalla parete per pescare i datteri di mare.

Spiaggia San Francesco con Poseidon Team A.S.D.

Ogni tanto si prova a rinnovare momenti del passato, per riassaporarne le piacevoli sensazioni. Complici i miei amici del Poseidon Team A.S.D., oggi sono tornato in acqua a “caccia” di pesci con la mia fotocamera, come ai bei tempi andati.

Di primo mattino mi raggiunge Gabriella, passiamo al garage cambiamo auto, poi preleviamo il presidente Antonio ed infine mio fratello Arturo. Raggiungiamo il porto di Sorrento per andare alla Spiaggia San Francesco per visionare il campo gara della prossima gara selettiva di safari fotografico subacqueo che organizzeremo l’1 novembre.

Ci tuffiamo dalla spiaggia mentre sopraggiunge con il suo gommone direttamente da Baia, un nostro nuovo associato, Giancarlo Crimaldi, Campione Italiano 2014 della categoria Apnea Compatte. L’acqua all’interno delle scogliere è torbida, mentre migliora all’esterno. Trascorriamo oltre 180′ in acqua fermandoci ogni tanto per scambiare qualche considerazione. Gabriella mi segue passo passo, cercando di catturare tutti i segreti dell’agguato e della ricerca. Le mostro anche un bel cavalluccio marino, nascosto tra le foglie di posidonia, poi una spigola ed un carangide che si sono aggregati ad un branco di salpe. Risaliamo sulla spiaggia tra i turisti stranieri che nel frattempo sono scesi a fare il bagno a Sorrento in tempo per tornare a pranzare a casa con la famiglia.

2013-06-08 Ventotene Molo 4

Come sempre in occasione delle gare, sono giù dal letto in anticipo rispetto alla sveglia prefissata. Sistemo le batterie all’interno dei flash INON Z240 e monto la mia custodia ISOTTA D800 con il Nikon 16 mm e l’oblò da 6″ per realizzare delle foto grandangolo al Molo 4. Si sveglia con me anche il resto della famiglia a causa del rumore che inevitabilmente produco. Scendiamo tutti a far colazione alle 7:30, sulla magnifica terrazza dell’hotel che si affaccia sull’isola di Santo Stefano. La giornata è magnifica con un sole caldo ed il mare liscio come l’olio. Saluto le mie donne e,  mentre loro si avviano in spiaggia, mi avvio a sistemare l’attrezzatura al diving per essere pronto per la partenza del gommone alle 8:30. Espletate le formalità pre-gara, partiamo alla volta dell’isola di S.Stefano ed ormeggiamo in una piccola insenatura dall’acqua cristallina. La visibilità è migliorata rispetto a ieri, tanto da far distinguere il fondale fino a quasi 30 m di profondità. Allo start della gara alle ore 9:10 sono tra i primi a scendere in acqua. Provo a dirigermi subito verso i massi su cui sono presenti le gorgonie rosse, seguito da Raffaele Livornese, ma dopo aver pinneggiato a lungo senza vederne traccia, decido di fermarmi prima, nei pressi della tana della grossa cernia che si è infilata sotto alcuni enormi massi. Sperando di incontrarla a tu per tu, entro nella cavità ma del grosso serranide nessuna traccia …. scopro però una seconda apertura della grotta, molto più ampia da cui deve essere fuoriuscita. Mi fermo lì, con la pancia adagiata al fondo e la bombola che ogni tanto tocca sulla roccia seguendo i miei movimenti. La spaccatura è interessante ed illuminata dai raggi del sole, peccato non avere mia figlia Lorenza con me! Comincio a riavvicinarmi al gommone solvolando il fondale in cerca di qualche spunto fotografico, qui sono numerose le spaccature con le pareti ricoperte da spugne arancioni e gialle. È trascorsa la prima ora quando decido di salire in barca a cambiare ottica per montare il micro nikkor 105 mm e lo snoot, per realizzare alcune foto alle margherite di mare, presenti anche nella grotta distante pochi metri dal gommone. Nelle operazioni di cambio ottica, sporco inavvertitamente la lente frontale dell’obiettivo e ciò mi comporta oltre 20′ di ritardo nel montaggio della fotocamera. Manca solo una mezz’ora quando finalmente ritorno in acqua, per realizzare la foto macro dei Parazoanthus axinellae. Il tempo è poco, ma riesco finalmente a scattare una foto come desiderato. Risalgo in superficie a pochi minuti al termine della gara.

Ormai lo sforzo è quasi finito …. manca solo la scelta delle sei immagini da presentare alla giuria: due macro, due pesce e due grandangolo. Un boccone veloce con la famiglia e poco dopo sono a ritirare la memory card presso la sede dell’AMP di Ventotene; subito corro in camera a controllare il lavoro realizzato. Come sempre è ardua la scelta, soprattutto nella categoria pesce, dove sono indeciso sui soggetti da presentare e sul tipo di scatto …. primo piano oppure figura intera? Guidato dall’idea che alcuni giurati sono provetti “safaristi”, decido di utilizzare gli scatti in cui i pesci sono in movimento all’interno del loro habitat, mentre nella foto macro decido rapidamente per due scatti “grafici”; nella categoria grandangolo inserisco due scatti di situazioni diverse, come suggerito nel briefing …e quindi … una parete con gli Astroides ed il branco di barracuda. Non resta che consegnare ed attendere il responso della giuria. Finalmente posso distendermi sul letto a riposare, mentre le mie donne sono in giro per l’isola. Più tardi passo in camera da Giorgio Cavallaro per aiutarlo a realizzare lo slideshow per la serata di premiazione; mentre guardo le foto mi accorgo subito della bontà delle 6 foto di Franco Pedrelli, il mio favorito per la vittoria …. Quando scendo verso le 19:00 in piazza, mi accolgono i saluti ed i complimenti di tutti … non immaginavo che fossero già disponibili le classifiche … maldestramente esposte subito in bacheca da Filippo Massari, come consuetudine in ambiente federale, rovinando la souspance per la serata di premiazione. Mi avvicino ed apprendo di essere arrivato primo nella categoria macro, secondo in quella grandangolo e terzo assoluto. Un buon risultato, peccato solo non esser rientrato tra i primi proprio nella categoria pesce!

Ceniamo tutti insieme alle 20:00 in attesa che cali la notte sull’isola, per la premiazione dei vincitori e consentire la visione delle fotografie, proiettate in dissolvenza incrociata sullo schermo al centro della piazza antistante il municipio. La serata è ventilata e fredda, al termine ci riscaldiamo adeguatamente con l’ottimo vino offerto da Egidio Isotta & Co fino a tarda notte. Il giorno seguente è in programma la visita all’isola di Santo Stefano ed al suo carcere borbonico, prima di rientrare a casa con il traghetto delle 16:30.

http://giorgiocavallaro.blogspot.it/2013/02/1-trofeo-isotta-isola-di-ventotene-2013.html

2013-06-07 Ventotene Secca Molara

Ore 4:30 suona la sveglia per tutta la famiglia. Chiudiamo i bagagli ed alle 5:00 siamo in auto, direzione Formia-Ventotene, per partecipare al I° Trofeo Isotta di fotografia subacquea estemporanea. Prima delle 8:00 arriviamo al porto dove facciamo colazione ed incontriamo il gruppo dei partecipanti. Attendiamo l’imbarco e finalmente ci stendiamo al sole sulle panchine del ponte superiore del traghetto che ci porterà in due ore all’isola. Sbarchiamo sul piazzale dove ci accolgono gli uomini del diving e quelli dell’Hotel Mezzatorre. Il tempo di sistemarsi e mangiare un boccone e subito al briefing tecnico, previsto per le 13:oo all’interno dell’AMP di Ventotene. Alle 14:30 siamo in banchina a preparare le attrezzature ed alle 15:00 inizia la gara. Siamo sul gommone in otto e siamo sulla secca Molara, l’acqua è limpida ma non limpidissima. Tra i pinnacoli di roccia e la posidonia, sono abbondantissime le donzelle e le castagnole. Saraghi, perchie e sciarrani nuotano tranquilli lasciandosi fotografare agevolmente. Mi concentro su di loro senza spostarmi di molto dalla barca. Dopo la prima ora risalgo e cambio obiettivo montando il nikon 16 mm. Ho notato una parete colorata di spugne con una bella stella a sei punte. Mentre scatto qualche immagine, dal blù vedo sopraggiungere un barracuda. Comincio a seguirlo e portandomi dal resto del branco. Manca ormai poco al termine della gara e mi risulta abbastanza difficoltoso avvicinarli a dovere a causa della forte corrente superficiale. Fortunatamente riesco a scattare qualche bella immagine in controluce prima che le due ore di gara terminino. Rientrati a terra e consegnate le memory card, una bella doccia e siamo pronti per il coctail di benvenuto e la cena in hotel. Dopo tanto vino, non resta che andare a dormire per iniziare la seconda giornata di competizione.

2013-05-14 Addio all’Agonismo FIPSAS

…. dopo lunga meditazione, ho maturato la sofferta decisione di abbandonare l’attività agonistica Fipsas, alla ricerca di nuovi stimoli ed ispirazione per il futuro.
Un saluto a tutti i concorrenti che ho incrociato in questi anni, ma soprattutto un abbraccio affettuoso a quelli a cui sono particolarmente legato e che ricambiano sinceramente.

  • David Salvatori in bocca al lupo caro Marco, troverai sicuramente nella tua storia personale e famigliare gli stimoli per un futuro avvincente, hai tutte le qualita’ umane ed artistiche per scrivere altre magnifiche pagine di vita vissuta nel e per il Mare. Ti sono vicino, un abbraccio. David
  • Graziella Basile Marco ….. Avrai i tuoi buoni motivi … e quindi ti auguro che siano scelte piene di successi e serenità. E’ stato bello condividere con te momenti (anche se pochi…) molto significativi e spero di poterti incontrare ancora per poterne ripetere la simpatia. Un abbraccio affettuoso.
  • Marco Gargiulo non mi diverto più …. mi manca la “poesia” ….. spero di ritrovarla in giro per il mondo … subacqueo
  • Santo Tirnetta Marco mi dispiace… tu sei un grande campione di una simpatia infinita ci mancherai lo sai quanto ti stimo … spero di incontrarti presto in giro magari se fai un salto in terra sicula….fammi un fischio !!!!
  • Salvatore Cafiero  capisco la tua decisione sei un gran signore…!
  • Raffaele D’Aniello Queste decisione sono sempre molto sofferte ma quando le prendi ti assicuro che ti senti meglio,libero e sopratutto con tanta voglia di ritrovarei le tue emozioni …quelle vere e non più ritrovarti a seguire quelle degli altri.
  • Marco Giuliano Ne abbiamo parlato spesso e questa decisione è solo da accettare senza commenti, chi volesse trovare per forza delle dietrologie farebbe un grande errore, quando scrivi mi manca la poesia e…non mi diverto più ti capisco e ti sono vicino perchè fare fotografia non è, per come la penso io un mero schiacciare il pulsante della custodia ma c’è dietro tutta una filosofia che tu hai, me ne hai sempre parlato e che forse nelle gare non trovavi più……….. la troverai di nuovo in altre cose e magari lo spero viamente la troveremo assieme in giro per il mondo, come sai sono appena tornato da un viaggio fantastico con Cri e David dove la serenità e l’unità di intenti oltre una sempre crescente amicizia si è consolidata sempre più e non vedo l’ora che si possa ripetere anche assieme a te, le risate di Tremiti mi mancano un sacco !!. Per ora, caro Marco ti aspetto qui a Numana per ridere, divertirci e scattare insieme. Ciao Campione, un forte abbraccio Marco
  • Toni Palermo mi dispiace…ti stimo!
  • Maria Matrone Nuove sfide ti attendono…..
  • Vito Giannecchini Ml dispiace , Buon tuffi comunque è buoni scatti, ( come al solito). Ciao
  • Roberto Spinsanti la tua decisione non si discute….. io spero di vederti presto a numana e fare qualche tuffo insieme, ciao grande!!!!
  • Apnea Lnipozzuoli Scuolapnea marcoli che dire..sai che non sono affatto d’accordo… avrei io una idea per te… abbandona le bombole e datti all’apnea master!!
  • Mauro Apuleo A Tellaro meditavi ora hai deciso ma l’agonismo e’ solo una delle tante espressioni di fare fotosub, se finisce quel tipo di divertimento ci sono tanti altri modi per divertirsi fotografando il nostro mare e sicuramente tu hai anche la fortuna di vivere in un posto dove c e’ solo l’imbarazzo della scelta. Accantona l agonismo e se tornerà’ la voglia ti confronterai di nuovo, le tue soddisfazioni fino ad oggi te ne sei prese parecchie, a presto Ciao.
  • Giulia Ruotolo Rimani il campione, anzi forse ora lo diventi ancora di piu,i compromessi a volte distruggono quello che in libertà esprimiamo ancora meglio.
    Giorgio Cavallaro Uwp 15 maggio
    Sono venuto ora a conoscenza della decisione di Marco Gargiulo di lasciare il mondo delle gare FIPSAS… Volevo fare i complimenti per la strepitosa carriera di un grande campione che è riuscito a vincere più volte il campionato italiano di…Visualizza altro
    uwphotographers: UWP: MARCO GARGIULO
    www.uwphotographers.net
    • Giorgio Cavallaro Uwp Marco sarà presente il 07 Giugno a Ventotene in occasione del 1° Trofeo Isotta
    • Marco Gargiulo Caro Giorgio Cavallaro Uwp ci vediamo presto! Grazie dell’affetto!
    • Giorgio Cavallaro Uwp Ciao Marco e a prestissimo

      Poseidon Team: Marco Gargiulo lascia l’agonismo

      Scritto da FipsasPrimo Piano17 maggio 2013

      Non si era dato peso al suo post, ma poi la conferma. Marco Gargiulo pluricampione italiano di Safari Fotografico Subacqueo non gareggerà più. L’atleta del Poseidon Team ha deciso di dire basta. Anni e anni a fotografare pesci e flora marina con successi riconosciuti a livello nazionale ed internazionale non sono bastatati e Gargiulo ha detto basta. Queste le poche righe con cui ha deciso di appendere la macchina fotografica ed il suo involucro al muro. 

      “…. dopo lunga meditazione, ho maturato la sofferta decisione di abbandonare l’attività agonistica Fipsas, alla ricerca di nuovi stimoli ed ispirazione per il futuro”.

      Un saluto a tutti i concorrenti che ho incrociato in questi anni, ma soprattutto un abbraccio affettuoso a quelli a cui sono particolarmente legato e che ricambiano sinceramente. Quando qualcuno dei suoi amici gli ha chiesto ulteriori delucidazioni in merito alla sua decisione, il campione costiero ha postato: “non mi diverto più …. mi manca la “poesia” ….. spero di ritrovarla in giro per il mondo … subacqueo”.

2013-05-05 Tellaro Safari

La giornata inizia con tempo nuvoloso che promette pioggia. Effettuiamo il controllo documenti e la formattazione delle memory-cards e scendiamo di nuovo verso la banchina. Oggi per la gara di Safari Fotografico Subacqueo siamo meno numerosi di ieri. Ci prepariamo e quando inizia la gara alle ore 9:00, comincia a piovere … fortuna che siamo tutti già in acqua. Inizio la mia gara in apnea in cerca di bavose e di qualche cefalo. Dopo una mezz’ora, la risacca mi suggerisce di fermarmi e di prendere la bombola. Appena mi immergo sul lato sinistro della baia, incontro uno Janolus cristatus e poco più avanti un’aragosta! Maledizione … ieri non ho trovato nulla di interessante! Nel frattempo la pioggia scarica nella caletta tanta acqua sporca che scende a cascata lungo il percorso pedonale e raggiunge lo specchio d’acqua. Le condizioni iniziano ad essere proibitive ed infatti gli organizzatori del Centro sub Alto Tirreno decidono di accorciare la durata della competizione a due ore e mezza rendendo comunque la gara valida.

Avvisto una bavosa ruggine, mi avvicino ma, prima di scattare, si accende l’allarme acqua! Torno subito a terra e sotto la pioggia apro la custodia … una goccina di acqua è entrata dall’oblò montato con sufficienza e frettolosamente ieri sera! Fortunatamente nessun danno, ma ho perso una abbondante mezz’ora di gara. Ritorno in acqua ma ormai la mia concentrazione è svanita … l’acqua è pessima e manca poco alle 11:30, orario di fine gara. Incontro un piccolo gronco fuori tana e qualche altra specie, compreso un tordo verde intento a costruire il nido.

Sono felice di terminare la gara in anticipo, così posso rientrare prima … il viaggio verso casa è lungo 650 km. Sotto la pioggia battente smontiamo il tutto ed attendiamo il Quad per trasportare a monte l’attrezzatura subacquea e le bombole. Raggiungiamo la sala dove sono sistemati i giudici, scarichiamo subito le immagini sui pc ed iniziamo la scelta e la compilazione del PySafari. La scelta non è difficile data la scarsità di specie trovate, solo 21, e l’insoddisfacente qualità delle immagini complessive. Consegno il file, mangio un boccone e mi siedo in auto per iniziare il viaggio. Fortunatamente la stanchezza viene mitigata dall’attenzione per i risultati calcistici provenienti dagli stadi italiani … è la giornata decisiva per l’amata Juventus alle prese con il suo 31° Scudetto. I km passano inesorabili come i minuti che mancano al termine delle partite … finalmente dalla radio arriva la notizia attesa … la Juve è Campione d’Italia! Solo allora effettuo la telefonata a mio fratello Arturo, è un bel regalo tricolore anche per lui, nel giorno del suo 47° compleanno. In tarda serata il responso agonistico, il terzo posto nella mia categoria ARA MASTER, è l’unica cosa da salvare …