Baia di Puolo con Rosario, Barbara e Massimo

Raggiungo il Diving Punta Campanella con comodo, la nostra uscita è prevista ave 11:00, dopo quella che ha portato gli amici dell’associazione Jacques Cousteau  di Vico Equense al Vervece.

Quando arrivo con lo scooter trovo già Rosario Scariati a conversare con Edoardo. Attendiamo insieme l’arrivo di tutto il gruppo, approfittando anche per una foto ricordo. Oggi è prevista una spedizione alla ricerca del “Gambero dei Crinoidi”, l’Hippolyte  prideauxiana, visto ieri sera. E’ anche l’occasione per Mimmo di testare il nuovo sistema di illuminazione Scargar Ring Flash adattato per la lente Nauticam SMC accoppiata alla Multiplier, praticamente un microscopio subacqueo!

Raggiungiamo la baia e ci tuffiamo, provando a seguire il percorso effettuato dai due fortunati sub, con la speranza di rincontrare il crostaceo. L’immersione prosegue quasi tutta in acqua bassa, per oltre 90′ senza incontrarlo, dopo aver osservato a fondo decine di crinoidi. Non resta che portare a casa qualche scatto con il 105 mm e la lente Subsee +10, prima di risalire. Sono quasi le 14:00 quando metto piede a terra, sono in grandissimo ritardo … fuggo via affidando il risciacquo di tutta l’attrezzatura al mio amico Ivo, efficientissimo come sempre al Punta Campanella Diving Center.