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Campionato Italiano FIPSAS Portoferraio 2019 – Individuale

Oggi iniziamo alle 10 per attendere il caricamento delle immagini consegnate ieri sera dai concorrenti sul nostro computer. Nell’attesa d’iniziare, Giuseppe e Franco si sfidano scattando qualche foto agli uccelli … ad armi impari!

I lavori cominciano prima con le categorie “macro” e “pesce”, e proseguono ininterrottamente fino alle 14 quando effettuiamo una pausa essendoci bloccati su una decisione da prendere … Approfittiamo dell’intervallo per pranzare e liberare la mente in modo da decidere tra le due foto in lizza per la prima posizione.

Riprendiamo le votazioni alle 15 quando ci viene portato anche il caffè. Due giurati votano per la murena con il gambero pulitore, altri due votano per il barracuda … sono l’ultimo a votare e la decisione è cruciale …. alla fine esprimo la mia preferenza per quest’ultima foto e la stessa cosa accadrà qualche ora più tardi con la categoria grandangolo nella quale sono chiamato a prendere la decisione finale. Terminiamo alle 1730 e subito dopo me ne vado a passeggio con Franco e Stefano che vanno a fotografare gli uccelli acquatici. Vediamo alcuni cormorani, una coppia di aironi cenerini, tantissimi germani, mentre non riusciamo a vedere il martin pescatore nonostante il suo canto sia chiaramente distinguibile.

Terminiamo il giro alle 1930, ritorniamo in camera e andiamo a cena. Siamo finalmente tutti allo stesso tavolo, compreso Francesco Sesso e Alessandra Pagliaro, reduci dal campionato mondiale di Tenerife così come Guglielmo Cicerchia che arriva in sala accolto da un’ovazione per la conquista di una medaglia d’oro al mondiale di fotosub. Al termine andiamo nella sala conferenze per assistere alla proiezone di Franco Banfi su cetacei e altri “Big Animals” che fotografa nei suoi viaggi intorno al mondo. Al termine approfitto per consegnare qualche altro libro e per salutare tutti i partecipanti. 

L’indomani parto infatti molto presto dall’hotel, insieme a Franco e Filippo per prendere la prima nave per Piombino. A causa di un guasto tecnico alla nave siamo costretti ad attendere le 9 per imbarcare, nell’attesa ce ne siamo andati a fare la colazione in un bar del porto. Ci salutiamo quando siamo nelle auto prima di sbarcare, io effettuo una tappa di un’ora a Cerveteri per lasciare una copia per i miei amici David e Cristina, ma anche una per i mitici “botoli” Anna e Settimio Cipriani. Mentre sono in viaggio mi arrivano le classifiche tramite whatsapp e solo allora conosco i nomi dei vincitori. Arrivo a casa abbastanza stanco per il traffico sul GRA e sulla strada statale sorrentina ma molto soddisfatto del lavoro svolto, contento per aver incontrato tanti vecchi amici fotosub ed averne conosciuto altrettanti che in questi anni di mia assenza dalle competizioni, si sono affacciati nel mondo delle gare Fipsas.

Campionato Italiano FIPSAS 2019 Portoferraio – Società

Oggi sveglia forzata alle ore 6, Domenico ha da presenziare alla partenza dell’ultima giornata di gara del campionato individuale, essendo lui il giudice designato. Resto ancora un po’ nel letto ma poi mi alzo per andare a fare colazione alle 7:30. Ritorno in camera ed aspetto che si faccia ora per incominciare a giudicare le immagini del campionato per Società.

Prendo alcune copie del libro “I Colori delle Sirene” per autografarle e consegnarle ai miei compagni di viaggio, prima di procedere alle operazioni di voto.

Siamo in “conclave” dalle 9 alle 13, fin quando, dopo aver completato i primi due temi (macro e grandangolo), ci fermiamo per pranzare in terrazza, con Mario che ci offre il vino imbottigliato apposta per lui!

Riprendiamo i lavori alle 14 e procediamo senza sosta né caffè per completare i restanti due temi (pesce e “il mio mare”) fino a concludere le operazioni per le 16:30, quando finalmente ci concediamo uno stop. Andiamo finalmente a goderci un poco di relax al bar, prima di radunarci per la cena … ipocalorica. 

Campionato Italiano FIPSAS 2019 Portoferraio – Compatte

La sveglia suona alle ore 5, mi metto in viaggio per l’Isola d’Elba ma dopo 1 h si accende la spia dell’olio che mi costringe ad una sosta anticipata per il rabocco. Mi rimetto in viaggio e dopo tre ore effettuo la sosta programmata per caffè e toilette, quando sono prossimo all’arrivo una deviazione stradale a Grosseto per lavori mi fa perdere molto tempo girovagando per la città, facendo impazzire il navigatore satellitare.  Arrivo finalmente a Piombino alle 11:45 e la signorina alla biglietteria mi dice che ho perso la nave per 5 minuti.  Le chiedo info per mangiare qualcosa e gentilmente mi suggerisce di tornare in città. Così mangio un panino in centro e mentre aspetto per imbarcare l’auto sul traghetto, mi dedico ad assolvere alcune incombenze lavorative, a seguito delle numerose chiamate ricevute mentre ero alla guida.
Finalmente sono sulla nave che parte puntuale alle ore 13, posso concedermi così un poco di relax. Appena sbarco con l’auto raggiungo subito l’hotel Airone dove ci sono tutti i giurati che mi attendono per iniziare. Ho solo il tempo di salutare tutti i componenti (Giuseppe Pignataro, Filippo Borghi, Franco Banfi e Stefano Gradi) & dirigenti federali (Michele Davino e Mario Genovesi) e subito siamo a votare le foto del campionato fotocamere compatte. I lavori procedono spediti e senza nessuna pausa, abbiamo un tassativo orario di pubblicazione delle classifiche alle 19,  riusciamo a terminare per le 18, in modo da consentire agli organizzatori anche di preparare le classifiche e la proiezione delle immagini dei concorrenti.
Solo a questo punto posso andare alla reception per recuperare le chiavi della mia camera, ma devo attendere a lungo perché entrambe le chiavi sono in possesso del mio compagno di stanza Domenico Iannaccone. Raggiungo la sala proiezioni dove vengono pubblicate le classifiche. Finalmente ce andiamo tutti a cena, la sala è affollata e fatichiamo a trovare un tavolo per noi. Mi siedo con Franco Banfi e Filippo Borghi a scambiare commenti sulle foto davanti ad un bel bicchiere di vino, al termine della cena assistiamo alla proiezione delle foto dei concorrenti ed alla premiazione dei vincitori della categoria Compatte, con ai primi due posti due promettenti ragazze!

Giuria Campionato Italiano FIPSAS di Fotografia Subacquea Digitale

Ricevo all’improvviso una telefonata dal mio amico Mimmo Roscigno ad inizio ottobre, mi dice di contattare urgentemente Mario Genovesi della FIPSAS che ha provato a chiamarmi invano, non ricevendo risposta. Dopo verifica, mi accorgo che è stata contattata mia figlia Lidia che ha il mio vecchio numero di telefono, ma che è “addestrata” a non rispondere ai numeri non presenti nella sua rubrica telefonica. Immediatamente  chiamo Mario per conoscere il motivo della telefonata … che mi riempie di orgoglio. 
Con mia grande sorpresa sono stato invitato a comporre la giuria del prossimo Campionato Italiano Fipsas di Fotografia Subacquea Digitale all’Isola d’Elba, insieme a grandissimi nomi della fotosub, in sostituzione dell’amico Roscigno, momentaneamente impossibilitato a partecipare all’evento. 
Il preavviso è stato minimo e, prima di confermare, ho dovuto sentire il mio capo, che ringrazio,  per avere la sua approvazione, prima di prendere i giorni di ferie necessari.
Eccomi quindi pronto a partire per questa bella avventura!



 

2013-05-14 Addio all’Agonismo FIPSAS

…. dopo lunga meditazione, ho maturato la sofferta decisione di abbandonare l’attività agonistica Fipsas, alla ricerca di nuovi stimoli ed ispirazione per il futuro.
Un saluto a tutti i concorrenti che ho incrociato in questi anni, ma soprattutto un abbraccio affettuoso a quelli a cui sono particolarmente legato e che ricambiano sinceramente.

  • David Salvatori in bocca al lupo caro Marco, troverai sicuramente nella tua storia personale e famigliare gli stimoli per un futuro avvincente, hai tutte le qualita’ umane ed artistiche per scrivere altre magnifiche pagine di vita vissuta nel e per il Mare. Ti sono vicino, un abbraccio. David
  • Graziella Basile Marco ….. Avrai i tuoi buoni motivi … e quindi ti auguro che siano scelte piene di successi e serenità. E’ stato bello condividere con te momenti (anche se pochi…) molto significativi e spero di poterti incontrare ancora per poterne ripetere la simpatia. Un abbraccio affettuoso.
  • Marco Gargiulo non mi diverto più …. mi manca la “poesia” ….. spero di ritrovarla in giro per il mondo … subacqueo
  • Santo Tirnetta Marco mi dispiace… tu sei un grande campione di una simpatia infinita ci mancherai lo sai quanto ti stimo … spero di incontrarti presto in giro magari se fai un salto in terra sicula….fammi un fischio !!!!
  • Salvatore Cafiero  capisco la tua decisione sei un gran signore…!
  • Raffaele D’Aniello Queste decisione sono sempre molto sofferte ma quando le prendi ti assicuro che ti senti meglio,libero e sopratutto con tanta voglia di ritrovarei le tue emozioni …quelle vere e non più ritrovarti a seguire quelle degli altri.
  • Marco Giuliano Ne abbiamo parlato spesso e questa decisione è solo da accettare senza commenti, chi volesse trovare per forza delle dietrologie farebbe un grande errore, quando scrivi mi manca la poesia e…non mi diverto più ti capisco e ti sono vicino perchè fare fotografia non è, per come la penso io un mero schiacciare il pulsante della custodia ma c’è dietro tutta una filosofia che tu hai, me ne hai sempre parlato e che forse nelle gare non trovavi più……….. la troverai di nuovo in altre cose e magari lo spero viamente la troveremo assieme in giro per il mondo, come sai sono appena tornato da un viaggio fantastico con Cri e David dove la serenità e l’unità di intenti oltre una sempre crescente amicizia si è consolidata sempre più e non vedo l’ora che si possa ripetere anche assieme a te, le risate di Tremiti mi mancano un sacco !!. Per ora, caro Marco ti aspetto qui a Numana per ridere, divertirci e scattare insieme. Ciao Campione, un forte abbraccio Marco
  • Toni Palermo mi dispiace…ti stimo!
  • Maria Matrone Nuove sfide ti attendono…..
  • Vito Giannecchini Ml dispiace , Buon tuffi comunque è buoni scatti, ( come al solito). Ciao
  • Roberto Spinsanti la tua decisione non si discute….. io spero di vederti presto a numana e fare qualche tuffo insieme, ciao grande!!!!
  • Apnea Lnipozzuoli Scuolapnea marcoli che dire..sai che non sono affatto d’accordo… avrei io una idea per te… abbandona le bombole e datti all’apnea master!!
  • Mauro Apuleo A Tellaro meditavi ora hai deciso ma l’agonismo e’ solo una delle tante espressioni di fare fotosub, se finisce quel tipo di divertimento ci sono tanti altri modi per divertirsi fotografando il nostro mare e sicuramente tu hai anche la fortuna di vivere in un posto dove c e’ solo l’imbarazzo della scelta. Accantona l agonismo e se tornerà’ la voglia ti confronterai di nuovo, le tue soddisfazioni fino ad oggi te ne sei prese parecchie, a presto Ciao.
  • Giulia Ruotolo Rimani il campione, anzi forse ora lo diventi ancora di piu,i compromessi a volte distruggono quello che in libertà esprimiamo ancora meglio.
    Giorgio Cavallaro Uwp 15 maggio
    Sono venuto ora a conoscenza della decisione di Marco Gargiulo di lasciare il mondo delle gare FIPSAS… Volevo fare i complimenti per la strepitosa carriera di un grande campione che è riuscito a vincere più volte il campionato italiano di…Visualizza altro
    uwphotographers: UWP: MARCO GARGIULO
    www.uwphotographers.net
    • Giorgio Cavallaro Uwp Marco sarà presente il 07 Giugno a Ventotene in occasione del 1° Trofeo Isotta
    • Marco Gargiulo Caro Giorgio Cavallaro Uwp ci vediamo presto! Grazie dell’affetto!
    • Giorgio Cavallaro Uwp Ciao Marco e a prestissimo

      Poseidon Team: Marco Gargiulo lascia l’agonismo

      Scritto da FipsasPrimo Piano17 maggio 2013

      Non si era dato peso al suo post, ma poi la conferma. Marco Gargiulo pluricampione italiano di Safari Fotografico Subacqueo non gareggerà più. L’atleta del Poseidon Team ha deciso di dire basta. Anni e anni a fotografare pesci e flora marina con successi riconosciuti a livello nazionale ed internazionale non sono bastatati e Gargiulo ha detto basta. Queste le poche righe con cui ha deciso di appendere la macchina fotografica ed il suo involucro al muro. 

      “…. dopo lunga meditazione, ho maturato la sofferta decisione di abbandonare l’attività agonistica Fipsas, alla ricerca di nuovi stimoli ed ispirazione per il futuro”.

      Un saluto a tutti i concorrenti che ho incrociato in questi anni, ma soprattutto un abbraccio affettuoso a quelli a cui sono particolarmente legato e che ricambiano sinceramente. Quando qualcuno dei suoi amici gli ha chiesto ulteriori delucidazioni in merito alla sua decisione, il campione costiero ha postato: “non mi diverto più …. mi manca la “poesia” ….. spero di ritrovarla in giro per il mondo … subacqueo”.

2013-05-04 Tellaro Fotosub

Mi trovo a Tellaro quasi per caso … fino a ieri pomeriggio il mio programma per il sabato era … un convegno di lavoro! Tutto cambia all’improvviso … la determinazione è valsa ad organizzare il tutto in una serata, hotel, documenti agonistici e l’attrezzatura fotosub …

Al termine della mattinata lavorativa ero già sull’autostrada per raggiungere Tellaro, in prossimità di La Spezia per un week end fotografico FIPSAS. Sono infatti in programma due gare selettive per i Campionati Italiani di Fotosub e Safari Fotosub qui in Liguria, organizzati dal Centro Sub Alto Tirreno.

Dopo aver dato un breve passaggio ad Alfred, un autotrasportatore settantenne tedesco, in panne con il camion e successivamente rapinato mentre era in cerca di un rimorchio per il suo Truck, raggiungo l’hotel e dopo aver scaricato l’auto, vado a passeggio in cerca di un ristorantino dove mangiare qualcosa di cucinato, approfittando per scattare qualche foto al porto di Lerici. Mi siedo all’aperto gustando degli ottimi malfatti agli scampi, prima di far rientro in hotel dove vado a sistemare gli attrezzi per domani.

Mi sveglio presto, dopo colazione lascio la camera per spostarmi a Tellaro nell’hotel dove ha preso una stanza l’amico Marco “Bolla”. Espleto le formalità pregara e inizio la discesa verso la spiaggia con tutta l’attrezzatura al seguito, poiché il motoveicolo di trasporto è guasto. Il tempo è bello e la giornata soleggiata. Siamo in tantissimi sul piazzale pronti ad immergerci … quasi 40 concorrenti, quanti ce ne sono alla finale del Campionato Italiano. In verità mi accingo a gareggiare non pienamente concentrato … le ultime vicende agonistiche e le difficoltà logistiche della finale 2013 dell’isola d’Elba, mi lasciano ancora perplesso sulla reale possibilità di gareggiare nel mese di ottobre. Mi tuffo con leggero ritardo rispetto alla “sirena” aspettando che il gruppo si diradi. Mi immergo subito nell’acqua che sembra pulita, mi sbagliavo, poco più al largo l’acqua è terribile e peggiora ancora di più! Ho montato inizialmente il 105 mm e vado in cerca di qualche soggetto. Dei Parazoanthus catturano la mia attenzione, ma quando monto lo snoot mi accorgo che ho montato la ghiera di attacco al contrario! Faccio a meno dello snoot e comincio a fotografare, ma dalla volta dello scoglio comincia a cadere la neve … vado via in cerca di qualche pescetto da fotografare. C’è una leggera risacca e stare fermo per immortalare qualche bavosina risulta difficile, mi dedico alle perchie … Quando inizio il rientro a terra incontro una bellissima Yungia aurantiaca. Allora torno a terra per montare correttamente la ghiera snoot e rientro in acqua in cerca dello scoglio con il platelminte arancione. Lo trovo subito ed inizio a scattare con lo snoot, ma la risacca mi fa dirottare verso la soluzione tradizionale. Lo scatto è soddisfacente per cui decido di andare a montare il grandangolo.

Nel frattempo l’acqua è peggiorata anche dentro la baia, fare foto ambiente diventa un’impresa. Disperato provo una doppia esposizione con una stella ed il sole, poi qualche scatto ai ciottoli finchè trovo una piattaforma metallica  affondata che, all’interno del mio 16 mm, sembra un binario di un treno. La situazione mi piace e mi fermo a scattare qualche immagine anche in Bianco-Nero. Le ore di gara sono terminate, per cui rientro a terra in tempo per stendermi sugli scogli recuperare dal mal di mare che nel frattempo mi ha colpito. Grazie all’amico Francesco, la mia memory card viene smontata dalla fotocamera e consegnata in tempo. Trascorsa una mezz’ora, mi rialzo per sistemare l’attrezzatura e … per fortuna il QUAD è stato riparato. L’attrezzatura viene riportata in piazzetta dall’organizzazione!

Mangiamo qualcosa e subito montiamo i pc per guardare le foto realizzate. Entro le 14:30 bisogna consegnare ed il mio pc impiega oltre 40 minuti per caricare le “pesanti” foto sul desktop! Resta poco più di un quarto d’ora per sceglierle … alla fine decido per il “binario”, azzardando molto nella mia scelta. Finalmente arriva il tempo per riposare. Ci rivediamo verso le 19:00 nella sala proiezioni ma la giuria è in forte ritardo,  così decidiamo di andare subito a cena. La scelta è stata quella giusta … alle 22:30 decido infatti di andare a sistemare la fotocamera per domani senza conoscere l’esito.

2012-09-20 Punta del Ferraio

Le condizioni meteo-marine oggi sono fortemente peggiorate come previsto … un intenso vento da nordovest ha increspato il mare con onde alte più di due metri. Il nostro secondo giorno di gara per il Campionato Italiano Fipsas per Società è fortemente a richio. Si decide di partire per il campo di gara B, lo stesso dell’individuale, perchè leggermente ridossato rispetto al moto ondoso. Dopo le operazioni preliminari si parte puntuali ma per una durata di gara di sole un’ora e mezza, con le due sessioni ravvicinate da un intervallo di trenta minuti. Visto il campo gara, decidiamo che sia io a scendere per primo alla Punta del Ferraio a fare la foto grandangolo,  dopo Marco Bollettinari allo Scoglio Segato per scattare la foto macro e quella pesce.

Raggiunto il punto d’immersione attendiamo il via seduti sul bordo della barcone, al suono della sirena mi tuffo mentre Bolla mi passa la fotocamera. Mi guardo intorno e vedo che dall’altro barcone nessuno è ancora in acqua, forse faccio in tempo ad arrivare per primo alla Grotta del Ferraio ….. parto come un missile in superficie e dopo un minuto sono il primo ad arrivare all’ingresso della grotta, mi infilo nell’apertura posteriore e mi posiziono in attesa di Lilia che  dopo pochi minuti arriva al check-point stabilito!

Inizio a scattare in due diverse posizioni, fino a completare il lavoro nei primi trenta minuti a disposizione. Soddisfatti ci spostiamo più in la alla ricerca di altre situazioni interessanti. I minuti trascorrono veloci e le onde cominciano a farsi sentire anche nei punti più ridossati. Quando mancano solo 15 minuti al termine decido di fermarmi sotto uno scoglio, per controllare e scartare le foto venute male. Quasi sulla sirena passo la fotocamera a bordo e risalg, mancavano solo due minuti al termine della sessione.

Dopo lo spostamento delle barche nell’altro campo gara, si è nuovamente pronti a scendere in acqua, ma questa volta Bolla avrà solo 60 minuti a disposizione per le sue foto, a causa del peggioramento delle condizioni del mare che addirittira impedisce l’attracco del traghetto in banchina. Faccio assistenza al mio compagno preparandogli le attrezzature con la inossidabile Lilia che è nuovamente in acqua per il secondo tuffo della giornata.

Attendere in superficie diventa estenuante, pensando al mio compagno intento a ricercare i soggetti di cui avevamo parlato nel nostro briefing. Quando ormai mancaro 5 minuti alla fine Marco è ancora intento a cancellare foto …. lo avvisiamo del trascorrere del tempo minuto dopo minuto fino all’imminente suono della sirena! Tutto ok, il lavoro è terminato, non resta che  scegliere le foto nel pomeriggio.

Il rientro in banchina è problematico, le onde sollevano spruzzio ovunque, accostata la barca effettuiamo un rapidissimo passamano, fino a scaricare il tutto in pochi istanti. Affamati e stanchi finalmente ci godiamo un ricco pasto, prima di procedere alla visione e scelta delle foto.

Solo dopo aver consegnato i quattro scatti alla giuria, possiamo rilassarci. Sono ormai svuotato di qualsiasi energia, alle 22:00 sono già a letto!

2012-09-18 Secca di Punta Secca

Stamattina dopo i due giorni di gara individuale ai Campionati Italiani Fotosub FIPSAS, per rilassarmi ho deciso di fare un tuffo ricreativo con i miei amici Marco Bollettinari e Marco Giuliano. Usciamo con comodo con l’imbarcazione del Tremiti Diving Center dei simpaticissimi Tony, Rosella e Luca, con direzione Punta Secca. Sfortunatamente la corrente ha portato un’acqua torbida da Nord, che compromette fortemente la visibilità.

Ho montato il 16 mm sulla mia Nikon D800 in custodia ISOTTA, sperando di riuscire ad immortalare il magnifico spettacolo della foresta di gorgonie bicolori che si estende sul pianoro a -37 mt della secca di Punta Secca. L’acqua nei primi metri è veramente orribile, in profondità migliora abbastanza, in modo tale da farci godere dello spettacolo. Anche la parete che sprofonda verso il basso è completamente ricoperta di gorgonie, tra di esse un ramo di Gerardia savaglia inizia a colonizzare un grosso ramo. Un enorme scorfano e due grosse corvine in una spaccatura, completano la bella immersione odierna.

Si rientra in porto soddisfatti, un abbondante pasto, un riposino e nel pomeriggio ci attende il briefing tecnico per il Campionato Italiano per Società.

2012-09-17 Punta del Ferraio e Scoglio Segato

Seconda giornata di gara, bisogna migliorare la performance di ieri, non esaltante, in particolare devo ripetere la foto grandangolo e riuscire a scattare la foto macro, non avendo trovato nessun soggetto ieri utile allo scopo!

Il mare oggi è calmo e nei campi gara della mattina e del pomeriggio le condizioni sono ottimali.

Scendo subito con il 105 mm micro avendo montata una lente addizionale +2, inizio la mia ricerca. Mi fermo ancora a fotografare alcune donzelle poi finalmente trovo una bianca protula su una spugna arancione che merita di essere immortalata. Faccio attenzione a non disturbarla e finalmente metto la foto nel carniere.

Dopo una quarantina di minuti risalgo a cambiare ottica, monto il grandangolo e ritorno alla Grotta del Ferraio dove mi attende Lilia, intenta a prendere il “turno” per l’accesso alla caverna. Quando arrivo c’è da attendere l’amico David che sta completando i suoi scatti. Finalmente entriamo ma quando accendo i flash, quello di sinistra inizia a scattare da solo e di continuo, a causa di una goccia d’acqua entrata nella boccola di connessione che devo aver fatto cadere mentre sostituivo l’obiettivo. Lo spengo e scatto con un solo flash, utile per illuminare solo il sasso alla base della grotta. Le condizioni di visibilità sono molto migliori di ieri, il sole protende i suoi raggi nell’acqua cristallina mentre Lilia volteggia davanti al mio obiettivo con la sua muta gialla.

Terminata la sessione la tensione … la parte maggiore è stata completata vediamo nel pomeriggio.

Si torna in acqua alle 15:00, questa volta ho rimontato il 105 con la lente ed è mia intenzione di andare in cerca della gorgonia su cui vive una Simnia spelta. Mi tuffo sul suono della sirena e dopo poco sono lanciato verso il punto indicatomi …. lungo la parete vengo rapito dal colore giallo di un raro mollusco e mi fermo a fotografarlo. Quando proseguo, la gorgonia è già occupata da Ciccio, mi fermo a -20 mt. e aspetto che finisca, quando ad un tratto mi sento chiamare … c’è un altro subacqueo che reclama il posto …. decido allora di desistere evitando di sprecare aria. Risalgo a bordo della barca e monto il 60 micro nikkor, porto con me anche lo specchio autocostruito e provo qualche scatto. Il soggetto ideale lo trovo quasi subito, uno scorfanetto, riesco a non disturbarlo ed inizio a scattare. Peccato di essermi accorto solo a terra di aver sollevato troppa sospensione…

Mancano 30 minuti e devo cancellare ancora molte foto …. mi raccolgo in meditazione sotto un sasso ed eseguo l’arduo compito 5 minuti prima dello scadere del tempo di gara. Finalmente si torna a casa per la scelta delle foto.

Dopo cena infatti consegno le mie immagini, anche se resto dubbioso sul cambio improvviso della foto grandangolo, effettuata nei minuti precedenti la consegna … spero di non pentirmene!

2012-09-16 Scoglio Segato e Punta del Ferraio

Oggi comincia la prima giornata di gara individuale. Sveglia alle 6:30 e leggerissima colazione per evitare il mal di mare. C’è ancora tanta onda e l’organizzazione decide di portarci al campo B, che comprende la Grotta del Ferraio e lo Scoglio Segato.  Inizio l’immersione con il 16 mm alla ricerca di qualche scorcio interessante dove realizzarle una bella foto con la mia modella Lilia Isotta. Ci spostiamo in più punti fino a completare il lavoro durante la prima ora. Risalgo e cambio obiettivo montando il micro nikkor 105 mm con una lente +2. Scatto dei fotogrammi ad una donzella che volteggia a poca distanza dal mio obiettivo, successivamente ad un peperoncino illuminandolo dal retro. Le due ore sono scadute e non resta che rientrare al porto per cambiare bombole e sistemare la fotocamera per il tuffo pomeridiano.

Dopo pranzo, siamo subito in banchina a preparare le attrezzature, ritorniamo nel settore dove si trova la grotta, con la sua ampia apertura. Mi trattengo per pochi minuti a causa della fila dei concorrenti in attesa. Successivamente ritorno a fare la macro con il 105 mm ma non riesco a completare il quattro temi assegnati. Non ho trovato nessun soggetto per la foto macro, speriamo di riuscirci domani.