Sassi Neri e Relitto “Nicole” con il GURU

L’aria fresca del mattino mi sveglia prestissimo. Sono le 6:15 e mi siedo a fare colazione, mentre la famiglia dorme. Alle 7:00 mi incontro con Marco Giuliano al bar sulla spiaggia e passiamo in ufficio ad armare la fotocamera. Solo allora mi accorgo di aver dimenticato in camera la memory card SD da 32 GB appena scaricata sul iMac! Fortuna vuole che ho sempre nella fotocamera una seconda memory card CF da 16 GB che solitamente uso come scorta. Il meteo è sereno ma c’è un discreto vento da nord che raffredda di molto l’aria, ma la nostra uscita non è a rischio. Carichiamo tutto come al solito su Nerone e alle 7:30 siamo già in navigazione verso i Sassi Neri. Marco mi chiede: “cosa vuoi fotografare?”     Boh, fai tu … rispondo, e lui: “il succiascoglio va bene?” Ed io: Certo! Non ce l’ho fotografato!  La visibilità sotto costa è la migliore che abbia mai incontrato qui a Numana, la giornata promette bene e non ho dubbi sull’incontro. Marco mi conduce verso terra, procede deciso senza sosta fin quando si ferma dietro una parete rocciosa. Illumina nella spaccatura e voilà! Il succiascoglio è sotto i miei occhi e a tiro dell mio micro nikkor 105 mm. Effettuo qualche scatto ritraendolo per intero, seguendolo nei suoi rapidi spostamenti sulla volta della fenditura, poi mi dedico ad alcuni primi piani dopo aver montato la lente subsee +10. Marco mi chiama e mi invita a seguirlo a poche “pinnate” di distanza. Mi mostra alcuni gamberi palaemon, una bavosa ruggine, una magnosa, una dromia ed un altro succiascoglio, più piccolo. Incredibile! Solo il GURU può soddisfare i desideri di un fotosub esigente come me! Non basta quindi essere nel posto giusto (Numana) … è indispensabile avere LA guida subacquea N°1 in assoluto per veder concretizzati i propri desideri! GRANDE MARCO!

Rientriamo al diving e sono ancora stordito dagli effetti speciali, il tempo di ricaricare le bombole e siamo già pronti per uscire di nuovo sul “BIG MAC”, il gommone arancione che ospita oltre 25 subacquei, comprese le 8 guide … una ogni due clienti! Questa volta siamo diretti alla “Nicole” per evitare il traffico nautico da diporto che si scatena sotto costa. Ci tuffiamo di nuovo insieme, prima di tutti gli altri, sulla prua della nave. Qui però l’acqua è molto brutta ed il meteo comincia a peggiorare. Marco si dirige verso la poppa ed io lo seguo a distanza ravvicinata ma lo perdo per ben due volte di vista. Nessun problema, mi fermo ed attendo, dopo 10 secondi è di fronte a me con la sua potente torcia. Proseguiamo fin quando, in una radura sabbiosa dove sono onnipresenti le attinie Anemonia sulcata, punta dritto verso il fondo la sua lampada. Mi avvicino e non mi sembra vero ciò che vedo. Un bellissimo gambero fantasma è all’ombra dei tentacoli dell’attinia. Scatto alcune immagini e poi ci spostiamo di nuovo verso la paratia della nave. Si mette in cerca di nudibranchi ma in questo periodo la loro presenza è molto scarsa. Terminiamo l’immersione “inseguendo” tra le cozze alcuni piccoli gamberi pistoleri, ma l’impresa è molto ardua, non riesco a cogliere l’attimo prima di vederlo sparire di nuovo tra i neri mitili.

Ritorniamo in porto e mi concedo una doccia calda prima di passare a stendere la muta al diving per il tuffo pomeridiano. Raggiungo la famiglia che mi attende in spiaggia a circa un Km di distanza, ordiniamo qualcosa da mangiare ma trascorre lungo tempo prima di essere serviti. Il vento è rinforzato ed il mare si è agitato, mangio di corsa il mio pranzo ma ormai l’orario dell’appuntamento è prossimo, sono lontano dal diving ed ho da sostituire anche le batterie nei flash  e nel faretto. Decido allora di desistere ed avviso Marco, intanto la spiaggia si svuota a causa di una leggera pioggia. Invito la famiglia a restare in spiaggia ad attendere il ritorno del sole mentre io torno al diving a ricomporre le borse per rientrare a casa. Il sole fortunatamente ritorna ed io ho tutto il tempo di svolgere le operazioni chiacchierando con l’amico Roberto e gli amici dello staff. Attendo anche il Guru rientrare dall’immersione per salutarlo, intanto arrivano anche le mie donne. Salutiamo tutti e prima di andare a casa, lascio il mio entusiastico ringraziamento sul guestbook del Centro Sub Monte Conero. Come sempre accade a Numana, una vacanza indimenticabile per un fotosub!