Marco Gargiulo

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Premiazione 31°C.I. Safari Fotosub 2011- Sorrento

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Alla trentunesima edizione del safari fotografico subacqueo il Poseidon Team si conferma campione d’Italia.

di ANTONINO SINISCALCHI

Campione d’Italia a squadre e posto d’onore per Marco Gargiulo. Ma al di là dei risultati agonistici, come hanno sottolineato nel corso della premiazione al Parco Ibsen, il consigliere comunale di Sorrento, Mario Gargiulo, Filippo Massari, responsabile del Safari Fotografico Subacqueo ed il presidente del Settore attività subacquee della Fipsas, Alberto Azzali, la trentunesima edizione del Campionato Italiano di Safari Fotografico Subacqueo, organizzato dalla Fipsas-Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee, ha rinnovato il mito dei fondali delle Sirene. Le due giornate di gara si sono svolte nello specchio d’acqua della Cala di Mitigliano a Massa Lubrense, all’interno dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella. Alla kermesse hanno partecipato 23 squadre composte da 2 atleti in rappresentanza di 13 associazioni. La giuria, composta da Salvo Sortino, Umberto Natoli e Domenico Roscigno, ha decretato ancora una volta Campione d’Italia il Poseidon Team di Sorrento, con Marco Gargiulo e Gianpiero Liguori. Alle loro spalle l’Argonauta Messina e il Gro Sub di Catania. Nelle prove individuali, si sono imposti nell’Ara Master, Claudio Zori, che ha preceduto Marco Gargiulo e Francesco Freni; nell’Ara Compatte, prima Martina Gambirasi, seguita da Anna Macaluso e Massimiliano Mariani; nell’Apnea Master, primo Salvatore Freni, secondo Domenico Ruvolo, terzo Alessandro Marcenaro; nell’Apnea Compatte, campione d’Italia Fabrizio Freni, davanti a Nicola Alaimo e Valerio Thomas.

I risultati
Ara Master
1° class.: Zori Claudio – Ghisleri Sub Trieste
2° class.: Gargiulo Marco – Poseidon Team Sorrento
3° class.: Freni Francesco – Argonauta Messina

Foto più bella: Scalfo Paolo – Centro Alto Tirreno Marina di Massa

Foto più significativa: Gargiulo Marco – Poseidon team Sorrento

Ara Compatte
1° class.: Gambirasi Martina – Cub Sub Sestri Levante
2° class: Macaluso Anna – Sciacca Full Immersion
3° class.: Mariani Massimiliano: Centro Alto Tirreno Marina di Massa

Foto più bella: Gambirasi Martina – Cub Sub Sestri Levante

Foto più significativa: Carbone Augusto – LNI Genova Quinto

Apnea Master
1° class. : Freni Salvatore – Argonauta Messina
2° class.: Ruvolo Domenico – Argonauta Messina
3° class.: Marcenaro Alessandro – Club Sestri Levante

Foto più bella: Marcenaro Alessandro – Club Sestri Levante

Foto più significativa: Freni Salvatore – Argonauta Messina

Apnea compatte
1° class.: Freni Fabrizio – Argonauta Messina
2° class.: Alaimo Nicola – Centro Sub Alto Tirreno – Marina di Massa
3° class.: Thomas Valerio – Apedis – Palermo

Foto più bella: Alaimo Nicola – Centro Sub Alto Tirreno – Marina di Massa

Foto più significativa: Marrassini Simone – Club Sestri Levante


«Da questa edizione del campionato – spiega Antonio Mario, presidente del Poseidon Team – è emerso un dato molto confortante sullo stato di salute del nostro mare, in quanto in una piccola baia sono state fotografate ben 89 specie diverse di pesci tra cui il grufolatore bastardo, la tracina ragno, il serpente di mare, il pesce ago cavallino, il ghiozzo stenizzi ed il ghiozzetto che sono considerati tra i più rari del nostro mediterraneo. Un risultato che la dice lunga sulla vitalità del nostro territorio sommerso, e sul suo stato di salute». Sugli aspetti organizzativi, ambientali, sportivi e turistici della kermesse, si è soffermato, il presidente del Settore attività subacquee della Fipsas: «È sempre un piacere riscontrare che gli eventi organizzati dalle nostre associazioni sportive finiscono sempre nel migliore dei modi – ha spiegato Alberto Azzali -. Nel contesto di questo Campionato e soprattutto a consuntivo, si devono fare delle valutazioni a prescindere dal risultato sportivo, che comunque è sempre quello che avvalora alla fine l’organizzazione e da della concretezza, delle valutazioni come Federazione Italiana di Pesca Sportiva e Attività Subacquea, che fra l’altro è anche una associazione riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente, quindi di natura ambientale. Va riconosciuto alla nostra Federazione, con particolare riguardo per questa disciplina, che sta svolgendo da anni un ruolo determinante per il collegamento dello sport con l’ ambiente; ciò è principalmente vero per le discipline audio-visive (video, fotografia e safari fotografico subacqueo), con le quali riusciamo non solo a documentare in tempo reale l’ambiente marino ed in particolar modo la fauna ittica del luogo, ma anche ad arricchire le informazioni relative con dei dati preziosi che riguardano ad esempio la scoperta, fatta proprio in questo Campionato, di alcune specie di cui non si era mai segnalata la presenza in tali aree. Senza voler andare oltre le righe, mi piace segnalare che spesso, durante i nostri campionati, capita che la giuria e il biologo marino (che deve essere presente per regolamento), restino sorpresi nell’individuare dei pesci di una bellezza incredibile, sia per particolari della livrea, sia per i colori, sia per la rarità dell’esemplare. Addirittura in questo campionato è stato fotografato un pesce, il grufolatore bastardo, che pare fosse ormai impossibile da incontrare».

 

Posted 5 months ago at 09:04.

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2011-09-02 Mitigliano C.I. Safari Fotosub Individuale

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La sveglia suona alle 6:00 … eppure da poco ho chiuso gli occhi! Alle 6:30 sono sotto casa di Arturo e prima delle 7:00 arriviamo con i nostri scooter a Massa Lubrense. Come ieri, ci attendono i componenti dello staff per replicare le operazioni di ieri. C’è però una ulteriore complicazione … oggi inizia la giuria in contemporanea ed Arturo dovrà presenziare lì fino all’ora in cui ritornerà al diving per scaricare le memory card sul pc. I giurati intanto saranno assistiti anche da Cinzia. la moglie del nostro presidente, incaricata dell’assistenza culinaria dei tre saggi e di Filippo Massari che sorveglierà le operazioni di giuria e controllerà la non manomissione dei files consegnati grazie al suo “diavoletto informatico”, visto che da regolamento non è possibile ritoccare le foto all’interno della fotocamera in nessun modo.

Come ieri, siamo puntualissimi, alle 8.30 i quaranta concorrenti sono sulle barche pronti per partire ancora una volta per Mitigliano. I commenti sul campo gara son cambiati radicalmente, lo spazio è sufficiente e le specie incontrate tante, forse di più delle settanta da me decantate. Alle 9.05 parte la gara individuale, con termine perentorio alle 13.05. Qualcuno degli atleti della mia categoria Free Master decide i partire inizialmente nella prima ora effettuando l’apnea. Avevo intenzione anche io di effettuare la stessa mossa, ma non avendo mai provato tale situazione in gara, decido di procedere con il giro preventivato. L’acqua è limpida ed il sole caldissimo. Mi tuffo subito allo scoccare dello start alla ricerca delle corvie ma oggi non si lasciano vedere. Proseguo come ieri verso la parete destra e poi verso il basso fondale. Proseguo tagliando verso il sabbione a fotografare i pesci pettine, la tracina, il rombo e le triglie. A tal punto decido di risalire in superficie per effettuare un trasferimento e ritornare sulla posidonia a caccia di menole, tanute, sparaglioni, mormore e … corvine. Lo spostamento è lungo e faticoso, dovendo mantenere la fotocamera fuori dall’acqua. raggiungo il punto stabilito e riscendo, l’aria è poca circa 70 bar ed il fondale è di oltre 15 metri. Inizio la ricerca e trovo un pagello fragolino, poi la boga, la menola ed una piccola tanuta ma tutti collaborano poco … Delle corvine non c’è traccia, ma sulla sabbia al largo un branco di una quindicina di mormore sta pascolando sul fondo. Mi avvicino trattenendo il fiato, sono già nel mirino quando, ormai costretto ad espirare, fuggono via spaventate dal rumore delle mie bolle! Maledizione, non sono riuscito a scattare in tempo! 30 punti buttati via! L’aria è ormai finita, risalgo anche oggi ad oltre un’ora dal termine della gara! Mi godo il sole ripensando all’errore commesso poco prima. La sensazione è quella di aver fotografato meno delle 39 specie di ieri, invece sono 43, peccato non aver incontrato nessuna delle tre specie di scorfani presenti nella baia fotografati ieri …

Via via risalgono tutti, le memory card vengono estratte dalle fotocamere e consegnate al giudice Antonio Mario che provvede a trasferirle con una barca veloce al diving dove nel frattempo è arrivato Arturo, pronto per le operazioni di backup. Questa volta una insalata di riso ci ristora prima di metterci a lavoro per la scelta. Questa volta ho tutto il team a mio supporto e valutiamo attentamente le foto per evitare penalizzazioni della giuria. Infine come da programma consegno alle 17:00 il mio file e vado a riposare. Antonio, Arturo e gli altri restano a seguire le operazioni di consegna di tutti e 40 i concorrenti, presiedono al gruppo di convalida e alle 22.00 mi chiamano per trasferire ancora una volta le foto sul Mac per la giuria di domani. Le operazioni questa volta inizieranno alle 9:00 di mattina in moda da essere pronti per la premiazione di domani sera.

 

Posted 5 months ago at 20:15.

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2011-09-01 Mitigliano C.I. Safari Fotosub per Società

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Dopo un anno di preparativi, ormai ci siamo … oggi iniziano le giornate di gara del 31° Campionato Italiano Fipsas Safari Fotosub 2011  organizzato dall’ A.S.D. Poseidon Team di Sorrento a Sorrento!

Ieri sera magnifica serata inaugurale presso la sala consiliare del Comune di Sorrento, a cui anno partecipato i 40 atleti per l’individuale e le 23 società accreditate. La manifestazione si è svolta alla presenza del sindaco di Sorrento, l’avvocato Giuseppe Cuomo che ha augurato ai partecipanti un confortevole soggiorno nella città, con l’auspicio di pubblicizzare con le immagini che saranno scattate durante il campionato, le bellezze dei fondali della penisola sorrentina.

Alle 7:00 sono già a Massa Lubrense presso il Dive Residence in compagnia di mio fratello Arturo, lì sono già arrivati via mare i componenti dello staff del Poseidon Team incaricati di sistemare le boe all’interno della Cala di Mitigliano, il campo di gara scelto. Non poche le critiche dei concorrenti quando in ricognizione, hanno visto per la prima volta l’estenzione della baia: “E’ troppo piccolo, ci annoderemo con i palloni!” Ed io:”Fidatevi, ci stiamo tranquillamente tutti senza problemi e poi troveremo almeno 70 specie diverse lì!” Le operazioni di controllo delle bombole e verifica delle fotocamere vengono svolte con estrema celerità dal direttore di gara, il nostro Presidente Antonio Mario, da mio fratello Arturo e dal Responsabile Tecnico Nazionale Safari Fotosub Filippo Massari. Alle 8:30 come da programma siamo già tutti sulle tre barche messe a disposizione dal Poseidon Team per trasferire i concorrenti al centro del campo gara. Ad attenderci nella baia, i miei genitori con l’Armarc, il nostro gozzo, il giudice di gara Pasquale Sansone, mentre  il medico dott. Antonino Campobasso e l’Associazione Nazionale Carabinieri di Sorrento erano sul gommone attrezzato per il soccorso in mare. L’operato dei Carabinieri è stato prezioso per far rispettare l’ordinanza della C.P. di Castellammare di Stabia che interdiva lo specchio d’acqua ai natanti non autorizzati, ciò ha consentito lo svolgimento in assoluta sicurezza della manifestazione.

Giornata splendida, caldissima, non un soffio di vento e l’acqua limpida! Alle 9:10 viene dato lo start, iniziano le quattro ore di gara! Mi tuffo subito dirigendomi sulla prateria di posidonia alla ricerca delle corvine e dopo pochi minuti … eccole! Mi avvicino, un primo scatto ahimè scuro e … nemmeno più l’ombra! Maledizione, proseguo con il giro che avevo programmato, mantenendomi al limitare tra la posidonia e la sabbia, poi mi sposto verso la parete e raggiungo il basso fondale, dove tra i massoni ed i ciottoli, è possibile “beccare” qualche cefalo. Infine mi dirigo verso il centro della baia sul sabbione in cerca di mormore & co. Sono passate solo due ore e mezza sott’acqua e … devo risalire! Non ho più aria, speriamo che il giro del mio compagno di squadra Giampiero Liguori sia stato proficuo. Lui aveva l’incarico di visionare la parete sinistra della baia su cui si apre la grotta, esclusa per motivi di sicurezza dal campo gara, per poi scendere a terra verso la spiaggia in cerca di bavose, ghiozzi e latterini.

Alle 13:10 in punto, viene dichiarata conclusa la gara. Vengono ritirate le memory card degli atleti e trasferite con una barca veloce al porto di Marina della Lobra per essere scaricate da Arturo sul pc. Durante il rientro delle cianciole mi confronto con Giampy chiedendogli conto delle specie catturate,  cominciando a fare qualche calcolo. Raggiunti il Diving, assaporiamo un abbondante caldo piatto di maccheroni alla siciliana. Nel frattempo le card sono tutte pronte per essere restituite agli atleti che alle 15:00 iniziano la scelta delle foto da presentare alla giuria. Ci sistemiamo con i Pc nella stanza del proprietario del Dive Residence, Sergio Riccardo, in compagnia di Mimmo e Chiara, padre e figlia quindicenne, componenti della squadra B del Poseidon Team. Iniziamo a visionare le foto e dopo due ore siamo pronti a consegnare per primi il nostro file excel con i dati della selezione di foto scelte ed identificate per specie. Dopo di noi tutte le altre 22 società consegnano il loro file. Al termine, inizia una lunga operazione per il gruppo di convalida che deve certificare il corretto abbinamento file-specie prima di affidare le foto alla giuria di domani. Le operazioni terminano verso le 21:00, Arturo ed Antonio sono stremati, non hanno avuto l’occasione come noi di andare a fare un tuffo sul divano! Alle 22:00 mi telefonano per aiutarli a trasferire tutto il materiale sul Mac su cui lavorerà la giuria, presieduta da Salvo Sortino e composta da Domenico Roscigno ed Umberto Natoli, presso la sede del C.M.E.A. all’interno del Chiostro di San Francesco in Sorrento.

Alle 23:00 sono a casa, stremato anch’io, pronto ad una nuova giornata di battaglia!

 

Posted 5 months, 1 week ago at 23:50.

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17 agosto 2011 Mitigliano

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Anche oggi si esce per un’immersione in famiglia! Dopo la colazione scendo con Lidia per andare al supermercato, attendiamo l’apertura e dopo poco siamo già fuori, panini e companatico ok, possiamo andare a casa a preparare le borse. Lorenza nel frattempo ha già sistemato le mute nella sacca, il tempo di preparare anche le fotocamere e siamo già sotto casa ad attendere nonno Enrico e nonna Rosaria che vengono a prenderci con l’auto. Un passaggio al garage a prendere una bombola, poi da Maresca Sport a prendere le altre due e … siamo al porto pronti per uscire con l’Armarc, il gozzo in vetroresina dei miei genitori.

La giornata è caldissima e senza vento, il viaggio verso Mitigliano procede lento, approfittiamo per prendere il sole nell’attesa … Raggiunta la baia, ancoriamo e ci vestiamo, in acqua andrò insieme a mamma e Lorenza, mentre nonno Enrico resterà con Enrico Jr e la piccola Lidia a fare il bagno. L’acqua è limpida e non fredda, scendiamo sulla sabbia tutti insieme, Lorenza ha anche con se la sua fotocamera Nikos S3000 in custodia Nimar, mentre io ho montato ancora una volta il 105 mm per allenarmi un poco.

Cominciamo a girovagare sul fondale sabbioso, poi passiamo via via per la posidonia e per la parte rocciosa, dopo circa un’ora ci separiamo, loro rientrano alla barca, io proseguo nel mio giro. Errore grave non aver ricaricato le batterie dei flash dall’ultima immersione!  Il flash di sinistra dopo pochi scatti mi lascia a piedi … quello di destra è messo meglio, ma i tempi tra uno scatto e l’altro si allungano sempre più, fin quando dopo oltre 170′, mi abbandona definitivamente! Vabbè, l’aria era finita …. in totale 39 specie, niente male …

Rientrato a bordo, consumo un gustoso panino, prima di sistemare l’attrezzatura per il rientro. Mi addormento al sole lungo il tragitto, mi sveglio all’altezza della Punta del Capo, quando Enrico Jr mi invita a pescare con lui a traina. Decidiamo di trattenerci ancora un poco a fare il bagno e ce ne andiamo allo stabilimento dei soci Amaremare, a godere dell’acqua sempre cristallina e … del caffè dell’amica Concetta!

Rientrati a casa, immancabile … l’odiata … la crema doposole!

 

Posted 5 months, 3 weeks ago at 23:01.

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31 luglio 2011 Mitigliano

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Oggi il Poseidon Team esce a fare un sopralluogo alla Baia di Mitigliano, per verificare i limiti di uno dei campi gara per il prossimo Campionato Italiano Safari Fotosub. L’appuntamento è per le 9:00 alla Marina della Lobra, presso il Dive Residence di Sergio. Al mio arrivo fotografo subito una specie rara …. trattasi di un Homo diabetologus, intento a prepararsi per la sua immersione al Vervece. Dopo il saluto all’amico Gennaro, usciamo dal porto di Massa Lubrense con il gommone di Virgilio, che ci farà da barcaiolo. In acqua vado con Gianpiero ed Antonio, ma “armato” solo della mia compattina, dato che la nuova custodia è ai box per un aggiornamento tecnico che ho richiesto. Il mare è calmo ed il cielo sereno, raggiungiamo verso le 10:00 la baia, mi tuffo insieme ad Antonio al confine tra la zona B e C  dell’AMP Punta Campanella, per verificare dove è più opportuno posizionare una boa, poi dopo aver incontrato una piccola aragosta sotto un masso, mi sposto dall’altro lato verso la parete dove c’è la grotta, facendomi trainare da Virgilio con il gommone. Mi immergo di nuovo lungo la parete dove vedo intanarsi una bella cernia. Raggiungo l’ingresso della grotta e mi infilo all’interno, dove dovrebbe esserci già Gianpiero, ma una volta entrato mi accorgo di essere il primo ad accedere. L’acqua è molto limpida, qualche gambero passeggia sul fondo, così come una triglia. Raggiungo la strettoia, fotografo un gambero vinaio vicino ad una stella e passo oltre, nella zona oscura della grotta. Subito un esemplare di Halcampoides purpurea di staglia sotto il fascio della mia potente torcia a led. Avanzo e sulla destra trovo un piccolo Oligopus ater che si lascia fotografare e filmare. Quando inverto la rotta e comincio ad uscire osservo una brotola nera più grande anche sull’altra parete. Dirigendomi verso l’uscita vedo nel buio la torcia di Gianpy che entra nella grotta, approfitto per girare un breve filmino, poi usciamo all’esterno insieme. Sulla sabbia vedo un rombo e poco dopo, un pesce lucertola che ha appena catturato una preda con un guizzo fulmineo. L’aria ormai è al termine per cui risalgo a godermi il sole.

 

 

 

Posted 6 months, 1 week ago at 22:11.

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