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Spiaggia Caterina con Fabio

Settimana con caldo torrido, si arriva al venerdì boccheggiando. Dopo aver sistemato tutte le incombenze domestiche, finalmente è l’ora di andare a fare un tuffo con il mio amico Fabio. Alle 20:45 passo a prenderlo sotto casa e scendiamo in spiaggia dove regna un poco di confusione a causa di una festa che si sta svolgendo giù al porto di Piano di Sorrento. Dopo qualche minuto di attesa per parcheggiare la macchina, finalmente iniziamo la vestizione. Ho montato il nuovo minidome realizzato su mia indicazione da Isotecnic per il 10.5 mm ed è il caso di provarlo in notturna. Ho abbinato anche i nuovi bracci Tuboflex Flex-Arm sui due Inon Z240.

Il mare è calmo e l’acqua sembra trasparente. Iniziamo il nostro giro in cerca di un piccolo “pesce cappone gallinella” che aveva avvistato Fabio qualche sera fa. Perlustriamo il fondale in lungo ed in largo, ma del pennuto nessuna traccia, così come non incontriamo gli ippocampi che di sovente si incontrano qui. In verità i soggetti non mancano stasera, saraghi, polpi, seppie, gronchetti, attinie. Peccato il dover combattere continuamente con una maschera nuova che si appanna dopo pochi istanti. Siamo ormai in fase di rientro dopo 140′ d’immersione quando il “segugio” Fabio finalmente ritrova il desiderato pesciolino. L’operazione di fotografarlo ahimè non è semplice perché siamo in acqua bassissima e lui si sposta di continuo mostrandoci sempre la coda ….

Stremati risaliamo a terra dove ormai regna la tranquillità. Non resta che rientrare a casa per sciacquare il tutto e lavar via la tanta sabbia raccolta dalle nostre attrezzature.

Spiaggia Caterina con Fabio – immersione notturna

Rientro a casa da lavoro e subito mi metto al lavoro vicino all’acquario. Devo pescare alcuni pesci da spostare nella vasca del mio amico fraterno Riccardo, che li custodirà per un breve periodo, causa lavori di ristrutturazione all’appartamento. Termino alle 19:00 di sistemare il tutto, chiamo i miei amici per sapere se sono già pronti ad andare in mare oppure faccio ancora in tempo ad aggregarmi. La risposta è positiva, ci vediamo verso le 20:00 sotto casa di Fabio e poi con le auto raggiungiamo la Spiaggia Caterina. Ci vestiamo e ci tuffiamo, Fabio parte veloce seguito da Mattia, io mi fermo a fotografare una cubomedusa e li perdo all’istante. Salgo in superficie ma le loro luci non sono visibili tra le barche. Provo a seguire l’itinerario stabilito ma non mi è possibile ritrovarli fin quando non rientro a terra. Quando rientro a terra, mentre mi spoglio circondato da un folto gruppo di ragazzi tedeschi, scesi in spiaggia sbronzi vedo arrivare anche i miei compagni, che mi dicono di aver fotografato alcuni gamberi vinai e tre cavallucci marini. E vabbé, occasione sprecata, sarà per la prossima volta!

Sassi Neri e Relitto “Nicole” con il GURU

L’aria fresca del mattino mi sveglia prestissimo. Sono le 6:15 e mi siedo a fare colazione, mentre la famiglia dorme. Alle 7:00 mi incontro con Marco Giuliano al bar sulla spiaggia e passiamo in ufficio ad armare la fotocamera. Solo allora mi accorgo di aver dimenticato in camera la memory card SD da 32 GB appena scaricata sul iMac! Fortuna vuole che ho sempre nella fotocamera una seconda memory card CF da 16 GB che solitamente uso come scorta. Il meteo è sereno ma c’è un discreto vento da nord che raffredda di molto l’aria, ma la nostra uscita non è a rischio. Carichiamo tutto come al solito su Nerone e alle 7:30 siamo già in navigazione verso i Sassi Neri. Marco mi chiede: “cosa vuoi fotografare?”     Boh, fai tu … rispondo, e lui: “il succiascoglio va bene?” Ed io: Certo! Non ce l’ho fotografato!  La visibilità sotto costa è la migliore che abbia mai incontrato qui a Numana, la giornata promette bene e non ho dubbi sull’incontro. Marco mi conduce verso terra, procede deciso senza sosta fin quando si ferma dietro una parete rocciosa. Illumina nella spaccatura e voilà! Il succiascoglio è sotto i miei occhi e a tiro dell mio micro nikkor 105 mm. Effettuo qualche scatto ritraendolo per intero, seguendolo nei suoi rapidi spostamenti sulla volta della fenditura, poi mi dedico ad alcuni primi piani dopo aver montato la lente subsee +10. Marco mi chiama e mi invita a seguirlo a poche “pinnate” di distanza. Mi mostra alcuni gamberi palaemon, una bavosa ruggine, una magnosa, una dromia ed un altro succiascoglio, più piccolo. Incredibile! Solo il GURU può soddisfare i desideri di un fotosub esigente come me! Non basta quindi essere nel posto giusto (Numana) … è indispensabile avere LA guida subacquea N°1 in assoluto per veder concretizzati i propri desideri! GRANDE MARCO!

Rientriamo al diving e sono ancora stordito dagli effetti speciali, il tempo di ricaricare le bombole e siamo già pronti per uscire di nuovo sul “BIG MAC”, il gommone arancione che ospita oltre 25 subacquei, comprese le 8 guide … una ogni due clienti! Questa volta siamo diretti alla “Nicole” per evitare il traffico nautico da diporto che si scatena sotto costa. Ci tuffiamo di nuovo insieme, prima di tutti gli altri, sulla prua della nave. Qui però l’acqua è molto brutta ed il meteo comincia a peggiorare. Marco si dirige verso la poppa ed io lo seguo a distanza ravvicinata ma lo perdo per ben due volte di vista. Nessun problema, mi fermo ed attendo, dopo 10 secondi è di fronte a me con la sua potente torcia. Proseguiamo fin quando, in una radura sabbiosa dove sono onnipresenti le attinie Anemonia sulcata, punta dritto verso il fondo la sua lampada. Mi avvicino e non mi sembra vero ciò che vedo. Un bellissimo gambero fantasma è all’ombra dei tentacoli dell’attinia. Scatto alcune immagini e poi ci spostiamo di nuovo verso la paratia della nave. Si mette in cerca di nudibranchi ma in questo periodo la loro presenza è molto scarsa. Terminiamo l’immersione “inseguendo” tra le cozze alcuni piccoli gamberi pistoleri, ma l’impresa è molto ardua, non riesco a cogliere l’attimo prima di vederlo sparire di nuovo tra i neri mitili.

Ritorniamo in porto e mi concedo una doccia calda prima di passare a stendere la muta al diving per il tuffo pomeridiano. Raggiungo la famiglia che mi attende in spiaggia a circa un Km di distanza, ordiniamo qualcosa da mangiare ma trascorre lungo tempo prima di essere serviti. Il vento è rinforzato ed il mare si è agitato, mangio di corsa il mio pranzo ma ormai l’orario dell’appuntamento è prossimo, sono lontano dal diving ed ho da sostituire anche le batterie nei flash  e nel faretto. Decido allora di desistere ed avviso Marco, intanto la spiaggia si svuota a causa di una leggera pioggia. Invito la famiglia a restare in spiaggia ad attendere il ritorno del sole mentre io torno al diving a ricomporre le borse per rientrare a casa. Il sole fortunatamente ritorna ed io ho tutto il tempo di svolgere le operazioni chiacchierando con l’amico Roberto e gli amici dello staff. Attendo anche il Guru rientrare dall’immersione per salutarlo, intanto arrivano anche le mie donne. Salutiamo tutti e prima di andare a casa, lascio il mio entusiastico ringraziamento sul guestbook del Centro Sub Monte Conero. Come sempre accade a Numana, una vacanza indimenticabile per un fotosub!

Nicole e Festa di Ferragosto con il GURU

Ore 6:15 sono giù dal letto ma il meteo no promette nulla di buono … nuvoloso e porta pioggia. Scendo  alle ore 7:00 presso il diving dove Marco Giuliano mi apre l’ufficio per sistemare la fotocamera per la doppia uscita odierna programmata. Alle 8:00 siamo su Nerone e raggiungiamo le Due Sorelle con mare agitato, viste le condizioni del moto ondoso ci spostiamo a Sassi Neri dove Aspio si tuffa per controllare le condizioni. Niente da fare …. andiamo alla Nicole! Durante la navigazione, tra le onde viene avvistato un delfino saltare. Raggiungiamo le boe di ormeggio e Marco è costretto a risolvere un paio di emergenze tecniche ad alcuni clienti in panne con i propri erogatori. In un attimo, Guru risolve iltutto ed è pronto ad accompagnarmi sul relitto. Scendiamo sulla prua dove la visibilità è discreta, considerando le condizioni meteo. Quasi subito, lungo una paratia della nave, Marco si ferma e mi mostra qualcosa … un cavalluccio marino! Inizio a scattare ma il moto ondoso si fa sentire … no problem, ci pensa Marco a mantenermi fermo mentre provo a fotografarlo! Dopo svariati minuti fermi lì ci spostiamo per andare a cercare la gorgonia con la Simnia; la troviamo ma qui le condizioni di visibilità sono peggiori ed io contribuisco a sollevare ulteriore fango, desistiamo e passiamo oltre. Polpi, granchi, boghe, cefali, bavose, stelle e tanto altro si lasciano ammirare tra le cozze che ricoprono la quasi totalità della nave. Guru mi porta poi nei pressi di una botola dove stazionano dei bellissimi gamberi Lysmata seticaudata. Sistemo la fotocamera per fotografarli nella fenditura dove sono nascosti e scatto a ripetizione. E’ un incontro eccezionale, che solo Numana può regalare, questi gamberetti notturni sono estremamente diffidenti, incredibile vederli di giorno lontani da una murena con cui normalmente si incontrano. Terminiamo l’immersione sotto la boa dove Marco scova un bel platelminti marrone. Risaliti sul gommone, rapidamente rientriamo a terra tra le onde, ci attende una doccia calda sulla banchina del porto condita da uno scroscio di pioggia che ci terrà compagnia fino alle 12:00. Durante l’attesa, trascorro un poco di tempo con il mio amico presso l’ufficio dove scarichiamo le foto sul pc per guardarle insieme.

La famiglia mi attende, allora saluto e vado a riprenderli per andare a Porto Potenza Picena dove ci attendono amici. Il tempo è ancora brutto, ma lascia intravedere un miglioramento in serata, in cui è programmata la festa di ferragosto al Centro Sub Monte Conero.

Rientriamo a Numana in tempo per la mega grigliata preparata dallo staff. Tutto è strepitoso a cominciare dalla birra spillata a gogo, passando per le verdure grigliate per finire alle costine, salsicce, bistecche e spiedini che Marco, “the King of Barbecue” magistralmente amministra così come sa fare in mare. Attendiamo i fuochi di ferragosto tra un dolcigno ed uno spiedino di frutta fin quando, terminato lo spettacolo pirotecnico, non resta che salutare l’allegra comitiva per andare a concludere nel letto una magnifica giornata!

Due Sorelle con il GURU

Dopo qualche giorno trascorso a visitare Loreto, Recanati, Camerano e le sue grotte sotterranee, finalmente torno in acqua con  il mio amico Marco Giuliano. Appuntamento alle 7:30 in ufficio dal GURU dove monto la fotocamera lasciata sabato sera, per effettuare delle foto macro. Prendo il tutto e mi trasferisco al gazebo sulla spiaggia dove vado in cerca della mia attrezzatura …. che non è al suo posto! Maledizione, dov’è finita? È stata spostata? Dove?

Non sono abituato a tanta efficienza … Martina, dello Staff del Centro Sub Monte Conero ha già preso la mia cesta e un monobombola è pronto vicino ad essa. Uno spettacolo! Solo qui puoi trovare tanta efficienza!

Arrivati al porto ci sistemiamo sul gommone arancio e siamo proprio in tanti, così come sono tante le guide che mette a disposizione il Centro Sub Monte Conero, una ogni 2-3 subacquei, una vera finezza! So di essere un cliente priviliegiato, grazie all’amicizia di Marco, lo avrò come guida personale, una garanzia di successo! Scendiamo subito sul relitto Potho alle Due Sorelle e ci dirigiamo senza fermarci per svariati minuti nell’acqua torbida verso sud, dove Marco sa bene cosa vorrei fotografare …. si ferma all’improvviso e voilà! Il gambero fantasma è sotto i miei occhi! Mentre lo fotografo, però, continuano i problemi alla maschera nuova che si appanna di continuo. No problem … ci scambiamo le maschere e sono di nuovo operativo al 100%. Terminato lo shooting fotografico gli rendo la maschera e proseguiamo. Mi mostra successivamente una coppia di Aeolidella alderi ed una Haliotis lamellosa, nonchè un Cereus pedunculatus rosso e svariati granchi Inachus. Lo seguo senza perdere mai di vista il suo specillo, pronto a mostrarmi un nuovo soggetto da fotografare. Al termine dei 60′ programmati, risaliamo a bordo per tornare in porto ed al diving. Saluto tutti rapidamente per andare al mare con la famiglia a Porto Potenza Picena, lì ci attendono per pranzo,  gli amici Francesco, Cinzia, Lorenzo ed Andrea, conosciuti all’Argentario un mese fa, per trascorrere una giornata di mare e relax fino a tarda sera.

Due Sorelle con il GURU – Immersione Notturna

Si parte per una piccola vacanza “non programmata” direzione Numana. Sveglia ore 6:00, tutti pronti in auto alle 7:15  …. il viaggio è lungo ma confortevole, avendo deciso di prediligere l’itinerario autostradale.

Raggiungiamo Numana alle 13:00 e, dopo aver abbracciato affettuosamente l’amico Marco Giuliano presso il Centro Sub Monte Conero, andiamo a sistemarci al primo piano della villetta che ci ha “trovato” senza preavviso la settimana di ferragosto!

Per rilassarci dal lungo viaggio, scendiamo in spiaggia nei pressi del Diving, dove ci scateniamo tra le onde mosse dal vento. In serata il vento calma e subito il mare torna piatto …. l’ideale per una bella immersione notturna alle Due Sorelle.

Alle 19:30 raggiungo il gruppo di corsa, essendomi attardato al supermercato … ho preso dalla borsa il 60 micro nikkor ma la telefonata del GURU mi suggerisce un cambio di programma …. minidome Isotta e nikon 10.5 mm. C’è la luna piena infatti, potrebbe verificarsi il “parto” delle Granseole ed è un occasione da non perdere!

Partiamo dal diving  alla volta del porto e carichiamo le attrezzature sul gommone. La serata è calda e piacevolissima. Raggiungiamo il sito d’immersione al crepuscolo, iniziamo l’immersione con ancora un poco di luce. Seguo Marco a strettissima distanza, data la visibilità non ottimale dell’acqua.  Inizia la ricerca …. sembra non essere una serata particolarmente frequentata, poi d’improvviso iniziano gli incontri. Tante granseole ma ahimè nessuna pronta al rilascio delle uova, forse è già terminato il periodo fertile. Intanto Guro mi mostra alcune piccole cicale e gamberi, così come un piccolo gronco nascosto nel suo buco.

Si conclude una bella giornata di mare. Stanco della giornata, risalgo in collina a piedi per raggiungere la mia famiglia che mi attende in giardino per la cena.

2013-12-23 Marina Grande – Immersione Notturna

Un bellissimo weekend trascorso con la famiglia a Torino in giro per musei è alle spalle, inizia una nuova settimana e mi tocca inseguire Babbo Natale per tutta la giornata. Finalmente, alle 20:30, riesco a ritagliarmi un paio d’ore di relax. In verità in data odierna era prevista una “ammucchiata subacquea” prenatalizia, in compagnia di amici provenienti da molto lontano, rientrati a Sorrento per le festività. Ahimè, tutta la preparazione svanisce a poco a poco e mi ritrovo da solo senza un compagno. La serata è bellissima, con una temperatura di 8,5 °C ed il mare “fermo” come l’olio. Il programma era quello di andare alla Spiaggia Caterina di Sant’Agnello, ma l’ora tarda ed il basso fondale mi avrebbero fatto rientrare all’una di notte. Decido allora di andare alla Marina Grande di Sorrento e ritornando alle vecchie abitudini, scendo dalla spiaggia all’interno del porticciolo per facilitare l’ingresso e l’uscita dall’acqua in solitario.

Appena immergo la maschera in mare mi accorgo che qui l’acqua è cristallina, subito fuori del molo invece, inesorabilmente la visibilità peggiora. Quasi subito incontro una piccola sogliola ed inizio a provare la lente Subsee +10 che ho montato per la prima volta sul Nikon Micro 60 mm. Poi mi dedico ad un piccolissimo spirografo e poi ad una grossa sogliola. La serata sembra prendere subito il verso giusto … sarà forse l’ora tarda e la luna calante? Un piccolo polpo, poi una magnosella e successivamente una bella seppia. Sono leggermente impacciato nell’utilizzo della lente e mi “perdo” qualche occasione di scatto. Avvisto un pesce lucertola e mentre mi avvicino, da lontano vedo la testa di una vipera di mare Ophysurus serpens spuntare dal fango. Subito spengo le luci bianche per passare a quelle rosse. L’animale sembra non risentire della mia presenza, mi avvicino ed inizio a scattare ma in una posizione scomodissima, dall’alto verso il basso del pendio fangoso. Riesco a scattare alcune immagini ma è inevitabile il polverone che si solleva. Torno a cercare il pesce lucertola e lo ritrovo lì dove l’avevo lasciato. Terminate le foto alzo gli occhi mi trovo difronte un bel cavalluccio marino marrone. Fotografarlo con la lente addizionale è tutt’altro che semplice. E’ un’impresa quindi riuscire a scattare dei primi piani, trascorrerà infatti molto tempo prima che possa essere soddisfatto del risultato. L’aria della mia bombola è quasi terminata, costeggio la scogliera rientrando verso terra dove incontro alcune grosse triglie ed una seppia a pochi centimetri d’acqua. Guadagno la terraferma ed immediatamente telefono a casa, per rassicurare i familiari e per avvisarli che tarderò ancora un poco per sistemare tutto in garage. Ancora una serata interessante, sebbene velata da un alone di tristezza, per non aver potuto condividere con gli amici gli incontri della serata!

2013-07-20 Numana Sassi Neri

Ad ora di pranzo ci raggiungono da Roma anche David e Maria Cristina. Faccio un salto in hotel per posare i due flash Inon Z240, completamente scarichi e prendere i due Substrobe S200 per proseguire il mio personale safari fotografico!

Alle 14:30 torniamo in mare ai Sassi Neri, dove siamo stati in notturna …

Questa volta sulla radura sabbiosa incontriamo un grosso granchio che, disturbato, ci mostra le sue potenti chele, mentre spostandosi solleva una nuvola fangosa impenetrabile alla vista!

Questa volta facciamo un giro più veloce dedicato ai crostacei; Marco mi mostra prima una Galatea squamifera, poi un astice in tana, una Parthenopae sp. ed infine uno stranissimo granchio facchino, dal corpo piatto ed allungato, portare a spasso una spugna Condrosia reniformis.

Incontriamo nuovamente una piccola seppia e in una spaccatura fangosa, un piccolo ghiozzo.

Ormai al termine dell’immersione, mi dedico alle innumerevoli Sepule che ricoprono il substrato, unitamente alle attinie Cereus pedunculatus, onnipresenti sulle rocce del fondale nelle varianti cromatiche rosse, gialle brune e zebrate, pronte a richiudersi nel momento in cui avvertono la presenza umana.

Esausto ma soddisfatto, rientro in hotel, concedendomi una lunga doccia ristoratrice, prima di andare a cena, presso il ristorante Mafalda, ad ammirare il tramonto insieme agli amici subacquei, in località Poggio di Sirolo, sulle pendici del Monte Conero.

Mangiamo divinamente e tra le risate ed il vino del Conero, giunge l’ora di andare a dormire, pronti per l’ultimo tuffo mattutino prima di ritornare a casa.

Durante la notte, alle 3:32 un forte sussulto mi sveglia improvvisamente … una scossa di terremoto con epicentro Numana, riversa i cittadini in strada … non mi scompongo più di tanto, mi alzo, stacco le batterie ricaricabili dall’alimentazione di rete e le sistemo all’interno dei flash, poi assemblo la fotocamera per l’indomani richiudo i bagagli per la partenze e ritorno nel letto. Subito riprendo sonno, fin quando, verso le 5:50 sono svegliato nuovamente da una scossa più debole. Continuo a dormire fin quando la sveglia mi richiama all’appuntamento inderogabile al Bar con Marco e Rossella previsto per le 7:00.

Approfitto allora per inviare un sms rassicurante a casa, per evitare allarmismi non appena avrebbero appreso la notizia su SKYTG24!

Decido allora, di partire subito per fare rientro anticipatamente a casa, saltando ahimè l’immersione mattutina al relitto Potho, conscio delle nuove bellezze che mi avrebbe mostrato il mio amico Marco, pur di tornare a casa ad abbracciare la mia famiglia per portarla al mare.

Un w.e. a Numana con il GURU lo si porta per sempre nel cuore …

Grazie amico mio, non esiste al mondo una guida più in gamba di te!

Durante le lunghe ore in auto, la mia mente resta così intrappolata al pensiero della futura passeggiata nel misterioso e ricco Mare Adriatico …

2013-07-20 Numana Relitto Nicole

Alle 10:30 siamo già pronti per un nuovo tuffo alla Nicole. Questa volta riproverò a fotografare la piccola ciprea sulle gorgonie, nella speranza di incontrare nuovamente la coppia di pesce balestra.

Questa volta riesco ad essere meno invasivo e, grazie allo “specillo” regalatomi da Marco, riesco a restar fermo sul fango senza sollevare ulteriore sospensione, oltre a quella naturalmente presente nel luogo. Sui rami ce ne sono due, nei momenti più favorevoli è possibile incontrarle accoppiate sullo stesso rame intente a deporre le uova.

Esploriamo la nave in cerca di nudibranchi e, tra le cozze, le ofiure e gli Epizoanthus,  si nuovono migliaia di bavose, ghiozzi, triglie e boghe. All’improvviso da uno dei cassoni della nave, viene fuori un branco di grossi muggini che si allontana prontamente. Granchi rossi, neri, piatti e allungati … ce ne sono per tutti i gusti … sopra uno di essi, una flabellina passeggia indisturbata. Una situazione bellissima da immortalare prontamente, prima che sia troppo tardi!

Guru è instancabile, mi chiama per mostrarmi una piccola Dromia dall’insolito colore bianco, con il suo prezioso “carico”, una spugna bianca corredata da una microscopica ofiura.

Intanto giunge l’ora della Berthellina sp., dal colore giallo, che passeggia sul “letto” dei nerissimi mitili.

A questo punto dell’immersione, abbandoniamo la nave e ci dirigiamo sul fango in cerca di molluschi gasteropodi a spasso sul fango. Rinveniamo numerose tracce ma questa volta non riusciamo a trovare nulla di interessante, gli esemplari probabilmente sono infossati troppo profondamente nel fango per essere osservati.

Ritornati alla prua della nave, ci guardiamo intorno per controllare l’eventuale presenza della coppia di Balistidi, ma questa volta non siamo fortunati, in compenso, prima di lasciare la nave mi dedico ad una bavosa cornuta che si nasconde tra le valve dei gustosi mitili.

La giornata non è finita, il tempo di rientrare a terra, un veloce pranzo sulla spiaggia nei pressi del Diving mentre lo staff ricarica le bombole e organizza l’uscita pomeridiana, che è già tempo di uscire di nuovo in mare!

2013-07-20 Numana Le Due Sorelle – Relitto Potho

Riprendersi dopo una serata del genere non è semplice … ma a Numana non c’è di che rilassarsi … ore 7:00 sono al bar con Marco e Rossella per la prima colazione, pre-immersione alle Due Sorelle, gli scogli caratteristici del luogo, dove è affondato il relitto Potho.

Alle 7:30 è già tutto pronto sul furgoncino tricolore, grazie all’efficientissimo Staff del Centro Sub Monte Conero che non ci lascia nemmeno muovere un dito, bisogna solo vestirsi e raggiungere a piedi il gommone all’interno del porto. Partiamo fulminei alla volta del punto d’immersione per essere sicuri di raggiungerlo prima di altri subacquei. A colazione ho fatto la mia “ordinazione” … il menù di oggi prevede … gambero fantasma e tanti nudibranchi, tra cui la Cromodoris luteorosea che mi manca anch’essa da anni!

Appena ormeggiati alla boa ci tuffiamo, Marco nel briefing mi ha detto di seguirlo senza fermarsi … per 4 minuti! Sorvoliamo infatti sui resti della nave Potho, di cui residuano le caldaie ed un’elica di scorta, il restante materiale è stato, in epoca, recuperato dalla popolazione per ricavarne metallo pregiato da vendere.

Siamo subito in cerca del Pereclimenes ed io sono sicuro che Marco saprà trovarlo … all’improvviso si ferma ed inizia a cercare tra i sassi e le attinie … per la prima volta lo vedo titubante … mi lascia sul posto a fotografare una Spurilla sp. e dopo poco, su una parete rocciosa, mi mostra il piccolo crostaceo. Sono al settimo cielo mentre mi sale il rimorso di aver dubitato del mio “segugio”!

Lasciato il piccolo animale, inizia la ricerca dei nudibranchi … tra le onnipresenti cozze riesce a scovare, uno dopo l’altro, una interminabile serie di Doridi, rossi, gialli ed infine quello rosa a pallini! Sono più felice di un bimbo in un negozio di caramelle, non resta che prendere quella dal colore più bizzarro!

Sono così frastornato da tali coloratissime creature marine, da penalizzarne involontariamente il risultato fotografico.

Ancora una volta, dopo un giro lunghissimo privo di riferimenti, mi riporta alla boa dove per finire, mi mostra un nudibranco giallo non ben identificato!

Che dire, non resta che attendere la successiva indimenticabile emozione!