Pellaro porticciolo con Domy, David, Filippo ed Umberto – Immersione Notturna

Dopo svariati tentativi andati male, finalmente mi metto in auto con mia figlia Lidia per andare a trovare un grande amico, nonchè grandissimo fotografo subacqueo, Domy Tripodi presso il Ficarella Diving Club di Saline Joniche. Il viaggio non inizia al meglio con un camion guasto sulla statale sorrentina che ci fa perdere 90 minuti per fare 9 Km! Fortunatamente il resto del viaggio procede al meglio, con un ultimo contrattempo causato dal navigatore satellitare dell’auto che mi porta dentro Reggio Calabria, invece di indicarmi la strada più agevole. Arriviamo al resort Le Saline, a pochi metri da casa di Domy, qui troviamo anche David & Maria Cristina che sono presenti in zona da qualche giorno.  Ci sistemiamo e dopo poco ci spostiamo al diving, dove arrivano anche la moglie Giuditta e le ragazze Rebecca e Gaia che faranno compagnia a Lidia durante le uscite in mare. 

Appena pronti ci mettiamo tutti in auto e raggiungiamo Pellaro dove le condizioni del mare sono migliori e ci consentono di entrare in acqua nonostante lo scirocco che ha agitato e sporcato notevolmente le acque. Queste condizioni, però, abbinate alla luna piena e al favore delle correnti dello stretto, hanno concentrato una miriade di organismi planctonici, tali da rendere l’acqua “solida/gelatinosa”, un vero spettacolo.  Con noi scendono in acqua anche Umberto Crisalli ed il guru della zona e mio vecchio amico, Filippo Mallamaci, che non vedevo da oltre un ventennio. 

Ho montato il minidome Zen con Sigma 15 mm sulla Nauticam NA-D850 ed i flash Ikelite DS161. La discesa in acqua è comoda e subito siamo nel punto “caldo” … i ctenofori sono dappertutto, difficile focalizzare l’attenzione su ciascuno di essi, permeano qualsiasi spazio del campo visivo, è impossibile fotografare senza inserirli nel fotogramma!

Subito Umberto mi mostra un cavalluccio marino su una gomena, poi inizia la “battaglia a colpi di flash” con pesci civetta, bavose ocellate, pesci trombetta, stelle, granchi, ricci, gamberetti e spirografi. Confesso di non essere stato particolarmente efficiente in acqua, colpito dalla grande abbondanza di soggetti. Risaliamo dopo un’ora intensissima per poi andare a mangiare tutti insieme al ristorante. Proviamo a non fare troppo tardi visto che domani si torna in acqua presto, ma ovviamente non ci riusciamo … la compagnia è piacevolissima e … la birra non manca!