2011-09-25 Capraia Scoglione e Civitata

… si comincia!!! Ore 6:30 siamo già svegli, colazione alle 7:00 dopo aver chiuso la custodia e inserito le batterie nei flash Inon Z240. Il primo campo gara è Lo Scoglione, non conosciamo il fondale ma dalle informazioni raccolte è pieno di pesce di passo di grandi dimensioni … barracuda, ricciole, saraghi e tanute. Ho montato il 105 micro per qualche scatto in primo piano … speriamo di fare un buon lavoro e portare già a casa qualche immagine da presentare alla giuria!

Anche oggi il tempo è ottimo, ci prepariamo e saliamo sulle barche assegnate dopo aver montato la memory card formattata consegnata pochi minuti prima dai giudici di gara agli atleti. In barca il clima è allegro, con me ci sono gli amici Claudio, Stefano, Michele, Vito, Gabriele, Roberto, Elio con i rispettivi modelli. Tutti hanno fatto la mia stessa scelta … e questo è un buon segnale!

Ci tuffiamo in acqua attendendo lo start della gara, due ore a disposizione … tutti si dirigono verso il largo sulla punta in cerca dei barracuda … io scelgo di aggirare lo scoglio dal lato terrestre e di sorvolare la prateria di posidonia in cerca di un tordo codanera intento alla pulizia di qualche pesce. Immediatamente osservo un branco di corvine sorvolare le foglie, mi avvicino e realizzo uno scatto buono, proseguo e vedo una scena mai osservata prima … una triglia che si lascia pulire dal tordo! Subito mi avvicino e scatto una raffica di foto, prima del momento in cui il tordo si allontana. Lo scatto sembra ok, vediamo stasera al pc! Proseguo mentre Arturo richiama la mia attenzione su una flabellina. Sono a circa -19 metri e non mi accorgo di consumare aria inutilmente in profondità. Quando me ne accorgo risalgo fino a circa -6 m ma il manometro mi segna già solo 100 bar! A questo punto decido di restare a bassa quota per risparmiare aria, è passata solo una mezzora! Con calma mi rimetto in cerca, trovo una bavosina con il parassita, un piccolo polpo ed una nuova flabellina. Al termine delle due ore risalgo in barca abbastanza soddisfatto. Rientriamo in porto e scarichiamo dalle macchine le memory card per riconsegnarle ai giudici. Mangiamo un gelato ed attendiamo le 14:00 per la seconda uscita in mare dopo aver sostituito l’obiettivo per fare le foto ambiente. Adesso andremo alla Civitata, proveremo a raggiungere per primi la graotta triangolare individuata da Arturo, l’orario pomeridiano dovrebbe essere ok per illuminarla a dovere!

Alle 14.30 viene dato il nuovo avvio alla competizione, mi sono tuffato per primo e mi sono incamminato in superficie in direzione dell punto desiderato Arturo è ancora in barca ma avevamo deciso così, lui mi raggiungerà dopo poco consentendomi di scattare qualche immagine senza modello. -5 -4 -3 -2 -1 VIA! Mi immergo e nuoto come un fulmine verso la grotta, la raggiungo per primo e mi posiziono per i primi scatti, la luce è ottima, adesso attendo pazientemente Arturo che dopo poco appare nella finestra illuminata dalla luce pomeridiana! Si posiziona lungo la diagonale del fotogramma e scatto le prime immagini, poi lo faccio “volteggiare” in avanti e indietro attendendo l’attimo migliore per scattare. Soddisfatto ci allontaniamo in cerca della tettoia che avevamo osservato ma la troviamo occupata! Poco male, troviamo altri posti interessanti ma nessuno bello come quello appena lasciato. Al termine della prima ora ci raduniamo all’ombra di un grosso masso e cominciamo a cancellare le foto superflue, ne ho scattate 140 e ne dobbiamo consegnare solo 70! L’operazione è complessa ma alla fine siamo soddisfatti del risultato. In camera visioniamo le foto dopo una rigenerante doccia ed andiamo a cena, pronti per la giornata di domani. I campi gara saranno invertiti, quindi si comincia dalla Civitata e poi si torna allo Scoglione.