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2013-05-14 Addio all’Agonismo FIPSAS

…. dopo lunga meditazione, ho maturato la sofferta decisione di abbandonare l’attività agonistica Fipsas, alla ricerca di nuovi stimoli ed ispirazione per il futuro.
Un saluto a tutti i concorrenti che ho incrociato in questi anni, ma soprattutto un abbraccio affettuoso a quelli a cui sono particolarmente legato e che ricambiano sinceramente.

  • David Salvatori in bocca al lupo caro Marco, troverai sicuramente nella tua storia personale e famigliare gli stimoli per un futuro avvincente, hai tutte le qualita’ umane ed artistiche per scrivere altre magnifiche pagine di vita vissuta nel e per il Mare. Ti sono vicino, un abbraccio. David
  • Graziella Basile Marco ….. Avrai i tuoi buoni motivi … e quindi ti auguro che siano scelte piene di successi e serenità. E’ stato bello condividere con te momenti (anche se pochi…) molto significativi e spero di poterti incontrare ancora per poterne ripetere la simpatia. Un abbraccio affettuoso.
  • Marco Gargiulo non mi diverto più …. mi manca la “poesia” ….. spero di ritrovarla in giro per il mondo … subacqueo
  • Santo Tirnetta Marco mi dispiace… tu sei un grande campione di una simpatia infinita ci mancherai lo sai quanto ti stimo … spero di incontrarti presto in giro magari se fai un salto in terra sicula….fammi un fischio !!!!
  • Salvatore Cafiero  capisco la tua decisione sei un gran signore…!
  • Raffaele D’Aniello Queste decisione sono sempre molto sofferte ma quando le prendi ti assicuro che ti senti meglio,libero e sopratutto con tanta voglia di ritrovarei le tue emozioni …quelle vere e non più ritrovarti a seguire quelle degli altri.
  • Marco Giuliano Ne abbiamo parlato spesso e questa decisione è solo da accettare senza commenti, chi volesse trovare per forza delle dietrologie farebbe un grande errore, quando scrivi mi manca la poesia e…non mi diverto più ti capisco e ti sono vicino perchè fare fotografia non è, per come la penso io un mero schiacciare il pulsante della custodia ma c’è dietro tutta una filosofia che tu hai, me ne hai sempre parlato e che forse nelle gare non trovavi più……….. la troverai di nuovo in altre cose e magari lo spero viamente la troveremo assieme in giro per il mondo, come sai sono appena tornato da un viaggio fantastico con Cri e David dove la serenità e l’unità di intenti oltre una sempre crescente amicizia si è consolidata sempre più e non vedo l’ora che si possa ripetere anche assieme a te, le risate di Tremiti mi mancano un sacco !!. Per ora, caro Marco ti aspetto qui a Numana per ridere, divertirci e scattare insieme. Ciao Campione, un forte abbraccio Marco
  • Toni Palermo mi dispiace…ti stimo!
  • Maria Matrone Nuove sfide ti attendono…..
  • Vito Giannecchini Ml dispiace , Buon tuffi comunque è buoni scatti, ( come al solito). Ciao
  • Roberto Spinsanti la tua decisione non si discute….. io spero di vederti presto a numana e fare qualche tuffo insieme, ciao grande!!!!
  • Apnea Lnipozzuoli Scuolapnea marcoli che dire..sai che non sono affatto d’accordo… avrei io una idea per te… abbandona le bombole e datti all’apnea master!!
  • Mauro Apuleo A Tellaro meditavi ora hai deciso ma l’agonismo e’ solo una delle tante espressioni di fare fotosub, se finisce quel tipo di divertimento ci sono tanti altri modi per divertirsi fotografando il nostro mare e sicuramente tu hai anche la fortuna di vivere in un posto dove c e’ solo l’imbarazzo della scelta. Accantona l agonismo e se tornerà’ la voglia ti confronterai di nuovo, le tue soddisfazioni fino ad oggi te ne sei prese parecchie, a presto Ciao.
  • Giulia Ruotolo Rimani il campione, anzi forse ora lo diventi ancora di piu,i compromessi a volte distruggono quello che in libertà esprimiamo ancora meglio.
    Giorgio Cavallaro Uwp 15 maggio
    Sono venuto ora a conoscenza della decisione di Marco Gargiulo di lasciare il mondo delle gare FIPSAS… Volevo fare i complimenti per la strepitosa carriera di un grande campione che è riuscito a vincere più volte il campionato italiano di…Visualizza altro
    uwphotographers: UWP: MARCO GARGIULO
    www.uwphotographers.net
    • Giorgio Cavallaro Uwp Marco sarà presente il 07 Giugno a Ventotene in occasione del 1° Trofeo Isotta
    • Marco Gargiulo Caro Giorgio Cavallaro Uwp ci vediamo presto! Grazie dell’affetto!
    • Giorgio Cavallaro Uwp Ciao Marco e a prestissimo

      Poseidon Team: Marco Gargiulo lascia l’agonismo

      Scritto da FipsasPrimo Piano17 maggio 2013

      Non si era dato peso al suo post, ma poi la conferma. Marco Gargiulo pluricampione italiano di Safari Fotografico Subacqueo non gareggerà più. L’atleta del Poseidon Team ha deciso di dire basta. Anni e anni a fotografare pesci e flora marina con successi riconosciuti a livello nazionale ed internazionale non sono bastatati e Gargiulo ha detto basta. Queste le poche righe con cui ha deciso di appendere la macchina fotografica ed il suo involucro al muro. 

      “…. dopo lunga meditazione, ho maturato la sofferta decisione di abbandonare l’attività agonistica Fipsas, alla ricerca di nuovi stimoli ed ispirazione per il futuro”.

      Un saluto a tutti i concorrenti che ho incrociato in questi anni, ma soprattutto un abbraccio affettuoso a quelli a cui sono particolarmente legato e che ricambiano sinceramente. Quando qualcuno dei suoi amici gli ha chiesto ulteriori delucidazioni in merito alla sua decisione, il campione costiero ha postato: “non mi diverto più …. mi manca la “poesia” ….. spero di ritrovarla in giro per il mondo … subacqueo”.

2013-05-04 Tellaro Fotosub

Mi trovo a Tellaro quasi per caso … fino a ieri pomeriggio il mio programma per il sabato era … un convegno di lavoro! Tutto cambia all’improvviso … la determinazione è valsa ad organizzare il tutto in una serata, hotel, documenti agonistici e l’attrezzatura fotosub …

Al termine della mattinata lavorativa ero già sull’autostrada per raggiungere Tellaro, in prossimità di La Spezia per un week end fotografico FIPSAS. Sono infatti in programma due gare selettive per i Campionati Italiani di Fotosub e Safari Fotosub qui in Liguria, organizzati dal Centro Sub Alto Tirreno.

Dopo aver dato un breve passaggio ad Alfred, un autotrasportatore settantenne tedesco, in panne con il camion e successivamente rapinato mentre era in cerca di un rimorchio per il suo Truck, raggiungo l’hotel e dopo aver scaricato l’auto, vado a passeggio in cerca di un ristorantino dove mangiare qualcosa di cucinato, approfittando per scattare qualche foto al porto di Lerici. Mi siedo all’aperto gustando degli ottimi malfatti agli scampi, prima di far rientro in hotel dove vado a sistemare gli attrezzi per domani.

Mi sveglio presto, dopo colazione lascio la camera per spostarmi a Tellaro nell’hotel dove ha preso una stanza l’amico Marco “Bolla”. Espleto le formalità pregara e inizio la discesa verso la spiaggia con tutta l’attrezzatura al seguito, poiché il motoveicolo di trasporto è guasto. Il tempo è bello e la giornata soleggiata. Siamo in tantissimi sul piazzale pronti ad immergerci … quasi 40 concorrenti, quanti ce ne sono alla finale del Campionato Italiano. In verità mi accingo a gareggiare non pienamente concentrato … le ultime vicende agonistiche e le difficoltà logistiche della finale 2013 dell’isola d’Elba, mi lasciano ancora perplesso sulla reale possibilità di gareggiare nel mese di ottobre. Mi tuffo con leggero ritardo rispetto alla “sirena” aspettando che il gruppo si diradi. Mi immergo subito nell’acqua che sembra pulita, mi sbagliavo, poco più al largo l’acqua è terribile e peggiora ancora di più! Ho montato inizialmente il 105 mm e vado in cerca di qualche soggetto. Dei Parazoanthus catturano la mia attenzione, ma quando monto lo snoot mi accorgo che ho montato la ghiera di attacco al contrario! Faccio a meno dello snoot e comincio a fotografare, ma dalla volta dello scoglio comincia a cadere la neve … vado via in cerca di qualche pescetto da fotografare. C’è una leggera risacca e stare fermo per immortalare qualche bavosina risulta difficile, mi dedico alle perchie … Quando inizio il rientro a terra incontro una bellissima Yungia aurantiaca. Allora torno a terra per montare correttamente la ghiera snoot e rientro in acqua in cerca dello scoglio con il platelminte arancione. Lo trovo subito ed inizio a scattare con lo snoot, ma la risacca mi fa dirottare verso la soluzione tradizionale. Lo scatto è soddisfacente per cui decido di andare a montare il grandangolo.

Nel frattempo l’acqua è peggiorata anche dentro la baia, fare foto ambiente diventa un’impresa. Disperato provo una doppia esposizione con una stella ed il sole, poi qualche scatto ai ciottoli finchè trovo una piattaforma metallica  affondata che, all’interno del mio 16 mm, sembra un binario di un treno. La situazione mi piace e mi fermo a scattare qualche immagine anche in Bianco-Nero. Le ore di gara sono terminate, per cui rientro a terra in tempo per stendermi sugli scogli recuperare dal mal di mare che nel frattempo mi ha colpito. Grazie all’amico Francesco, la mia memory card viene smontata dalla fotocamera e consegnata in tempo. Trascorsa una mezz’ora, mi rialzo per sistemare l’attrezzatura e … per fortuna il QUAD è stato riparato. L’attrezzatura viene riportata in piazzetta dall’organizzazione!

Mangiamo qualcosa e subito montiamo i pc per guardare le foto realizzate. Entro le 14:30 bisogna consegnare ed il mio pc impiega oltre 40 minuti per caricare le “pesanti” foto sul desktop! Resta poco più di un quarto d’ora per sceglierle … alla fine decido per il “binario”, azzardando molto nella mia scelta. Finalmente arriva il tempo per riposare. Ci rivediamo verso le 19:00 nella sala proiezioni ma la giuria è in forte ritardo,  così decidiamo di andare subito a cena. La scelta è stata quella giusta … alle 22:30 decido infatti di andare a sistemare la fotocamera per domani senza conoscere l’esito.

2012-09-20 Punta del Ferraio

Le condizioni meteo-marine oggi sono fortemente peggiorate come previsto … un intenso vento da nordovest ha increspato il mare con onde alte più di due metri. Il nostro secondo giorno di gara per il Campionato Italiano Fipsas per Società è fortemente a richio. Si decide di partire per il campo di gara B, lo stesso dell’individuale, perchè leggermente ridossato rispetto al moto ondoso. Dopo le operazioni preliminari si parte puntuali ma per una durata di gara di sole un’ora e mezza, con le due sessioni ravvicinate da un intervallo di trenta minuti. Visto il campo gara, decidiamo che sia io a scendere per primo alla Punta del Ferraio a fare la foto grandangolo,  dopo Marco Bollettinari allo Scoglio Segato per scattare la foto macro e quella pesce.

Raggiunto il punto d’immersione attendiamo il via seduti sul bordo della barcone, al suono della sirena mi tuffo mentre Bolla mi passa la fotocamera. Mi guardo intorno e vedo che dall’altro barcone nessuno è ancora in acqua, forse faccio in tempo ad arrivare per primo alla Grotta del Ferraio ….. parto come un missile in superficie e dopo un minuto sono il primo ad arrivare all’ingresso della grotta, mi infilo nell’apertura posteriore e mi posiziono in attesa di Lilia che  dopo pochi minuti arriva al check-point stabilito!

Inizio a scattare in due diverse posizioni, fino a completare il lavoro nei primi trenta minuti a disposizione. Soddisfatti ci spostiamo più in la alla ricerca di altre situazioni interessanti. I minuti trascorrono veloci e le onde cominciano a farsi sentire anche nei punti più ridossati. Quando mancano solo 15 minuti al termine decido di fermarmi sotto uno scoglio, per controllare e scartare le foto venute male. Quasi sulla sirena passo la fotocamera a bordo e risalg, mancavano solo due minuti al termine della sessione.

Dopo lo spostamento delle barche nell’altro campo gara, si è nuovamente pronti a scendere in acqua, ma questa volta Bolla avrà solo 60 minuti a disposizione per le sue foto, a causa del peggioramento delle condizioni del mare che addirittira impedisce l’attracco del traghetto in banchina. Faccio assistenza al mio compagno preparandogli le attrezzature con la inossidabile Lilia che è nuovamente in acqua per il secondo tuffo della giornata.

Attendere in superficie diventa estenuante, pensando al mio compagno intento a ricercare i soggetti di cui avevamo parlato nel nostro briefing. Quando ormai mancaro 5 minuti alla fine Marco è ancora intento a cancellare foto …. lo avvisiamo del trascorrere del tempo minuto dopo minuto fino all’imminente suono della sirena! Tutto ok, il lavoro è terminato, non resta che  scegliere le foto nel pomeriggio.

Il rientro in banchina è problematico, le onde sollevano spruzzio ovunque, accostata la barca effettuiamo un rapidissimo passamano, fino a scaricare il tutto in pochi istanti. Affamati e stanchi finalmente ci godiamo un ricco pasto, prima di procedere alla visione e scelta delle foto.

Solo dopo aver consegnato i quattro scatti alla giuria, possiamo rilassarci. Sono ormai svuotato di qualsiasi energia, alle 22:00 sono già a letto!

2012-09-18 Secca di Punta Secca

Stamattina dopo i due giorni di gara individuale ai Campionati Italiani Fotosub FIPSAS, per rilassarmi ho deciso di fare un tuffo ricreativo con i miei amici Marco Bollettinari e Marco Giuliano. Usciamo con comodo con l’imbarcazione del Tremiti Diving Center dei simpaticissimi Tony, Rosella e Luca, con direzione Punta Secca. Sfortunatamente la corrente ha portato un’acqua torbida da Nord, che compromette fortemente la visibilità.

Ho montato il 16 mm sulla mia Nikon D800 in custodia ISOTTA, sperando di riuscire ad immortalare il magnifico spettacolo della foresta di gorgonie bicolori che si estende sul pianoro a -37 mt della secca di Punta Secca. L’acqua nei primi metri è veramente orribile, in profondità migliora abbastanza, in modo tale da farci godere dello spettacolo. Anche la parete che sprofonda verso il basso è completamente ricoperta di gorgonie, tra di esse un ramo di Gerardia savaglia inizia a colonizzare un grosso ramo. Un enorme scorfano e due grosse corvine in una spaccatura, completano la bella immersione odierna.

Si rientra in porto soddisfatti, un abbondante pasto, un riposino e nel pomeriggio ci attende il briefing tecnico per il Campionato Italiano per Società.

2012-09-17 Punta del Ferraio e Scoglio Segato

Seconda giornata di gara, bisogna migliorare la performance di ieri, non esaltante, in particolare devo ripetere la foto grandangolo e riuscire a scattare la foto macro, non avendo trovato nessun soggetto ieri utile allo scopo!

Il mare oggi è calmo e nei campi gara della mattina e del pomeriggio le condizioni sono ottimali.

Scendo subito con il 105 mm micro avendo montata una lente addizionale +2, inizio la mia ricerca. Mi fermo ancora a fotografare alcune donzelle poi finalmente trovo una bianca protula su una spugna arancione che merita di essere immortalata. Faccio attenzione a non disturbarla e finalmente metto la foto nel carniere.

Dopo una quarantina di minuti risalgo a cambiare ottica, monto il grandangolo e ritorno alla Grotta del Ferraio dove mi attende Lilia, intenta a prendere il “turno” per l’accesso alla caverna. Quando arrivo c’è da attendere l’amico David che sta completando i suoi scatti. Finalmente entriamo ma quando accendo i flash, quello di sinistra inizia a scattare da solo e di continuo, a causa di una goccia d’acqua entrata nella boccola di connessione che devo aver fatto cadere mentre sostituivo l’obiettivo. Lo spengo e scatto con un solo flash, utile per illuminare solo il sasso alla base della grotta. Le condizioni di visibilità sono molto migliori di ieri, il sole protende i suoi raggi nell’acqua cristallina mentre Lilia volteggia davanti al mio obiettivo con la sua muta gialla.

Terminata la sessione la tensione … la parte maggiore è stata completata vediamo nel pomeriggio.

Si torna in acqua alle 15:00, questa volta ho rimontato il 105 con la lente ed è mia intenzione di andare in cerca della gorgonia su cui vive una Simnia spelta. Mi tuffo sul suono della sirena e dopo poco sono lanciato verso il punto indicatomi …. lungo la parete vengo rapito dal colore giallo di un raro mollusco e mi fermo a fotografarlo. Quando proseguo, la gorgonia è già occupata da Ciccio, mi fermo a -20 mt. e aspetto che finisca, quando ad un tratto mi sento chiamare … c’è un altro subacqueo che reclama il posto …. decido allora di desistere evitando di sprecare aria. Risalgo a bordo della barca e monto il 60 micro nikkor, porto con me anche lo specchio autocostruito e provo qualche scatto. Il soggetto ideale lo trovo quasi subito, uno scorfanetto, riesco a non disturbarlo ed inizio a scattare. Peccato di essermi accorto solo a terra di aver sollevato troppa sospensione…

Mancano 30 minuti e devo cancellare ancora molte foto …. mi raccolgo in meditazione sotto un sasso ed eseguo l’arduo compito 5 minuti prima dello scadere del tempo di gara. Finalmente si torna a casa per la scelta delle foto.

Dopo cena infatti consegno le mie immagini, anche se resto dubbioso sul cambio improvviso della foto grandangolo, effettuata nei minuti precedenti la consegna … spero di non pentirmene!

2012-09-16 Scoglio Segato e Punta del Ferraio

Oggi comincia la prima giornata di gara individuale. Sveglia alle 6:30 e leggerissima colazione per evitare il mal di mare. C’è ancora tanta onda e l’organizzazione decide di portarci al campo B, che comprende la Grotta del Ferraio e lo Scoglio Segato.  Inizio l’immersione con il 16 mm alla ricerca di qualche scorcio interessante dove realizzarle una bella foto con la mia modella Lilia Isotta. Ci spostiamo in più punti fino a completare il lavoro durante la prima ora. Risalgo e cambio obiettivo montando il micro nikkor 105 mm con una lente +2. Scatto dei fotogrammi ad una donzella che volteggia a poca distanza dal mio obiettivo, successivamente ad un peperoncino illuminandolo dal retro. Le due ore sono scadute e non resta che rientrare al porto per cambiare bombole e sistemare la fotocamera per il tuffo pomeridiano.

Dopo pranzo, siamo subito in banchina a preparare le attrezzature, ritorniamo nel settore dove si trova la grotta, con la sua ampia apertura. Mi trattengo per pochi minuti a causa della fila dei concorrenti in attesa. Successivamente ritorno a fare la macro con il 105 mm ma non riesco a completare il quattro temi assegnati. Non ho trovato nessun soggetto per la foto macro, speriamo di riuscirci domani.

2012-09-15 Secca del Ferraio – Isole Tremiti

Dopo il lungo viaggio in solitario di ieri per raggiungere Termoli, al termine di una mezza giornata di lavoro, finalmente in serata raggiungo l’isola di San Domino. La traversata in nave non è stata delle più confortevoli, a causa del mare agitato, ma fortunatamente sono riuscito a sbarcare integro. Appena toccata la terra con i pesantissimi bagagli, in compagnia dei miei compagni di stanza, raggiungiamo il Villaggio del Touring Club Italiano sotto una battente pioggia! In serata passiamo per il Tremiti Diving a sistemare le attrezzature e andiamo a cena. Al termine una combattutissima sfida ad un calciobalilla extra large (a 6 giocatori).

La notte è trascorsa velocemente, alle 6:30 sono già sveglio a preparare la fotocamera. Oggi sono previste tre immersioni consecutive. Colazione leggerissima e per contrastare il mal di mare … un bel cerotto alla scopolamina dietro l’orecchio! 

Alle 830 siamo al diving e dopo poco siamo in acqua. L’onda è imponente e sotto costa le condizioni sono proibitive. Effettuo il primo tuffo ma dopo poco il mio erogatore parte con una erogazione continua inarrestabile. Grazie a Primo Cardini, riesco a risalire in barca con la bombola completamente scarica! Tony il barcaiolo mi tranquillizza, mi smonta l’attrezzatura mentre impreco per l’imprevisto, dopo pochi minuti sono di nuovo in acqua con il Tokina 10-17.

Qualche scatto ad alcune spacche ricoperte di spugne ma poco altro. Dopo un’ora risaliamo e torniamo in banchina, dove cambiamo obiettivi e bombole. Appena terminato ripartiamo subito ritornando sul posto che sarà uno dei campi gara domani.

Con la macro ed il 105 mm la situazione non è molto migliore, pochi soggetti ed acqua sporca. Rientrati a terra effettuiamo un ulteriore cambio di bombole ma anche di obiettivo. Rimonto il grandangolo perché finalmente è arrivata anche la modella, Lilia Isotta per fare qualche scatto di prova.

Il vento ed il mare sono di nuovo peggiorati, con il sole che entra ed esce dalle nuvole. Io e Marco Bollettinari ci alterniamo negli scatti con la modella, alla ricerca di qualche scorcio interessante da fotografare. Al termine le mie gambe sono indolenzite e lo stomaco vuoto protesta.

Solo alle 15:30, dopo una fugace doccia al diving, mangio una focaccia, prima di recarmi al briefing tecnico e al sorteggio delle barche. L’equipaggio è da paura … tutti i migliori sono a bordo con me …. Carlesi, Bollettinari, Davino, Mirigliano, Salvatori, Visintin …. 

In tarda serata finalmente sono in camera per assemblare la custodia, preparare il tutto per domani e andare a nanna!

2012-06-17 Pozzuoli

Anche oggi anticipo il suono della sveglia, alle 6:45 sono già pronto, chiudo lo scafandro della fotocamera e mi preparo per la colazione al bar convenzionato con l’hotel.

Siamo in quindici oggi a gareggiare nella gara selettiva Fipsas di Fotosub, con un folto gruppo di romani, molto competitivi …. speriamo di far bene.

Ritorniamo alla base nautica della LNI dove ci prepariamo a salire sui gommoni dopo aver sistemato la procedura di inizio gara con il direttore di gara ed organizzatore Marco Solano. Ci dirigiamo a sinistra del porto, sotto la parete di Nisida, dove ancoriamo nei pressi di Porto Paone. L’acqua oggi è sporca, fortunatamente in profondità migliora leggermente.

Ho montato il Tokina 10-17 mm per fare subito la foto grandangolo, mi concentro su di una gorgonia bianca ed eseguo alcuni scatti. A 150 bar decido di risalire a cambiare obiettivo. Approfitto in barca per sistemare l’o-ring della bombola e poi cambio obiettivo, sono indeciso, monto il 60 mm …. scelta a posteriori sbagliata! Risalgo quando il manometro mi segnala 100 bar, cambio e monto il micro nikkor 105 mm e riscendo in acqua, quando mancano ancora due ore al termine. Effettuo il resto della gara fermo su uno scoglio ad aspettare una donzella che mi gira intorno ed una famiglia di castagnole intente a difendere il nido. Prima di risalire, alcuni scatti ad un paguro.

A bordo del gommone il sole è insopportabile, mi tuffo per rinfrescarmi in attesa di rientrare in porto. Consegnamo le memory card al giudice e poi andiamo a fare una doccia, prima di trasferirci presso l’hotel dove effettueremo la scelta e la consegna delle foto. Ahimè gli scatti migliori che nel display della mia Nikon D7000 sembravano ok, visti al pc sono leggermente fuori fuoco, mi costringono a scegliere in modo conservativo, tagliandomi fuori da qualsiasi speranza di successo. Consegno per primo il foglio con i numeri delle foto scelte e saluto l’allegra compagnia, in attesa di conoscere il risultato, mi dirigo verso casa. Solo a tarda sera apprendo l’esito della competizione, con i quattro romani ai primi quattro posti … per me solo una modesta quinta posizione, ma un doveroso check in vista dei prossimi Campionati Italiani.

2011-12-16 Stage Club Azzurro Fotosub FIPSAS

Questo week end è sicuramente da ricordare … partecipare ad un raduno del Club Azzurro di Fotografia Subacquea FIPSAS sembrava un sogno invece è diventato realtà!

Il piacere e la soddisfazione sono ancora più grandi perché, ad accompagnarmi nel viaggio per il Centro CONI “Giulio Onesti”, è un altro atleta del POSEIDON TEAM A.S.D., il mio amico e concittadino Antonio Mascolo, promettente pescatore subacqueo, anche lui convocato per uno stage con la nazionale italiana di pescasub.

Raggiungiamo nel tardo pomeriggio di venerdì il centro sportivo dell’Acqua Acetosa, dopo aver gustato un mega panino lungo la statale sorrentina.

Nel varcare i cancelli del centro i battiti cardiaci accelerano, l’emozione è tanta … prendiamo possesso delle camere ed usciamo a fare qualche foto ricordo, ma solo all’esterno della struttura, all’interno è vietato …

Verso sera tutti i partecipanti raggiungono la struttura alberghiera,  dopo cena inizia il briefing tecnico e la consegna delle relazioni dei partecipanti, ai responsabili di settore: Mario Genovesi, Domenico Russo e Settimio Cipriani.

Ci tratteniamo fino a tarda ora, dandoci appuntamento per l’indomani alle 9:30 quando ci sarà il saluto ufficiale del nostro presidente Alberto Azzali.

In camera sono con l’amico Francesco Sesso,  vado a dormire prima di lui per evitare il suo russare terrificante! ….. mi sveglio nel cuore della notte per il rumore … oddio, ma è terribile … prendo l’orologio e scopro con immenso piacere che sono già le 6:55!

Mi alzo ed inizio a smanettare con l’ipad, aspettando Ciccio per andare a fare la colazione. Ci ritroviamo più tardi nelle aule didattiche del centro sportivo dove inizia lo stage.

Le giornate trascorrono velocemente fino a tarda sera ed anche dopo cena ci tratteniamo in aula per affrontare qualche argomento ancora non trattato in modo esaustivo.

Preziosa la presenza ufficiale allo stage della Nikon Italia con un fotografo-istruttore che ci ha mostrato come tirar fuori il meglio dalle nostre fotocamere e dai software dedicati, utilizzati per “lavorare” le nostre foto subacquee.

Salutarsi è spiacevole, visto il clima familiare e collaborativo che si respirava all’interno dell’aula, ma l’esperienza maturata è di grandissimo rilievo, in grado di accrescere notevolmente il bagaglio tecnico-artistico di ciascun atleta intervenuto.

Non può mancare però una foto ricordo … all’aperto, sfidando i 3°C di temperatura!

 

Premiazione Campionati Italiani Fotosub Digitale Fipsas – Capraia

Venerdì 30 settembre ore 20:45 … Driin Driin … Squilla il cellulare …. “si pronto, ciao Domenico” … <<Marco devi tornare domani a Capraia per essere premiato, la nave parte alle 8:30, non puoi mancare!>> “Ho capito, benissimo, ma adesso devo avvisare mio fratello Arturo e partire per Livorno, ci vediamo domani!” Lo sgomento dura per alcuni minuti, la giornata lavorativa è stata lunghissima e faticosa, raggiungere Livorno entro le 8:00 una vera impresa! “Arturo, ascolta, dobbiamo partire per Capraia stanotte! Abbiamo vinto il Campionato Italiano Fotosub Reflex!!! Vengo a prenderti a mezzanotte!”.

Sono le 23:45 quando arrivo sotto casa di Arturo, ho provato ad appoggiarmi sul letto per riposare ma l’adrenalina in circolo non mi ha consentito di chiudere occhio! Partiamo dopo poco verso la toscana, trascorrendo tutta la notte a contrastare l’inesorabile sonno che ci attanaglia. Dopo qualche sosta per il gasolio ed un caffè, siamo finalmente in porto. Attendiamo l’apertura della biglietteria e dopo colazione saliamo sulla nave, conquistando immediatamente gli ambiti divanetti su cui stenderci per riposare. La traversata trascorre lenta, tra un risveglio e l’altro per cambiare posizione. Finalmente alle 11:00 siamo in vista di Capraia, sulla banchina quasi tutti i concorrenti radunati nei pressi del Capraia Diving, intenti a sistemare le attrezzature per il rientro a casa o per una nuova immersione …. peccato non aver potuto portare l’attrezzatura subacquea per far visita a “Cerniopoli”.

A terra ci accoglie l’abbraccio di tutti gli atleti … graditissimi e coloratissimi soprattutto quelli del compare Ciccio ….

Guadagniamo l’hotel per lanciarci sul letto e riposare un poco, più tardi siamo alla Lanterna per mangiare un magistrale spaghetto alla carbonara. Attendiamo il pomeriggio per assistere alla cerimonia di premiazione che si protrae fino a sera, dopo cena la proiezione delle immagini dei vincitori.

La felicità è enorme, così come l’emozione condivisa con Arturo, nell’ascoltare le note dell’inno nazionale avendo al fianco mio fratello! Un sogno che si avvera per la gioia di mamma e papà.

La notte trascorre finalmente tranquilla, la sveglia fortunatamente non suona … ci muoviamo per la colazione alle 9:00, poi con comodo andiamo a fare un giro dell’isola e qualche foto, poi scendiamo al porto per pranzare per poi ritornare sul letto ad attendere le 17:30, l’orario di partenza della nave per Livorno. La Liburna è carica di subacquei venuti sull’isola per un week end blu ma anche di tutti gli atleti che fanno rientro a casa. Il viaggio trascorre visionando foto e filmati di viaggi subacquei, fin quando giungiamo alle 20:00 al porto. Recuperiamo l’auto e dopo aver caricato l’enorme baule vinto in premio, dove abbiamo sistemato i nostri effetti personali ed i trofei, partiamo alla volta di Sorrento. Anche il viaggio di ritorno è un’impresa, la stanchezza incombe e ci attanaglia nelle ultime ore del giorno, l’arrivo a casa alle ore 3:00 … solo qualche ora per riposare e … si torna a lavoro!