Castellammare di Stabia con gli Amici Fotosub

La programmazione del weekend prevedeva un tuffo …. e tuffo sia! Raggiungo il Diving Amici degli Abissi verso le 10:00 dove trovo i miei buddy Mimmo e Gabriella, Raffaele invece è prossimo ad uscire con dei clienti per un primo tuffo, mentre Pietro è in arrivo da Fiano Romano. Noi aspetteremo il rientro della barca per uscire di nuovo con tutto comodo. Così, mentre attendiamo che si faccia l’ora per prepararci, approfittiamo per fare una lunga chiacchierata che mi mancava da tempo. Quando rientra Raffaele con il gommone è già tutto pronto, bisogna solo cercare le attrezzature per poi ripartire. Ho portato con me le due fotocamere montate, l’Isotta D800 con il 105 mm + la lente Nauticam SMC da provare e la Isotta D7200 con il microdome ed il 10.5 mm, non conoscendo bene i programmi della giornata. Usciamo poco fuori del porto di Castellammare di Stabia e ci fermiamo sotto costa. Qui nei giorni scorsi si sono viste svariate meduse polmone di mare trasportate dalla corrente proveniente da Nord. Mentre io e Raffaele scendiamo lungo la franata rocciosa in cerca di soggetti, Pietro, Mimmo e Gabriella vanno in cerca di meduse nello specchio d’acqua calmo come l’olio.

L’acqua è torbida e a stento si intravede il fondale, fangosissimo. Cominciamo la nostra passeggiata abbastanza magra di incontri. C’è solo una bella aragosta, poco altro, mi dedico così ad alcune prove con la nuova lente, ma confesso la difficoltà iniziale ad utilizzarla.

Risaliamo dopo 60′ e troviamo Pietro intento a fotografare alcune meduse. Anche Gabriella e Mimmo sono occupati con le Rizostoma pulmo. A questo punto poso la D800e e prendo la D7200 montando i due flash Inon Z240 su quest’ultima.  Mi avvicino a Gabriella che è intenta a fotografarne due vicine. Mi caccia subito via indicandomene altre a poca distanza. La ragazza promette bene! Trovo finalmente una prima piccola medusa ed inizio a scattare, il cielo è nuvoloso e la luce scarsa, l’oblò poi non è il massimo per fare delle foto a pelo d’acqua, ma non demordo. Quando finalmente trovo  alcuni esemplari di più grandi dimensioni, Giovanni, il nostro barcaiolo, ci richiama all’ordine, è l’ora di rientrare a terra, sono le 15:00. Torniamo al diving soddisfatti e felici, ma anche poco azotati, grazie al Nitrox 31% che Raffaele ha inserito nelle nostre bombole. Proprio un bel pomeriggio, peccato dover scappar via per un impegno familiare, solo il tempo di una foto ricorso e sono già in auto alla volta di Sorrento.