Baia di Puolo

Dopo una settimana piena di imprevisti che hanno fatto saltare almeno due notturne, finalmente si torna in acqua per il w.e. con quattro “scoppiettanti” amici: Rosa, Gennaro, Antonella e Nicola. Appuntamento alle 9:15 al piazzale di Baia di Puolo, ma un piccolo contrattempo li costringe ad un leggero ritardo.  Quando finalmente arrivano con le due auto, scendiamo lungo la tortuosa stradina per raggiungere la spiaggia. La giornata è splendida, primaverile, con mare calmo anche se c’è ancora una debole risacca che intorbida l’acqua. Iniziamo la vestizione e trasportiamo le bombole lungo lo stretto passaggio sovrastante la spiaggia, fino a raggiungere il molo, al di fuori del quale è stata costruita una comodissima scaletta in pietra. Completiamo la vestizione dopo aver scattato una foto ricordo. L’acqua è torbida ma Nicola con la sua bussola ci conduce sotto la parete della Punta Lauro. Iniziamo la ricerca del “famoso” cavalluccio marino giallo, nella zona in cui solitamente staziona. Dopo poco, vedendo che i frutti della ricerca non arrivano, mi allontano, confidando nella buona sorte. Infatti dopo poco, mi avvisano che Nicola “Mago” Merlino, ha trovato il simpatico pesciolino sul pianoro pietroso. Qui inizia e finisce la mia immersione …. mi dedico a fotografarlo senza disturbarlo con il Nikon 10,5 mm montato con il Teleconverter Kenko 1,4x mentre il gruppo si dirige lungo la parete. Al loro ritorno saluto il giallo pinnuto e guadagniamo l’asciutto. Mi raccontano dell’incontro con una coppia di granicole, proprio sulla punta. Peccato, con la configurazione montata oggi avrei potuto tirar fuori qualche bello scatto! Risaliamo dal borgo marinaro e ci fermiamo al bar per ringraziare il quartetto del fortunato incontro!