Oggi nuovo allenamento con 105 Micro Nikkor e custodia Isotta D7000, in apnea, presso la sede di AmareMare. Ho montato dei galleggiani e sembra essere ok così. Non ancora soddisfatto e pienamente padrone della gestione dei nuovi flash Inon Z240.
Posted 9 months ago at 23:57. Add a comment
“Svegliaaa … è ora di andare al mareee”. Sono le 7:45 … ed è già tardi … ma per le mie bambine non vale la stessa cosa! Dopo aver preparato l’attrezzatura, la fotocamera e le borse del mare, preparo la colazione e tiro dal letto Lorenza e Lidia, oggi bisogna sbrigarsi, andremo con i nonni e zio Arturo alla Baia di Jeranto, grazie al permesso ottenuto dall’AMP Punta Campanella per immergerci nella zona B e per visionare uno dei campi gara del prossimo 31° Campionato Italiano Safari Fotosub che organizzeremo qui a Sorrento tra meno di due settimane.
Alle 8:30 la nonna è già sotto casa, mentre il nonno è in salumeria per i panini. Passiamo sotto casa di Arturo che, in anticipo sull’appuntamento, si è già avviato al porto e scendiamo a prendere la nostra barca. Il tempo di comprare anche qualche cornetto caldo al bar e via verso la Baia di Jeranto. Il tragitto è lungo, l’afa insopportabile, il mare ancora calmo e poco frequentato a quest’ora, effettuiamo una tappa per far fare il bagno alla piccola Lidia, ma approfittiamo tutti dell’acqua fresca e cristallina. Proseguiamo iniziando la vestizione, fino a raggiungere e doppiare Punta Campanella ed entrare nella baia. Dietro di noi la vedetta della Capitaneria di Porto che ci segue con aria bellicosa … rallentiamo e gli andiamo incontro, mostrando i permessi e l’autorizzazione. Ci salutano augurandoci buona immersione. Quando siamo pronti per immergerci, mentre scattiamo una foto ricordo in superficie, giunge anche il direttore dell’AMP con il suo gommone per salutarci. Io, Arturo, Lorenza e nonno Enrico scendiamo nella parte sinistra dell’insenatura, su un fondale di circa -10 mt. ed iniziamo la nostra passeggiata subacquea mentre nonna Rosaria e Lidia approfittano del mare calmo per tuffarsi ancora una volta.
Risaliamo dopo oltre 150 minuti con una gran fame, ad attenderci in barca i panini ma anche … un vento teso che nel frattempo ha increspato il mare. Saliamo in fretta a bordo e ripartiamo subito per rientrare al porto, godendoci un bel sole “ventilato”.
Posted 9 months ago at 20:18. Add a comment
Anche oggi si esce per un’immersione in famiglia! Dopo la colazione scendo con Lidia per andare al supermercato, attendiamo l’apertura e dopo poco siamo già fuori, panini e companatico ok, possiamo andare a casa a preparare le borse. Lorenza nel frattempo ha già sistemato le mute nella sacca, il tempo di preparare anche le fotocamere e siamo già sotto casa ad attendere nonno Enrico e nonna Rosaria che vengono a prenderci con l’auto. Un passaggio al garage a prendere una bombola, poi da Maresca Sport a prendere le altre due e … siamo al porto pronti per uscire con l’Armarc, il gozzo in vetroresina dei miei genitori.
La giornata è caldissima e senza vento, il viaggio verso Mitigliano procede lento, approfittiamo per prendere il sole nell’attesa … Raggiunta la baia, ancoriamo e ci vestiamo, in acqua andrò insieme a mamma e Lorenza, mentre nonno Enrico resterà con Enrico Jr e la piccola Lidia a fare il bagno. L’acqua è limpida e non fredda, scendiamo sulla sabbia tutti insieme, Lorenza ha anche con se la sua fotocamera Nikos S3000 in custodia Nimar, mentre io ho montato ancora una volta il 105 mm per allenarmi un poco.
Cominciamo a girovagare sul fondale sabbioso, poi passiamo via via per la posidonia e per la parte rocciosa, dopo circa un’ora ci separiamo, loro rientrano alla barca, io proseguo nel mio giro. Errore grave non aver ricaricato le batterie dei flash dall’ultima immersione! Il flash di sinistra dopo pochi scatti mi lascia a piedi … quello di destra è messo meglio, ma i tempi tra uno scatto e l’altro si allungano sempre più, fin quando dopo oltre 170′, mi abbandona definitivamente! Vabbè, l’aria era finita …. in totale 39 specie, niente male …
Rientrato a bordo, consumo un gustoso panino, prima di sistemare l’attrezzatura per il rientro. Mi addormento al sole lungo il tragitto, mi sveglio all’altezza della Punta del Capo, quando Enrico Jr mi invita a pescare con lui a traina. Decidiamo di trattenerci ancora un poco a fare il bagno e ce ne andiamo allo stabilimento dei soci Amaremare, a godere dell’acqua sempre cristallina e … del caffè dell’amica Concetta!
Rientrati a casa, immancabile … l’odiata … la crema doposole!
Posted 9 months ago at 23:01. Add a comment
“Allora domani ci fai provare anche a noi?” mi chiedono Antonino ed Alessandro al mio rientro sul tavolato … “Ok, ragazzi, domani proviamo insieme!”. Questa la promessa ai ragazzini di AmareMare che mi accerchiano al rientro con la fotocamera ed … il monobombola da 5 litri!
La calda giornata era particolarmente invitante per fare un tuffo nell’acqua cristallina dello stabilimento dei soci di AmareMare, con la mia Isotta D7000 armata con il 105 mm Micro Nikkor, per testare finalmente il funzionamento in TTL dei due flash Inon Z240. Approfittando della tranquillità dell’ora di pranzo, per evitare i tuffi dei bambini, mi immergo senza muta ma con il bombolino e la cintura di zavorra, nell’acqua bassa antistante il tavolato dell’associazione. In questa zona è possibile incontrare molte specie di pesce bianco, tra cui occhiate, salpe, cefali, saraghi fasciati e maggiori, ma anche triglie, tordi, ghiozzi e qualche bavosa. Inizio così la mia “caccia” strisciando tra gli scogli ma facendo attenzione … ai ricci di mare fin quando, il freddo, la fame ed il manometro non mi suggeriscono di risalire. Sarà stato l’orario, sarà stata la confusione che regnava fino a qualche minuto prima, saranno state le bolle … ma oggi non sono soddisfatto del lavoro svolto …
Posted 9 months, 1 week ago at 23:27. Add a comment
Questo pomeriggio, ho portato con me al mare, la fotocamera con il 105 micro nikkor, per fare qualche ulteriore prova in apnea. Acqua pulita e calda, tanto da riuscire a resistere in acqua circa tre ore, divise dalla pausa caffè e … sole!
Tra le cose da segnalare, due belle orate avvicinatesi all’aspetto ed una coppia di cefali, probabilmente in accoppiamento, che si sono lasciati avvicinare all’inverosimile, prima di scappare via lontano. Un’occhiata piena di uova con la bocca spalancata, una coppia di sciarrani in “guerra” per difendere il territorio ed un bellissimo Gobius niger jozo intento a cibarsi sul fondale sabbioso. Stanco ma felice, dopo la meritata cena, mi appresto a condividere con voi il lavoro odierno …
Posted 9 months, 2 weeks ago at 23:28. Add a comment