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Ore 6:35 … sono già fuori dal letto ed in anticipo rispetto alla sveglia programmata alle 7:15. Oggi si torna in acqua con gli amici più cari, in compagnia dello staff del Bikini Diving!
Alle 8:10, in larghissimo anticipo, sono al parcheggio nei pressi del diving, scarico l’attrezzatura e saluto Pasquale intento alla preparazione del thé caldo. Attendo l’arrivo degli amici romani David e Cristina, iniziando il montaggio della fotocamera e la vestizione, mentre lo staff si allontana a prendere i gommoni. Alla spicciolata arrivano anche Nicola ed Antonella, Franco, Pasquale e Giulia. Proprio un bel gruppo, riunitosi quest’oggi grazie al più famoso dei social network.
Le condizioni meteo in settimana sono state splendide, per questo ho deciso di montare il grandangolo, sperando nell’acqua limpida. Il cielo oggi però è velato e la temperatura dell’aria abbastanza fredda. Raggiungiamo il Banco di Santa Croce, dopo aver caricato tutte le attrezzature sul gommone più grande, tuffandoci dopo il gruppetto di subacquei tecnici con le loro ingombranti attrezzature. L’acqua è fredda e … torbida! Speriamo che sotto sia migliore! Pasquale oggi ci porterà verso la “Scogliera di Terra”, dove ci attendono le gorgonie gialle e quelle rosse. Il passaggio dalla secca principale verso questi scogli è sempre un problema con queste condizioni di visibilità, ma Pasquale senza esitazione alcuna ci conduce sul cappello del primo di essi. Le gorgonie rosse hanno i polipi tutti estroflessi e le castagnole rosse volteggiano abbondantissime. Mi fermo subito a scattare qualche immagine in primo piano, poi mi guardo intorno e noto Cristina non impegnata a fare la modella a David … approfitto subito di lei! La sua plasticità è eccezionale mi consente di inserirla nel fotogramma senza neanche farle un cenno! Ah beato te caro David! La “libero” subito e proseguo nei miei scatti solitari. Il tempo passa veloce, quando Pasquale ritorna per riportarci alla boa di ormeggio. La decompressione trascorre veloce e mentre riguardo le foto scattate un incontro eccezionale … un Carcharhinus lacrimantis (David er Lacrima) avvistato per la prima volta in mediterraneo!
Sul gommone scorre a fiumi il bollente thé, preparato da Franco nel suo maxi-termos arcobaleno, che ci riscalda in vista della traversata verso l’hotel Montil, dove ci spogliamo. La giornata è stata ancora una volta bellissima, peccato non poter restare lì, per un secondo tuffo pomeridiano.
Posted 1 week, 2 days ago at 20:54. Add a comment
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Il vento del w.e. di natale è finalmente calmato, il mare è un’olio e splende il sole, l’acqua probabilmente sarà limpida … contatto Mariangela tramite sms esprimendo il desiderio di un tuffo al Banco di Santa Croce … “ok, ci vediamo domani alle 9:30 al porto“.
Il freddo pungente del mattino mi costringe ad usare un bel paio di guanti mentre raggiungo con lo scooter il garage e poi il porto. Anche oggi il tempo è splendido, l’ideale per un’immersione di fine anno. In banchina trovo Mariangela che mi avvisa che saremo solo in quattro in acqua, Nunzio e Nunzia ci aspettano a Seiano, ne consegue che … siamo pronti per partire. La navigazione è piacevolissima, il mare è pulito come non mai, speriamo che anche in profondità sia lo stesso. Oggi ho deciso di montare il nuovo Micro Nikkor 40mm, nonostante il posto sia adatto ad un super grandangolare. Dopo aver recuperato gli amici stabiesi, raggiungiamo la boa e ci prepariamo al tuffo. L’acqua è abbastanza limpida, sicuramente molto migliore del solito, ma non pulita come ho sognato … meglio così, avrei imprecato di certo per non aver montato il 10.5mm!
Mi immergo per primo ed aspetto gli altri sul fondo, in prossimità della spaccata che attraversa lo scoglio. Noto con piacere che ci sono tantissime gorgonie gialle in crescita, piccoli rami di circa 5 cm che iniziano a ricolonizzare la parete dopo la moria avvenuta qualche anno fa. Mi infilo nella grotta passante ricoperta di Paramuricea clavata notando subito una grossa musdea che non mi lascia il tempo di fotografarla. Gamberetti, castagnole e granchi sono abbondantissimi, ma la presenza dei rossi ventagli mi impedisce di avvicinarmi a dovere per poterli ritrarre adeguatamente con l’ottica montata. Allora esco fuori e mi dirigo verso la Gerardia savaglia. Qui posso lavorare tranquillamente ed eseguire qualche scatto in supermacro. Proseguo il giro, non appena sopraggiungono Mariangela ed i suoi intrepidi sub con le mute umide. Giriamo intorno allo scoglio mantenendo la parete alla nostra destra, ricchissima di spugne gialle, gorgonie rosse, spirografi e qualche Sabella pavonina. Donzelle e castagnole rosse sono ovunque, così come tanti sono i saraghi che si avvicinano curiosi. Mariangela mi segnala con la torcia un grosso ramo di paramuricea su cui è stato deposto un uovo di gattuccio. Mi avvicino lentamente ed inizio a fotografare tentando di mostrare l’embrione che nuota all’interno di esso. E’ magnifico ammirare un tale spettacolo della natura! I minuti trascorrono veloci, raggiungo il gruppo che è già arrivato in prossimità dello sperone roccioso ricoperto dai Parazoanthus axinellae; anche qui mi trattengo a scattare qualche immagine agli enormi polipi espansi in cerca di cibo.
Qualche minuto di decompressione e … siamo già a bordo a gustare il thé caldo ed il panettone che Mariangela ha portato per l’occasione! Un ottimo modo per concludere l’anno subacqueo 2011, con la speranza di poter tornare ancora in acqua al più presto!
Posted 1 month, 1 week ago at 19:51. Add a comment
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“Record della pista e pole position per Sebastian Vettel” … spengo il televisore e sorseggio il caffè appena pronto nella moka, qualche attimo dopo sono al garage per prendere l’auto, oggi è in programma una doppia immersione al Banco! Inizia così una splendida giornata di mare anche se il meteo non promette grandi cose, il cielo è infatti coperto ma il mare è calmo come l’olio. Ad attendermi alle 9:30 presso l’Hotel Montil di Castellammare di Stabia gli amici Raffaele e Pasquale del Bikini Diving, ma soprattutto la coppia “Lacrima & Cristy” provenienti da Roma con l’amico “John”. Finalmente posso riabbracciare David e Cristina, con Mauro che oggi avrà come modella Giulia. Tutto il gruppo è pronto a salire sui gommoni tranne David che ancora armeggia con la sua Seacam … quando raggiungiamo la boa che segnala il sito d’immersione, una barca di subacquei è già pronta per l’immersione. Poco male, l’acqua sembra pulita ed i sub sembrano dirigersi verso la “secca di terra”, non dovrebbero disturbarci. David e Mauro hanno montato come me l’obiettivo grandangolare, mentre Cristina e Giulia attendono istruzioni su come posizionarsi all’interno del “fotogramma”. Li accompagno verso la gerardia e mi sistemo lateralmente ad essa per lasciare spazio a David. Dopo qualche attimo Cristy veleggia nel blu dinanzi ai nostri oblò emisferici, gli scatti si susseguono rapidi fin quando giunge alla mia destra Mauro con Giulia … decido di farmi da parte e mi sposto più in basso a fotografare le gorgonie rosse. Soddisfatti proseguiamo nel nostro giro soffermandoci nei mille anfratti ricoperti di margherite di mare, spugne, spirografi e cerianti. Raggiungiamo l’ingresso della grotta mentre “Lacrima” si impossessa dell’Axinella posta nelle sue vicinanze. I minuti trascorrono velocissimi, un’occhiata all’Aladin e al manometro mi ricorda che ci attendono alcuni minuti di deco che trascorriamo sfogliando le foto sui display delle nostre Nikon. Una volta guadagnato l’asciutto del gommone, il thé caldo al miele preparato da Cristina riscalda la povera Giulia che ha allagato la muta stagna! Rientriamo al Montil con il cielo che si è ulteriormente rannuvolato e minaccia la pioggia che prontamente arriva quando ormai siamo al riparo nell’hotel, pronti a consumare un gustoso panino.
Alle 14:30 siamo nuovamente in gommone dopo aver sostituito gli obiettivi e montato quelli adatti alla macrofotografia. Il cielo sembra migliorare ed infatti all’arrivo troviamo un pallido sole ad accoglierci. Questa volte in acqua ci accompagna Raffaele con la sua Canon G10 corredata di aggiuntivo grandangolare e doppio flash. Ci tuffiamo sul cappello della secca e ci separiamo subito, ciascuno in “caccia” di qualche pesce da fotografare. Mi adagio sul pianoro ed attendo l’avvicinarsi delle castagnole rosse che sono abbondantissime così come quelle nere. I pesci sono tranquilli ed intenti a cibarsi dell’abbondante plancton, si lasciano avvicinare senza grandi affanni, gli scatti si susseguono … ma d’improvviso vengo richiamato dal suono dello shaker di Raffaele che mi avvisa di aver perso uno dei suoi flash! Purtroppo la ricerca sul fondo risulterà vana, forse il flash ha un assetto positivo ed è stato sospinto a galla, trasportato dalla corrente. Mi dedico ad alcuni scatti ai Parazoanthus axinellae, poi ad una bavosa bianca dalle enormi “corna”, nascosta in un piccolissimo buco della roccia. Mi raggiunge Mauro mentre David è dall’altro lato dello scoglio intento a fotografare gli Anthias. Quest’ora pomeridiana è sempre ideale per questo tipo di scatti; i pesci sono particolarmente mansueti, persino una donzella pavonina, intenta a cibarsi tra le alghe, si lascia fotografare senza alcun problema. Sono trascorsi 70 minuti e l’aria comincia a scarseggiare, risaliamo sul gommone dove ci attende lo sfortunato Raffaele che scruta l’orizzonte in cerca del suo SB 105. Un magnifico gelato conclude la splendida giornata trascorsa in compagnia dei miei amici fotografi!
Posted 10 months, 2 weeks ago at 11:17. Add a comment
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E’ iniziato il 2011 e dopo cene e cenoni è l’ora delle bollicine!!! Questa mattina la meta è Hotel Montil a Castellammare di Stabia, confortevolissima sede invernale del BIKINI DIVING. L’appuntamento è con gli amici Stefano e Daniela che avevano lanciato l’happening su facebook! Come al solito mi muovo da Sorrento con anticipo per evitare il traffico ed approfitto allungandomi nella piazza del municipio, per gustare il migliore caffè della città, poi raggiungo il parcheggio vicino all’hotel, scarico l’attezzatura e saluto i mitici Raffaele, Pasquale, Giovanni e Luca. Il salone adibito alla vestizione è gremito di subacquei provenienti da Roma e Napoli, siamo più di trenta ma l’organizzazione è collaudata abbondantemente e le operazioni di vestizione si svolgono con rapidità, mentre in banchina arrivano i tre gommoni che ci porteranno al Banco di Santa Croce.
La giornata è splendida, il mare calmo e l’acqua abbastanza pulita; mi tuffo come al solito per primo, per anticipare il gruppo e scendo direttamente sul ramo della Gerardia savaglia evitando di entrare nella grotta. Qualche scatto fugace e subito proseguo in direzione dello scoglio del corallo nero, sfruttando la visibilità migliore del solito per raggiungerlo e ritornare in sicurezza. Raggiungo quota -47 mt. e fotografo il giallo ramo tra i ventagli rossi, poi un grosso scorfano adagiato su una Paramuricea clavata. Qui i minuti ahimè trascorrono in fretta … è l’ora di portarsi sulla secca principale e riaggregarmi al gruppo. Uno spirografo bianco fa bella mostra di se tra i rossi rami di gorgonia, mentre le castagnole rosse e nere si aprono al mio passaggio. Spugne, margherite di mare, uova di gattuccio e gorgonie gialle sono ovunque, ricoprendo ogni centimetro di roccia. E’ un tripudio di colori, unico come solo questo posto riesce a regalare! Non c’è modo migliore per inaugurare il 2011! L’aladin mi richiama all’ordine “suggerendomi” una opportuna lunga sosta di decompressione vicino alla boa di segnalazione di superficie, dove ritrovo TUTTI i sub intervenuti! Conquisto una posizione confortevole e scatto qualche immagine ricordo con i miei amici nell’attesa di guadagnare la superficie. Il rientro al Montil è rapidissimo, i gommoni sfrecciano velocissimi sul mare calmo spinti dai rombanti cavalli dei fuoribordo ed in banchina ci attende il thè caldo e la vasca per sciacquare mute ed attrezzature. Pochi minuti e sono già fuori nel parcheggio, pronto a rientrare a Sorrento dopo aver salutato ed augurato agli amici Raffaele & Co un anno 2011 bello così!
Posted 1 year, 1 month ago at 20:33. Add a comment
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Stamane sveglia alle 6:30, motorino pronto e carico alle ore 7:00 … alle ore 7:45 sono già arrivato a destinazione … prendo il telefono e … “Raffaele, ma a che ora arrivate? Io sono all’ingresso del Bikini, sono in … leggero anticipo” e Raffaele che mi risponde … dall’oltretomba: … “Sto arrivando, tra qualche minuto sono lì“. All’appuntamento alle ore 8:00 si presentano puntualissimi prima Pasquale e poi Raffaele, qualche attimo dopo l’amico Pietro, sceso da Roma per il weekend. E’ proprio per godere della sua compagnia che oggi mi sono “allungato” fino a Vico Equense con il motorino. La giornata è splendida, il mare calmo, anche se inizia a montare un leggero vento da est. Ci prepariamo sul tavolato dell’attrezzatissimo Diving, fotocamere e flash sono ormai pronti, impazienti saltiamo a bordo del gommone diretti al Banco di Santa Croce. In acqua con noi tutto lo staff del Bikini Diving, con Pasquale, Luca e Giovanni diretti con il loro gruppo alla “Secca di Terra”, muniti anche di qualche leccornia per un grosso gronco che li attende a -35mt. Io, Pietro e Raffele, armati di fotocamere siamo diretti alla “Secca Principale” dove ci attende … la gerardia! Scendiamo subito in profondità ed inizio a scattare qualche foto sui gialli rami mentre Raffaele è impegnato a ritrarre uno scorfano enorme. Lascio campo libero a Pietro e mi avvicino per fotografarlo anche io ma proprio nell’istante dell’ultimo flash di Raffaele, il grosso pinnuto decide di infilarsi in una stretta fessura. Proseguiamo il giro della secca soffermandoci su paramuricee, spirografi e spugne gialle che ricoprono totalmente lo scoglio. Ad un tratto, alzando gli occhi al cielo durante una foto panoramica in controluce … ecco svelarsi l’altra ricchezza segreta del Banco: un branco di dentici e saraghi staziona sul cappello della secca, mi avviccino lentamente per non disturbarli ed ecco venir fuori quattro cernie che mi guardano arrivare al loro cospetto. Peccato per l’ottica super grandangolare montata sulla mia fotocamera, forse Pietro con il suo zoom riuscirà a fare di meglio. Mi giro e lo vado a chiamare, Raffaele invece, attardatosi su una coppia di enormi spirografi, arriva con ritardo ma ancora in tempo per ammirare lo spettacolo. Terminiamo l’immersione con una lunga decompressione ma con gli occhi abbagliati da tale splendore, approfittiamo allora per scattare qualche foto ricordo. Ormai sbarcati a terra godiamo del bel sole e del venticello che rinfresca questa torrida giornata, sbirciando all’interno dei display delle nostre macchine fotografiche per guardare il risultato del nostro “lavoro”. Una giornata al Banco di Santa Croce è sempre spettacolare, ma con la compagnia di tanti cari amici ancora di più!
Posted 1 year, 5 months ago at 23:12. Add a comment