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Ocean Geographic 2018

Felicissimo per la Menzione d’Onore nella categoria Portrait del prestigiosissimo concorso internazionale Ocean Geographic 2018 con un ritratto di uno Zeus faber, il pesce San Pietro, fotografato a KM ZERO nel mare di Sorrento, durante una delle mie escursioni invernali notturne. 

Portrait Winners 2018

 

 

 

Punta Pizzaco con Virginia, Mimmo e Salvatore

Ore 6:30, suona anche oggi la sveglia … una lunga serie di complicazioni sembravano impedirmi di andare in acqua questo sabato a Sorrento …. sorge quindi l’occasione giusta per andare altrove …. pensavo di chiamare Raffaele a Castellammare oppure Ciro a Torre del Greco e poi valutare gli eventuali programmi … il messaggio WhatsApp di Virginia, che mi invitava a raggiungerla a Baia, ha invece sparigliato le carte! Così ieri sera, dopo essermi assicurato della possibilità di uscire con Edoardo del SUB BAIA Diving Center, ho preparato l’attrezzatura subacquea e fotografica ed ho caricato il tutto in auto per essere subito pronto a partire. Così, dopo la colazione, mi metto in auto per tempo ma all’altezza di Ercolano, un incidente autostradale mi ostruisce l’autostrada …. faccio giusto in tempo ad uscire e prendere una strada panoramica interna che porta a Ponticelli dove posso prendere di nuovo l’autostrada e poi la Tangenziale di Napoli per raggiungere Baia dove mi attendono per le 8:30. Arrivo con soli 10 minuti di ritardo ma ampiamente in tempo per l’immersione … scarico le attrezzature e parcheggio l’auto. Al diving incontro Virginia Salzedo e suo marito, venuti dal nord per un weekend ma anche Marco Fantin, Mimmo, Ivana & Ornella. Mentre ci prepariamo sopraggiunge “Taturiello” Ianniello che era di passaggio … stava andando a fare un tuffo in apnea … lo convinciamo ad aggregarsi … prontamente viene recuperato Gav ed erogatore e si aggiunge al nostro gruppo. Andiamo in banchina e saliamo sul gommone, la giornata è magnifica, il Golfo di Napoli è visibile per intero con tutte le isole in bella mostra … il mare è calmo ed in cielo splende un sole quasi estivo. Raggiungiamo prontamente Procida con Mimmo che naviga in “incognito”, incappucciato per proteggersi dal vento durante la navigazione. Arrivati a Punta Pizzaco ci immergiamo, l’acqua ahimè è tutt’altro che limpida, seguiamo Edo che ci porta lungo la parete a vedere il corallo rosso. Grazie al Nitrox 28% che abbiamo nelle bombole possiamo sostare alcuni minuti in profondità senza accumulare troppa decompressione, ovviamente risaliamo lungo la parete ammirando la grande ricchezza coralligena della falesia, con spugne, gorgonie e margherite di mare che tappezzano il substrato. Terminiamo l’immersione nell’insenatura sabbiosa contornata dalla prateria di Posidonia oceanica. Una volta saliti in barca ci spostiamo per ammirare da vicino la “Corricella” con i suoi molteplici colori, approfitto per fare qualche foto a pelo d’acqua sporgendomi per intero dalla prua del gommone. Chiedo ad Edo e Salvatore di mantenermi per le gambe ma ho il terrore di esser scaraventato in acqua per scherzo dai miei amici. Li imploro e sono costretto a fidarmi … alla fine sono salvo! 

Sbarchiamo al porto le attrezzature, il gruppo proseguirà la giornata con un secondo tuffo sulla città sommersa per ammirare i nuovi mosaici colorati di Villa Protiro.  Io, come al solito, fuggo via dopo aver mangiato la pizza offerta dal diving e aver salutato i miei amici. Il viaggio verso Sorrento è lungo ed ho il timore di trovare molto traffico sulla statale, la giornata magnifica avrà richiamato di certo molti turisti. Incredibilmente la strada è quasi completamente libera, riesco ad arrivare in tempo a casa per vedere persino la partita in tv!

 

 

I SOLITI IGNOTI

Quando ho ricevuto l’email di richiesta per un contatto telefonico ho subito pensato allo spam oppure ad uno scherzo …. l’ho fatta vedere ai miei familiari e l’indirizzo appariva assolutamente plausibile …. mi sono fidato, sperando di non incappare in un imprevisto ed ho fornito il numero per il contatto …. 

<<Salve Marco, sono Alessio, e la chiamo da Roma per invitarla a partecipare alla trasmissione televisiva “I Soliti Ignoti – il Ritorno” in qualità di …. identità nascosta>>.  Ancora una volta ho pensato che si trattasse di uno scherzo … dopo qualche attimo ho capito che invece era tutto vero ….. iniziando a fornire alcune informazioni su di me. Mentre rispondevo sono rimasto a lungo incredulo, non riuscendo a capire come mai, tra tanti,  abbiano scelto me come … FOTOGRAFO SUBACQUEO

A quella breve telefonata ne sono seguite molte altre e svariate email, per definire nei dettagli la mia partecipazione al programma televisivo serale di Rai Uno. Sono stato così convocato per la registrazione della puntata negli studi televisivi dove in hotel, ho conosciuto due degli altri “ignoti” partecipanti al programma. Il giorno della registrazione è stato interminabile e massacrante, ma siamo stati coccolati e seguiti continuamente dallo staff e dagli autori che ci hanno spiegato nel dettaglio tutto ciò che sarebbe accaduto durante la giornata. Così, dopo la compilazione dei documenti e liberatorie necessari, la scelta dell’abbigliamento, la formulazione degli indizi da recitare durante la puntata, il passaggio in sala trucco, la prova delle posizioni, il pranzo e la vestizione, il passaggio dal notaio, il montaggio dei microfoni, restiamo in attesa di entare finalmente al Teatro delle Vittorie di Roma  per registrare la puntata. L’organizzazione è perfetta ma a causa di un problema tecnico alle luci siamo costretti ad attendere ancora ….

Finalmente si inizia, Amadeus è bravissimo e ci mette a nostro agio, la tensione è tanta, il timore è quello di non ricordare gli indizi assegnati, il tempo trascorre veloce fino al termine della trasmissione. C’è solo il tempo di scattare una foto ricordo tutti insieme, peccato, avrei gradito un selfie con Amadeus ….

Sono le ore 20:30 e siamo pronti per rientrare con un taxi che ci lascia fuori dell’hotel. Prendo le mie cose, saluto i “nuovi amici” e mi metto subito in auto per tornare a Sorrento. Fortunatamente la strada è libera ed il meteo favorevole, così raggiungo casa per le 24:00 dove la lunghissima giornata ha finalmente termine. Un’esperienza simpaticissima ed indimenticabile. Ora non resta che guardare la trasmissione in TV!

Ecco alcuni frame tratti dalla puntata andata in onda …

 

http://www.raiplay.it/video/2018/03/Soliti-Ignoti-Il-Ritorno-e088b13d-2b29-4778-a53f-3d6c88b080a5.html

Puolo con Ass. Jacques Cousteau

Il ciuffo di capelli dritti in testa, che osservo allo specchio del bagno  appena sveglio, mi sembra la pinna dorsale di un pesce …. così penso che possa essere un buon presagio … Il cielo è coperto ed è montato un vento forte che da casa sembra essere fin troppo sostenuto, con la possibilità di smuovere il mare e complicare l’entrata in acqua. Quando invece arrivo sul posto dove mi attendono gli amici dell’associazione Jacques Cousteau le condizioni del mare sono ottimali, peccato solo che l’acqua non sia limpida.

Ci vestiamo e ci tuffiamo fuori del molo. Parto in avanscoperta dirigendomi al certo della Cala di Puolo in cerca di un pesce che è stato visto la settimana scorsa, ma della sua pinna dorsale usata come esca, nessuna traccia …. mi devo accontentare di fare solo qualche ulteriore prova con i flash Ikelite DS161 ed il Microdome Isotta con dentro il Sigma 15 mm col paraluce segato. Solo la pinna dorsale di un piccolo Pesce San Pietro riesce a distogliere la mia attenzione dal “controllare” il fondo ciottoloso …. il pinnuto però non è felice di vedermi, vorrebbe riposare dopo il pasto effettuato, il suo addome è bello rigonfio …. si allontana velocemente in direzione di Raffaele, proviamo a metterlo in mezzo per fotografarlo ma non ci riusciamo. Era forse questo il presagio mattutino dello specchio. Lo seguo fino a circa 3 metri d’acqua e quando ormai sono convinto di poterlo “sorprendere” dopo averlo visto svoltare dietro un grosso masso, resto di stucco per non trovarne più traccia! Rientriamo verso terra sorvolando le posidonie ed i massoni che ci sono nei pressi della spiaggia, terminando l’immersione. 

Fortunatamente a terra c’è la pastiera di grano che ci attende, il dolce tipico pasquale della Campania, che sparisce solo qualche secondo dopo esser stata tagliata da Antonella. Buona Pasqua a tutti!

 

PAF Tachov 2018

Che dire … un weekend molto produttivo, denso di premiazioni in giro per l’europa, dopo Hyères arrivano anche ottime notizie dalla Repubblica Ceca,  una medaglia d’oro nella categoria “COLOR/SEAWATER” ed una di bronzo nella categoria “PORTFOLIO” … proprio niente male, ma …. avrei preferito andare a mare, dove gli amici mi raccontano d’incontri interessantissimi!

http://festival.paftachov.cz/front/winners

Galathea Hyères 2018

Felice per il doppio piazzamento al Festilal International du Monde Marin d’Hyères 2018. Un secondo posto nella categoria “SERIE” con le foto di un pesce civetta

http://www.festival-image-hyeres.com/index.php?action=resultatpalmares&titre=S%E9rie%20(SE)

ed uno in quella “IMPACT POLLUTION” con la foto della bavosa ocellata all’interno di un contenitore di plastica.

http://www.festival-image-hyeres.com/index.php?action=resultatpalmares&titre=Impact%20Pollution%20(IP)

 

 

http://www.festival-image-hyeres.com/index.php?action=palmares

 

Relitto Doris

Sono tanti gli appuntamenti saltati con l’amico Ciro, finalmente oggi è la giornata giusta per un tuffo diverso dai soliti. Sveglia ore 6:30 anche oggi che è domenica, colazione e appena pronto prendo l’auto con direzione Torre del Greco. Arrivo in leggero anticipo sul programma ma sbaglio strada, sono costretto a chiedere l’aiuto “telefonico” come nei quiz in TV. Ciro Dell’Anno mi passa a prendere con il suo furgone, indicandomi la via corretta per raggiungere la banchina da cui partiremo. Parcheggiamo proprio vicino al gommone, una gran comodità potersi vestire direttamente sul posto.  Qui saluto anche l’amico Paolo Primiani e Marco Pasquini, un videoperatore subacqueo romano venuto per girare qualche immagine sul relitto, ed il barcaiolo odierno Eduardo detto Antony, per la somiglianza con l’attore Optkins.

Il meteo è bellissimo, il mare piatto, la visibilità nel Golfo di Napoli è quasi ottimale con tutte le isole visibili. Navighiamo velocemente verso Napoli e raggiungiamo il porto dove si possono ammirare il Castel dell’Ovo, Il Maschio Angioino ed il Castel Sant’Elmo. Ormeggiamo nei pressi della scogliera del Molo San Vincenzo che delimita il porto di Napoli dove nel 1964 è affondato il cargo DORIS, a seguito di una mareggiata. La nave giace su un fondale di circa -20 metri adagiata su di un fianco.

Mi tuffo per primo nell’acqua torbida a causa delle mareggiate dei giorni scorsi, mi seguono tutti gli altri. Ciro mi guida lungo la poppa della nave mostrandomi i vari punti interessanti, mentre gira alcune scene con la sua videocamera 4K. Scatto a ripetizione con i nuovi flash Ikelite DS161, conscio di disturbare le riprese di Ciro con i miei potenti lampeggiatori elettronici. Trascorre oltre un’ora in un attimo, il computer infatti segnala decompressione da effettuare ….  risaliamo a bordo dove la temperatura è estiva. Eduardo ci serve del thè caldo allo zenzero, mentre Paolo prende i cornetti dalla borsa per un ottimale spuntino post-immersione. Rientriamo al porto dove c’è gran confusione, la banchina è piena di persone che affollano il bar che si trova proprio vicino al mare. Sono le 12 è sono in perfetto orario per tornare a casa per il pranzo, vi arrivo con leggero ritardo a causa dell’intenso traffico che incontro per tornare a Sorrento, tanti turisti hanno approfittato della bella giornata per fare un giro in penisola sorrentina. A casa mi attende la mia famiglia e alle 15, l’amata Juventus in televisione.

 

La Repubblica – Rifiuti Sottomarini

Ringrazio il sempre l’attento e puntuale Pasquale Raicaldo per aver pubblicato il reportage sui rifiuti sottomarini, su La Repubblica Napoli. Ahimè c’è da raccontare non solo il bello, ma anche il “brutto” del nostro mare …

http://napoli.repubblica.it/cronaca/2018/03/06/foto/sorrento_reportage_tra_i_rifiuti_sommersi_quando_l_uomo_minaccia_la_bellezza-190582018/#1

SIAS Underwater Photo Contest 2018

Anche quest’anno porto a casa un premio dall’Eudi Show di Bologna nel concorso SIAS 2018. Una medaglia d’argento nella categoria Macro con una foto in doppia esposizione di due cavallucci marini. 

La gioia più grande però è quella di essere premiato insieme a mia figlia Lorenza che, alla sua prima partecipazione ad un concorso nella categoria Novice, conquista un ottimo terzo posto con una foto dei una donzella. Sono felicissimo 😁 

https://www.facebook.com/groups/SIAS.UWPC/permalink/1702717326450968/?notif_id=1520371517830603&notif_t=tagged_with_story&ref=notif

EUDI SHOW 2018

L’appuntamento con l’Eudi Show di Bologna è ormai irrinunciabile, è l’occasione per salutare tanti amici e conoscerne di persona tanti altri che ho avuto modo di conoscere grazie ai social … il viaggio in auto, con mia figlia Lorenza ed il prof. Roscigno, è stato molto faticoso a causa del meteo pessimo con pioggia, neve e gelo, ma incontrare tutti voi mi ha ripagato ampiamente dello sforzo!

Ecco qui sotto la galleria di autoscatti (selfie) dove ahimè manca qualcuno, a causa del KO del telefonino.

E’ stata anche l’occasione giusta per passare presso lo stand ISOTTA dove c’erano anche esposte le mie fotosub, ma anche provare ed acquistare una nuova muta stagna e … come al solito, mi sono rivolto al Top …. SANTI e Sub Evolution di Fabio Petricelli.