2012-08-02 Cala di Mitigliano

Ci sono momenti strani nella vita … questo è uno di quelli che fortunatamente capitano raramente … sono senza macchina fotografica!

L’attesa è enorme per la nuova bambina, arriverà la prossima settimana, una ISOTTA per Nikon D800 rossa fiammante, pronta ad assecondare i miei più reconditi desideri.

Oggi comunque sono uscito in mare con le mie bambine ed in nonni per andare a fare un tuffo alla Cala di Mitigliano, approfittando dell’acqua limpida per fare una lunga passeggiata subacquea con Lorenza. Ci vestiamo sotto il sole caldissimo, fortunatamente il vento ci rende l’operazione meno dolorosa. Appena pronti ci immergiamo, ma dopo alcuni tentativi, Lorenza è costretta a desistere a causa di un orecchio che non vuol sapere di compensare. Raggiungo mia madre Maria Rosaria che nel frattempo si era avviata sulla radura dove stazionano solitamente i pesci lucertola. La visibilità è ottima e mi godo il paesaggio subacqueo con la Posidonia oceanica che si fa largo tra la sabbia e la roccia circostante. Giriamo in senso antiorario nella baia, dopo aver ormeggiato l’Armarc al centro di essa, in prossimità dello scoglio affiorante. Una piccola cernia si allontana ritirandosi in una profonda spacca, alla base della parete, su alcune piccole gorgonie gialle, vedo una magnifica Simnia spelta, peccato non poterla fotografare … ho dimenticato persino la Nikon S3000 a casa sotto carica! Proseguiamo il giro fino a ritornare alla barca, intorno alla quale staziona un branco di occhiate. Risaliti a bordo mangiamo qualche panino e ci godiamo il mare ed il sole, in una baia insolitamente poco frequentata. Nel primo pomeriggio, ci spostiamo con la barca verso la parete dove di apre la grotta, approfitto delle 90 bar ancora presenti nella mia bombola per affacciarmi nell’avangrotta in cerca di qualche gambero da immettere nell’acquario. Anche questa è un’occasione mancata per qualche scatto d’ambiente … peccato, ci sarà presto una nuova occasione !