Punta Campanella

Finalmente una giornata di sole fin dal mattino. Mi sveglio presto ed alle 8:00 sono già sullo scooter con direzione Massa Lubrense. Sono passato per il garage solo a prendere una coppia di maschere nuove, dopo aver perso ieri dallo scooter (e non ritrovato 5 minuti dopo essermene accorto …) la sacca contenente la mia gloriosa e superstite “Ventura” insieme alle maschere delle mie figlie.

Arrivo al Punta Campanella Diving Center dove Rosy ed Ivo mi accolgono con la consueta cortesia. Tiro fuori la mia attrezzatura dal deposito e comincio a prepararmi. Ho da effettuare delle prove tecniche, ho quindi portato con me la fotocamera con il 10.5 mm con il nuovo minidome ribassato di Isotecnic, abbinato ai flash Sea&Sea YS D1, ma collegati con i cavi invece della fibra ottica.

Partiamo con il gommone alle 9:00 con direzione  Punta Campanella,   il mare è calmo e raggiungiamo la nostra meta velocemente e senza scossoni. Scendo in acqua con la prima maschera ma subito la sostituisco perché si appanna all’istante! Uso allora la seconda  ma non la trovo comoda, mi duole sotto il naso. Mi dirigo verso la grotta dei gamberi a -45 m. Penetro al suo interno ed avvicino i rossi crostacei che si spostano disturbati dalle luci. Esco dopo poco e vado a far visita alle grandi gorgonie rosse che si stagliano nel blu qualche metro più in alto. Poi torno con il mio compagno giornaliero Max verso il faraglione che si trova sulla punta. Nel percorso, sul pianoro, una grossa orata si avvicina a noi incuriosita dalle bolle, dietro di lei, migliaia di argentei clupeidi, insidiati dai barracuda, in frenetica caccia. Dopo un breve passaggio sulla parete rocciosa coperta da margherite di mare, vado in cerca della grotta con  gli Apogon ma  non vedo l’ora di togliermi la maschera che ho indossato! Disperato, dopo circa 40′ d’immersione, mi rimetto la prima maschera che continua ad appannarsi rapidamente. Decido allora di rientrare in barca, un avvenimento assolutamente inusuale per me.

Una volta sbarcati a terra saluto tutti e rientro a Sorrento dove mi aspetta la famiglia per proseguire la giornata di mare presso lo stabilimento balneare “Salvatore” in completo relax.