2013-11-10 Banco di Santa Croce

Nel w.e. in cui si svolge la Giornata Mondiale del Diabete, non potevo non contribuire a modo mio …

Oggi, causa meteo incerto, ho approfittato per effettuare alcune prove con il Tokina 10-17 @ 17 mm ed il minidome, abbinato a due flash Inon Z240 e all’Isotta AV 100 usato in slave. Il mare è agitato e la navigazione con la cianciola,  dal Diving Amici degli Abissi fino al Banco di Santa Croce, è lunga e piena di sofferenza … Appena arrivati sul punto, mi lancio subito in acqua per evitare il mal di mare. Mi dirigo verso le gorgonie rosse e poi verso quelle gialle. Raffaele mi raggiunge dopo poco, mentre io sono intento a fotografare una murena in una spacca. L’acqua in profondità è migliore di quella superficiale, meglio così per poter esplorare la Secca di Terra del “Caveraruso”. Dopo pochi minuti sul fondo, decido di non accumulare deco e me ne risalgo a bordo della barca. Qui, dopo essermi spogliato, attendo l’arrivo di tutto il gruppo Tech. Intanto un migliaio di gabbiani si lancia in una frenetica pesca sull’acqua. Sono distanti e la corrente è forte … allora il mio Buddy Sasà trova la soluzione per mandarmi lontano senza pericolo …. la ciambella di salvataggio! Così, dopo aver rimesso le pinne e la maschera, mi rituffo in acqua e mi lancio verso il gruppo di gabbiani affamati. Li raggiungo il più possibile cercando di avvicinare anche le prede. Mi accorgo di un piccolo branco di sarde che si muove in circolo nell’acqua piena di squame argentee; appena mi avvicino si lanciano in una folle fuga, braccate dal basso e dall’alto! Ovviamente il moto ondoso contribuisce a complicare la situazione fotografica e … quella del mio stomaco! Segnalo allora a Sasà di tirarmi indietro per tornare alla barca, mentre approfitto per effettuare un autoscatto. Raggiunta la barca, nauseato violentemente, mi stendo sulla panca e resto lì immobile fino a quando il cemento della banchina non si materializza sotto i miei piedi! E’ solo allora che posso godere della compagnia degli Amici degli Abissi, prima di scappare di corsa a casa.