Vervece

La mattinata è trascorsa tra mille commissioni, compreso il ritiro dello scooter dopo la revisione periodica biennale. Così, dopo aver accompagnato la famiglia al mare, sono andato a Massa Lubrense per una immersione pomeridiana al Vervece.

Arrivo con largo anticipo, godendomi la tranquillità che regna qui giù a Marina della Lobra. Alle 15:00 siamo pronti per uscire con il gommone, con un folto gruppo di subacquei romani appena “sbarcati” al Punta Campanella Diving Center. In acqua con me oggi ci sono Claudia e Gianluigi. Il vento di maestrale è montato come di consueto e smuove la superficie del mare, sollevando molti spruzzi durante la navigazione. Vittoria ci assiste in barca e mi passa la fotocamera “armata” ancora una volta con il Micro Nikkor 105 mm. Mi immergo sul versante Nord dello scoglio e vado verso le gorgonie rosse ma mi fermo prima a fotografare alcuni Anthias anthias. Quando provo a doppiare la punta, la corrente intensa mi consiglia di tornare indietro, al riparo della roccia. Mi fermo così a fotografare ancora la coppia di castagnole che è intenta a deporre le uova sulla telecamera di sorveglianza. Proseguo ed incontro il gruppo di sub di ritorno dal “Viale delle Gorgonie”, qui si avvistano alcune cernie e qualche dentice. E’ qui che stazionano oggi i barracuda, sfilano in sequenza davanti al mio obiettivo. Li seguo per un po, ma non riesco a fotografarli frontalmente come avrei voluto, a causa dell’alto numeri di subacquei attualmente in acqua. Proseguo ed effettuo un giro superficiale completo dello scoglio. Saraghi, una cernia rossa e tante donzelle mi guidano fino al pianoro dove riposa la statua della Madonna. L’aria scarseggia, quindi risalgo in parete per terminare l’immersione, dove una grossa murena sonnecchia nella sua tana. Mi trattengo i minuti necessari a smaltire l’azoto accumulato e dopo poco sono fuori dell’acqua. Resto vestito sul gommone e scendo a terra con tutta l’attrezzatura ancora addosso, ottimizzando i tempi al massimo. Alle 17:00 sono già sullo scooter pronto per andare a riprendere la mia famiglia di rientro dal mare.