Banco di Santa Croce con gli Amici degli Abissi

Le temperature si abbassano a livelli ordinari per il periodo natalizio. L’auto è gelata ed impiega un bel po’ per riscaldarsi. Questa mattina ho molta fretta per evitare il blocco della Strada Statale Sorrentina a causa di una corsa podistica. Raggiungo il Diving Amici degli Abissi in largo anticipo sull’appuntamento. Passo al bar a prendere un caffè con il mio amico Vincenzo e poi raggiungo i ragazzi intenti a preparare le attrezzature. Oggi mi sono fatto preparare da Raffaele un bel mono da 18 litri, con l’intento di raggiungere lo scoglio della Gerardia situato a -46 metri. Ho montato il superdonne ed il Sigma 15 mm sperando nell’ottima visibilità che perdura da giorni nel Golfo di Napoli. Raggiungiamo la boa dove ormeggiamo e mi tuffo per primo in acqua. Subito mi accorgo della pessima visibilità, non è il caso di allontanarsi dalla secca principale, sarà per la prossima occasione. Decido quindi di andare subito alla Savaglia savaglia che si trova a -35 metri e inizio a scattare. Proseguo sugli scogli coperti di gorgonie rosse dove abbondano le uova di gattuccio, contrassegnate con le targhette con i nomi. Proseguo per un poco in avanti, poi torno indietro ed entro nello spacco da un passaggio superiore. Raggiungo il punto desiderato e osservo delle luci all’esterno della grotta. Spero in un loro ingresso ma tardano a farlo. Sono costretto ad uscire, avendo già accumulato alcuni minuti di decompressione. Fuoriesco e mi fermo sulla parete all’esterno di essa, dove, poco più su, si trova la spugna candelabro a cui Gabriella sta dedicando le sue attenzioni fotografiche. Raffaele invece è alle prese con la lente macro +5 e staziona sul pianoro a “caccia” di bavose. Termino l’immersione effettuando delle prove video alla parete di Parazoanthus axinellae che si trova sul “cappello” della secca, prima di effettuare la decompressione tra le bolle dei miei amici subacquei. In gommone, mentre il sole ci scalda, non manca la gustosa pizza marinara che ci sfama a dovere, al diving poi, brindiamo tra amici, all’anno 2015 che si appresta a salutarci.