Banco S.Croce con David

Un lungo periodo stressante è trascorso dall’ultima immersione, così intenso da indurmi persino a far crescere la barba. Oggi finalmente mi sono preso una giornata di “stacco” per riuscire a riprendere fiato prima di rituffarmi nelle incombenze dei prossimi mesi. L’occasione è quella di ritirare il terzo premio vinto al concorso “Sora nel Blù”, approfittando dell’occasione di avere presenti al Banco di Santa Croce, tutti gli amici di Sora presso il Diving Amici degli Abissi. Con loro ci sono anche David con Maria Cristina, venuto da Roma per un tuffo in trimix alla Gerardia savaglia.

Il meteo di primo mattino è nuvoloso, durante la giornata però, inizia a splendere un bel sole. Arrivo presto al diving dove saluto tutti, compresa Gabriella che, su mio consiglio, sostituisce l’obiettivo macro con il grandangolo. Sono in configurazione fotografica “light”, a causa di un problema tecnico occorso alla mia Nikon D800e ho portato con me la Nikon 1 J2 di Lorenza. Dopo lunga attesa di tutti i subacquei provenienti da lontano, siamo finalmente pronti ad uscire sul gommone.

Il mare è calmo come l’olio, ma l’acqua è veramente torbida, tanto da non consentirmi di individuare subito la Gerardia savaglia. Ho l’occasione di avere con me una gran modella, la mitica Maria Cristina, peccato solo non essere equipaggiato con la mia Isotta. Raggiungiamo finalmente il ramo di falso corallo nero, ma Cristina, abituata a posizionarsi nel fotogramma nella classica posizione in silouette, si allontana molto da me. Le faccio segno di avvicinarsi e di mettersi in asse con i soggetti da fotografare, poiché non ho la possibilità di fotografarla a figura intera con l’obiettivo che ho montato sulla J2. Passiamo poi all’interno del tunnel pieno di gorgonie rosse e poi usciamo a fotografare l’Axinella cannabina sulla parete meridionale. Proseguiamo il giro intorno allo scoglio, incrociando in senso inverso, l’enorme gruppo di subacquei presenti al diving. Quando ormai siamo al termine dell’immersione, ritroviamo Gabriella che doveva seguirci e ci fermiamo sotto il pizzo con le margherite di mare, dove le mostro come sistemare la fotocamera per ottenere qualche buono scatto. Terminiamo la deco tra le mille bolle, i saraghi curiosi e le onnipresenti castagnole che popolano il Banco di Santa Croce. Mentre attendiamo il rientro dei sub tecnici, gustiamo le prelibatezze preparate da Angelo sulla cianciola.

Quando rientriamo al diving sono le 14:00,  solo il tempo di una foto ricordo mentre ritiro il premio prima di correre a casa mi attendono per il pranzo!