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Dopo un anno di preparativi, ormai ci siamo … oggi iniziano le giornate di gara del 31° Campionato Italiano Fipsas Safari Fotosub 2011 organizzato dall’ A.S.D. Poseidon Team di Sorrento a Sorrento!
Ieri sera magnifica serata inaugurale presso la sala consiliare del Comune di Sorrento, a cui anno partecipato i 40 atleti per l’individuale e le 23 società accreditate. La manifestazione si è svolta alla presenza del sindaco di Sorrento, l’avvocato Giuseppe Cuomo che ha augurato ai partecipanti un confortevole soggiorno nella città, con l’auspicio di pubblicizzare con le immagini che saranno scattate durante il campionato, le bellezze dei fondali della penisola sorrentina.
Alle 7:00 sono già a Massa Lubrense presso il Dive Residence in compagnia di mio fratello Arturo, lì sono già arrivati via mare i componenti dello staff del Poseidon Team incaricati di sistemare le boe all’interno della Cala di Mitigliano, il campo di gara scelto. Non poche le critiche dei concorrenti quando in ricognizione, hanno visto per la prima volta l’estenzione della baia: “E’ troppo piccolo, ci annoderemo con i palloni!” Ed io:”Fidatevi, ci stiamo tranquillamente tutti senza problemi e poi troveremo almeno 70 specie diverse lì!” Le operazioni di controllo delle bombole e verifica delle fotocamere vengono svolte con estrema celerità dal direttore di gara, il nostro Presidente Antonio Mario, da mio fratello Arturo e dal Responsabile Tecnico Nazionale Safari Fotosub Filippo Massari. Alle 8:30 come da programma siamo già tutti sulle tre barche messe a disposizione dal Poseidon Team per trasferire i concorrenti al centro del campo gara. Ad attenderci nella baia, i miei genitori con l’Armarc, il nostro gozzo, il giudice di gara Pasquale Sansone, mentre il medico dott. Antonino Campobasso e l’Associazione Nazionale Carabinieri di Sorrento erano sul gommone attrezzato per il soccorso in mare. L’operato dei Carabinieri è stato prezioso per far rispettare l’ordinanza della C.P. di Castellammare di Stabia che interdiva lo specchio d’acqua ai natanti non autorizzati, ciò ha consentito lo svolgimento in assoluta sicurezza della manifestazione.
Giornata splendida, caldissima, non un soffio di vento e l’acqua limpida! Alle 9:10 viene dato lo start, iniziano le quattro ore di gara! Mi tuffo subito dirigendomi sulla prateria di posidonia alla ricerca delle corvine e dopo pochi minuti … eccole! Mi avvicino, un primo scatto ahimè scuro e … nemmeno più l’ombra! Maledizione, proseguo con il giro che avevo programmato, mantenendomi al limitare tra la posidonia e la sabbia, poi mi sposto verso la parete e raggiungo il basso fondale, dove tra i massoni ed i ciottoli, è possibile “beccare” qualche cefalo. Infine mi dirigo verso il centro della baia sul sabbione in cerca di mormore & co. Sono passate solo due ore e mezza sott’acqua e … devo risalire! Non ho più aria, speriamo che il giro del mio compagno di squadra Giampiero Liguori sia stato proficuo. Lui aveva l’incarico di visionare la parete sinistra della baia su cui si apre la grotta, esclusa per motivi di sicurezza dal campo gara, per poi scendere a terra verso la spiaggia in cerca di bavose, ghiozzi e latterini.
Alle 13:10 in punto, viene dichiarata conclusa la gara. Vengono ritirate le memory card degli atleti e trasferite con una barca veloce al porto di Marina della Lobra per essere scaricate da Arturo sul pc. Durante il rientro delle cianciole mi confronto con Giampy chiedendogli conto delle specie catturate, cominciando a fare qualche calcolo. Raggiunti il Diving, assaporiamo un abbondante caldo piatto di maccheroni alla siciliana. Nel frattempo le card sono tutte pronte per essere restituite agli atleti che alle 15:00 iniziano la scelta delle foto da presentare alla giuria. Ci sistemiamo con i Pc nella stanza del proprietario del Dive Residence, Sergio Riccardo, in compagnia di Mimmo e Chiara, padre e figlia quindicenne, componenti della squadra B del Poseidon Team. Iniziamo a visionare le foto e dopo due ore siamo pronti a consegnare per primi il nostro file excel con i dati della selezione di foto scelte ed identificate per specie. Dopo di noi tutte le altre 22 società consegnano il loro file. Al termine, inizia una lunga operazione per il gruppo di convalida che deve certificare il corretto abbinamento file-specie prima di affidare le foto alla giuria di domani. Le operazioni terminano verso le 21:00, Arturo ed Antonio sono stremati, non hanno avuto l’occasione come noi di andare a fare un tuffo sul divano! Alle 22:00 mi telefonano per aiutarli a trasferire tutto il materiale sul Mac su cui lavorerà la giuria, presieduta da Salvo Sortino e composta da Domenico Roscigno ed Umberto Natoli, presso la sede del C.M.E.A. all’interno del Chiostro di San Francesco in Sorrento.
Alle 23:00 sono a casa, stremato anch’io, pronto ad una nuova giornata di battaglia!
Posted 5 months, 1 week ago at 23:50. Add a comment
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Oggi nuovo allenamento con 105 Micro Nikkor e custodia Isotta D7000, in apnea, presso la sede di AmareMare. Ho montato dei galleggiani e sembra essere ok così. Non ancora soddisfatto e pienamente padrone della gestione dei nuovi flash Inon Z240.
Posted 5 months, 2 weeks ago at 23:57. Add a comment
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“Svegliaaa … è ora di andare al mareee”. Sono le 7:45 … ed è già tardi … ma per le mie bambine non vale la stessa cosa! Dopo aver preparato l’attrezzatura, la fotocamera e le borse del mare, preparo la colazione e tiro dal letto Lorenza e Lidia, oggi bisogna sbrigarsi, andremo con i nonni e zio Arturo alla Baia di Jeranto, grazie al permesso ottenuto dall’AMP Punta Campanella per immergerci nella zona B e per visionare uno dei campi gara del prossimo 31° Campionato Italiano Safari Fotosub che organizzeremo qui a Sorrento tra meno di due settimane.
Alle 8:30 la nonna è già sotto casa, mentre il nonno è in salumeria per i panini. Passiamo sotto casa di Arturo che, in anticipo sull’appuntamento, si è già avviato al porto e scendiamo a prendere la nostra barca. Il tempo di comprare anche qualche cornetto caldo al bar e via verso la Baia di Jeranto. Il tragitto è lungo, l’afa insopportabile, il mare ancora calmo e poco frequentato a quest’ora, effettuiamo una tappa per far fare il bagno alla piccola Lidia, ma approfittiamo tutti dell’acqua fresca e cristallina. Proseguiamo iniziando la vestizione, fino a raggiungere e doppiare Punta Campanella ed entrare nella baia. Dietro di noi la vedetta della Capitaneria di Porto che ci segue con aria bellicosa … rallentiamo e gli andiamo incontro, mostrando i permessi e l’autorizzazione. Ci salutano augurandoci buona immersione. Quando siamo pronti per immergerci, mentre scattiamo una foto ricordo in superficie, giunge anche il direttore dell’AMP con il suo gommone per salutarci. Io, Arturo, Lorenza e nonno Enrico scendiamo nella parte sinistra dell’insenatura, su un fondale di circa -10 mt. ed iniziamo la nostra passeggiata subacquea mentre nonna Rosaria e Lidia approfittano del mare calmo per tuffarsi ancora una volta.
Risaliamo dopo oltre 150 minuti con una gran fame, ad attenderci in barca i panini ma anche … un vento teso che nel frattempo ha increspato il mare. Saliamo in fretta a bordo e ripartiamo subito per rientrare al porto, godendoci un bel sole “ventilato”.
Posted 5 months, 3 weeks ago at 20:18. Add a comment
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Anche oggi si esce per un’immersione in famiglia! Dopo la colazione scendo con Lidia per andare al supermercato, attendiamo l’apertura e dopo poco siamo già fuori, panini e companatico ok, possiamo andare a casa a preparare le borse. Lorenza nel frattempo ha già sistemato le mute nella sacca, il tempo di preparare anche le fotocamere e siamo già sotto casa ad attendere nonno Enrico e nonna Rosaria che vengono a prenderci con l’auto. Un passaggio al garage a prendere una bombola, poi da Maresca Sport a prendere le altre due e … siamo al porto pronti per uscire con l’Armarc, il gozzo in vetroresina dei miei genitori.
La giornata è caldissima e senza vento, il viaggio verso Mitigliano procede lento, approfittiamo per prendere il sole nell’attesa … Raggiunta la baia, ancoriamo e ci vestiamo, in acqua andrò insieme a mamma e Lorenza, mentre nonno Enrico resterà con Enrico Jr e la piccola Lidia a fare il bagno. L’acqua è limpida e non fredda, scendiamo sulla sabbia tutti insieme, Lorenza ha anche con se la sua fotocamera Nikos S3000 in custodia Nimar, mentre io ho montato ancora una volta il 105 mm per allenarmi un poco.
Cominciamo a girovagare sul fondale sabbioso, poi passiamo via via per la posidonia e per la parte rocciosa, dopo circa un’ora ci separiamo, loro rientrano alla barca, io proseguo nel mio giro. Errore grave non aver ricaricato le batterie dei flash dall’ultima immersione! Il flash di sinistra dopo pochi scatti mi lascia a piedi … quello di destra è messo meglio, ma i tempi tra uno scatto e l’altro si allungano sempre più, fin quando dopo oltre 170′, mi abbandona definitivamente! Vabbè, l’aria era finita …. in totale 39 specie, niente male …
Rientrato a bordo, consumo un gustoso panino, prima di sistemare l’attrezzatura per il rientro. Mi addormento al sole lungo il tragitto, mi sveglio all’altezza della Punta del Capo, quando Enrico Jr mi invita a pescare con lui a traina. Decidiamo di trattenerci ancora un poco a fare il bagno e ce ne andiamo allo stabilimento dei soci Amaremare, a godere dell’acqua sempre cristallina e … del caffè dell’amica Concetta!
Rientrati a casa, immancabile … l’odiata … la crema doposole!
Posted 5 months, 3 weeks ago at 23:01. Add a comment
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“Allora domani ci fai provare anche a noi?” mi chiedono Antonino ed Alessandro al mio rientro sul tavolato … “Ok, ragazzi, domani proviamo insieme!”. Questa la promessa ai ragazzini di AmareMare che mi accerchiano al rientro con la fotocamera ed … il monobombola da 5 litri!
La calda giornata era particolarmente invitante per fare un tuffo nell’acqua cristallina dello stabilimento dei soci di AmareMare, con la mia Isotta D7000 armata con il 105 mm Micro Nikkor, per testare finalmente il funzionamento in TTL dei due flash Inon Z240. Approfittando della tranquillità dell’ora di pranzo, per evitare i tuffi dei bambini, mi immergo senza muta ma con il bombolino e la cintura di zavorra, nell’acqua bassa antistante il tavolato dell’associazione. In questa zona è possibile incontrare molte specie di pesce bianco, tra cui occhiate, salpe, cefali, saraghi fasciati e maggiori, ma anche triglie, tordi, ghiozzi e qualche bavosa. Inizio così la mia “caccia” strisciando tra gli scogli ma facendo attenzione … ai ricci di mare fin quando, il freddo, la fame ed il manometro non mi suggeriscono di risalire. Sarà stato l’orario, sarà stata la confusione che regnava fino a qualche minuto prima, saranno state le bolle … ma oggi non sono soddisfatto del lavoro svolto …
Posted 5 months, 3 weeks ago at 23:27. Add a comment