2012-04-25 Banco di Santa Croce

Il modo migliore per festeggiare l’onomastico è sempre quello di bagnarlo di acqua salata!

Scendo di casa mentre tutti dormono, passo al garage a sistemare l’attrezzatura e alle 9.00 sono già al porto dove è ormeggiata la Ligeia. Il mare oggi è mosso da una onda lunga montata durante la notte, ieri sera era calmo come l’olio. Il cielo è parzialmente soleggiato, a tratti oscurato da enormi nuvole scure. Monto la fotocamera direttamente in banchina per evitare la risacca che c’è nel porto, con il timore di soffrire di mal di mare. Nell’attesa di alcuni ritardatari provenienti da Benevento, valutiamo le opzioni d’immersione: Punta Campanella (mare mosso), Punta del Capo (ridossata) o Banco di Santa Croce (mare mosso ma ormeggio certo), finalmente salpiamo con un’ora di ritardo verso il Banco di Santa Croce. Le condizioni marine sono difficili, le onde sono quasi di 200 cm, anche se, avvicinandoci verso Punta Scutolo, sembrano essere leggermente più basse. L’acqua ovviamente è verde, ma questa volta ho montato l’obiettivo macro. Al nostro arrivo troviamo alcuni gommoni già ormeggiati. Non attendo il nostro ormeggio alla boa ma, insieme al mio compagno d’immersione odierno Domenico, mi tuffo subito per evitare il beccheggio ed il rollio della barca. Anche sul cappello della secca si sente il moto ondoso, scendo più in profondità e comincio a scattare qualche immagine. Tra le gorgonie trovo un uovo di gattuccio pronto alla schiusa, l’embrione è ben visibile all’interno, con la testa in posizione per l’uscita. Peccato che la corrente e l’onda, abbinata all’ottica “stretta” utilizzata, non mi consentono di fotografarlo come desiderato. I minuti trascorrono veloci, fin quando non  scatta l’ora della deco. I minuti sono lunghissimi, interminabili, a causa della risacca che mi costringe ad aggrapparmi con i piedi alla gomena. Una volta guadagnata la superficie, senza neanche spogliarmi, mi stendo su una panca per evitare la nausea. Rientriamo in porto e solo allora mi alzo per sciacquare la muta e la fotocamera, pronto a rientrare a casa per pranzare con le mie donne!