2013-10-19 Workshop con Amici degli Abissi

Si ritorna in acqua dopo una settimana di lavoro intenso, il meteo è però bellissimo, con il cielo sereno, il sole intenso ed il mare calmo. Alle 8:15 sono già al Diving “Amici degli Abissi”, essendomi anticipato per accompagnare mia figlia a scuola. Scaricata l’attrezzatura dall’auto, vado subito a prendere il caffè con Nicola, in attesa dell’arrivo di tutto lo staff e dei partecipanti al Workshop di Fotografia Subacquea. Al bar incontro finalmente di persona la simpaticissima Eleonora De Sabata, in cerca di gattucci, gattopardi e delle loro uova nei fondali del Banco di Santa Croce. Dopo una breve chiacchierata, ci salutiamo affettuosamente, dopo aver concordato alcuni rilievi fotografici da effettuare per controllare nel tempo la schiusa delle tante uova fecondate.

Raffaele come sempre arriva per ultimo … con gli occhi assonnati più del solito! Mentre tutto il gruppo si prepara per l’uscita delle 9:00, mi siedo per dare qualche spiegazione tecnica ai i miei sei “allievi”, in previsione dell’uscita fotografica in mare, prevista per le 11:00, presso lo scoglio del Bikini, proprio davanti all’omonimo stabilimento balneare con la sua famosa palma.

Raggiungiamo il posto ed ancoriamo; quando sono ormai tutti in acqua per iniziare a fotografare, mi accorgo di aver dimenticato la cintura di zavorra a terra! Poco male, mentre i ragazzi iniziano la propria immersione, il gommone proveniente dal Banco di Santa Croce, allertato da una telefonata, mi consegna una cintura per potermi finalmente immergere. Li raggiungo sul fondo ed inizio a fermarmi con ciascuno di loro, immortalandoli all’azione con la mia compattina Nimar S3000. Il tempo trascorre rapidamente, dopo oltre 60 minuti risaliamo in superficie, dove ci accolgono due grosse meduse con i pesciolini simbionti.

Effettuiamo un primo spuntino in barca, prima di rientrare a terra e procedere alla fase due … lo spuntino al diving! Intanto iniziamo a scaricare le immagini realizzate sul pc prima di commentarle insieme. Sopraggiunge il tramonto che ci suggerisce di fermarci, per ricominciare domani.