Punta S.Elia con Lorenza e Punta Campanella Diving

Dopo la notte di Halloween, è ancora tempo dei mostri …. “sacri della fotosub”. Oggi infatti sarò in acqua con un gran maestro ed amico, fresco vincitore di un prestigiosissimo “Plongeur” al festival fotosub di Marsiglia, sua eccellenza Prof. Mimmo Roscigno!

E’ anche l’occasione di tornare in acqua con mia figlia Lorenza per ultimare il corso advanced, di festeggiare il termine dell’attività estiva del Punta Campanella Diving e congratularsi con il neo istruttore subacqueo Ivo Stornaiuolo. La giornata è praticamente estiva, con il mare calmo e limpido come solo in questo periodo è possibile ammirarlo. Decidiamo di andare in esplorazione di nuovi siti d’immersione, quindi decidiamo di andare a Punta Sant’Elia, dove nonno Virgilio Liguori ci guiderà in nuovi fondali.

Iniziamo l’immersione su una franata di massi che arriva su un fondale sabbioso a circa -30 metri. E’ la prima volta che vedo la Caulerpa taxifolia, dalle inconfondibili foglie “pennate”, che inizia a ricoprire alcune zone rocciose con delle chiazze verde brillante. La cosa più interessante però è che in questo sito sono presenti contemporaneamente anche altre due specie,  la Caulerpa racemosa e l’autoctona C. prolifera.

Mimmo ha trovato una bellissima lepre di mare dai riflessi rossi, mentre Edoardo è intento a fotografare una Cratena peregrina. Con grande piacere ritrovo alcuni pescetti che hanno accompagnato la mia gioventù, ma che da tempo non vedevo in Penisola Sorrentina; il ghiozzo dorato Gobius auratus, dalla bellissima livrea gialla.

Terminiamo l’immersione dopo aver visitato una piccola grotta passante che Virgilio ha ritrovato dopo svariati anni.  Quando facciamo ritorno al diving, sistemiamo le attrezzature mentre ci viene preparato il pranzo presso il ristorante de “il Paguro”, per festeggiare   l’istruttIVO!