Puolo – Immersione Notturna con Punta Campanella Diving

Quando arrivo di nuovo al diving la sfera di fuoco sparisce all’orizzonte, colorando d’arancio il cielo a Massa Lubrense. Sono le 20:35 e sono in ritardo di 5 minuti sull’appuntamento, attardatomi a guardare le foto scattate in mattinata. La barca è già pronta, scarico le attrezzature e monto il tutto a bordo. Questa volta però ho portato la muta stagna, non è il caso di prendere ancora freddo oggi.

Raggiungiamo la Baia di Puolo ed ormeggiamo. Gianluigi ci attende a bordo mentre Lisa accompagna alcuni clienti. Come di consueto mi separo dal gruppo, ma resto attento per scorgere eventuali segnali di richiamo dai miei compagni che sono in cerca di cavallucci marini.

Sul “sabbione” abbondano i pesci lucertola e le triglie, qualche menola ed alcuni saraghi fasciati. Percorro un lungo tratto senza notare nulla di interessante. Poco male, è l’occasione di testare la nuova Nikon D7200 con il Microdome Isotta per il Nikon 10,5 mm. Trovo qualche iniziale difficoltà nell’abituarmi alla differente posizione di alcuni comandi rispetto alla D800e ma subito l’imbarazzo svanisce. Quando sono in prossimità della parete rocciosa, finalmente trovo ciò che cercavo … un piccolo Pesce San Pietro dalle inconfondibili pinne spiniformi. Mi avvicino e scatto le prime foto, il pesciolino non collabora come solitamente accade con i suoi simili, inizia a scattare in avanti sempre più velocemente fino a farmi perdere le tracce. Ritorno sul sabbione dove trovo un enorme Paguro Bernardo con numerose attinie sul guscio, poi alcuni gronchetti. Ritrovo il San Pietro e lo mostro ai miei amici, ma ancora una volta, non si lascia avvicinare come sperato e fugge via nel buio della notte.

Termino l’immersione sotto la barca divertendomi a fotografare una trascina ed una enorme triglia. Non resta che risalire in barca dopo i 60′ programmati per tornare al diving dove ci aspetta una bella doccia calda!