Archivi categoria: Alberto Gallucci

Aquatic Festival 2017 Festival Mondial de l’Image Sous-Marine, Marseille

Rientro da un’immersione con i miei amici e torno a casa dopo aver chiamato mia moglie. Mi accorgo di un paio di messaggi e telefonate perse, ma ho fretta di ritornare per il pranzo. Solo dopo aver terminato, vado a riprendere il telefonino e inizio a chiamare …. Fabio Strazzi. Appena risponde mi fa i complimenti, ed io rispondo …. “per cosa?” E lui: Ma come non sai che hai vinto due premi a Marsiglia? ed io “sapevo della premiazione e che c’erano le mie foto stampate, ma ho chiesto ad amici e mi hanno detto che solitamente le stampano tutte …”  Mi conferma di aver vinto il primo premio nella categoria Portfolio da 5 Immagini ed il terzo premio nella Serie Tematica fino a 9 immagini che è stata vinta da Pasquale Vassallo. 

 

Sono strafelice e fuori di me! E’ un risultato prestigioso che mi ripaga di tanti sforzi ed impegno. Sono al settimo cielo!

Termino la telefonata e chiamo l’amico Pasquale per complimentarmi con lui e per commentare il risultato prestigioso.  Trascorriamo alcuni minuti a conversare dandoci appuntamento per festeggiare!

Un doveroso ringraziamento va alla mia famiglia che asseconda tutte le mie uscite in mare, ai miei genitori che mi hanno contagiato con il loro amore per il mare e la fotosub, al grande amico Rosario Scariati che ha saputo ridare vita ad un oblò graffiato con cui ho scattato le foto vincenti della piccola polpessa ed al caro amico Alberto Gallucci che, pazientemente in questi mesi, ha visionato decine e decine di foto inviategli sul telefonino.  Sono veramente felice.

La serie da 5 immagini prima classificata sezione Portfolio

La serie tematica da 9 immagini che ha vinto il terzo premio

ADEX CHINA UW CONTEST 2016

È incredibile come si possa passare dalla delusione alla felicità in pochi minuti … Controllo la posta elettronica in camera, al termine di una intensa giornata di convention/riunione di lavoro. Laconico e standardizzato il comunicato …..

“Gentile Marco, nel ringraziarti per aver contribuito con la tua partecipazione al buon esito del Concorso, desideriamo complimentarci per la qualità delle immagini inviate. La giuria, supportata dall’autorevole comitato scientifico, ha visionato e valutato con attenzione le numerosissime immagini pervenute. Pur non essendo fra le opere vincitrici, le tue composizioni sono state molto apprezzate in una competizione dall’alto livello tecnico e scientifico. Augurandoci di annoverarti fra i partecipanti della prossima edizione, cogliamo l’occasione per porgerti i nostri più cordiali saluti”. 🙁

Qualche minuto dopo, controllando WathsApp sul telefonino trovo un messaggio del mio carissimo amico Alberto Gallucci che mi informa di aver piazzato due foto sul podio al concorso internazionale di fotografia subacquea ADEX CHINA 2016.

Lo ringrazio e vado immediatamente a controllare e apprendo con gioia di essere l’unico italiano premiato, con la foto della bavosa ocellata che riposa in una coppa di plastica e quella del polpo che mangia una seppia, classificate al secondo e terzo posto nella categoria ANIMAL BEHAVIOUR/ENVIRONMENT CATEGORY.

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La prestigiosa Giuria del Concorso
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Bavosa ocellata riposa in una coppa di plastica
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Polpo che ha catturato una seppia come preda

Molto bene, sono felice! Avanti cosí, sperando di ricevere ancora notizie di questo tipo. 😃

Qesto è il link per ammirare anche le altre immagini vincitrici:

http://www.adexchina.cn/index.php/underwater-photo-contest

Vervece – Raduno Seacam

Si torna in mare dopo la bella serata trascorsa a cena insieme a tutti i fotosub intervenuti al raduno Seacam e le interessantissime presentazioni di Franco Banfi e Luca Carraro. Il cielo è coperto e nella notte è piovuto, il mare è agitato con grandi onde che frangono sullo Scoglio del Vervece, non prevedo una situazione “semplice” da affrontare con il mio mal di mare! Quando arrivo al Diving tiro fuori dalla borsa la “mia” versione della Seacam Silver …. riscuotendo un clamoroso successo! Quando siamo tutti pronti usciamo con il gommone e le onde sono ancora più grandi di quanto immaginavo …. appena fermi mi tuffo, non aspetto Alberto Gallucci e Mimmo Tritto come avevo promesso, ma la situazione in mare è veramente complicata, con il moto ondoso che si sente forte anche a -15 metri. Scendo più giù e mi fermo ad ammirare il folto branco di barracuda mediterranei che staziona a poca distanza dal fondo, dietro di loro le alici sfrecciano via sotto attacco dei tonnetti. Proseguo ancora verso le gorgonie rosse, incontrando alcune cernie poi risalgo per non accumulare azoto, al fine di non effettuare la decompressione, ma solo la sosta di sicurezza. Risalgo sul pianoro dove incontro Mimmo Roscigno con le sue due custodie Seacam, mi fermo a fotografarlo mentre scatta con il 70-180 ad una famiglia di Apogon imberbis, ma qui l’onda ci sballotta a destra e sinistra. Appena terminata la safety stop, risalgo tra le onde e raggiungo il gommone, sul cui tubolare attendo pazientemente il rientro di tutti i sub, compreso Franco Banfi che con il suo rebreather si è intrattenuto a fondo ad ammirare dentici, cernie e aquile di mare sul versante sud dello scoglio. Quando rimetto i piedi a terra non mi sembra vero … sono distrutto. Sistemo a fatica l’attrezzatura e quindi saluto gli amici, rientro a casa con lo stomaco sottosopra e la testa che mi gira. Raggiunto il divano di casa, mi stendo e crollo in un profondo sonno ristoratore.

Scoglio Penna e Punta Campanella – Raduno Seacam

Parto con comodo da casa per accompagnare le mie donne al mare, mentre io vado ad immergermi con tantissimi amici venuti da molto lontano a Massa Lubrense, in occasione del Raduno Seacam. Si si, è corretto … Marco Gargiulo e Seacam per un giorno insieme ….

Grazie al fraterno amico Mimmo, ho la possibilità di provare nuove attrezzature, in particolare una custodia subacquea Silver per Nikon D3X abbinata con il particolarissimo obiettivo Nikon zoom 70-180, del quale sto meditando l’acquisto. Usciamo in mare alle 11:00 al rientro del primo gruppo di sub uscito di primo mattino, dopo aver salutato gli amici pugliesi, romani, milanesi, svizzeri, salernitani e napoletani presenti. Il cielo è coperto ed il mare leggermente mosso. Raggiungiamo lo Scoglio Penna e ci tuffiamo, provo a scattare e la macchina non mette a fuoco … bah, riprovo svariate volte … non va; probabilmente è stato spostato per errore il selettore della messa a fuoco manuale sull’obiettivo …

Termino l’immersione dopo aver fatto assistenza all’amico Michele alle prese con il suo minidome. Rientrato a terra cambio subito la bombola e mi faccio sistemare la fotocamera a dovere per il successivo tuffo a Punta Campanella. Usciamo di nuovo con il sole che finalmente è venuto fuori dalle nuvole. Raggiungiamo la punta e mi tuffo sul pianoro a -12 metri per prendere un poco di feeling con la nuova attrezzatura. L’obiettivo è interessante ma non mi convince appieno, lo scafandro è sicuramente di altissimo livello, con un bilanciamento perfetto, nonostante il lungo oblò necessario per contenere lo zoom, assetto neutro e comandi ben disposti. Impiego un poco di tempo prima di familiarizzare completamente con tale nuova configurazione, solo alla fine finalmente riesco a scattare qualche immagine soddisfacente.

Terminata l’immersione ritorno a casa a riprendere mia moglie e le ragazze per poi ritornare a Massa Lubrense per la magnifica serata che ci attende con i tantissimi amici fotosub.