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2013-09-29 Scoglio Penna – Workshop Fotosub

Oggi usciamo per la giornata conclusiva del Workshop di Fotografia Subacquea organizzato presso il Dive Residence di Sergio Riccardo. Alle 8:30 siamo di nuovo in barca per raggiungere lo Scoglio Penna, all’estremità meridionale della Baia di Jeranto. Anche oggi il mare è calmo e l’acqua limpida, ma il cielo è velato. Ho montato il Nikon 10.5 mm con il minidome da 4,5″ ed i due flash Inon Z240 controllati in fibra ottica. Oggi in mare ci accompagna Maria che ci fa immergere nei pressi del buco passante attraverso lo scoglio coperto dagli Astroides. Mi lancio subito in profondità verso le gorgonie rosse, poi vado in cerca dei barracuda che di solito stazionano sulla punta. Ne incontro solo qualcuno, intento a cacciare le alici insieme ai tonnetti che si vedono sfrecciare nell’acqua limpida. Anche un branco di salpe si lascia avvicinare mentre mi dirigo verso l’interno dello scoglio, nella zona dove ci sono i massoni ciclopici. Qui “inseguo” tra i massi una piccola corvina prima di tornare al gruppo dei subacquei di MARE DENTRO che sono ancora una volta nei pressi del buco dove  stazionano un gruppo di saraghi fasciati. Quando usciamo dall’acqua, il cielo si è pulito dalle nuvole e la temperatura esterna si è innalzata in modo da farci godere del caldo tepore durante il rientro a terra. Alle 11:00 siamo di nuovo al Residence dove riguardiamo le foto al pc, prima di salutarci e darci appuntamento ad un prossimo evento.

2013-09-28 Isca e Punta Lauro – Workshop Fotosub

Dopo il pomeriggio trascorso con gli amici romani del circolo MARE DENTRO a parlare di nozioni tecniche basilari di fotografia subacquea, oggi usciamo in mare per la prima giornata pratica del Workshop di Fotografia Subacquea organizzato da Sergio Riccardo presso il DIVE RESIDENCE di Marina della Lobra. Alle 8:30 siamo già tutti in barca con Liberato che ci conduce all’isolotto Isca. Mare calmo e cielo sereno rendono ideale la traversata, anche l’acqua limpida ci consente di effettuare una grande immersione.

Anticipo come sempre il gruppo, infilandomi nel tunnel per effettuare qualche scatto prima del passaggio dei sub, Sergio intanto conduce il gruppo all’esterno portandoli lentamente verso la Grotta dell’Isca. Dopo gli scatti nel tunnel anticipo il gruppo nella grotta attendendo il loro ingresso nei pressi della stalattite spezzata che si trova adagiata sul fondo. Ritorniamo poi tutti insieme nel tunnel dove gli allievi con le loro fotocamere cercano di seguire le mie indicazioni ricevute nel briefing serale. Rientrati a terra, solo il tempo di uno spuntino, alle ore 13:00 ripartiamo per il secondo tuffo della giornata, con direzione Baia di Puolo, ed in particolare la Punta Lauro. Questa volta ho montato il 105 micro con il teleconverter 1.4x ma, nel montaggio, si è spostato inavvertitamente il selettore autofocus su “limit” e non mi resta che fotografare con l’escursione  limitata.

Quasi subito incontro una piccola aragosta, poi qualche nudibranco, infine, attratto da un insolito addensamento di pesci intenti a mangiare sul fondo nei pressi della scaletta del Karama Beach, mi imbatto in alcuni corpi “estranei” … pasta e fagioli con le cozze, gettati in quantità industriale sul fondo dal sovrastante stabilimento balneare!

Rientrati a terra, dopo una spettacolare insalata di pomodori e mozzarella, ci mettiamo a lavoro fino a sera, per controllare il lavoro svolto durante le due immersioni, quando saluto tutti e dopo aver mostrato uno slideshow, rientro a casa per la cena con la mia famiglia.

2012-11-11 Baia di Puolo

Ancora una domenica dedicata alla fotosub, questa volta per il 1° Trofeo Fotografico “Punta Campanella”, ma in veste di giurato e non di concorrente, insieme a due dei migliori fotografi campani, Enzo Troisi e Mimmo Roscigno. Il ritrovo è alle 8:30 presso il Diving Punta Campanella, dove i dieci concorrenti preparano le fotocamere per l’immersione. Soffia un vento forte di scirocco che agita il mare al largo, mentre sotto costa le condizioni sono apprezzabili. Approfitto per fare un tuffo e provare finalmente il Micro Nikkor 40 mm sulla mia Nikon D800 in custodia Isotta, mentre il primo gruppo di fotografi scende in acqua per la gara, all’interno della Baia di Puolo. Decido di esplorare una zona meno conosciuta dirigendomi verso lo sperone roccioso che di distende al centro della baia, in cerca di qualche alcionario sui -40 mt. Scendo in immersione da una discreta distanza dal punto esatto indicatomi da Edoardo, sorvolo il fondo sabbioso dove, tra una gorgonia Lophogorgia sarmentosa e l’altra, rinvengo alcuni “oggetti estranei”, ma sfortunatamente nessun alcionario …

Il tempo trascorre veloce e quindi cambio direzione risalendo perso la roccia, mi fermo a fotografare uno scorfanetto ed una coppia di sabelle pavonine. Dietro una roccia poi una piccola cernia che si rifugia immediatamente nella sua tana e … due subacquei a passeggio! Sono Antonella & Nicola! Mi fermo, ci salutiamo approfittando per fare uno scatto ricordo. Proseguo il mio giro di rientro verso la parete dove mi attende il gommone e mi fermo a fotografare con lo snoot autocostruito una bavosa gialla. Rientriamo in porto e sciacquiamo le attrezzature. Nel frattempo il secondo gruppo parte per ritornare alla baia, per effettuare la loro sessione di gara. Mentre gustiamo l’aperitivo preparato da Rosy e Gianluigi, i concorrenti scaricano le foto dalle memory card e procedono alle piccole correzioni e ritaglio, consentite da regolamento, prima di scegliere le tre foto a tema libero da presentare.

Quando rientra il secondo gruppo è anche pronto il pranzo, ci scateniamo sulla pasta al forno senza lasciarne la minima traccia! Poco dopo proseguono le operazioni fin quando la giuria viene chiamata per iniziare i lavori. Le operazioni s svolgono abbastanza rapidamente, le terne di foto dei primi due vengono facilmente individuate, un po di lavoro in più per decidere il terzo classificato, poco dopo siamo pronti per la proiezione e la premiazione.

Una bellissima giornata, trascorsa insieme a tanti amici.

2012-09-29 Vervece

L’intenso scirocco “incendia” questo sabato mattina al pari di un giorno di fine luglio, rendendo il mare sotto costa calmissimo. Oggi ho prenotato la mia immersione al Vervece con il Punta Campanella Diving Center di Massa Lubrense, degli Amici Eduardo, Gianluigi e Rosy. Sarà mio compagno d’immersione un caro vecchio amico e grande fotografo, Enzo Troisi di Salerno, con cui ci siamo sentiti in settimana per organizzarci … Con largo anticipo raggiungo la Marina della Lobra con il mio scooter, in attesa dei restanti componenti della spedizione. In banchina incontro anche altri amici subacquei intenti ad uscire con il loro gozzo sorrentino. Quando tutta l’attrezzatura è pronta, saltiamo sul gommone e ci dirigiamo allo Scoglio del Vervece. Con Enzo abbiamo deciso di tentare una immersione sul relitto, sperando di trovarlo … Dopo aver sistemato un pallone sul punto presunto, ci immergiamo per primi, mentre il resto del gruppo si immergerà sulle gorgonie rosse. Qui al largo il vento intenso comincia ad increspare il mare e a generare una forte corrente che porta verso il largo, ma che ci aiuterà in immersione a raggiungere lo scoglio senza fatica. L’acqua in superficie è torbida, ma sotto i 20 metri migliora. Ci allontaniamo dal segnale per circa venti metri in ogni direzione, siamo finiti su un fondale sabbioso misto a roccia, il relitto non dovrebbe essere distante, ma ahimè non riusciamo a scorgerlo. Decidiamo quindi di rientrare subito in direzione del Vervece, passando per il Viale delle Gorgonie Gialle. Era tanto che non mi tuffavo da questo lato, approfitto per fare qualche scatto con il 16 mm. Quattro grosse cernie si lasciano avvicinare tranquillamente, ma l’ottica grandangolare montata non mi consente di fotografarle a dovere. Risaliamo verso la parete e raggiungiamo la Madonnina, qui affido la mia Isotta D800 ad Enzo per fargliela provare. Poso anche l’altra fotocamera e mi improvviso modello! La decompressione la effettuiamo sulle pareti ormai distrutte dai datterai, dedicando la nostra attenzione ad una numerosa famiglia di Apogon imberbis, che è da anni stanziale sotto uno scoglio a poca distanza dalla statua.

Una volta a terra sciacquo comodamente le attrezzature e fuggo via salutando tutti per andare a casa a pranzo con le mie donne. Dopo pranzo, in attesa che salga il caffè nella moca, sistemo la fotocamera nell’acqua dolce per un nuovo lavaggio e … mi accorgo di aver dimenticato al diving il mio computer subacqueo Aladin 2G! Provo a telefonare ma non risponde nessuno, sono di nuovo in acqua … lascio un messaggio su facebook, ma poi decido di tornare a Massa Lubrense per andare a cercarlo. Fortunatamente il computer è lì, non resta che consumare al bar con gli amici Eduardo e Gianluigi, il caffè che mancava per concludere la bella giornata di mare!

2012-04-29 Punta Lauro

Oggi mi travesto da ladro …. per rubare i segreti di due grandi maestri della fotografia subacquea … Domenico “Mimmo” Roscigno ed Adriano Morettin.

Appuntamento “comodo” al bar di Marina della Lobra, nei pressi del nuovo Punta Campanella Diving Center a Massa Lubrense. Saluto Edoardo, Rosy  e Gianluigi che sono in procinto di uscire in mare per una immersione, ed attendo l’arrivo dei due pesi massimi. Finalmente quattro chiacchiere intorno ad un caffè, argomento ovviamente … il nostro amore comune, la fotografia subacquea.

Attendiamo il rientro del gommone dall’immersione e verso le 12,30 ci muoviamo verso la Punta di Lauro. Il cielo è stupendo ed il mare calmissimo, proprio l’ideale per fare qualche foto. Arriviamo rapidamente sul posto, mi vesto e mi tuffo subito dopo Adriano, aspettando Mimmo che si sta vestendo in acqua. Comincio a fotografare un peperoncino giallo e non mi accorgo che i miei compagni si sono allontanati. Non essendo la visibilità ottimale, non provo nemmeno a cercarli e proseguo su di un itinerario conosciuto, in direzione della punta. Un verme piatto colpisce la mia attenzione, poi qualche macro spinta ai polipi di una gorgonia bianca, agli aculei di un riccio ed infine qualcuno ad una bavosa africana in livrea gialla. Dopo oltre 80 minuti risaliamo in barca per rientrare a terra, dove mi immergo per uno “sciacquo” nella vasca con l’acqua dolce. Un saluto veloce e via a casa, affamato come non mai!

2011-09-01 Mitigliano C.I. Safari Fotosub per Società

Dopo un anno di preparativi, ormai ci siamo … oggi iniziano le giornate di gara del 31° Campionato Italiano Fipsas Safari Fotosub 2011  organizzato dall’ A.S.D. Poseidon Team di Sorrento a Sorrento!

Ieri sera magnifica serata inaugurale presso la sala consiliare del Comune di Sorrento, a cui anno partecipato i 40 atleti per l’individuale e le 23 società accreditate. La manifestazione si è svolta alla presenza del sindaco di Sorrento, l’avvocato Giuseppe Cuomo che ha augurato ai partecipanti un confortevole soggiorno nella città, con l’auspicio di pubblicizzare con le immagini che saranno scattate durante il campionato, le bellezze dei fondali della penisola sorrentina.

Alle 7:00 sono già a Massa Lubrense presso il Dive Residence in compagnia di mio fratello Arturo, lì sono già arrivati via mare i componenti dello staff del Poseidon Team incaricati di sistemare le boe all’interno della Cala di Mitigliano, il campo di gara scelto. Non poche le critiche dei concorrenti quando in ricognizione, hanno visto per la prima volta l’estenzione della baia: “E’ troppo piccolo, ci annoderemo con i palloni!” Ed io:”Fidatevi, ci stiamo tranquillamente tutti senza problemi e poi troveremo almeno 70 specie diverse lì!” Le operazioni di controllo delle bombole e verifica delle fotocamere vengono svolte con estrema celerità dal direttore di gara, il nostro Presidente Antonio Mario, da mio fratello Arturo e dal Responsabile Tecnico Nazionale Safari Fotosub Filippo Massari. Alle 8:30 come da programma siamo già tutti sulle tre barche messe a disposizione dal Poseidon Team per trasferire i concorrenti al centro del campo gara. Ad attenderci nella baia, i miei genitori con l’Armarc, il nostro gozzo, il giudice di gara Pasquale Sansone, mentre  il medico dott. Antonino Campobasso e l’Associazione Nazionale Carabinieri di Sorrento erano sul gommone attrezzato per il soccorso in mare. L’operato dei Carabinieri è stato prezioso per far rispettare l’ordinanza della C.P. di Castellammare di Stabia che interdiva lo specchio d’acqua ai natanti non autorizzati, ciò ha consentito lo svolgimento in assoluta sicurezza della manifestazione.

Giornata splendida, caldissima, non un soffio di vento e l’acqua limpida! Alle 9:10 viene dato lo start, iniziano le quattro ore di gara! Mi tuffo subito dirigendomi sulla prateria di posidonia alla ricerca delle corvine e dopo pochi minuti … eccole! Mi avvicino, un primo scatto ahimè scuro e … nemmeno più l’ombra! Maledizione, proseguo con il giro che avevo programmato, mantenendomi al limitare tra la posidonia e la sabbia, poi mi sposto verso la parete e raggiungo il basso fondale, dove tra i massoni ed i ciottoli, è possibile “beccare” qualche cefalo. Infine mi dirigo verso il centro della baia sul sabbione in cerca di mormore & co. Sono passate solo due ore e mezza sott’acqua e … devo risalire! Non ho più aria, speriamo che il giro del mio compagno di squadra Giampiero Liguori sia stato proficuo. Lui aveva l’incarico di visionare la parete sinistra della baia su cui si apre la grotta, esclusa per motivi di sicurezza dal campo gara, per poi scendere a terra verso la spiaggia in cerca di bavose, ghiozzi e latterini.

Alle 13:10 in punto, viene dichiarata conclusa la gara. Vengono ritirate le memory card degli atleti e trasferite con una barca veloce al porto di Marina della Lobra per essere scaricate da Arturo sul pc. Durante il rientro delle cianciole mi confronto con Giampy chiedendogli conto delle specie catturate,  cominciando a fare qualche calcolo. Raggiunti il Diving, assaporiamo un abbondante caldo piatto di maccheroni alla siciliana. Nel frattempo le card sono tutte pronte per essere restituite agli atleti che alle 15:00 iniziano la scelta delle foto da presentare alla giuria. Ci sistemiamo con i Pc nella stanza del proprietario del Dive Residence, Sergio Riccardo, in compagnia di Mimmo e Chiara, padre e figlia quindicenne, componenti della squadra B del Poseidon Team. Iniziamo a visionare le foto e dopo due ore siamo pronti a consegnare per primi il nostro file excel con i dati della selezione di foto scelte ed identificate per specie. Dopo di noi tutte le altre 22 società consegnano il loro file. Al termine, inizia una lunga operazione per il gruppo di convalida che deve certificare il corretto abbinamento file-specie prima di affidare le foto alla giuria di domani. Le operazioni terminano verso le 21:00, Arturo ed Antonio sono stremati, non hanno avuto l’occasione come noi di andare a fare un tuffo sul divano! Alle 22:00 mi telefonano per aiutarli a trasferire tutto il materiale sul Mac su cui lavorerà la giuria, presieduta da Salvo Sortino e composta da Domenico Roscigno ed Umberto Natoli, presso la sede del C.M.E.A. all’interno del Chiostro di San Francesco in Sorrento.

Alle 23:00 sono a casa, stremato anch’io, pronto ad una nuova giornata di battaglia!