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2012-09-22 Secca del Pigno

Ore 5:45 … suona la sveglia. Mi alzo, faccio la barba e preparo i flash e la custodia, appuntamento con Marco Giuliano alle 6:30 all’ingresso del villaggio Touring Club. Scendiamo al diving dove alle ore 7:00 arrivano Tony, Luca e Gianluca con il furgone carico di bombole. Oggi si esce per una immersione profonda in aria, con deco in nitrox, per andare a fotografare il corallo nero mediterraneo, l’Anthypathes subpinnata, ma anche un ramo di Gerardia savaglia. Con noi anche Kay, una ragazza tedesca esperta di immersioni tecniche. Il mare è calmo ed il solecomincia ad alzarsi nel cielo. Raggiungiamo quasi subito il punto d’immersione ed ancoriamo sulla secca. In superficie la corrente è forte, mentre a fondo, ad oltre 55 mt, l’acqua è limpida e ferma. Già nell’avvicinamento si intravedono i due rami del raro esemplare, io e Marco Giuliano ci dividiamo per non disturbarci a vicenda. Lo spettacolo è grandioso! Alla base dello scoglio una piccola aragosta, tornando indietro verso la secca fotografiamo un ramo di Gerardia in crescita. Ancora più su, tra i rami di Paramuricee  bicolori due grandi Musdee tra le miriadi di enormi castagnole rosse, grandi quanto un palmo della mano.

Completiamo la risalita e a 25 mt. cambiamo la bombola per utilizzare una mix al 50%. Rientrati a terra una bella colazione al bar, mentre i nostri amici fotografi sono in banchina per effettuare il loro primo tuffo! Adesso non resta che rifare i bagagli ed attendere con trepidazione l’esito della competizione nazionale.

2012-09-21 Secca di Punta Secca

Qualche ora di riposo mattutino, poi una bellissima passeggiata in quad a fare foto in giro per l’isola, ma dopo pranzo torno in acqua con Marco Giuliano per un nuovo tuffo  alla Secca di Punta Secca. Il mare è ancora agitato ma in scaduta. L’avvicinamentoal punto d’immersione è ricco di spruzzi, raggiungiamo il punto in mezzo al mare e saltiamo in acqua. La visibilità è migliore rispetto alla precedente immersione. Raggiungiamo la foresta di gorgonie dopo aver incontrato un grosso scorfano, inizio a scattare ma all’improvviso i flash  mi mollano inspiegabilmente. Lo spettacolo è bellissimo, in lontananza alcuni dentici tra le tanute. Ritornando verso Punta Secca, incontriamo tre grosso corvine, poi tre enormi cernie. Raggiunta l’ancora della barca, effettuiamo la decompressione, ma dopo qualche minuto vedo Luca e Marco allontanarsi verso il fondo ancora una volta …. li seguo sorvolando una radura di sabbia. Dal fondo Luca risale con in mano una bellissima Tonna galea, raro mollusco gasteropode mediterraneo …. un vero spettacolo.  Fortunatamente, dopo averla spenta per un lungo tratto, la fotocamera riprende a scattare correttamente ….

2012-09-20 Punta del Ferraio

Le condizioni meteo-marine oggi sono fortemente peggiorate come previsto … un intenso vento da nordovest ha increspato il mare con onde alte più di due metri. Il nostro secondo giorno di gara per il Campionato Italiano Fipsas per Società è fortemente a richio. Si decide di partire per il campo di gara B, lo stesso dell’individuale, perchè leggermente ridossato rispetto al moto ondoso. Dopo le operazioni preliminari si parte puntuali ma per una durata di gara di sole un’ora e mezza, con le due sessioni ravvicinate da un intervallo di trenta minuti. Visto il campo gara, decidiamo che sia io a scendere per primo alla Punta del Ferraio a fare la foto grandangolo,  dopo Marco Bollettinari allo Scoglio Segato per scattare la foto macro e quella pesce.

Raggiunto il punto d’immersione attendiamo il via seduti sul bordo della barcone, al suono della sirena mi tuffo mentre Bolla mi passa la fotocamera. Mi guardo intorno e vedo che dall’altro barcone nessuno è ancora in acqua, forse faccio in tempo ad arrivare per primo alla Grotta del Ferraio ….. parto come un missile in superficie e dopo un minuto sono il primo ad arrivare all’ingresso della grotta, mi infilo nell’apertura posteriore e mi posiziono in attesa di Lilia che  dopo pochi minuti arriva al check-point stabilito!

Inizio a scattare in due diverse posizioni, fino a completare il lavoro nei primi trenta minuti a disposizione. Soddisfatti ci spostiamo più in la alla ricerca di altre situazioni interessanti. I minuti trascorrono veloci e le onde cominciano a farsi sentire anche nei punti più ridossati. Quando mancano solo 15 minuti al termine decido di fermarmi sotto uno scoglio, per controllare e scartare le foto venute male. Quasi sulla sirena passo la fotocamera a bordo e risalg, mancavano solo due minuti al termine della sessione.

Dopo lo spostamento delle barche nell’altro campo gara, si è nuovamente pronti a scendere in acqua, ma questa volta Bolla avrà solo 60 minuti a disposizione per le sue foto, a causa del peggioramento delle condizioni del mare che addirittira impedisce l’attracco del traghetto in banchina. Faccio assistenza al mio compagno preparandogli le attrezzature con la inossidabile Lilia che è nuovamente in acqua per il secondo tuffo della giornata.

Attendere in superficie diventa estenuante, pensando al mio compagno intento a ricercare i soggetti di cui avevamo parlato nel nostro briefing. Quando ormai mancaro 5 minuti alla fine Marco è ancora intento a cancellare foto …. lo avvisiamo del trascorrere del tempo minuto dopo minuto fino all’imminente suono della sirena! Tutto ok, il lavoro è terminato, non resta che  scegliere le foto nel pomeriggio.

Il rientro in banchina è problematico, le onde sollevano spruzzio ovunque, accostata la barca effettuiamo un rapidissimo passamano, fino a scaricare il tutto in pochi istanti. Affamati e stanchi finalmente ci godiamo un ricco pasto, prima di procedere alla visione e scelta delle foto.

Solo dopo aver consegnato i quattro scatti alla giuria, possiamo rilassarci. Sono ormai svuotato di qualsiasi energia, alle 22:00 sono già a letto!

2012-09-19 Secca delle Vedove

Oggi inizia il Campionato Italiano FIPSAS per Società, ed io questa volta non sono a difendere i colori del Poseidon Team! Ahimè le defezioni di alcuni miei compagni di squadra mi hanno costretto all’espatrio …. sarò la squadra B del Centro Sub Alto Tirreno, attualmente detendore del titolo italiano. Con me il mitico Marco Bollettinari detto “Bolle” con la sua carica di esplosiva simpatia. Dal sorteggio dei campi gara decidiamo di mandare in acqua prima Bolla con Lilia per fare le foto grandangolo, mentre io nel pomeriggio mi dovrò occupare delle altre due foto.

Si parte come sempre in orario per raggiungere il campo di gara A, dove l’acqua si è notevolmente intorbidita nella giornata di ieri. Il nostro piano d’azione prevede la “conquista” di una grotta che si apre nei pressi di una insenatura a pochi metri di profondità. Al suono della sirena Bolla e Lilia saltano immediatamente in mare, mentre io passo la fotocamera al volo, Lilia si lancia in uno sprint degno di Federica Pellegrini e raggiunge per prima l’ingresso della grotta. Le due ore trascorrono lentamente per noi fotografi in attesa di notizie dei nostri compagni. Dopo circa un’ora Marco risale per cambiare ottica e montare anche lo snoot Al termine della sessione, mi sembrano soddisfatti del lavoro svolto ed io sono fiducioso vedendo i loro volti.

Rientriamo a terra e andiamo a pranzo, dopo aver sistemato in barca le bombole per il turno successivo. Fortunatamente il mare è calmo, anche se il sole si lascia desiderare. Alle 15:00 siamo già tutti in acqua per completare la prima giornata di gara. Il mio compito è realizzare lo scatto “macro” e quello “pesce”, per tale scopo ho montato il 105 micro senza lente. Lilia mi segue per cercare qualche soggetto interessante. Prima alcuni saraghi, poi finalmente trovo le margherite di mare ma sono piccolissime …. inizio a scattare ma la configurazione non è ottimale …. ritornando alla barca mi imbatto in alcuni cefali in superficie …. alcuni scatti e poi ritorno a bordo del barcone. Marco mi monta la lente +4 mentre io supervisiono il suo operato per evitare errori di assemblaggio. Dopo meno di cinque minuti sono di nuovo in acqua pronto a tornare verso le margherite di mare. Questa volta ho preso anche lo snoot di Bolle e con la Lilia che me lo posizionava sul soggetto, riesco a scattare più facilmente. Infine quando la sirena è pronta a suonare fotografo una piccolissima Cratena peregrina. Il tempo di effettuare la cancellazione dei files in esubero non è molto, effettuo la scelta finale e quando passo la macchina a bordo manca solo un minuto.

In serata guardiamo le foto ed il risultato non è poi così esaltante …. bisogna migliorare domani a tutti i costi, nonostante la perturbazione in arrivo. Per rilassarsi, niente di meglio di un Chelsea-Juventus in champion’s league!

2012-09-18 Secca di Punta Secca

Stamattina dopo i due giorni di gara individuale ai Campionati Italiani Fotosub FIPSAS, per rilassarmi ho deciso di fare un tuffo ricreativo con i miei amici Marco Bollettinari e Marco Giuliano. Usciamo con comodo con l’imbarcazione del Tremiti Diving Center dei simpaticissimi Tony, Rosella e Luca, con direzione Punta Secca. Sfortunatamente la corrente ha portato un’acqua torbida da Nord, che compromette fortemente la visibilità.

Ho montato il 16 mm sulla mia Nikon D800 in custodia ISOTTA, sperando di riuscire ad immortalare il magnifico spettacolo della foresta di gorgonie bicolori che si estende sul pianoro a -37 mt della secca di Punta Secca. L’acqua nei primi metri è veramente orribile, in profondità migliora abbastanza, in modo tale da farci godere dello spettacolo. Anche la parete che sprofonda verso il basso è completamente ricoperta di gorgonie, tra di esse un ramo di Gerardia savaglia inizia a colonizzare un grosso ramo. Un enorme scorfano e due grosse corvine in una spaccatura, completano la bella immersione odierna.

Si rientra in porto soddisfatti, un abbondante pasto, un riposino e nel pomeriggio ci attende il briefing tecnico per il Campionato Italiano per Società.

2012-09-16 Scoglio Segato e Punta del Ferraio

Oggi comincia la prima giornata di gara individuale. Sveglia alle 6:30 e leggerissima colazione per evitare il mal di mare. C’è ancora tanta onda e l’organizzazione decide di portarci al campo B, che comprende la Grotta del Ferraio e lo Scoglio Segato.  Inizio l’immersione con il 16 mm alla ricerca di qualche scorcio interessante dove realizzarle una bella foto con la mia modella Lilia Isotta. Ci spostiamo in più punti fino a completare il lavoro durante la prima ora. Risalgo e cambio obiettivo montando il micro nikkor 105 mm con una lente +2. Scatto dei fotogrammi ad una donzella che volteggia a poca distanza dal mio obiettivo, successivamente ad un peperoncino illuminandolo dal retro. Le due ore sono scadute e non resta che rientrare al porto per cambiare bombole e sistemare la fotocamera per il tuffo pomeridiano.

Dopo pranzo, siamo subito in banchina a preparare le attrezzature, ritorniamo nel settore dove si trova la grotta, con la sua ampia apertura. Mi trattengo per pochi minuti a causa della fila dei concorrenti in attesa. Successivamente ritorno a fare la macro con il 105 mm ma non riesco a completare il quattro temi assegnati. Non ho trovato nessun soggetto per la foto macro, speriamo di riuscirci domani.

2012-09-15 Secca del Ferraio – Isole Tremiti

Dopo il lungo viaggio in solitario di ieri per raggiungere Termoli, al termine di una mezza giornata di lavoro, finalmente in serata raggiungo l’isola di San Domino. La traversata in nave non è stata delle più confortevoli, a causa del mare agitato, ma fortunatamente sono riuscito a sbarcare integro. Appena toccata la terra con i pesantissimi bagagli, in compagnia dei miei compagni di stanza, raggiungiamo il Villaggio del Touring Club Italiano sotto una battente pioggia! In serata passiamo per il Tremiti Diving a sistemare le attrezzature e andiamo a cena. Al termine una combattutissima sfida ad un calciobalilla extra large (a 6 giocatori).

La notte è trascorsa velocemente, alle 6:30 sono già sveglio a preparare la fotocamera. Oggi sono previste tre immersioni consecutive. Colazione leggerissima e per contrastare il mal di mare … un bel cerotto alla scopolamina dietro l’orecchio! 

Alle 830 siamo al diving e dopo poco siamo in acqua. L’onda è imponente e sotto costa le condizioni sono proibitive. Effettuo il primo tuffo ma dopo poco il mio erogatore parte con una erogazione continua inarrestabile. Grazie a Primo Cardini, riesco a risalire in barca con la bombola completamente scarica! Tony il barcaiolo mi tranquillizza, mi smonta l’attrezzatura mentre impreco per l’imprevisto, dopo pochi minuti sono di nuovo in acqua con il Tokina 10-17.

Qualche scatto ad alcune spacche ricoperte di spugne ma poco altro. Dopo un’ora risaliamo e torniamo in banchina, dove cambiamo obiettivi e bombole. Appena terminato ripartiamo subito ritornando sul posto che sarà uno dei campi gara domani.

Con la macro ed il 105 mm la situazione non è molto migliore, pochi soggetti ed acqua sporca. Rientrati a terra effettuiamo un ulteriore cambio di bombole ma anche di obiettivo. Rimonto il grandangolo perché finalmente è arrivata anche la modella, Lilia Isotta per fare qualche scatto di prova.

Il vento ed il mare sono di nuovo peggiorati, con il sole che entra ed esce dalle nuvole. Io e Marco Bollettinari ci alterniamo negli scatti con la modella, alla ricerca di qualche scorcio interessante da fotografare. Al termine le mie gambe sono indolenzite e lo stomaco vuoto protesta.

Solo alle 15:30, dopo una fugace doccia al diving, mangio una focaccia, prima di recarmi al briefing tecnico e al sorteggio delle barche. L’equipaggio è da paura … tutti i migliori sono a bordo con me …. Carlesi, Bollettinari, Davino, Mirigliano, Salvatori, Visintin …. 

In tarda serata finalmente sono in camera per assemblare la custodia, preparare il tutto per domani e andare a nanna!