Scoglio Marcellino di Capri con Edo

Ultimo giorno di ferie estive, da lunedì si torna a lavorare, in questa settimana sto accumulando qualche scorta di azoto per sopravvivere ai lunghi ed intensi mesi che mi attendono.

Arrivo alle 9:00 al diving, breve passaggio al bar con lo staff del Punta Campanella Diving poi a preparare le attrezzature. Mi dicono che è prevista immersione a Fossa Papa, non il massimo per la configurazione montata con il Superdome ed il Sigma 15 mm. Quando sopraggiunge Edoardo apprendo favorevolmente di un cambio di programma. Andiamo così a Capri, dalla quale manco da alcuni anni. Molto meglio così! Il mare è calmo ed il cielo sereno con grande caldo. Navighiamo velocemente verso l’isola azzurra fino ad ormeggiare nei pressi dello Scoglio Marcellino. Approfitto per fare una foto ai faraglioni e ad un veliero ultratecnologico e mi accorgo di aver lasciato il tappo sull’obiettivo! Fortunatamente ho modo di toglierlo prima di andare in immersione. Scendiamo lungo la parete fino a raggiungerne la base che termina sulla sabbia. Con Edo e Ivana raggiungiamo gli scogli isolati coperti di gorgonie rosse ed avvolti da una nuvola rosa di castagnole. Lo spettacolo è indescrivibile, peccato poter sostare solo pochi minuti ad oltre -50 metri. Risaliamo lungo la parete passando per il piccolo arco sommerso su cui Gianluigi ha avvistato un riccio melone e risaliamo nella baia dove ci attende Vittoria un gommone, effettuando la decompressione circondati dalle donzelle e castagnole. Una bellissima immersione, davvero magnifica! Grazie Edoardo per aver cambiato programma!

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