2013-06-16 Mitigliano

Al termine del w.e. trascorso a Ventotene, ho lasciato la mia custodia Isotta D800 nelle preziose mani del suo progettista e manutentore, per effettuare una revisione periodica, in vista della stagione estiva. Sono così sprovvisto momentaneamente di fotocamera, l’occasione giusta per tornare in acqua in compagnia di mio fratello Arturo, dopo l’infortunio al tendine d’Achille che lo ha tenuto fermo per un anno intero.

Raggiungiamo con l’Armarc II la Baia di Mitigliano dove intendiamo immergerci lungo la parete su cui si apre la grotta. L’acqua è limpida ed il mare ancora calmo, non agitato dalle barche che più tardi sfrecceranno al largo. Con me ed Arturo, tutta la famiglia al completo. Mentre siamo in superficie in procinto di immergerci, arriva la visita della vedetta della Capitaneria di Porto; un rapido controllo dei permessi e siamo liberi di raggiungere il fondale sabbioso antistante la grotta. Passeggiamo verso il largo, poi torniamo indietro verso la spiaggia. Durante il tragitto, una bella cernia si nasconde nella sua tana, mentre alcuni grossi saraghi fanno capolino in una lunga spaccatura. Verso il termine dell’immersione, noto un gruppo di murici vicini tra loro, forse in procinto di riunirsi per la riproduzione e poco più distante, un polpo in tana “circondato” da tre sciarrani.

Risaliti a bordo la giornata prosegue con un rifornimento “calorico” …. cioè cibo e sole!